Fenomenologia della mamma: la Migliore

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Questa non è una fenomenologia, è uno sfogo.
Non abbiatemene.

Ma no che non me ne avrete!

UAHAHAHAHAHA

La mamma perfetta è quella che così si sente e non manca di imporsi come tale.
La mamma migliore, però, è assai peggio.

Pensavate che la perfetta fosse il top dell’arroganza?

Non avevate ancora preso in considerazione la migliore.

Sì, perché a lei non basta essere perfetta, lei si sente la migliore.
Ci crede, poraccia, eh!
Ci
crede profondamente, perché non può non esserlo, lei che non solo legge
le opere montessoriane, ma con Maria ci parla, ha con lei un filo
diretto.
Eddai, baderete mica ad insignificanti dettagli tipo che…è morta?
Lei sa esattamente cosa voleva dire e sa cosa direbbe oggi.

Non provate a discuterci, con lei non si discute: si ascolta e le si dà ragione. Non sono ammesse altre possibilità.

Lei autoproduce tutto, perché il supermercato è IL MALE.
Autoproduce, autosussiste, coltiva, alleva, green, bio, sta sempre con sua figlia H24.

Ma, allora, come minchia fa ad essere onnipresente sul web a raccontarci che fa, che ha fatto, che sta facendo, che farà?

Le cose o si fanno o si raccontano.

Tertium non datur (citazione colta, che bilancia il ‘minchia’, pardon…).

La mamma migliore, a suo modo, si prodiga.
A suo modo.
Come tutte.

Peccato sia convinta che il suo sia l’unico e il solo modo giusto di essere madre.
Voi, perciò, o siete come lei o siete delle madri pessime.

Non fa frequentare l’asilo ai figli.
I figli stanno con la madre, è la soluzione delle madri migliori, mica delle sfaticate che li smollano al primo che passa.

La migliore non alza le mani, mai.
Non minaccia il figlio.
Non lo spaventa.
Non permette che pianga.
Sta sempre accanto ai figli.
Non perde mai la pazienza.
Non alza mai la voce.
I
suoi figli sono educati, non tirano porconi (come invece fa il mio),
non urlano (come invece fa il mio), non zittiscono le compagne dicendo
loro ‘non dire cagate’ (come invece fa il mio), sono autonomi, ma
ubbidiscono (e non certo perché temano i genitori!), vanno a dormire
molto presto (ma solo perché lo desiderano loro!), non guardano la tv
(ma perché non piace loro!), travasano fino al diploma, non fanno
capricci (anche perché i capricci non esistono)

Non sei così?

Sei una madre di merda.

I tuoi figli porteranno i segni.

Da vecchia ti chiuderanno in un ospizio e butteranno la chiave.

La
madre migliore non vuole che le sue fatiche vadano sprecate, perciò non
porta i figli al parco.
Non quando ci sono altri bimbi, almeno.
Non
vuole che i suoi figli siano contaminati dagli altri bambocci maleducati, maneschi,
selvaggi e nutriti a merendine.

Brrrrrrrrrrr

Il
suo impegno quotidiano è insegnare ai figli il rispetto, la tolleranza,
l’altruismo, la scoperta e l’accettazione del sé e degli altri.

Già.

Un po’ come fa lei, insomma.

UAHAHAHAHA

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