Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai…

Share this...
Share on FacebookPin on PinterestTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone

… sì, ammettiamolo, sempre pietre in faccia prenderai. 

La critica. Pare sia diventato lo sport del momento. Sarà per questo che soffrono tutti di sovrappeso. Invece di andare a correre, la gente apre Facebook, Instagram, sticazzi, e critica. Visto quella? Hai letto quello? No ma come fa io non lo so. Quanti sono iscritti ai Social Network solo per osservare, spulciare, spiare e infine criticare? Molti sono come fantasmi, sai che ci sono perché li vedi on line, e te li immagini mentre guardano una foto, leggono un commento e scuotono la testa, pronti a whatsappare “hai visto la tizia si è comprata quella cosa ma con quali soldi certo lei ha smesso di lavorare ma suo marito non le dà nulla…”

Eccetera eccetera.

Ammettiamolo. 

Se ti vesti un po’ più femminile, sei un po’ zoccola.

Troia, in pratica.

Se vai in giro in jeans, sei sciatta. 

Se pesi 80kg, sei una grassona che non si prende cura di sé (aggiungiamoci “avrà sicuramente un problema ormonale” e “ma hai visto quanto mangia?”). Se ne pesi 55, o vuoi fare la figa e non mangi, o non reggi lo stress. 

Se ti piace truccarti sei un puttanone. Se non ti trucchi sei trasandata. Se spendi soldi per borse e vestiti sei superficiale. Se non lo fai non sei alla moda. 

Se non lavori sei una mantenuta. Se lavori è perché preferisci non stare coi tuoi figli.

Ah, da mamma, poi, le critiche sono ancora più divertenti. 

Se dai regole ferree sei una frustrata che è cresciuta male e crescerai sicuramente figli psicopatici. Se non le dai, è perché ti fa fatica educare e crescerai sicuramente figli delinquenti. 

Se sei una persona organizzata non lasci spazio all’avventura.
Se non sai organizzarti sei stordita e non combinerai mai nulla.

Se cucini sei una cazzo di nonna Papera. Se non cucini sei una mamma di merda, diciamocelo. 
Se li vesti bene stai insegnando loro ad essere superficiali e che conta solo l’apparenza, poi non ti lamentare se ti ritrovi Corona come figlio. Se li tieni sempre in tuta e non ti importa se hanno un buchino nella maglia non ti vergogni? Sei proprio una zotica, avrai figli pieni di complessi. 

Se la sera esci sei degenere. Non si fanno i figli per lasciarli a casa da soli o con la babysitter, stronza egoista.
Se la sera stai sempre in casa non lo sai che ti rincoglionisci? Non bisogna annullarsi per i figli, prendono esempio da te e non ti rispetteranno. 

Se scherzi coi mariti delle tue amiche sei un po’ troia, ammettiamolo.
Se non scherzi coi mariti delle tue amiche sei un po’ asociale, non ti invitiamo più.

Se ti piace viaggiare, butti via soldi, o ti indebiti, o poveri bambini sempre sballottati. Se non vai in vacanza è perché preferisci spendere i soldi per l’iPhone o non sei aperta o che brutta persona sei che non dai opportunità ai tuoi figli.

Se li mandi alla scuola pubblica, è perché non scegli il meglio per loro.
Se li mandi alla privata, è perché hai la puzza sotto il naso.

Se leggi i quotidiani sei noiosa e vuoi darti arie.
Se guardi Studio Aperto sei stupida. 

Se sei bella sarai sempre stupida.
Se sei brutta nulla, sei brutta. 

Se ti piace far festa, ridere, ubriacarti, sei una svampita fuori di testa. E irresponsabile, alla tua età.
Un po’ vergognati anche.
Se ti piace stare in casa, lavorare all’uncinetto e bere cioccolate calde ucciditi, che altro vuoi fare?

Qualsiasi cosa facciamo, ci criticheranno sempre. E allora che vadano un po’ tutti a fanculo, e continuiamo a vivere, a farlo come ci piace e a farlo come crediamo sia meglio per noi e per i nostri figli.

Come diceva qualcun altro, tutto il resto è noia. 

Tags from the story
,
Written By
More from Anya

Queste pratiche vip che ci fanno un po’ (tanto) schifo

Share this...Una nostra cara lettrice, Wik, ci ha tenuto a segnalarci questo:...
Read More

29 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *