domenica 4 novembre 2012

Il post della domenica del ponte piovoso

Eccoci qua...sopravvissuti alla no-stop di 4 giorni coi figli 24 ore su 24?

Consumata a sufficienza la tv?

I tasti del telecomando non sono più in rilievo?
Sky vi ha contattato intimandovi di non utilizzare la scheda in condivisione?


Tutto nella norma.

Avete colorato fino a consumare le mine dei colori primari ed accorgervi che avete perso il temperamatite proprio quando serviva il rosso e siete in una valle di nano-lacrime?


Tutto nella norma.


Avete fatto biscotti, torte, pizze e siete ingrassati 3 kg perchè l'intento era tenerli buoni, ma poi che fai? Lo butti tutto quel ben di dio?


Tutto nella norma.


Abbiamo una notizia, gente.




Svegliatevi dal torpore!
Domattina, possiamo riportare tutto ciò che è inferiore al metro e 20 all'asilo, il resto a scuola e sì, anche i mariti torneranno in ufficio.
E per le più fortunate....anche noiiiiiiiiiiiiii!

Buona continuazione, tenete duro. Non mollate ora. E' quasi finita! lo vedete il traguardo, lì? Lo vedete il portone dell'asilo? ci siamo, mamme, ci siamo, papà, ci siamo!


Ed ecco qui, come ogni domenica che si rispetti, le frasi dei vostri bimbi.

Ne sono arrivate tante e vi ringraziamo di cuore, perchè ci avete rallegrato i 4 giorni di questo piovoso ponte.

Eccole!


Aurora M.:

Tema verdure/anatomia. 
Me ne stavo seduta sul divano a piegare la solita montagna di bucato, mentre Chiara (allora 2enne) seguiva il papa' dovunque andasse. Dopo un po', arriva Chiara: mamma voglio la carota.
Io: che carota vuoi, Chiara? Dove l'hai vista?
C: la carota di papa'.
Io: Ma papa' sta mangiando la carota?
C (indicando le parti basse): No, mamma, ce l'ha qua, sotto il culetto..
Io: ouahahahaha... Aveva seguito il papa' mentre andava a fare pipi'! 

Dopo qualche settimana (mese?) andiamo a trovare i nonni e ci sono anche i cuginetti, incluso Francesco, che aveva 4 anni e una particolare attrazione per il naturismo, fra un bagno in piscina e uno nella vasca da bagno. Un pomeriggio, Chiara mi racconta di avere visto una strana patata. Incuriosita (e molto ingenua), le chiedo dove ha visto questa strana patata. Lei, con il solito gesto eloquente, mi indica le sue parti basse e dice: Ce l'ha Francesco!

Io: ma quella non e' una patata! e' un pisellino! 
Chiara: no, mamma, e' proprio una patatina strana! 


Maria S. in gita, la maestra accompagna A. in bagno :

maestra: A. è messo bene il pisellino ?
A. : maestra, il pisellino è al suo posto ... come sempre ..



Sonya V.: La mia bimba ha 19 mesi e chiama mamma!il papà lo chiama mamma!:O xò in compenso dice bene cacca!!!;p



Katia M.: 
ieri alla commemorazione dei morti al cimitero l'Ari mi guarda e fa "mamma posso sedermi sulla tomba del nonno che sono stanca?" e io "si dai riposati un pochino" e lei guardando in basso e parlando piano per non farsi sentire da tutta la gente "nonno mi siedo un po perche sono stanca ma se ti schiaccio o ti faccio male dimmelo che mi alzo!" io e mia mamma ci siamo guardate e nonostante il momento non troppo felice siamo scoppiate a ridere!

Maddalena S.: Giona non parla, ma si spiega benissimo....
"Un giorno scoprirò che un fratello è un amico che ti hanno regalato" 
Frase incisa sulla borsa della Chicco: l'ho letta a MM sabato, dopo lo shopping, e mi stavo commuovendo... Poi ci penso un attimo e aggiungo: "sì, dopo aver tentato di farlo fuori giusto una decina di volte... 
A quel punto Giona ha iniziato a spanciarsi dalle risate!!! Che scenaaa!!! Non smettevamo più di ridere!!!!
Incoraggiante pensare al secondogenito...
 


Martina C., ce ne racconta qualcuna dei suoi allievi:

F (6 anni): sai, io sono magico perché riesco a vedere la pioggia anche se è trasparente


M (6 anni): maestra ma tu che lavoro vuoi fare da grande? -.-


G: perché dobbiamo fare dei regali ai bambini poveri? - Io: perché i loro genitori non hanno i soldi per comprarglieli. - G: ma non lo sanno che basta andare in banca a prendere i soldi?




Alessandra M.:

Mia mamma quest'anno dopo 42 anni di lavoro come maestra e 1 di pensione è tornata nelle classi delle sue colleghe ad aiutare i bambini con un po' di difficoltà..
una mattina aiutando un bimbo ha confuso il colore con cui doveva cerchiare una parola...se ne è accorta e gli ha detto di modificare...lui l'ha guardata, ha sorriso e le ha detto 
"capita di sbagliare...sono pochi giorni che fai la maestra..devi ancora imparare..."


E per finire: eccone una di A1 di Morna:


A1: mamma, sai c'è una bambina bellissima all'asilo, ma bellissimissima, si chiama Lorena.
M: Wow, che bello, ma non ricordo Lorene nella tua sezione.
A: no, non è nella mia sezione, e va a fare la nanna, quindi è una Piccola,
M: Ah, bene e com'è?
A: Ha i capelli neri ed è bellissima. È uscita ballando dal bagno e io sono caduto per terra così (fa il gesto di chi cade stecchito).
(Appperò! le cose si fanno serie)
M: Ah, e le hai chiesto se tu le piaci?
A: Nooooo!!
M: Però le hai chiesto come si chiama.
A: No
M: Come no, e allora come lo sai?
A: Le ho detto "senti, ti va bene se ti chiamo Lorena? E lei ha detto di si"
?!?!!
M: E come mai Lorena?
A: Perché è un bel nome!!
M: Ah, allora non sai come si chiama davvero?!
A: Siii-i, ti ho detto che si chiama Lorena! A me piace, a lei anche, quindi!



Buona domenica!

E non dimenticate, pazienza, portate pazienza, la meta è vicinaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

12 commenti:

  1. E per chi le porte dell'asilo, si riapriranno martedì e domani si deve portare un "collaboratore" in ufficio????

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  2. oooh, hai la nostra solidarietà, tutta la nostra solidarietà!

    Monk in studio con me l'ultima volta ha timbrato persino le pareti del corridoio per la sala riunioni e ha impacchettato un tavolino antico.
    Sorvolo sul resto e sul mio mal di testa a fine giornata.

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  3. oddio grazie per avermi fatto fare due risate! L'isteria da ponte è una brutta bestia e il sapere che ci sono altre mamme che ne soffrono mi fa stare meglio :D
    Ritarella

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  4. Dai Rita, è quasi finita, coraggio, la meta è vicina!

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  5. C'è anche un'altra versione .. anche io sabato pensavo di essere stremata dal lungo ponte .. ma ieri, nel silenzio della mia casa mentre A. era andato da suo papà, mi sentivo uno straccio ... lui è davvero la mia forza, la casa è vuota e silenziosa (e ordinata :-D ) senza di lui ...
    bè, ho rimpianto il lungo ponte...

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  6. Ma ragazze, io sono circondata da genitori che anelano il weekend per godersi i pargoletti e piangono la domenica sera... Cos'è questa? L'oasi del politicamente scorretto? Meno male che ci sono altre mamme mostro come me. E che relax stamattina senza quei due (padre e figlia) che litigano tutto il tempo!
    Baci da elenita

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  7. No Ele, ecco la mamma mostro che è stata da dio a casa e non sarebbe tornata al lavoro manco morta!! Ho deciso, voglio fare la casalinga!!!

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  8. Oh che pace in questa casa...

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  9. Noooo Morna, non puoi abbandonare così la categoria delle mamme mostro...traditrice!

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  10. In effetti perché non riesco a fare pace con il cervello? Al 4° (e veramente anche al 2°) giorno di 24 ore no stop inizio a fare il conto alla rovescia al rientro in ufficio ma poi già il lunedì mattina mi manca tutto di casa...o quasi ;-) Ogni riferimento all'eventuale marito è puramente casuale e unicamente frutto della mia immaginazione.

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  11. Io non posso nemmeno dare la colpa alla pioggia perché da noi ha fatto bel tempo. È proprio la vita familiare che non fa per me...
    Elenita

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  12. Anche noi reduci dal lungo ponte segregati in casa per la pioggia... ieri sera (domenica) il quasitreenne e la sorella unenne hanno raggiunto l'euforia a mille al tal punto che il primo la sera ci ha messo due ore per addormentarsi (con annesso sclero della madre che non ne poteva più di stare rannicchiata in parte al lettino a battere i denti e a stringere - o meglio, ad un certo punto stritolare - la mano del bimbo) mentre la bimba faceva sogni con sonoro memore di lunghe giocate (e litigate con il fratello).
    Oggi, comunque, tutti contenti di rientrare nella normalità - bimbi compresi!

    Annedoto del w.e.:
    Venerdì mattina ero sola con il primogenito e siamo andati a fare la spesa. Il babbo tornato dal lavoro ad ora di pranzo chiede al bimbo: "allora sei andato a fare la spesa con la mamma?" "Sì papà." e con fare entusiasta il babbo chiede "e allora cosa avete preso?" "Papà ehm... abbiamo comprato quello che serviva!"

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