La riunione alla materna francese: Converse VS Corsivo

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Un paio di anni fa vi
avevo raccontato della riunione nella scuola chic. Mi sembra una vita
fa, ed un po’ lo è. Allora mi destreggiavo tra Chanel gigantesche e
sorrisini di circostanza, seduta in spazi troppo angusti per una
retta che non starò qui a dirvi.
Finalmente poi è arrivata
la rentrée dei 3 anni della P1 (poco importa se è di gennaio, qui
posto prima non c’è) e benvenuta tanto adorata scuola pubblica.
Dopo il primo anno, la
petite section, di cui avevo perso la riunione (non solo Morna si
perde le cose, bisogna ammetterlo), quest’anno siamo in moyenne
section. Quelli di mezzo. Lei è la più grande.
Riunione, ore 18 di un
giovedì pomeriggio. Presenti parecchi genitori. E questo mi
stupisce.

Ma veniamo al punto. Un
super punto.
Cosa impareranno
quest’anno i bambini di 4 anni? Due cose.
L’autonomia.
Cioè praticamente, la
maestra dice che è ora che imparino a far pipì da soli.
Ad ASCIUGARSI da soli.
A mangiare da soli.
A mettersi le scarpe da
soli.
Il cappotto da soli.
Insomma, a essere
autonomi. A 4-5 anni.
In pratica, a fare tutte
quelle cose che mia figlia di due anni e mezzo, la P2, fa già.
Mancava che dicesse “che
imparino a non farla nel pannolino”.
E va beh, penso, ogni
bambino ha i suoi tempi, non sta certo a me giudicare. Forse io sono
particolarmente fortunata perché le mie bimbe fanno già queste cose
da sole, le fa la P2, figuriamoci la P1.
Si raccomandano di non
mettere le Converse perché i bambini non le sanno mettere.
Ah, dovranno imparare
anche a tirare su la zip da soli.
Ma ok, veramente, ogni
bambino ha i suoi tempi, le mie probabilmente sono avanti in questo e
ok, non me ne può fregare di meno.
Cioè un pochino mi dico e
brava Anya, vedi che fai fare bella figura agli italiani! E, piena di
orgoglio nazionalista (alla faccia dei bamboccioni, mi dico), aspetto
paziente di sapere cosa saprà fare mia figlia alla fine dell’anno.
Sì, il secondo obiettivo.
Che è…
Imparare a leggere e
scrivere.
In corsivo.
Cioè, non sanno pulirsi
il sedere, ma sapranno scrivere in bella grafia sticazzi.
All’improvviso mi sento
una nullità. Ripenso a quando ho imparato a leggere e scrivere:
probabilmente avevo 7 anni.
Una vecchia.
Una con la vita finita.
E cosa facevo, prima?
Giocavo??? Ero impegnata a pulirmi il sedere? A infilarmi le
Converse? A lavarmi, pettinarmi, spazzolarmi i denti?
Ma poi son tornata lì.
Mi è venuto in mente il
libro della Trierweiler, Merci Pour Ce Moment, e gli errori di
ortografia in esso contenuti.
E alla mia professoressa
di Master alla Sorbonne che pubblica una lista degli errori più
comuni fatti dai francesi all’esame. Ma tipo come se noi scrivessimo
“o visto una xsona ceca nel senzo che non ci vedeva”.
E allora mi chiedo: qual è
il senso di imparare a scrivere e a leggere prima dei 5 anni, se poi
da adulti vi dimenticate le regole di base? O non le avete mai
assimilate perché avete iniziato troppo presto?
Resterà un mistero che
forse non svelerò mai, nel casino dell’apprendimento delle due
grammatiche delle mie figlie. Affaire à suivre.

(Tranquille: ci penso io
ad insegnar loro che niente si scrive gnente).
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14 Comments

  • Ti hanno detto solo questo per i 4 anni?

