domenica 31 marzo 2013

Post della domenica di Pasqua

Pensavate che oggi, prese da messe, uova, pranzi e parentado, non ci saremo fatte vive eh?
Invece, eccoci qui. O meglio, eccoMI qui, visto che una delle tre sfumature è in viaggio con orde di nani, l'altra svaccata a vedersi Spiderman.
E vabbè.
Io in effetti non ho avuto una giornata impegnativa.
Avete senz'altro presente il detto "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi". Ecco.
E no, non l'ho messo in atto io, ma i miei, per l'esattezza. Lo so, dovrei preoccuparmi se non rientro nel loro "con chi vuoi", ma tant'è. Considerato che non amo molto gli affollati e interminabili pranzi  con i parenti, questa scelta non mi è poi andata così male.
Inizialmente assaporavo l'idea di una bella gita fuori porta, magari di due giorni.
Ma poi questo interminabile inverno ha fatto ben presto crollare ogni aspettativa e speranza.
Non so voi, ma io non ne posso più.
Freddo e pioggia, freddo e neve (qui ha nevicato anche l'altro ieri), pioggia e basta se va bene.
Ora poi, con i bimbi a casa un'intera settimana mi sono proprio saltati i nervi: potevano approfittarne per stare all'aria aperta, tra i profumi e i colori della primavera, invece la settimana di Pasqua è stata ancora più grigia e tetra di una qualunque settimana di novembre.

La giornata è comunque andata bene, abbiamo avuto la fortuna di svegliarci alle 8.30, come non succedeva da anni (sì lo so, è cambiata l'ora ed erano in realtà le 7.30 secondo l'ora di ieri, ma potete lasciarmi la soddisfazione, no?), la mattina ho cucinato (le lasagne al forno erano gentilmente offerte dalla nonna, quindi mi sono limitata ad una squisitissima focaccia veloce veloce che concorre con quella di Kla -magari la ricetta è pure la stessa, non ho controllato, poi guardo...-, ed ai miei involtini guduriosi bimby, il dolce, tiramisù alle fragole, è stato portato dalla nostra ospite), e poi un gioioso pranzo con la nostra amica Sa, finendo a guardare video di Capoeira e a giocare a Pinnacolo.


Eccovi qualche foto.



Preparativi:







Tavola:



e per finire...





E ora, coltivando la flebile speranza che almeno domani il tempo sia clemente e ci consenta una bella gita, ecco a voi le solite uscite dei nostri nani:




Ero in doccia con Ragazzo, che giocava con un piccolo innaffiatoio. 

"Mamma, posso dare da bere alla tua bestiolina?"
Attimo di panico: bestiolina??
"quale bestiolina?!"
"il disegno che hai sulla schiena!"
Era il mio tatuaggio, che è tutt'altro che una bestiolina.

L. di Klarissa:
"Mamma non mi piacerà quando morirai"
"Eh L...nemmeno a me...ma è la vita"
"Che cosa triste...però non preoccuparti mamma: io e papà verremo a trovarti al cimitero"
Grazie eh


Sempre L. Sente alla tv che dicono "defunto"

"Che stupidini mamma...non sanno neanche dire "deficiente"


"L. ma che hai fatto?!!"

"perchè mamma? Ho fatto solo il mio dovere di cittadino!!"

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