mercoledì 23 aprile 2014

Litigare fa bene! Metodo maieutico di gestione dei litigi


I vostri figli litigano tra loro?
Immagino di sì.
E voi, scommetto, intervenite: "chi ha iniziato? Perchè gli hai preso il giochino? Ridagli il suo orsetto! Non si picchia! Ora DOVETE fare pace, un gioco ciascuno e tutti contenti!"
E' più o meno così?
SBAGLIATO!!




L'altra sera sono stata ad un incontro con una psicologa che parlava di rapporto tra fratelli e sorelle.
Poi in realtà il tema dell'incontro si è concentrato principalmente sui litigi, ma devo dire che è stato interessante.
Quello che non è opportuno fare? Sostanzialmente, quello che vi ho elencato sopra.
Il litigio in realtà è un ottimo segnale, perchè indica una relazione: dovreste preoccuparvi se non litigano.
In più, è un'ottima palestra: si impara la dialettica, a farsi valere, a controllare la rabbia, a gestire i conflitti, a trovare soluzioni.
Intervenendo, si vanifica tutto.

Ci ha anche accennato al perchè i genitori non resistono alla tentazione di intervenire: generalmente, è per quello che smuove dentro, per ricordi negativi legati alla nostra infanzia (eravamo spesso succubi? le prendavamo? eravamo lasciati in disparte?).
Altre volte, è per un senso di giustizia, o ancora perchè si crede di dover educare alla pace e alla condivisione.
Io, personalmente, intervengo quasi sempre perchè son stufa di sentire urlare. Odio il rumore,  e cerco di far tornare la pace, intesa come la mia pace.

All'incontro ci è stato spiegato, almeno a grandi linee, il metodo di gestione dei litigi detto METODO MAIEUTICO*.
Non serve che spieghi cosa vuol dire maieutica vero? Ricordate tutti Socrate, immagino. Il metodo maieutico conduceva l'interlocutore a trovare la risposta dentro di sè, sostanzialmente, anzichè a imparare lezioni fatte.

Ecco, con i litigi dei nostri figli dobbiamo fare un po' così, non decidere o imporre nulla, ma fare da terzi che cercano di tirare fuori quello che già loro pensano.

Come funziona? Ora, ho solo seguito un incontro tra genitori, ma vi racconto quello che ho capito (non me ne vogliano gli esperti per la mia superficialità).


Ci faremo spiegare da ciascuno di loro cosa è successo, uno alla volta. Volendo, se son grandicelli, possono anche disegnarlo o scriverlo. Se uno dei bimbi (o entrambi) sono piccini, si può aiutare, ma sempre senza mai fare da interpreti. Ad esempio, potremo dire "Mirtillo, secondo te, Tortoro può essere che si senta arrabbiato?" ma non "io credo che Tortoro si senta arrabbiato".
Poi si chiede di trovare una soluzione: come fare ad uscire dall'inghippo?
E che facciano loro!

Io ci ho provato, ed ha funzionato.
Eravamo in auto, e il piccolo ha iniziato a strillare per un'agendina che Mirtillo gli ha strappato dalle mani.
Allora ho chiesto a ciascuno dei due di raccontarmi cosa fosse successo (Ragazzo: "mi ha dato l'agenda e l'ho presa", Tortoro: "mi ha strappato l'agenda di mano"). 
Ok, senza giudicare o decidere chi ha ragione, ho chiesto ad ognuno come si sentisse, Tortoro arrabbiato, l'altro triste perchè non aveva una sua agenda. 
Ho chiesto la soluzione: Ragazzo ha detto che la soluzione era un'agenda ciascuno, e che lui ne aveva una ma era nel baule. Ottimo, tempo 5 minuti e saremo arrivati, così ognuno avrà la sua agenda.
Bene, tutti felici e soddisfatti, agenda restituita.

Tempo 3 secondi e il piccolo ha ricominciato a strillare... l'agenda era tornata nelle mani dell'aguzzin di Ragazzo.
E vabbè, Mornazen in opera, ho rifatto come sopra..

Che ve ne pare?

*Per saperne di più:
http://www.cppp.it/litigare_fa_bene.html

10 commenti:

  1. Funziona! Io consiglio di provarlo anche al parchetto quando litigano con altri bimbi. Altro che mamme che si intromettono.."tesoro dai il giochetto al bambino su..non litigate!" .lasciamoli litigare invece che e' meglio per tutti! Interveniamo solo se il litigio arriva alle mani...

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  2. io intervengo, ma vedrò di fare come hai scritto... cmq intervengo solo per tutelare l'incolumità dei pargoli... i miei dopo poco passano al morso o alla sottomissione fisica ;)

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  3. Io lo so, LO SO che non devo intervenire, ma poi ci casco (quasi) sempre. Per tutti i motivi che hai elencato anche tu. Ci riprovo, lo prometto. Anche perchè è vero vhe se chiedi a loro di trovare una soluzione poi riescono a cavarsela!

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  4. e se sono piccolini?? il secondo ha 14 mesi e non dice una parola.. la prima ha 3 anni e gli toglie tutto di mano... lui la guarda e vorrebbe giocare un po con lei (e con le sue cose). lei vede il suo sguardo e lo spinge prima che faccia qualsiasi altra cosa..

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    1. funziona anche con i piccolini, nel senso che, se il piccolo si dirige verso un altro gioco, è già un successo, perchè ha trovato la soluzione. Se si lagna e le sta dietro la sua soluzione è... sfinirla! Prova a guardare, e vedere cosa succede...

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  5. Al parchetto io sarei per farli litigare alla grande e che se la sbrigassero da soli ma… non sempre le altre mamme sono concordi…

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  6. Sono d'accordo e di solito faccio proprio così. Anche quando sento litigare le orsette le lascio fare e generalmente dopo qualche minuto la pace regna sovrana. L'unica cosa che ho notato e che non so se va bene è che è sempre la piccola che cede.

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    1. quanto ha la piccola? Non credo sia l'ideale che ceda sempre lei, prova a intervenire come sopra, facendo da "terzo" e facendola parlare e spiegare come si sente e come vorrebbe.

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  7. Proverò senz'altro, visto che anche io tendo ad intromettermi per farle smettere di urlare, cosa che non sopporto.
    Magari va meglio...

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