    Da noi -ingresso a 3 anni- hanno consegnato un foglio dove si specificava che per favore prima che iniziasse la scuola i genitori avrebbero potuto approfittare dell'estate per:
    -togliere il pannolino
    -togliere il ciuccio
    -mangiare con le posate
    -tirarsi su le mutande in bagno
    -pulirsi il culetto/farfallina
    -usare il bicchiere
    -mettersi le scarpe (usre quelle con il velcro per fare prima)
    -allacciare il bottoni della giacchetta (che tanto prima di novembre non allacceranno per il caldo)

    niente vero?

    • Beh dai, io sono piuttosto "dura", per me pannolino e ciuccio alla materna dovrebbero già essere acquisiti, tranne magari rari casi per il pannolino, ma il ciuccio proprio no. Mangiare con le posate… almeno saperlo fare! Idem per il bicchiere e le scarpe 🙂 Ma io mi baso sulle mie figlie, per questo mi sembra tutto naturale!

  • Incredibile! Anche da noi in prima elementare niente corsivo! Comunque mi piacciono tanto i post in cui racconti la vita lì! P.s. Ma papàpakustan come se la cava? Non ci racconta qualcos'altro? 🙂

  • Come Anya sa, ho due bimbe nel sistema francese: una che ha appena iniziato la prima elementare e una che e' nella sezione media della materna. Nel nostro caso, dopo avere girato 3 materne diverse (tutte pubbliche), posso dire che a noi hanno sempre chiesto che i bambini potessero essere autonomi nell'andare in bagno e nel mettersi gilet o cappotto che sia. Incitano spesso all'apprendimento di come ci si allacciano le scarpe, in alternativa ad usare scarpe con il velcro. Gia' dalla piccola sezione insegnano a come scrivere il proprio nome in stampatello, nella sezione media continuano con l'apprendimento dell'alfabeto e poi in grande sezione si studiano le sillabe. Sicuramente molto tempo è dedicato al gioco, alle attivitá manuali e artistiche ma tanto tempo è anche consacrato all'iniziazione alla lettura e scrittura. Io trovo il livello di insegnamento alla materna francese di ottimo livello.

    • Infatti Daria non critico il sistema francese, ma non capisco veramente il senso di insistere così sull'apprendimento della scrittura (il corsivo in moyenne section…) quando poi a 20 anni non conoscono bene l'ortografia.

  • Ma lo insegnano sotto forma di gioco o proprio come ai bimbi della nostra prima?
    Miciomao ha iniziato quest'anno la seconda, sanno scrivere solo in stampato maiuscolo per ora, è un nuovo metodo, dicono le maestre, procedere più lentamente.

  • Obiettivo dei 4 anni nel Kindergarden tedesco: stare seduti almeno 10 di seguito! Niente fogli, niente regole, ogni bambino ha i suoi tempi ecc. Però almeno ogni tanto devono stare seduti e non sempre in giro a giocare (urlare, fare lotta, arrampicarsi, tirarsi la sabbia), questo e l'asilo tedesco. Chiaramente ho un maschio. L'anno prossimo che avrà 5 anni inizieranno a scrivere e leggere ma mooooolto lentamente, ci saranno delle ore di insegnamento tedesco intensivo per stranieri.

  • Con esatezza:on si trattava di imparare a scrivere in corsivo ma solo in stampatello eall'ultimo anno di materna cioè a 5 anni.
    ma sai cos'è che trovo triste? Che sia l'asilo a dover insegnare ai bimbi a mettersi le scarpe a mangiare con le posate a pulirsi il sedere… cioè non sono cose che dovrebbero insegnare i genitori?

  • Il corsivo è un carattere difficile per bambini con DSA; il fatto che le insegnanti lo introducano una volta consolidato lo stampato è indice di grande preparazione e attenzione per i propri alunni. Non entro nel merito del sistema scolastico francese ma, avevo letto che in Francia per anni si è utilizzato il metodo globale per insegnare l'apprendimento della letto-scrittura e c'era stata una polemica perché era aumentato il tasso di analfabetismo.

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