domenica 21 aprile 2013

Post della domenica: parole da non dimenticarsi

Dorothy Law Nolte
Vi ho già parlato dell'asilo pop, ricordate?

Prima di passare alle consuete sparate dei nostri e vostri bimbi, volevo condividere con voi il manifesto della sezione dell'asilo pop frequentata da L.

E' lì, troneggia appeso in bell'evidenza all'entrata della Sezione.

E tutte le mattine, leggo queste semplici parole di Dorothy Law Nolte (scrittrice, insegnante, pedagogista dello scorso secolo, la vedete nella foto) col risultato, alternativamente:

a) di sentirmi una vera Mamma Ciofeca;
b) di sentirmi la reincarnazione della Montessori;
c) di avere un prezioso suggerimento utile se non alla risoluzione di un problema, almeno, a capire con che spirito affrontarlo.


La conoscerete in molti, sicuramente, ma...ecco, non fa mai male rinfrescarsi la memoria:

"I bambini imparano quello che vivono"

"Se i bambini vivono con le critiche,
imparano a condannare.
Se i bambini vivono con l’ostilità,
imparano a combattere.
Se i bambini vivono con la paura,
imparano ad essere apprensivii.
Se i bambini vivono con la pietà,
imparano a commiserarsi.
Se i bambini vivono con la gelosia,
imparano cosa sia l’invidia.
Se i bambini vivono con la vergogna,
imparano a sentirsi colpevoli.
 
Se i bambini vivono con la tolleranza,
imparano ad essere pazienti.
Se i bambini vivono con l’incoraggiamento,
imparano ad essere sicuri di se.
Se i bambini vivono con la lode,
imparano ad apprezzare.
Se i bambini vivono con l’approvazione,
imparano a piacersi.
Se i bambini vivono con l’accettazione,
imparano a trovare amore nel mondo.
Se i bambini vivono con il riconoscimento,
imparano ad avere un obiettivo.
Se i bambini vivono con la partecipazione,
imparano ad essere generosi.
Se i bambini vivono con l’onestà e la lealtà,
imparano cosa sia verità e giustizia.
Se i bambini vivono con la sicurezza,
imparano ad avere fede in se stessi ed in coloro che li circondano.
Se i bambini vivono con l’amichevolezza,
imparano che il mondo è un posto bello in cui vivere.
Se i bambini vivono con la serenità,
imparano ad avere tranquillità di spirito."

Dorothy Law Nolte

"I bambini imparano quello che vivono" ha fatto il giro del mondo e ha una storia davvero curiosa, come peraltro la sua autrice. Dal 2005 è divenuta un manifesto dell'educazione giapponese.

Perchè? Perchè l'allora principe ereditario Naruhito dichiarò di usarla per educare la propria figlia, la Principessina Aiko.


Ed ora, ecco a voi le frasi dei vostri e nostri bimbi:


Crsitina 
"Stavo dicendo a Giorgia che anch'io da piccola avevo paura come lei dell'ascensore, allora Emanuele (2 anni e mezzo): 'mamma anch'io da DA PICCOLO avevo paura dell'ascensore!'

Benedetta
"Rimprovero Rebecca e le dico che non può fare qualcosa e lei in lacrime: "mamma, se dici così sei proprio scortese!"
" Rebecca: "mamma, portami ai giardini di via Banana!" (sono a via Panama..)"

Valeria:
"Massimo salta come un ossesso appena dopo cena... Poi si ferma con faccia disgustata e dice "mamma mi viene da gomitare"..."

L. il mio ormai 4enne  
Ieri sera si tocca il viso e sente un brufoletto o qualcosa del genere vicino all'orecchio.

Urlo disumano.
L.: Mammaaaaaaaaaaaaaaaaa! 
io: Che c'è amore?
L.: Ho una tetta sul viso!
 


Buona settimana a tutti!  



6 commenti:

  1. E' una bellissima poesia, un ottimo consiglio da rileggere ogni tanto.
    Certo che i bimbi sono dei fenomeni!!! Gomito lo dice anchio il mio 5enne ahahahaha, ma quello della tetta è esilerante.

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  2. E' bellissima questa poesia e sono d'accordo in ogni suo passaggio. Ho sempre pensato che i figli sono il nostro prodotto :) Buona domenica

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  3. Devo assolutamente stampare questa poesia per adottarla e ricordarmene sempre ;) Grazie per la segnalazione!

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  4. come te mi riempio d'orgoglio o mi sento uno schifo, a seconda delle voci e dei giorni..
    A Volte poi mi demoralizzo quando vedo che alcuni valori che cerco di insegnare a Rebecca le si ritorcono contro: quando aspetta il suo turno e viene superata con prepotenza, quando offre i suoi giochi e viene esclusa da quelli altrui, quando vorrebbe giocare insieme e le si oppone l'esclusività dell'amicizia ad un'altra bambina.. Mi chiedo se le faccio del bene, soprattutto quando mi guarda con aria interrogativa e dispiaciuta..

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  5. la conoscevo, ma devo stamparla e appenderla al frigorifero!

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  6. Approfitto per ripassarla e la appenderò anch'io al frigo! Sposadaprile anch'io mi sento avvilita come te quando vedo la mia bambina persa davanti a comportamenti prepotenti o discriminanti di altri bambini e, come te, a volte mi chiedo se quello che le insegno le servirà nella vita o le sarà d'ostacolo...

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