lunedì 5 novembre 2012

Fenomenologia della mamma: la Mamma Nonna

La Mamma Nonna non è vostra madre che tenta di rubarvi il ruolo di genitrice a colpi di "cosa vuoi saperne tu, di bambini".
E nemmeno vostra suocera che non ha ancora capito di essere passata dal ruolo di mamma a quello di nonna.

No, la Mamma Nonna è lei, quella che passati i 50 si accorge che tic tac, l'orologio biologico è sempre più bradicardico e quindi "oh, come vorrei avere un figlio!".


La Mamma Nonna può avere un fidanzato molto giovane (detto anche fidanzato figlio, o toy boy), non avere nessun fidanzato, o avere un compagno da tempo. Sempre grandicella resta.

La Mamma Nonna con fidanzato molto giovane può anche avere un altro figlio. Ma non importa, lei per la sua dolce metà farebbe di tutto, e così appare in prima pagina a tette di fuori gridando "io, mamma a 50 anni per amore del mio uomo". A parte che sei cretina, i figli non si fanno per amore di qualcuno che non siano loro stessi, ma comunque questa non è neanche la parte peggiore.
La Mamma Nonna con fidanzato molto giovane ammette, candidamente, "abbiamo fatto molto l'amore". Sì, ok, lui è un manzo, un puledro da monta, un Christian Grey de noattri, ma tu sei la gallina senza uova, non venire a raccontarci cazzate. Che hai voglia a seminare, ma se il terreno è secco, difficile che germogli.


La più clamorosa è però la Mamma Nonna senza fidanzato. Tu sai che è lesbica, suvvia, ma guai a dirlo. Però che ha 54 anni lo sanno tutti, quindi perché non tirare fuori quelle tre letterine, ogni tanto, quando tutti gridano al miracolo? P-M-A. Procreazione Medicalmente Assistita. Quella figata di rivoluzione scientifica che ti ha permesso, prendendo un aereo e pagando caro perché in Italia non l'avresti mai fatto, di avere la tua bella bambina. E su, dillo, dillo che l'ovetto non era tuo. Dillo per chi, ben più giovane di te e ben meno ricca di te, è dovuta comunque salire su quell'aereo. Si chiama ETEROLOGA, te lo dico io.

Gente, non ci cascate. La Mamma Nonna senza fidanzato si è fatta impiantare l'ovetto di un'altra donna fecondato da un omino qualsiasi. Solo che si vergogna a dirlo. Si vergogna di sua figlia, in pratica.


Infine c'è la Mamma Nonna con compagno da tempo, che è la più coraggiosa. La più tenace. Forse la più sfortunata. Perché magari ha trovato tardi l'amore della sua vita. Perché magari ci ha provato per vent'anni. Poi la scienza, o il santo culo, hanno esaudito i suoi desideri. E se è stata la scienza, lei lo dice. Non se ne vergogna. "Ho fatto PMA e a 53 anni sono finalmente incinta".

Chapeau.


La Mamma Nonna non deve preoccuparsi degli effetti della gravidanza sul corpo, semmai il contrario.

La Mamma Nonna fa più ecografie di una cavia che testa un nuovo macchinario, perché tutto deve essere monitorato, controllato, verificato.
La Mamma Nonna si sente una miracolata, e fa bene.
La Mamma Nonna non pensa alla carriera, non si fa menate per il rientro in ufficio (ah, la pensione).
La Mamma Nonna spesso non allatta perché cavolo, ma ci pensate, a 53 anni, CINQUANTATRE', con le ragadi, la mastite, e una sanguisuga attaccata sempre alla tetta?
La Mamma Nonna non sa - o meglio, non si rende conto - di quanto sarà pesante e difficile essere mamma, prima di un neonato, poi di un bimbo, poi di un adolescente (quando avrà 70 anni... settanta!).
La Mamma Nonna riceve ogni giorno i seguenti complimenti: "Ah, che bel nipotino", "Accidenti che nonna giovane!", "Certo che lei è una santa, lo dica a sua figlia che non può sfruttarla così".


