Fenomenologia della mamma: la Mamma Hippie

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Oggi veniamo ad una Fenomenologia che sta prendendo piede in questi ultimi anni. La
Mamma Hippie.
La mamma hippie, eco-bio, natural power… o come volete
chiamarla, ha diverse cose in comune con altre fenomenologie, come lamarsupiale o l’autosufficiente, ma direi che ha tutto il diritto di
essere una Fenomenologia a sè stante.

E’ un tipa un po’
originale, di solito veste coloratissimo ed è anticonformista per
eccellenza.

Ma almeno in vacanza,
un pacco di pannolini usa e getta, giusto per non sbattersi, eh?
Poi certo
l’evoluzione è la mamma che pratica EC, che sta per Elimination
Communication
: via il pannolino, da SUBITO. 
In pratica si monitora il
bebè da appena nato 24h/d e si cerca di capire quale sia il suo
orologio biologico… Assicura che si crei una empatia tale che basta
uno sguardo e tac! Pipì nel lavandino o nel WC!
Va da sè che
bisogna vivere in simbiosi con in neonato, altrimenti casca il palco,
addio empatia. E poi dài, una vera Hippie mica lavora! Almeno non
nei primi 7 anni dei suoi 7 figli.
La Mamma Hippie è
spesso vegana, o almeno vegetariana… e anche se mangia carne,
almeno che sia bio e che l’animale abbia avuto una vita felice…
La mamma Hippie nonvaccina, perché gli anticorpi si prendono sul campo, zappando la
terra e giocando con le caprette.
E’ intrinsicamente
eco-bio, ed è un pozzo di scienza in cosmetologia: conosce a memoria
tutti i componenti che servono per fare i prodotti per il corpo, sa
quali sono da bollino verde e quali da bannare… e appena legge un
INCI (ecco, se non avete capito di cosa sto parlando, non siete
minimamente hippie: l’INCI è la lista ingredienti di un prodotto) sa
dirti subito se è una schifezza o meno. Questo ovviamente la porta a
dover fare la faccia fintamente contenta quando le viene recapitato
un regalo per la cura del pupo, magari costato un botto in qualche
farmacia all’avanguardia, ma che lei col suo sguardo a raggi X
percepisce subito come ciofeca. Ed essendo anche politicamente
corretta, non ce la fa a sbolognarlo a qualcuno altro (sia mai che
qualche mamma cosparga il piccolo di questa roba immonda) così
ricicla il prezioso regalo per lavare la macchina o smacchiare il
divano in pelle (che dico… ECO PELLE…).
La mamma hippie
partorisce in casa o, se non lo ha fatto, invidia tremendamente chi
ha avuto questa esperienza mistica.

Certamente allatta
ad oltranza
, ovviamente a richiesta, spesso in tandem… che no, non
significa che allatta su quelle biciclette doppie che noleggiate
sulla riviera romagnola, ma semplicemente che una gravidanza e il
conseguente parto non la distoglie certo dall’allattamento del primo,
cosicchè la troverete con un neonato attaccato a destra e un
quattreenne a sinistra.

Nemmeno a dirlo,
pratica un autosvezzamento integralista: meglio la peperonata con le
cozze a sei mesi che la cremina di riso industriale.

Chiaramente, non la
troverete mai aggrappata ad un passeggino, lei i figli li porta in
braccio, o al limite, nella fascia. Quindi, con lei potrete
disquisire a lungo sulla pratica del portare i bambini, tra fasce
elastiche, semielastiche, rigide, mei-tai, ring sling, podeagi,
pagne, onbuhimo e così via. Guai a proporle un marsupio delle note
marche, che si rischia la displasia dell’anca, con questi poveri
bimbetti appesi per i genitali!

