di fobie, grandi amicizie e … Barcellona!

Share this...
Share on FacebookPin on PinterestTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone
Ho la fobia del volo. Dopo il mio primo volo ho passato il resto della vacanza a piangere a pensare al rientro. Ok, c’entrava un po’ anche un primo amore lasciato a casa, ma direi che era più l’angoscia a dover rimettere piede in quella scotola di ferro che sfida la legge di gravità.
Poi ho evitato accuratamente, salvo qualche episodio che ho rimosso. Ho anche seguito il corso VogliadiVolare di Alitalia pur di poter partire per la Thailandia in viaggio di nozze.
Ed è stato l’ultimo volo, poi ho chiuso nell’armadio ogni desiderio di we in giro per l’Europa.

Ma alla mia Amica Sara non potevo proprio dire di no, quando mi ha detto che voleva festeggiare il suo compleanno a Barcellona.
E poi figurarsi, a febbraio giugno pare una meta inarrivabile.
Invece è arrivato in un battito di ciglia.
Le settimane precedenti ero così esaltata per il mio week end a Barcellona che proprio non pensavo al volo, diciamo che mi sono agitata solo la sera precedente. Partire sola poi, per chi ha il terrore come me, è ancora più angosciante, non sapevo se era peggio lasciare i miei figli orfani o pensare che fossero su quel trabiccolo pure loro.
Comunque, come migliaia di aerei ogni giorno, anche il mio è arrivato tranquillamente a destinazione.
E che destinazione!!!
Ho adorato Barcellona da quando ho messo piede a terra.
O meglio, da quando sono uscita dalla metro e ho visto questo:

Ovviamente prima di iniziare un bel tuffo nella città, serve rinfrancarsi alle fatiche del viaggio no? E cosa meglio dei tapas spagnoli? (e della birra ghiacciata…)

Tempo di lasciare i bagagli in albergo (o meglio, nel tugurio dove abbiamo dormito) e ci siamo subito immerse nei vicoli di Barcellona. L’ho già detto quanto la amo?

con i suoi negozi sempre originali, e ovviamente i bar, colorati ed estrosi

Altro giro di tapas, cenetta per le vie sempre affollate..

E il giorno dopo si entra nel vivo di Barcellona!

La Sagrada Familla è un colpo al cuore. La maestosità, il genio e la profondità che si respirano fa assaporare la fede anche a un ateo.

Credo che sappiate già che la Sagrada è ancora solo all’inizio: qui sotto il plastico di come sarà, le parti bianche sono quelle ancora da realizzare. La costruzione dovrebbe terminare nel 2030.

la scuola degli studenti degli operai è un piccolo gioiello

Siamo pur tre ragazze in vacanza, quindi il pomeriggio ci sta un po’ di relax in spiaggia…

Altro giro di tapas, bire (anche più di uno…), ristorantini, bar… che bella Barcellona, con tutta la vita e vitalità che tanto manca alla mia città…
L’indomani torniamo a dedicarci alla cultura.
Casa Battlò mi ha lasciata letteralmente a bocca aperta: le sue forme tondeggianti, rubate alla natura, come nella Sagrada del resto, ogni particolare studiato, la casa perfetta dove vivere serenamente e in allegria.
ditemi, si potrebbe mai essere depressi in una casa simile?
 
anche l’intonaco è geniale, e riprende le squame di un rettile

se questo è il piano lavatoi, immaginate il resto….




le maioliche diventano sempre più blu, ovviamente a ricordare il mare

geniali i vetri smerigliati, con effetto caleidoscopio

E infine park güell, purtroppo con la pioggia.E’ un parco, ma è soprattutto un museo a cielo aperto… e infatti, dall’ottobre scorso l’ingresso alle zone più caratteristiche è a pagamento. Le code ci hanno dissuaso, e abbiamo osservato la meraviglia da lontano

Non serve che vi dica come abbiamo passato la serata vero?

L’ultimo giorno lo abbiamo passato tra shopping e relax.
Ma prima ci siamo immerse nei colori della Boqueria,a due passi dal nostro hotel.

E’ un’esplosione di colori, profumi e … Barcellona


E infine il rientro, nel bel mezzo di una tempesta, ma con Barcellona nel cuore. E un’Amica sempre più speciale.

Tags from the story
,
Written By
More from Morna

Nanovacanze: riposare con i bambini

Share this... Klarissa m’hai provocato? e io me te magno! Eccerto, non...
Read More

8 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *