lunedì 7 ottobre 2013

Fenomenologia della mamma: la Mediomum

Abbiamo parlato di tante mamme. Di quelle smemorate. Di quelle perfette. Di quelle mostro. Ma c'è qualcuno che non rientra in nessuna e in tutte queste categorie : la mediomum.
La mediomum non è una mamma medium. Non ha super poteri. Non prevede il futuro e non parla con i morti. E' una mamma normale, punto.

E' quella che non ricama il nome del figlio sui vestiti, ma i vestiti del figlio – o almeno il 90% di essi – ha il nome scritto sull'etichetta.

E' quella che non cucina solo Findus e nemmeno solo minestroni bio, ma una volta alla settimana dà i nuggets alle figlie insieme ai pomodorini dell'orto. Sa cucinare, ma non perde ore a farlo. Ama fare le torte con i bambini, ma ne fa una ogni tanto e poi non posta su Facebook, Twitter e Instagram le foto della famiglia cuore tutta infarinata.

E' quella che in genere si ricorda tutti gli appuntamenti, perché ha una buona memoria. Ma una volta può dimenticarseli, che so, una volta l'anno. E si sente mortificata, ma anche umana, né affetta da Alzheimer né perfetta, normale. E come tutte le persone normali, sbaglia.

E' quella che, sfinita dopo una giornata particolarmente pesante, si ritrova a sbraitare contro i figli e, se necessario, tira loro anche una pacca sul sedere. Lo sa che non serve a niente, e preferisce parlare, e spiegare, ma la mediomum è così, a volte sbaglia. Non sempre, qualche volta.

E' quella che, il primo giorno del ciclo, lascia i bambini alla tv tutto il giorno, perché tanto mica muoiono, eh?

E' quella che si dimentica il cambio il primo giorno, ma il secondo lo porta. E se al nido le chiedono di portare qualcosa di nuovo, lo fa, bisogna solo ricordarglielo. Un paio di volte. A volte se lo ricorda pure da sola.

I figli della mediomum sono anche loro piuttosto medi. Altezza media. Capacità medie. Sviluppo medio. In genere la mamma media non sa quali siano esattamente le fasi di sviluppo, ma le apprezza quando le riconosce. Toh, guarda, parla! (poco importa se l'infante ha 1 anno o 6).

La mediomum non ha grandi aspirazioni, se non quella di star bene. Capisce che è bene cercare di dare il massimo, ma che non si può essere sempre perfette. Nemmeno sempre ciofeche, che insomma, un po' di impegno ci vuole. Che va bene essere mostro in certe cose, perfetta in altre, ma l'importante è trovare un proprio equilibrio.


Che vada bene alla mamma media. E ai suoi bimbi, che come bimbi medi, avranno sempre l'opportunità di emergere. E se non accadesse, che male c'è nell'essere normali?

16 commenti:

  1. ...questa mediomum mi dice qualcosa...^_^

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  2. In medio stat virtus! Mai così vero... Ecco una bella lezione per tutte noi.

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  3. Vorrei dirti che io rientro in questa categoria di mamme, ma mi sembrerebbe quasi di vantarmi. Perchè mi impegno, cavolo se mi impegno, ma come la mediomum, anche a me a volta scappa un urlaccio al posto della spiegazione-pedagogicamente-perfetta, anche io a volte metto in tavola il pane appena estratto dal forno (e posto le foto su instagram), e a volte non faccio in tempo a comprarlo in panetteria, e in tavola finiamo col pancarrè. Pazienza. C'è stato un tempo in cui mi crucciavo e mi sentivo ciofeca (ma ci vorrebbe di più una categoria di mamma complessata), poi ho capito che sono semplicemente umana. Normale. Con momenti di perfezione e altri da schifo. Pace!

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  4. Ecco, ci stavo dentro perfettamente, ma mia figlia e' aaaaaalta!, e un po' di fasi di sviluppo ne so :D

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  5. Vabbe', ma è solo un caso... :)
    Ti perdoniamo

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  6. Si dovrebbe puntare ad essere mediomum.
    Che, come qualcuno ha già detto,la virtù sta nel mezzo.
    Mi piace.

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  7. Mi ritrovo in questa categoria....si, sono una mediomum!!!

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  8. oh i cambi all'asilo!!!!!!!! e gli asciugamani scambiaticoni figli all'asilomainclassidiverse...........
    questa categoria è fantastica......e l'urlo a fine giornata e la tvilprimogiornodi ciclo mi calza a pennello......
    fantasticacomesempre

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  9. la mediomum è la megliomum!

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  10. Sono una madiomum e me ne vanto.
    Sopporto tutte le altre categorie, tranne la mamma marsupiale.
    E non perchè non mi piace quello che fa con i suoi figli, ma perchè non mi piace il suo atteggiamento.
    La marsupiale non vede al di là del proprio naso, se non allatti, non è perchè non ci sei riuscita, ma perchè hai paura di rovinarti il seno.
    Se non passi 15 ore ai fornelli non è perchè lavori anche OTTO ore fuori casa, ma solo che sei una scansafatiche.
    (peccato che la marsupiale non faccia un cazzo tutto il giorno, oltre a non lavorare in casa non lavora nemmeno IN casa.
    In genere nella sua casa c'è il caos, ma la scusa c'è la sempre pronta: preferisco giocare col mio cucciolo piuttosto di perdere tempo a pulire".
    Si, anche cucciolo, principessa e vezzeggiativi del genere mi infastidiscono.
    La marsupiale la evito come la peste.
    Juliet Linley, moglie di Alessio Vinci nè è un esempio.
    Stupida, ignorante e deficiente.

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  11. ce L' HA sempre pronta...
    chiedo scusa per l' errore madornale

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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