Royal Panza

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Finalmente è nato.
Sì lui, il Royal Baby, George Alexander Louis.

E non fate finta che non ve ne fregasse niente, ammettetelo che ogni 10 minuti controllavate  su twitter per vedere se era finalmente iniziato il travaglio.

E, una volta iniziato, non vedevate l’ora di sapere che era nato.

E, una volta nato, non vedevate l’ora di vederlo.

Ed ecco, finalmente giunto il momento.
Mondovisione, stanno per uscire i neogenitori.
(ma ‘sta poverina, a 24 ore dal parto dovevate sbatterla fuori?? Non la si poteva lasciare in pace ancora un po’? Forse fanno spending review anche i Reali…)

Eppure, diciamocelo, alla fine, mentre i neo genitori finalmente uscivano, in diretta Universale, dall’ospedale, voi non guardavate il reale infante.

Eh no, guardavate la mamma.

Cammina.
E già questa è cosa degna di nota. Voi a 24 ore dal vostro primo parto eravate in piedi sì, ma la vostra andatura non era esattamente da regina. Piuttosto quella ammaccata di una lepre calpestata da un branco di bisonti. Avrà sicuramente preso un intero flacone di Ibuprofene.
(con il secondo, tranquille, andrà meglio. Io ho imbastito la festa di compleanno del mio allora treenne il giorno dopo essere uscita dall’ospedale).


Ok, capelli perfetti.
Vabbè, in una stanza degna di sua maestà da una decina di migliaia di euro a notte, ci sta pure un saltino del parrucchiere. Specie se devi presentarti davanti a tutto il mondo a 24 ore dal parto.
E comunque, mi ero docciata pure io dopo il parto, quindi, niente di straordinario.

Vestito lindo, luminoso, semplice ma studiato.

Viso senza occhiaie, nessuna vena esplosa, cera quasi sana. Ok, un po’ pienotto, almeno quello.
Sempre bella, comunque, beata lei.

Soprattutto, felice e commossa. Adorabili.
Lo ammetto, è scesa una lacrimuccia pure a me, ma ormai possiamo dirlo di esserci rincitrullite dopo il parto, no?

Ma, un momento! sta consegnando il real-neonato al padre e..
ma quella è una pancetta!
Anzi una royal panza!

Allora è vera! E’ umana anche lei!
Lei, che fino all’ottavo mese non si vedeva nemmeno che fosse incinta…
Anzi a pensarci bene sembra più incinta ora di prima.

Grazie Kate!
Forse ora le persone si renderanno conto che dopo che un tacchino di quasi 4 chili si è fatto una comoda tana nelle tue viscere non è che, una volta faticosamente uscito, tutto torna come prima in un attimo. Anzi, a volte, ahimè, non torna proprio come prima.

Come non ricordare che le prime parole dette da mio papà dopo il parto sono state “e quella pancia quando la butti giù??”. No, scusa, ho partorito 2 ore fa e non trovi di meglio da dirmi??

E la mia amica, sempre a poche ore dal parto: “sei sicura di aver partorito?”
O una signora nel corridoio, mentre in camicia da notte spingevo la culletta con dentro mio figlio “e a lei quanto manca?”
Cretina, e questo di chi è secondo te???

O un’altra idiota colossale, ad un matrimonio con il mio neonato di 3 settimane nella carrozzina: “mamma mia, hai un bimbo così piccolo e sei di nuovo incinta!!”
Sì, genio, son rimasta incinta durante la gravidanza, capita, in effetti!

E tutte quelle/i del “hai visto Belèn? Neanche una settimana dal parto e gira con la panza di fuori…”
Io non potevo permettermelo manco prima, se è per quello.

Comunque.

Saranno state tutte ignoranti, fatto sta che mi sentivo l’unica cessa a non essere uscita dall’ospedale con un tubino aderente taglia 36.

Per cui, di nuovo: grazie Kate.

Forse d’ora in poi le neomamme si risparmieranno un po’ di battute infelici.

O quanto meno, potrete rispondere:
“Posso orgogliosamente dire di assomigliare a Sua Altezza Reale Kate.
Nella royal panza.”

Meglio che niente, no?

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