Tendenzialmente si
autoproduce un po’ di tutto, dal didò ai giochini di legno che manco
mastro Geppetto nei suoi anni migliori, spaccia ma ora solo pasta
madre
per fare il pane, e ha anche imparato a cucire, partendo dal
corredino e arrivando ai pannolini…
Già i pannolini! La
Hippie, manco a dirlo, usa SOLO pannolini lavabili: li conosce e li
ha provati tutti, dai vecchi sorrisi di moda negli anni ’70, passando
per i prefold, e arrivando agli ultimi modelli: all-in-one, pocket
con inserto interno o esterno, chiusi col velcro o bottoni, a taglie
o taglia unica, in tessuto tecnico o naturale, con inserti di
microspugna, bamboo, cotone o canapa… anche se poi sceglie il
preferito e se lo produce.
Ma almeno il velo
raccogli pupù usa&getta sì? Nooooo, non è abbastanza
ecofriendly! Veli in stoffa, of course. E… le salviette? Ma dai
una salviettina ci scappa…. NOOO! Pezzette bagnate e via, pena la
decapitazione!

No, la Hippie parte
con valigia apposita per i pannolini, e li lava nel bidet degli
alberghi o campeggi (meglio se naturisti) o si smazza per trovare una
lavatrice a gettoni ovunque sia, da New York City allo Yemen…
Non è questo il
momento di spiegare quale sia per lei il detersivo da usare, che ci
vorrebbe un trattato di chimica ambientale al riguardo. Ma,
ovviamente, lei potrà spiegarvelo benissimo (probabilmente acqua e
cenere, mi viene da pensare..).

Certo… quando
funziona… perchè poi ci sono le giornate in cui passa la vita a
pulire pipì e cacche in giro per casa, e a fare lavatrici come se
non ci fosse un domani.

La mamma hippie
ancor più hippie ha fatto il Lotus Birth: in pratica quando il
pargolo nasce, non si taglia il cordone, e pertanto si lascia
attaccata la placenta. Così la placida placenta segue i primi giorni
di vita del pupo adagiata in una scodella, magari anche sotto sale,
accanto a lui, fino a che non si stacca da sola.
Cosa poi venga fatto
della placenta… (ebbene sì, molti la seppelliscono sotto un
albero… macabro, lo so).

La mamma hippie eco
bio natural power e quel che è, può sembrare sciroccata e un po’
demodè, ma mi sta simpatica, in primis perchè non evangelizza,
insomma, lo sa da sola di essere un po’ fuori e non cerca
proseliti… e poi di sicuro ama la natura, l’ambiente e fa il
possibile per creare un mondo migliore per i suoi figli, e di
riflesso anche per i nostri.

Si ringrazia Ali979
per le preziosissime soffiate/informazioni.
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28 Comments

    • Buonasera Morna,
      faccio parte della redazione di 4mamme, un format nuovo dedicato al mondo delle mamme. Cercando in rete diverse tipologie di mamme mi sono imbatutta nel tuo blog e lo trovo molto interessante. Ti giro l'annuncio ufficiale dell'apertura dei casting, se per caso fossi interessata anche solo ad avere ulteriori informazioni scrivici.

      "Genitori, siete sull’orlo di una crisi di nervi? I vostri figli sono ingestibili e non ne vogliono sapere di ubbidirvi? Le vostre piccole pesti dettano legge e rendono la vostra vita un po’ troppo movimentata? Famiglie stremate da figli indisciplinati e disubbidienti? Se vuoi metterti alla prova e hai figli dai 3 ai 6 anni partecipa ai casting del nuovo programma dedicato al mondo delle mamme, inviate le vostre
      richieste a 4mamme@drymedia.it"

  • mhh, io di questa tipologia ho una vaga predilezione per l'eco-bio e una grande passione per la pasta madre! ..l'ho anche spacciata a Klarissa!! per il resto, magari condivido anche qualche altro principio ma sono troppo pigra..

  • Uh…io ho sempre sognato di essere una mamma Hippie, peccato che dopo la prima settimana veg, il detersivo bio e una sciatica da poco passeggino ho deciso di semplificarmi la vita pur continuando ad invidiare il genere (a parte l'allattamento in tandem e lo scacazzamento in casa fin dai primi mesi.)

