Fenomenologia della mamma: la Mamma Italica

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Quante di voi ci si rivedono?

La Mamma Italica è una specie in via di estinzione.

Non lo pensano la gran parte dei giornali stranieri, che ancora la eleggono la migliore del mondo (quando non tocca alla mamma francese o a quella orientale o a quella americana…) ma, lasciatevelo dire da una mamma che in questo Paese ci vive:

la Mamma Italica è estinta o, almeno, in via di estinzione.

Nelle grandi città, ormai, non se ne avvistano più da decenni, ma tutte le ricordiamo e, quando ne avvistiamo una, la guardiamo con quella tenerezza mista a malinconia con cui si guarda la figurina del panda sull’album del WWF.
La Mamma Italica è quella che non chiede al figlio come sta, perché che stia bene è un fatto del tutto secondario.
L’importante, infatti, è che abbia mangiato.
Se mangia fino a stare male, vuol dire che sta bene.

La mamma Italica è quella che va in piscina o in spiaggia,  giusto giusto con un paio di cosette nella borsa frigo.

Chiamasi “borsa frigo” il Kelvinator che protende la sua ombra sulla metà dei bagnanti nel raggio di 500 metri. Beh, dai, in fondo deve contenere lo spuntino per la famiglia: melanzane alla parmigiana; fagioli e cotiche; lasagne, polpette, sartu’ di riso, arancini, pizza fritta…ovviamente, anche qualcosa di più sostanzioso per il pranzo, eh!

No, perché il mare spossa, fa perdere appetito, ma qualcosina si dovrà pur mangiare!

La Mamma Italica è quella che accudisce i figli come nessun’altra al mondo.
Certo, perché li accudisce sino al pensionamento.
Non quello della mamma, quello dei figli.
Alzi la mano chi non ha conosciuto mamme italiche che, ommmiodddio, ancora badavano alla casa di figli/figlie ventenni/trentenni/quarantenni? Che ancora facevano loro la lavatrice o la spesa, o entrambe, o stiravano o riordinavano casa? O tutte queste cose?

La Mamma Italica non coccola i figli, li consuma.
Li struscia, li maneggia, li manipola, li pizzica, li ripiega, li strofina.

Non li abbraccia, no, li stringe finchè diventano cianotici e chiedono pietà.

La Mamma Italica non telefona al figlio, è la sua stalker.
Lo molesta.
Lo chiama anche per sapere se si è ricordato di cambiarsi le mutande.

La Mamma Italica non fa la spesa, fa scorta.

La Mamma Italica la domenica si alza presto per preparare il pranzo-della-domenica, una parola sola, che non descrive comunque quella caterva di portate che consumerete in 15 sino al mercoledì.

La Mamma Italica non chiede, sfianca, snerva, fino a piegare.

Miss mamma 2013

La Mamma Italica si complimenta col figlio con discrezione.
Ttipo in piedi sulla sedia, picchiando col cucchiaio sul sottopiatto d’argento, per richiamare l’attenzione delle 130 persone a cena nello stesso ristorante.

La Mamma Italica, non è donna, non è moglie, è mamma, in modo totalizzante, tanto che non lascia spazio ad altro.

E’ Mamma da prima di diventarlo a quando lascia questo mondo.

La Mamma Italica, scalda il cuore del mondo solo a sentirla nominare.

Ma le mamme così esistono ancora?

Quanta Mamma Italica c’è in ognuna di noi?

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