La Mamma Nonna subirà sempre gli sguardi di dissenso della gente, la curiosità morbosa verso qualcosa di sconosciuto e, solo se sarà molto fortunata, potrà essere di supporto al proprio figlio a lungo.



Ma la Mamma Nonna è una donna coraggiosa, che ha deciso di tuffarsi in qualcosa forse più grande di lei.

Ma noi la stimiamo. Ok, sarà egoista, ci avrà pensato troppo tardi, sarà troppo vecchia quando il figlio sarà troppo giovane... Ma chi siamo noi per giudicare il desiderio di diventare madre? E soprattutto: voi riuscireste a non soddisfarlo?


PS E per favore, non ridete quando certe comiche (che, lo ricordiamo, hanno iniziato così), si sentono in dovere di sgridare chi ha fatto una scelta del genere. "Non era meglio adottare?".

Non so, lo chiediamo a chi ha fatto PMA con successo: era meglio adottare?

31 commenti:

  1. era meglio adottare? Non lo so, adottare sarebbe stato diverso, e non avendo ancora 3anni di matrimonio avrei dovuto aspettare ancora, e ancora... e non avevo nemmeno 20 o 30mila per un'adozione internazionale..

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  2. Ciao, leggo da qualche tempo il vostro bellissimo blog, ma non ho mai commentato...

    Lo faccio ora su un argomento molto caldo, diciamo così ;-)

    Io penso che prima di parlare e giudicare bisognerebbe guardarsi dentro e fare una riflessione... "Cosa avrei fatto io se la natura non mi avesse fatto il più bel regalo al mondo?????"
    Io rispondo: "LE AVREI PROVATE TUTTE!"

    Non mi sento proprio di attaccare le Mamme Nonne...

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  3. Io mi sento un po' parte in causa, no non ho 50 anni, ma MM sì. Anzi ne aveva già 54 quando è nata la nostra prima bambina. Quindo no, non le giudico, non posso proprio, avendo fatto, insieme a MM, la stessa loro scelta. Volevo lui, e nessun altro. Volevo lui come compagno della mia vita e come padre dei miei figli. E lui, che di figli ne aveva già 2, belli grandi, si è tuffato di nuovo con entusiasmo e amore tra pannolini, notti insonni e giochi a tutte le ore. E' bravissimo come papà, le mie amiche spesso lo usano come esempio da indicare ai loro mariti, e io non sono pentita, non potrò mai esserlo, qualunque cosa ci riservi il destino (e non dico di non temerlo questo destino eh!), perchè è lui. E non avrebbe potuto essere nessun altro. E ora sparate pure se volete :-)

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  4. non lo so davvero.

    forse dipende da mamma nonna a mamma nonna.

    nel senso.

    una mamma nonna di successo, magari può permetterselo: può permettersi di avere uno stuolo di tate e donne che le puliscono casa quando è stanca (e a 53 anni, con un piccino per casa che non ti fa dormire la notte, di stanchezza deve essercene tanta); ma se il piccino lo adottasse sarebbe la stessa cosa.

    una mamma nonna comune mortale, forse dovrebbe pensarci un po' di più, prima di prendere una decisione del genere; ma anche ad una eventuale adozione. 53 anni son comunque 53.

    io ne ho 36 e il bambino di pongo che ne ha 2 e mezzo mi risucchia un sacco di energie.
    ricordo cos'era quando la piccina ero io e i miei genitori non avevano nemmeno 30 anni. erano bambini pieni di energia e vitalità.

    ma penso che sì: nessuno possa permettersi di giudicare chi fa una scelta del genere.
    se poi la scelta è stata a lungo ponderata, i giudizi sono ancora più sbagliati.

    quel che trovo sbagliato è l'aver tolto la bimba ad una coppia datata di comuni mortali (quando è stato? l'anno scorso), mentre alle donne datate di successo non toglie nulla nessuno.

    tutti dovremmo avere la stessa possibilità di scelta.