  • Riesco a sapere cosa è un INCI, ho letto di tutto su cose bio, pannolini lavabili ecc ma poi per pigrizia non sono hippy per niente. Però ne conosco personalmente una talmente hippy da aver vissuto in una comune agricola, avvolgeva la figlia in un vello di pecora (e no non era niente di lontanamente glamur era una pellaccia nera e mal tagliata), non dà alla suddetta bambina zucchero fino almeno ai 4 anni e ai compleanni degli amici e all'asilo ha dato la lista di quello che deve mangiare. Chissà che da grande la bambina che faceva gli occhioni ai gelati degli amici e alla nutell@ non diventi la fan numero uno di macschifo e co!

  • anche io ne adotto solo il look: sono hippy fuori, ma ciofeca dentro 🙂

    mi fanno impazzire quei genitori che fino a ieri gettavano lattine dal finestrino in autostrada e ora lavano solo bio, come se solo i loro figli meritassero un mondo più pulito.

    ma poi…sapete che quei furgoncini sono il mezzo più inquinante che esista?

    saluti e congratulazioni da elenita

    p.s. Dalle mie oarti parto in casa e lotus vanno per la maggiore, ormai lo fanno anche mamme in tailleur

  • ecco Elena, quello di vietare ai bimbi certe cose anche ai compleanni non lo concepisco…anzi mi imbestialisce proprio!!
    Ma dai, e che sarà mai?? io trovo molto più dannoso una bimba che si sente esclusa che una caramella!

    • Perdonami,un genitore segue la strada che reputa migliore per il proprio figlio. Lo zucchero (io non lo uso) può essere sostituito dalla stevia ad esempio (facile la si acquista anche alla Coop) ad esempio…. Perché adeguarsi agli altri per sentirsi alla fine parte di cosa? Ma che ognuno ragioni con la propria testa informandosi,soprattutto se l'adeguarsi agli altri coincide con l'adeguarsi e l'accettazione di cattive regole alimentari.

    • Miss Serena, sono d'accordo che un genitore possa e debba scegliere quel che reputa meglio, ma una caramella non uccide nessuno. Un bimbo che ad una fetsa non può toccare niente perchè "la mamma non vuole", per quanto siano buone le ragioni, mi fa tristezza, lo ammetto. Lo zucchero non uccide, farà male in quantità eccessive, ma una caramella o una fetta di torta non ammazza, quindi, almeno ad una festa, perchè no?

  • Parto in casa celo…
    ma sono tutto tranne che hippie!

    Cmq anche io adoro il look della mamma hippie e soprattutto i capelli… in genere non vedono un parrucchiere da anni! 🙂

    i pannolini lavabili… prima dicevo sì, li prenderò… ora che mio figlio ha un anno li ringrazio ogni giorno!!! 🙂

  • Avete letto il mio blog, confessate, anche se molte cose tipo i lavabili(usati molto poco) o E/C (mai provato direttamente) mi rendo conto che e' troppo. dai però mi piace la conclusione, alla fine mi dico da sola quanto sia suonata. Sui cosmetici e' vero ma non tanto per gli inci o per la pelle del bebè quanto – una cosa condivisa con altre ragazze non mamme e non bio- per il gusto di farle….io non ho la pasta madre perché già due volte si e' suicidata, e ci ho messo una pietra sopra, ma da chimica che sono fare le creme o estrarre DNA e' una delle cose più interessanti che abbia fatto:-) .

  • Io sono "ecobio",manche se detesto la definizione,ma con un'organizzazione differente.

    PRODOTTI COSMETICI: Uso solo prodotti ecodermacompatibili. Li acquisto nelle bioprofumerie con facilità.

    PANNOLINI: Uso gli usa e getta,in mais,che sono biodegradabili.

    CIBO: Seguo un'alimentazione vegetariana,con estrema facilità. Ci sono piccoli compromessi magari quando ci si trova fuori per lavoro,in casa tutto è naturale come per chi segue un altro tipo di alimentazione.

    Non vivo in una comune né in campagna.
    Amo le comodità,ma credo che sia cosa buona e giusta cercare tutti partendo dalle proprie azioni quotidiane di impattare il meno possibile sul nostro ambiente e quindi la nostra salute.
    Ed è molto più facile di quando sembri 😉

  • AHAHAHAHAH!!!! Ti prego!!! Ho i lacrimoni agli occhi!!!! Ahahahah!!!
    Sono una mamma Hippie!!!! Ahahahah!!! Anzi, a quanto pare, doppiamente Hippie! XD

    Eeeeh sì…lo so bene! Mi ci sono sempre sentita, anche come persona! ;-P
    Come hai scritto tu: "sa da sola di essere un po' fuori e non cerca proseliti" XD Ehehehehe!!!

    …Mentre lo leggevo a mio marito: "Ma lo hai scritto tu?!" XD

    Sono io spiaccicata! XD (…Autosvezzamento a 6 mesi con la peperonata di cozze a parte… ;-P Il mio autosvezamento è stato più fisiologico… ;-P ).

    Troppo bello sto articolo!!! Che ridere!!! Eheheheh!!! XD Fatto proprio bene: qul tocco di ironia quanto basta, ma con gentilezza, verità dette simpaticamente nel mezzo…ed un finale "serio" di cui ringrazio con tutto il cuore. ^_^

    A presto! 😉 <3

  • mi ha fatto troppo ridere questo articolo!! cavolo sono sulla buona strada! io però mi ritengo un'hippie sui tacchi…. hippie dentro, ma senza averne l'apparenza fuori… che c'è di meglio di uscire la sera con tacco 12, tubino e capelli tagliati dal parrucchiere, indossando la coppetta, truccata eco-bio (magari con roba autoprodotta) per tornare a casa e accendere una candela autoprodotta e innaffiare l'orto sul balcone??? 😀 ecco da dove nasce il nome del mio blog 😀 http://hippiesuitacchi.blogspot.it/

  • haha, sono troppo una mamma hippie anche io!!! a parte il pulmino e il parto in casa (ma un po' le invidio, hehe 😉 e l'allattamento in tandem perchè finora ne ho solo una… io le ho fatte tutte!! Bell'articolo 🙂

  • Fantastico! Ho anche io le lacrime agli occhi! Sono io al100 %; ho fa tto lotus ,pratico ec ,allattamento ad oltranza, fasce varie, autosvezzamento ,spaccio pm e pure i granuli di kefir , ho 2 galline in giardino in città per le uova,.ma moriranno di vecchiaia , cucino tutto in casa, autoproduco detersivi-sapone
    Shampoo…..sono da ricoverare lo so ma in pace con me stessa!!!
    P.s la placenta riposa in giardino sotto ad un ciliegio !!!!

    Antonia

  • Anch'io ne conosco una così!!! Però poi mi fà "il super corso in acqua da quando il bambino è nato" x' chi non lo fà non fà crescere bene il proprio figlio. Qui da noi è diventata na moda spaventosa, se una non fà sti corsi viene vista come una che non ci tiene alla crescita del figlio…ma accade solo qui da noi o accade anche in giro x l'italia? ne avete mai sentito parlare?

  • aahhaha… stupendo… io sono hippie per l'80% delle cose scritte… invidio i parti in casa ed ho deciso che il secondo sarà così!!! uso a volte i pannolini usa e getta se viaggio ma non faccio EC!! e benedico il passeggino anche se porto in fascia 🙂
    Ho appena iniziato anche con la coppetta come suggerivano commenti più su !!! aahahahha

  • Mi sa che io sono il contrario, anche se faccio attenzione a non inquinare più dell'inevitabile in ogni modo diverso da quelli (ad esempio, non userei mai un pulmino così e limito i consumi di tutto)…e niente cosmetici con ingredienti naturali, causa allergie…evito del tutto i cosmetici e sono ancor più a basso impatto.
    Usa e getta, però il più possibile biodegradabili.

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