mercoledì 30 ottobre 2013

Riunione all'asilo in pillole

Riunione dei genitori all'asilo.

Riflessioni, constatazioni, considerazioni, istruzioni per l'uso:

a) assicurarsi di avere lo smartphone carico e/o un giornale/libro/e-reader.

Sfoderarne uno alla volta, se del caso tutti insieme, davanti a quei genitori che attendono queste riunioni per avere una platea. Cosa dire a questa platea  per loro poco conta.

Fatevene una ragione: questi genitori esistono.

Potreste sparargli un colpo in fronte.

O, in alternativa un po' più peace and love: 

twittate, commentate il blog 50sfumaturedimamma, fate la lista della spesa, assicuratevi che Belen sia sempre figa, la Fico sempre diversamente intelligente, mandate un sms erotico al marito in uno slancio di ardore...tanto poi vi addormenterete alle 9 e non se ne farà nulla: non c'è rischio, dovreste saperlo, ormai.


b) prendere atto che ci sono tanti genitori fortunati:

non stanno pagando nessuno perché stia col loro figlio mentre stanno ad ascoltare le stronzate che dicono gli altri genitori.

Molti sono così fortunati che non dovranno nemmeno preparare la cena, sfamare il gatto, riordinare casa, perché la nonna che tiene loro i bambini (1, 2, 3, 4...che importa? ci sonno i nonni!), intanto prepara la cena per tutti e, magari, ha anche stirato i panni e dato una passata al pavimento.

Chi sono?
Come individuarli?

Sono quelli che stanno raccontando a tutti com'è andata la festa di compleanno della figlia (giuro) o quale sia il rito della buonanotte o le preferenze alimentari dell'ultima nata.

Sono quelli che non guardano mai l'orologio.

Sono quelli che vi guardano pure male se, ostentatamente, guardate voi l'orologio.

Sono quelli, in sostanza, per cui il tempo non ha importanza.

c) individuare gli appartenenti alla specie "genitori imbecilli che girano in coppia" e, se presenti, farvi un'endovena di valeriana, valium, lexotan, fate voi: 

questi imbecilli vanno alle riunioni all'asilo in coppia, pensando che i presenti paghino la babysitter per potersi deliziare con i loro simpatici siparietti alla Sandra e Raimondo.
Che, peraltro, sono entrambi defunti.
Non vorrete raggiungerli?

Questi esemplari vogliono mostrare alla scuola intera quanto si amino e quanto siano felici e che genitori modello siano. 
Tutto merito del clima di serenità che si respira a casa loro.

Vi sorprenderete a pensare una cosa tipo:

che tu possa rientrare prima dall'ufficio domani e, mentre canticchi "love is in the air" trovare tuo marito che si tromba la babysitter. 

E la prossima volta sceglila cozza, almeno.

d) prepararsi alle mamme stronze, quelle che si permettono di fare pubbliche battutine e risatine alle spalle di qualche mamma meno fortunata e magari con qualche problema a rapportarsi con gli altri.

Se solo rivolgessero loro ogni tanto la parola, si accorgerebbero che queste donne hanno una vita difficile e che cercano solo di tenere duro. 

Ma non rivolgeranno mai loro la parola, perché sono impegnate negli atteggiamenti sub a), b) e c).

La verità è che spesso, avere una vita facile, aiuta ad essere stronzi.

15 commenti:

  1. Sono d'accordo su una cosa: "spesso avere una vita facile aiuta a essere stronzi". Non c'è altra ragione per arrivare a comportarsi da super-siperficiali-a-me-non-manca-nulla , o per perdersi a sragionare sul grado di cottura della pasta che "qui a scuola è un po' duretta".
    Alle volte una vita difficile aiuta. A non diventare scemi!!

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    1. Già...che poi come non si accorgano del palese imbarazzo altrui - soprattutto dei dirigenti scolastici e delle insegnanti - davanti a certe interventi è inspiegabile.

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  2. concordo anch'io chi più è stronzo più ha vita facile! e sono odiose la mamme che a gruppetto parlano male di altre mamme ma purtroppo esistono. io e mio marito andiamo entrambi se riusciamo ma di certo non ad amoreggiare mica siamo l'unica coppia che si vuole bene e non dobiamo di certo eventualmente dimostrare niente a nessuno, o no?