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  5. Beh io non mi sento di giudicare in generale. Ma mi permetto di giudicare chi ha aspettato di arrivare a 53 anni per fare un figlio, non perchè dopo anni e anni di tentativi la cicogna si era decisa ad arrivare, ma perchè finora ha preferito pensare alla carriera e a mantenere il fisico da ballerina palestrata! Idem per la "lesbica", aveva la possibilità di farlo molto prima, perchè aspettare?

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  6. Non si può giudicare, per lo meno non si dovrebbe, però è chiaro che qualche spunto di riflessioni lo porti. Ok alla necessità di una madre presente, e quando sei "giovane" spesso non te lo puoi permettere, ok all'amore e all'esperienza che puoi trasmettere, ok al fatto che ognuno fa il suo percorso, diverso ed unico, ok però anche ai limiti biologici e naturali....non me la sento di giudicare ma non sono così sicura che sia una cosa "giusta"....perdonatemi il termine.

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  7. Io penso che la vita sia sempre un successo, e che un ragazzino, che magari (dio non voglia) si ritrova orfano a 15 anni, poi sarà comunque grato della vita che gli è stata data PER AMORE.
    Quando un figlio c'è per amore, è solo gioia.
    Per il resto, la penso come La Rospa (come mi piace il tuo nome!!), un conto è potersi permettere aiuti, un'altro doversi arrangiare.
    Quanto a Cris, non è per essere maschilista, ma io trovo diverso quando è il papà ad essere più "datato".
    Sarà che la donna deve anche sopportare la gravidanza ( e vedere una 50nne col pancione, beh, fa effetto), sarà che la mamma è la mamma, e in genere è lei che deve alzarsi di notte (non per sessismo, ma almeno i miei figli vogliono me!), se i bimbi stanno male, ecc ecc. Insomma, la donna deve avere più energie.
    Poi è vero, se sono in pensione di enregie ne avranno molte più di me!

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  8. Quanto al commento di Antonella, visto che stiamo spettegolando ;-), devo dire che ho letto un'intervista ad una delle mamme nonn e vip e diceva "avrei dovuto pensare ad un figlio 10 anni fa". Ma come 10 anni fa se ne hai 53?? Dovevi pensarci piuttosto 20 anni fa o 30 addirittura!

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  9. Beh, certo... una Mamma Nonna comune non ha tutte le comodità di una Mamma Nonna VIP... e questo fa molto la differenza!!! Ma la farebbe anche con una Mamma come me che a 34 anni è disfatta per le nottate che le fa fare la sua Piccoletta... ;-)

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  10. Non so cosa sia giusto e cosa no.
    In linea di principio, però, mi sento di dire che una vita è sempre un dono, non importa se proviene da una mamma che ha 55 o 60 anni.
    Sì, non regalerà al proprio figlio un'infanzia magari del tutto spensierata o non gli donerà la presenza dei genitori per chissà quanti anni e chissà in che condizioni...ma, non so...
    certo le probabilità di non avere la mamma accanto il giorno della laurea se fai un figlio a 60 anni è più alta che se lo fai a 20, però...vi dirò, paradossalmente, mio marito è rimasto orfano a nemmeno 30 anni con una mamma che l'ha messo al mondo molto giovane e un papà anch'esso giovane.
    La vita va dove deve andare, fregandosene della matematica e del calcolo delle probabilità.
    Che contano, certo, non voglio negarlo, ma non vanno neanche estremizzate, soprattutto se raffrontate al valore che ha il dono di una vita.

    E poi, su, in fondo, una tata se si lavora in 2, a quell'età, almeno per qualche ora al giorno, la si può mettere in conto.

    Per buttarla in caciara, comunque...a 35 anni, con un figlio solo, io già patisco il gap!!!
    Non posso neanche immaginare cosa voglia dire fisicamente averne uno o due a 55...ho paura!

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    1. Il tuo intervento mi piace davvero e lo condivido. Aggiungo solo che io ho perso il papà che avevo 5 anni e lui 34.... Voleva essere un papà giovane quando i suoi figli fossero diventati grandi!!! Devo aggiungere altro?

