mercoledì 10 luglio 2013

Aiuto, mio figlio è antipatico!



Che non è proprio il mio caso. La P1 è una bambina divertente, adorata dalla maggior parte della gente. Lo dico abbastanza con sicurezza, perché lei è proprio buffa, e normalmente anche educata. E gentile.

Poi ci sono i periodi no. 


I periodi in cui è lagnosa, grida, fa dispetti, dice solo «no», «non mi piace», «non lo voglio» e si lamenta di qualsiasi cosa. In una parola: antipatica.Tipo ora.


Che avesse un certo caratterino l'avevo capito. Anche sua sorella ce l'ha. Il problema (per me) è accettarlo. Accettare che le mie figlie possano non essere come vorrei. In fondo se ci sono persone che ci stanno simpatiche ed altre antipatiche, ovunque, perché non dovrebbe succedere coi figli? Se incontrassi la P1 a scuola, fosse una mia compagna, mi starebbe simpatica? Ehm... devo rispondere?



Forse è la stanchezza. La sua, dopo un anno di scuola, il primo, i pomeriggi ad attraversare Parigi con la babysitter per andare a prendere la sorella, la netta preferenza della babysitter per la sorella, il mio lavoro, i week end senza il padre, la morte del nonno, la sorella ormai «grande». 

E anche la mia. Con due bimbe piccole, la ripresa del lavoro, i problemi in famiglia, i week end da sola. Forse sono i tre anni e mezzo, perché prima non era così. Non è mai stata una bambina calma e tranquilla, mai mai mai. Ma non è mai stata nemmeno lagnosa, anzi. Lei è sempre stata solare e divertente, di quelle che cadono di testa e ridono a crepapelle, che ti aiutano a fare le cose e ti riempiono di baci. Ora no. Ora le tocchi un orecchio e lei urla. Ora le metti la carne nel piatto e lei urla. Ora le metti una gonna e lei urla. Ora prendi in braccio sua sorella e lei urla. 


Ma è davvero colpa sua?


No, la mia piccola diavola è un tesoro. Ha un carattere vivace, divertente, pazzo. E' curiosa e intelligente, parla due lingue come io mi lavo i denti, nota tutto e ricorda cose successe quando era alta 75cm, ama gli animali, i libri, le coccole. Sono io che sono sbagliata. 


Sì, sono io che sbaglio. Che non capisco le sue esigenze, che non so incanalare i suoi bisogni, le sue frustrazioni, che non mi metto nei suoi panni.

Mio marito, peggio di me. 


Stanotte non dormivo, e l'ho sentita gridare «no, nooooo noooo noooo». Sembrava disperata. Invece di sbuffare mi sono alzata e sono andata a farle due coccole, dormiva. Ha aperto gli occhi e mi ha guardata un po' stordita, allora le ho detto «va tutto bene tesoro, stavi sognando». Sì, fa un po' film di serie b, però ha funzionato e si è accoccolata al cuscino. Perché non posso essere sempre così? Perché non posso mettere da parte la stanchezza e cercare di rispondere sempre la cosa migliore quando lei ha bisogno di me?


Non so se anche questo fa parte dellaredenzione di Morna. Ma so che io non voglio essere la mamma antipatica con cui mia figlia non vorrà parlare. Io voglio essere la mamma che l'accetta, coi suoi difetti e i suoi – tanti – pregi. Perché è la mia bambina, e merita solo amore da me. 
Assaltiamo la mamma appena rientrata, yeah!

18 commenti:

  1. bellissimo post!! mi sono venute le lacrime agli occhi! perché mi ci ritrovo in pieno! manù è un terremoto, ma simpatico e divertente. ma ultimamente io sono così stanca che non riesco a godermelo appieno, a vedere oltre le sue lagne e le sue (giuste) fatiche.....

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  2. Che bello questo post, Anya. E che tenerezza, la piccola diavola :D Hai ragione, siamo noi che non capiamo. Vi abbraccio.

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  3. Mi sembra di leggere la descrizione di mio figlio. Tato ha 4 anni, è sempre stato un bambino solare, divertente, simpatico ma da quando siamo in vacanza in Italia è diventato molto lagnoso e, come dici tu, antipatico. I capricci nascono per ogni motivo: perché ha sete, perché vuole il gioco che ha in mano suo fratello, perché vuole andare in piscina, perché ha fame. Mi sembrano capricci inutili. Ma forse si tratta di stanchezza oppure sente la mancanza del papà che si trova ancora in Kuwait e arriverà tra un mese. Io sto cercando di dedicargli più tempo possibile e gli parlo molto. Speriamo che passi velocemente questo periodo "antipatico"!

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  4. penso che la stanchezza, situazioni di disagio per qualsiasi motivo e soprattutto il fatto di non poter sempre esserci o trattare adeguatamente (siamo stanche anche noi mamme)le loro richieste mascherate da capricci...ieri anche io mi si sono trovata e invece di coccolare i miei bimbi mi sono arrabbiata per dei loro comportamenti....bisogna pazientare soprattutto con noi stesse a volte...

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  5. Uhm anche il mio Deddè è così, ma da una vita, urla per tutto e si lagna per ogni cosa, sarà l'età, sarà il caldo, sarà la stanchezza, sarà la mia stanchezza, ci soo i giorni no e quelli si, passeranno, anch'io come te non voglio essere una mamma antipatica anche se a volte quando ti sveglia urlando tutte le mattine vorrei strozzarlo, ma gli voglio bene lo stesso

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  6. Mi piace questo punto di vista! E del resto molti libri di puericultura parlano di questo concetto, dell'abbracciare il punto di vista del bambino e di andargli incontro, con Amore!

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  7. come sai, mi sono trovata a pensare le stesse identiche cose. Anche il mio "grande", a volte mi è davvero antipatico. E' musone, non si entusiasma con niente, da tutto per scontato, non si fa coccolare...non è esattamente il figlio che si sogna, ecco. Ha mille altre qualità, non fa capricci, non disturba, non fa troppo casino, ma resta quella vaga antipatia (mia) di fondo.
    Ma non sono sicura della tua conclusione. Di essere sbagliata io.
    Un po' sì, sicuramente dovrei capirlo di più, innervosirmi meno ecc ecc.
    Ma è sbagliato anche lui.
    Su diciamocelo, che mica son sempre perfetti 'sti figlioli.
    Se sbuffa di fronte ad un piatto preparato con tempo, amore e anche reso esteticamente bello dicendo "uffa, è solo una bistecca", non sono sbagliata io, è ingrato lui.
    Io credo che un po' dobbiamo accettarli come sono, ma un po' dobbiamo anche cercare di educarli e correggere, finchè è possibile, i loro difetti, no?

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  8. ora...io non vorrei passare per...ehm...stronza, ma, io ve lo dico:
    ci sono bambini che trovate antipatici?
    ci sono, rispondo io.
    è un errore?
    no, sono antipatici.
    può uno di questi bambini essere mio figlio?
    per me sì, senza che debba essere stanco lui o stanca io o cattiva io o non capirlo io.
    per me può benissimo essere che un figlio ci risulti antipatico, fermo restando, ovvio e indiscusso, l'amore infinito nei suoi confronti

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  9. sì kla, in fondo concordo..però l'antipatia mal si concilia con l'amore..
    Insomma, se un bimbo ci è antipatico in certi atteggiamenti, o in certi periodi particolari, ci sta.
    Ma se dovesse risultarci antipatico SEMPRE, per me sarebbe un problema, dubito ne uscirebbe un rapporto madre-figlio sano...

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    1. secondo me, invece, si concilia benissimo e prescinde.
      Il mondo è pieno di dimostrazioni di amore genitoriale, che prescinde da comportamenti orribili, gesti inenarrabili...anche nei confronti degli stessi genitori.

      In fondo, è o non è amore incondizionato?

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  10. Posso dirlo con certezza, un figlio può essere incomprensibile e mediamente antipatico, per me è stato così!
    Poi, dopo l'inevitabile iter di sensi di colpa e flagellazioni varie, ci si arriva a patti e si massimizzano i momenti in cui si riesce a stare bene e comunicare in modo piacevole.
    Insomma si può essere felici anche con un figlio antipatico ops ... diversamente simpatico :D

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  11. E se ti dico che il mio a volte e' antipatico anche mentre dorme? ....fa sogni brutti dice "no, no, no....." come. E' successo a voi, io mi alzo lo coccolo, lo bacio, lo tranquillizzo e lui mi fa "no tu vai via!!!!" :-(((((((

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  12. Secondo me esistono bambini antipatici, anche senza essere stanchi, accaldati o chissà cosa. Noi da mamme dobbiamo cercare di smussare e far cambiare certi atteggiamenti ai nostri figli non perchè potrebbero non essere mister simpatia a scuola ma perchè diventerebbero persone migliori.

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  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  14. Anche mio figlio che è sempre stato solare e simpatico, negli ultimi mesi è tutto un sbuffare, un dire "uffa, non volevo". Gli ultimi mesi sono stati effettivamente molto pesanti per lui, ma lo sono stati anche per me e non è sempre facile reagire bene alla sua apatia. Quello che mi dispiace è che spesso sento il bisogno di stargli lontano ed inevitabilmente sento un brutto senso di colpa... Poi però cerco di essere indulgente con me stessa e mi dico che anche noi mamme siamo in fondo esseri umani..

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  15. La tua riflessione e profonda e coraggiosa, bellissimo post!
    Quanto alla mia esperienza, per ora molto limitata perché il nano ha solo 20 mesi, posso dire che mio figlio non mi sta mai antipatico, anzi.
    Ci sono però, dei momenti in cui non è come lo vorrei, perché ha gusti diversi dai miei, perché è noioso o capriccioso, perché intralcia i miei progetti.
    Sono momenti e mi sembrano normali.
    Vorrei saper rispondere in modo migliore, essere più paziente. La colpa, però, e di entrambi.

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  16. Meno male che qualcuno l'ha detto ad alta voce....la mia Pippy e' simpatica ma ha anche lei i suoi momenti di antipatia e bisogna ammetterlo.."Mia figlia a volte e antipatica!" Oh..l'ho detto!

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