Fenomenologia della mamma: La Mamma so-tutto-io

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Di mamme così non ce ne sono molte, in
realtà. Perché è diversa dalla mamma perfetta, a cui riesce
veramente tutto bene, e perché in realtà la maggior parte delle
mamme si ritiene una ciofeca, anche se ai nostri occhi appare
perfetta.

Ma la mamma so-tutto-io è una vera
rompiballe. È quella che quando tu stai parlando al telefono con tua
mamma in autobus, raccontandole che tuo figlio non ama il riso e di
preparagli le penne, lei interviene. Prima ti osserva, in silenzio.
Poi cerca di attirare il tuo sguardo. Poi lancia occhiate ai vicini,
per vedere se raccoglie consensi.

Poi, quando tu hai riattaccato, lei
aspetta qualche secondo. E parte. «Eh già, anche mia figlia
non amava il riso…». Tu, a questo punto, se sei un’ingenua
non puoi fare a meno di chiederle «ah sì? E poi?»
scatenando una dissertazione su come si fa mangiare il riso ad un
bambino. Se invece sai più navigata, non la degni di uno sguardo.

È anche quella che all’ingresso
dell’asilo guarda con compassione quella mamma che sta cercando da
mezz’ora di vestire il figlio urlante, che continua a lanciare le
scarpe mentre lei tutta sudata lo implora di smettere. «Se
continua ad implorarlo, non otterrà niente», vi dice con aria
serafica, come i professori che all’università ti dicono «se
questo è il massimo che puoi fare, non posso darti più di 19»
(non che abbia mai preso un 19 :-P). 

La mamma so-tutto-io è quella che in
ospedale, mentre tu hai già partorito e lei è ricoverata per dei
dolori a cinque settimane, ti dà consigli sull’allattamento, su come
tenere in braccio il bebè e su come parlargli, e mentre lo cambi
dice alla vostra compagna di stanza: «non ha ancora
capito che l’elastico va stretto di più». 

La mamma so-tutto-io è quella che dà
consigli alla pediatra: le telefona per chiederle cosa fare
alla prima febbre, e mentre la dottoressa sta per aprire bocca lei la
anticipa elencando nel dettaglio i medicinali che deve somministrare,
le opzioni che deve valutare, la temperatura che deve tenere in casa. 

È anche quella vostra amica che dovrà
sempre dirvi che il nano è troppo vestito (con spiegazione sulle
conseguenze, mica è un commento così, en passant), che fa la cacca
dura perché mangia una determinata cosa (non perché mangia poche
verdure, quello lo sappiamo tutte!), che non dorme perché lo sa lei,
che… Insomma, avete capito. 

La mamma so-tutto-io ha sempre una
risposta pronta. Di cagate ne fa tante eh, non è mica perfetta, ma
deve sempre dire la sua. Non può tacere in nessun modo e ogni scusa
è buona per dire la sua. A volte lo fa senza cattiveria, altre volte
invece è proprio stronza.

E allora via, prima di fare le
tuttologhe, pensiamoci un po’.
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