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  11. confesso che proprio sabato leggendo su una rivista di una nota ballerina che ora aspetta un figlio mi sono venuti pensieri cattivi del tipo "ok, ti sei goduta la vita fino ad ora, facendo il cavolo che ti pareva, e ora che la giornata volge al tramonto senti il desiderio di perpetuare la specie e magari di non passare la vecchiaia in solitudine". insomma, dietro una scelta del genere vedo una grossa dose di egoismo, trattandosi di una coppia insieme da decenni e non di un amore maturo... ecco, più che pensare al futuro (magari a quell'età si hanno meno energie, ma più saggezza e meno grilli x la testa), quello che mi preoccupa è che si tratti di figli fatti escluisivamente per avere un bastone per la propria vecchiaia

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  12. Io sono d'accordo con voi. Quando è venuta fuori la notizia della Nannini, che non ha nemmeno avuto il coraggio di parlare della sua PMA (la gente è convinta che abbia fatto qualche cura), io ho pensato: brutta egoista, ti sei fatta i fattacci tuoi, e ora a 54 anni gridi al miracolo. Ma quale miracolo?
    Per la Russo provo invece empatia, non conosco la sua storia, di sicuro anche lei è stata egoista, ma almeno ha detto la verità, riconosce di aver "sbagliato" e si bacia i gomiti per avercela fatta.
    Ognuno di noi conosce i propri limiti e, anche se è giusto e utile parlarne, non potremo mai sindacare su quelli degli altri. Una quindicenne che tiene un figlio? Una che tutte le sere si fa uno diverso?
    Io penso che la cosa più importante sia l'amore. E quando lo si desidera tanto da subire più cicli di PMA a 53 anni, credo che le basi siano ottime. Poi non saranno genitori perfetti, ma nemmeno io mi sento di esserlo.
    E resto dell'idea che sarebbe meglio averlo da giovani, i figli, per noi e per loro, ma la vita è diversa dal "sarebbe meglio".
    Mia nonna ha avuto mia mamma a 45, era una vecchissima, per l'epoca. È vissuta tanto da vedermi 18enne, a 98 anni.

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  13. sono d'accordo, anya.

    E aggiungo che, come dicevo altrove, adozione, procreazione naturale, PMA, affido...sono tanti i modi di essere genitore, ma non sono uguali.
    Non si può dire ad una donna che si sottopone alla PM di adottare.
    Perchè?
    Ma cavolo, è un'altra cosa, è un altro mondo...è una scelta diversa.
    Punto.
    Conosco personalmente una mamma che ha avuto la prima ed unica bimba dopo anni di tentativi, pma e annessi e connessi a 50 anni lei con marito che passa i 60.
    Vecchi? sì, forse, boh.
    Hanno un modo un po' antico di allevare la nana, ma la bambina è sana, felice, accudita...ma che ce frega del resto?
    Conosco almeno 3 casi di adozione: una nazionale (riuscita che meglio non si potrebbe, e si può ben dirlo ora che la ragazza ha passato i 30) e 2 internazionali.
    Non è più o meno facile di fivet, pma etc.
    E non è una soluzione all'infertilità qualunque, perchè una vale l'altra.
    E' un'altra cosa.
    Semplicemente.

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  14. Dopo la mamma mostro, la mamma ciofeca ecco finalmente una tipologia dove nel 2012 (in Italia) non rientro ahahah ;) Dopo le facezie torniamo serie, io ho avuto A. a 33 anni, "normale" per i tempi che corrono, una vecchiona mia suocera che ha avuto MM alla stessa età. Ciò ci fa riflettere sul concetto di normalità comunemente accettato. Io non condivido le scelte delle nonne mamme perchè penso che per evitare rischi al bambino (cosa che cmq anche a 20 anni non si può fare fino in fondo) fare un figlio a 53-54 anni secondo me è un po' da incoscienti e un po' da egoisti, in ogni caso penso che dietro ci sia un percorso e un vissuto che anche nei personaggi pubblici noi non potremo mai sapere.
    Quoto Kla nel dire che PMA ecc e adozione sono due mondi diversi, non ci si può arrivare (e penso nessuno ci arrivi) come se al ristorante ci dicessero "non c'è la bistecca prenda un'orata"!

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  15. Però c'è da dire che quasi sicuramente hanno fatto eterologa, quindi il gene materno è di una donatrice giovane.

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  16. E comunque da un certo punto di vista, tanto di cappello all'energia: io stramazzo già ora a 37 anni a stare dietro alle mie pesti!

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  17. Post meraviglioso Anya.
    Io sto per sottopormi al mio terzo ciclo di stimolazioni per fare una ICSI e di anni ne ho 35.
    Ad ogni fallimento mi dico "basta, troppo dura reggere alla delusione del risultato negativo", poi quando la tristezza passa mi rimetto in pista più agguerrita di prima.
    Quindi non so, ma forse io ci proverei altre mille volte, forse anche fino a 53 anni, per poter finalmente stringere un figlio mio tra le braccia. All'adozione non ci pensiamo proprio, non mi sento pronta a buttarmi in un percorso come quello, mi sembra forse più semplice quello che sto facendo io.
    Quanto alle varie Heather, Gianna, Alessandra e via dicendo mi fanno solo rabbia. Se ne parlassero anche loro, contribuirebbero a sdoganare la PMA e farla vedere per quello che è: un aiuto della scienza alla natura.
    Tweety

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    1. Peccato che dopo un certo numero di fallimenti, una donna dovrebbe forse capire che è ora di dire basta.
      53 anni lo metti al mondo solo per egoismo.
      La scienza aiuta e mi fa piacere.
      Ma se hai l'età della menopausa abbi il coraggio di capire che se la natura ha posto un limite, quel limite va rispettato.

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  18. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  19. Tweety, un in bocca al lupo di cuore!

    Hai ragione, bisognerebbe propagandare l'outing della PMA!!!
    Aiuterebbe l'evoluzione della diffusa mentalità retrograda e moralista in cui è immersa: sembra un fenomeno che non riguarda nessuno, quando invece tocca una quantità di coppie, di famiglie, di bambini, di vite molto più consistente di quello che pensiamo.

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  20. Ma soprattutto è una cosa grandiosa! Cristo santo, dà la vita!
    Sì sì, 50sdm farà propaganda.

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  21. Già... se le varie VIP ammettessero con tranquillità di essere ricorse alla PMA, forse si riuscirebbe ad aprire un po' le tante menti ottuse che ancora ci sono su questo argomento...

    Che vergogna ci può essere nel dire "ho fatto di tutto per avere un figlio" ????

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  22. Assolutamente d'accordo con Anya.
    Volevo solo precisare che la Littizzetto credo abbia due bambini non so bene se in adozione o in affidamento...
    ax.blu

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  23. Mie care, ho un premio per voi tre: lo trovate da me (e scusate per il link)
    http://towritedown.wordpress.com/2012/11/06/io-una-mamma-approssimativa/

    Un caro saluto

    Grazia

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  24. Un articolo a dir poco squallido, semplicistico, superficiale, pieno di brutti luoghi comuni. Com'è facile giudicare le vite e le storie altrui, vero? Troppo difficile immaginare il dolore e la sofferenza che si nascondono dietro certe storie? Mah...

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  25. Caro anonimo, ma hai veramente letto il post? Perché noi siamo amiche delle "mamme nonne", quindi dov'è il problema? Vivi e lascia vivere è il nostro motto...

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  26. Chissà, magari meglio una mamma-nonna consapevole delle sue azioni, che una ragazza madre non per scelta sua o per superficialità e che vorrebbe tornare indietro prima della fatidica trombata...

    Ad ogni modo io conosco tantissime coppie che vengono qua in Spagna a fare la FIVET e la cosa che mi scandalizza non è la FIVET ma che debbano venire qua. Poi ho conosciuto una coppia lesbica italiana che qua si è proprio trasferita perché in Italia oltre a non poter avere figli, non poteva proprio vivere serena.

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