50 sfumature di valigia (e buone vacanze!)

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Ebbene sì: anche le mamme mostro vanno in vacanza.

E addirittura coi figli! 

Cioè, ci pensate? Anya, Klarissa e Morna che si prendono una pausa del lavoro per dedicarsi al relax in famiglia. E senza Blackberry. E senza computer. 

Ok, magari un’occhiatina a quella pratica.

Un messaggino alla collega. 

Una lista delle cose da fare a settembre. 

Ma mentre i bambini dormono, ovvio!


Anche se le nostre centinaia… che dico, migliaia… esageriamo, i nostri milioni di lettori pensano che siamo tre madri degeneri senza esclusione di colpi, una perché esce una sera l’anno, un’altra perché lavora in proprio e quell’altra perché, ohibò, ha un figlio solo, vi stupirebbe sapere che, nella nostra mostritudine, siamo tutte e tre molto diverse. 

A una piacciono tantissimo le patatine fritte. Ma tanto eh.
Ad un’altra piace comprare Donna Moderna. Ma solo per “farsi due risate”, certo. 
Ad un’altra ancora piace l’alcol.

Ah no, vedi che qualcosa in comune ce l’hanno?? Sono tutte e tre beone! 

No, c’è un’altra cosa che Anya, Klarissa, e Morna hanno in comune: non vedevano l’ora di passare un po’ di tempo con le loro miniature, i loro bambini bellissimi e buffissimi, al di là dello stress della vita di tutti i giorni, delle lagne, delle noie, delle paure, di tutto quello che c’è quando si vive normalmente. Relax per le mamme, per i bambini, per tutti. Eh sì, è vero che in vacanza ci si stanca, ma volete mettere vedere quelle guanciotte che si colorano, ascoltare le nuove parole che imparano, scoprire insieme un nuovo fiore, mangiare un piatto diverso dal solito? E non guardare il blog, e nemmeno Facebook, o Twitter. Noi si va proprio in vacanza, ciao.

50sfumaturedimamma va in vacanza, sì, e augura a tutte le mamme, quelle perfette, quelle imperfette, quelle ad alto contatto, quelle mostro, quelle portatrici e quelle vip, di passare dei bellissimi giorni con i propri bimbi. Giorni che abbiamo la fortuna di vivere, e che un giorno saranno i nostri più bei ricordi. 

PS

Una sfumatura va in Croazia. All’ultimo, ce l’ha fatta a partire (vi racconterà come e perchè). Non sa ancora se troverà l’appartamento all’arrivo, ha dato fiducia ad una recensione in russo tradotta da un’altra sfumatura. Si prevedono valigie molto, molto incasinate. E due compleanni da festeggiare, praticamente in contemporanea. 

Un’altra sfumatura si sta godendo il sole della Sardegna. A parte aver prenotato una notte in più e nutrirsi di pane carasau alla cipolla, sembra andare tutto bene. Dovrebbe avere la stessa cura nell’alimentarsi che ha nel fare le valigie, ma non diciamoglielo che si offende.

L’ultima sfumatura ritroverà finalmente tutta la famiglia, anche se per due settimane soltanto. Andrà nella casa in cui è sempre andata e farà le cose che fa ogni anno, e non ne vede l’ora. Poi rilascerà tutti e andrà a Venezia dove l’aspettano i dieci giorni della Mostra del Cinema. Non lo sapevate di avere una sfumatura vip? Nemmeno noi, tranquilli. 

Se pensavate di scoprire come fare un bagaglio intelligente per una vacanza con bambini, non è il post(o) giusto. Noi si fa tutto come capita. 

Più o meno.

Giudicate voi: vi lasciamo indovinare di chi sono le valigie!

la valigia prima era così

dopo aver visto i video di Simplynabiki è così

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