domenica 24 marzo 2013

Post della domenica sottotono

I vostri bimbi hanno degli amici preferiti? Noi ieri siamo stati al compleanno dell'amichetta del cuore della P1, e quando dico del cuore intendo proprio proprio la preferita. Quella che chiama per finta al telefono, quella che è disegnata sempre accanto a lei nei libri delle pricipesse e che spera sempre di andare a trovare. C'è da dire che la P1 vuol bene a tutti i bambini, pure a quelli che la menano (e che mena), come possono confermarvi Morna e A1 cuore infranto. 
Ma perché un bimbo ha una preferenza? Nel nostro caso, ci si è trovata. Ci è cresciuta insieme, letteralmente. Io e sua mamma ci siamo conosciute che eravamo incinte di 6 una e 7 mesi l'altra, entrambe sole e disperate in una città nuova. Erano insieme in fila ad una cassa Lafayette il primo giorno dei saldi, una sarebbe nata 14 giorni dopo e l'altra aveva ancora un po' di tempo. Quando la P1 è nata, c'era lei in ospedale, nella pancia della sua mamma. Non dimenticherò mai quando l'ho vista per la prima volta, imbacuccata e cicciotta, era così diversa rispetto alla bimba che è adesso... Erano così diverse da piccoline (e anche adesso, in realtà): facevamo di tutto per farle giocare insieme, ma si sa, non è che i neonati interagiscano veramente. Le infilavamo nel box insieme, le portavamo ai giardini sperando che si divertissero. Poi un giorno è successo davvero, e hanno iniziato a giocare. A cercarsi. A parlare. Forse è successo verso i due anni, non ricordo con precisione. So solo che ieri sono andate in bagno insieme. Insieme, sì. E mentre le guardavo correre riflettevo proprio su questa cosa, su quanto a tre anni due bimbe siano già così grandi e, in parte, distanti da noi. Non so se la P1 e E. resteranno amiche per sempre, non so dove ci porterà il destino, ma di sicuro non dimenticherò mai questi anni dove l'una per l'una hanno contato così tanto. A me piace immaginarmele a fare un coast to coast insieme, tra qualche anno (facciamo parecchi).

E le frasi?! Siete veramente pigre, poi venite a scriverle qui! 

La P1 mi ha detto che la tata si mette le mie ciabatte. "Mamma, io gliel'ho detto che sono tue. Pas touchare ciabatte della mamma!". Eh beh, se non altro controlla attentamente. 
Neologismi: courire, cassato, bevare, ça picca, mordata...

6 commenti:

  1. Sto vivendo esattamente la stessa cosa con Matilde e "Bibi", amici di pancia anche loro...io e la mamma di Sebastiano eravamo ex colleghe e ci siamo ritrovate allo stesso corso in piscina con il pancione. Hanno esattamente 25 giorni di differenza e sono nella stessa sezione al nido. Anche loro all'inizio si ignoravano tra le nostre chiacchere ora invece ci intrattengono durante le nostre cene e i primi a sbadigliare siamo noi grandi non di certo loro. Spesso mi chiedo cosa li aspetta e vederli insieme è bellissimo. Matilde non ha ancora un'amica del cuore ma ha un super compagno di giochi e marachelle, che la lascia giocare con la sua macchinina senza opporsi perchè la conosce bene e sa che comunque l'avrebbe vinta lei che è molto più testarda di lui!

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  2. Dai Anya ti aiuto io con il
    post della domenica (o meglio del lunedì!):
    stamattina il e il mio treenne, causa bora, andiamo alla scuola materna a piedi e passiamo davanti ad un negozio di aereomodellismo (ribattezzato negozio di giocattoli per adulti - bando alla malizia) e mi dice: - Quando sarò grande anche io costruirò gli aerei. E' difficile mamma? - io gli rispondo: - Sì perchè devi utilizzare il taglierino e la colla che scotta, neanche io riuscirei a costruirlo!- e lui mi risponde: - Ma mamma, tu non sai fare niente!-
    Minia

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  3. Ciao! Ho visitato il tuo blog e mi è piaciuto! :) hai vinto un premio, che puoi ritirare qui http://www.unamammachelavora.com/2013/03/liebster-award.html!

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  4. Le mie sono sempre sulla falsariga delle tue P Anya e nascono dal mix delle due lingue.
    F. non sa cosa sia bagnato, per lui è tutto mouilliato, cassato ad libidum, je bois le là (al posto di le lait), cuppare il pane è all'ordine del giorno.
    A. rimane storico con il suo sbauscier (gli abbiamo confessato che sbausciare non è un verbo francese e neanche italiano) e i suoi carretti di cioccolato (tra carré e quadretti)
    Ascoltarli è così divertente a volte che mi sembrano due comici!

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. mamma che lavora, grazie!
    Mara, fantastico questo miscuglièment

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