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  3. No, infatti. Non c'è niente di male ad andare in 2.
    C'è molto di male se lo scopo non è quello di andare ad ascoltare cosa dicono direttrice ed insegnanti, ma raccontare che bella famiglia questi 2 hanno.

    Diciamo forse che in estrema sintesi, che ci si vada in 2 o da soli, c'è molto di male quando a queste riunioni non si va per ascoltare ma per raccontarsi.
    Pagatevi un mediatore o un terapista.

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  4. Per ora ne ne ho visto quasi nessuno, perché alla riunione dell'asilo, su 120 bambini iscritti, c'erano solo 20 genitori. :-(((

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  5. A volte, mammapiky, credimi...non è un male!

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  6. Io questa categorie ormai le conosco tutte, me tapina! Comunque confermo, i peggiori son sempre quelli col sorriso a 32 denti, accompagnati o meno dal coniuge, che non fanno altro che raccontare quanto perfetta sia la loro vita, quanto si divertano coi figli (e quindi, di riflesso, che madri e padri eccezionali che sono), salvo poi venir fuori che hanno la tata fissa in casa o la nonna schiava. Non vale!!

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  7. Io vado con marito al seguito, ma solo perchè lui viole venire per sapere cosa stanno facendo i bimbi, cosa dicono le maestre...mai amoreggiato o strombazzato in giro quanto la nostra famiglia sia perfetta! ( perfetta buaaaaa) . Odio profondamente anche le MAMME PERFETTE.Quelle per intenderci che se le chiedi come va loro ti dicono che stanno facendo a casa mille attività con i figli: fare un pupazzo di neve con il pongo, disegnare il dorso delle tartarughe per poi farle gareggiare tra di loro, costruire una mini cucina con il nonno ( tutto vero he!!!).Tu ti senti una cacchina perchè pensi che sia già stupendo passare una mezza giornata in biblioteca con tua figlia a leggere libri....Simona

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  8. ogni volta mi rendo conto che vivo in un mondo a parte. Da noi le poche (una o due all'anno) riunioni all'asilo vedono genitori imbarazzati, che cercano la sedia più imboscata, che non parlano a nessuno, se le maestre chiedono se ci sono domande tutti si affondano nelle giacche a mò di tartaruga nel guscio e tanti saluti...

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    1. In un mese e mezzo quasi due di scuola, ieri era la seconda riunione, per capirci, Morna.
      E magari i genitori tacessero!
      Che invidia!
      Sarà l'aria metropolitana a dare alla testa...si sentono tutti grandi oratori qui...

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  9. Ricordo una coppia alle riunioni, se ne uscivano con cose assurde, se la prendevano con insegnanti, con la mensa, si spalleggiavano di brutto. Dopo poco si sono separati. Avevano un sacco di problemi fra di loro e riuscivano ad andare d'accordo solo prendendosela con tutti. Strano modo di vivere

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    1. Strano davvero.
      A parte che, in genere, la coppia che ostenta difficilmente è funzionante davvero.

      Comunque io ho notato un peggioramento nel comportamento dei genitori alle riunioni di anno in anno.
      Ora alla materna già non si reggono.
      Temo per il futuro...

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  10. un po' come alle riunioni di condominio in cui c'e' gente che non c'ha un c#%*0 da fare e non aspetta altro che quei momenti per tenere in scacco un po' di gente, che altrimenti non se la filerebbe di striscio. Ma cosa vuoi... non ti curar di loro e scrivi la lista della spesa!

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  11. Ma....solo nel mio meraviglioso asilo (non è ironico lo adoro davvero) la riunione dura mezz'ora, 15 slide della direttrice se qualcuno ha domande generali ok se non per questioni particolari le maestre si fermano altri 30 min e fine?

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  12. Ma....solo nel mio meraviglioso asilo (non è ironico lo adoro davvero) la riunione dura mezz'ora, 15 slide della direttrice se qualcuno ha domande generali ok se non per questioni particolari le maestre si fermano altri 30 min e fine?

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