mercoledì 24 settembre 2014

Di sfighe, fortune e Pollyanna

Il primo giorno di scuola di mio figlio, ero più emozionata io di lui.

In fondo è un passo epocale, è uno di quei giorni che non si scordano mai, tipo lo sbarco sulla luna o il matrimonio, per dire.

Ma sfiga vuole che proprio quel giorno avessi un impegno che mi impediva di andarlo a prendere a fine mattinata.
Non vederlo uscire al suo primo giorno di scuola, non essere la prima a sapere com'era andata, cosa aveva fatto... una tragedia, per una psicolabile come me.

Ma tant'è, non ci potevo fare nulla.
Poi, l'impegno di lavoro finisce "di culo" a mezzogiorno.

Ho 20 minuti per andare fuori da scuola e fargli una sorpresa.

Sono in moto ma, per la prima volta in 3 mesi, c'è il sole.
La moto la uso solo in città, non la uso mai per andare a casa, perchè c'è una tangenziale un po' pericolosa, ma stavolta mi fiondo.

A metà strada, guardo l'ora, mancano 5 minuti alla campanella, meglio se supero sto camion.
Ma che ha sta moto??? Perchè traballa cos ììììììììììììììììììììììììììììììììììììì.

E volo. Stavolta, purtroppo, letteralmente.

lunedì 22 settembre 2014

Cartoni (o terrori?) animati

Antesignano del terzo genere?
I cartoni?

No, per carità, preferisco non veda la tv. Mica ci sono più i cartoni d'una volta!

No, no, non porto i bambini al cinema. Ai nostri tempi era diverso, ora sono violenti. 

No, ma sai che cattivo esempio è Peppa Pig? 





Sì, in effetti, era meglio quel travone di Lady Oscar. 


venerdì 19 settembre 2014

La riunione alla materna francese: Converse VS Corsivo

Un paio di anni fa vi avevo raccontato della riunione nella scuola chic. Mi sembra una vita fa, ed un po' lo è. Allora mi destreggiavo tra Chanel gigantesche e sorrisini di circostanza, seduta in spazi troppo angusti per una retta che non starò qui a dirvi.
Finalmente poi è arrivata la rentrée dei 3 anni della P1 (poco importa se è di gennaio, qui posto prima non c'è) e benvenuta tanto adorata scuola pubblica.
Dopo il primo anno, la petite section, di cui avevo perso la riunione (non solo Morna si perde le cose, bisogna ammetterlo), quest'anno siamo in moyenne section. Quelli di mezzo. Lei è la più grande.

Riunione, ore 18 di un giovedì pomeriggio. Presenti parecchi genitori. E questo mi stupisce.

mercoledì 17 settembre 2014

Di Belen nuda, orse Daniza e Kate che vomita l'anima

Era bello quando ero a Venezia: tra un selfie con un figo e l'altro ignoravo completamente quello che accadeva nel mondo. E così mi sono persa il matrimonio della Balivo. Cavolo. 

Ma poi sono tornata a casa. E, volente o nolente, le notizie più importanti del mondo mi sono cadute addosso come il vomito di mia figlia che soffre di acetone.

Una cosa che eviteresti anche, ma fa parte della vita, che vuoi farci?

Ma procediamo con ordine e vediamo cosa davvero mi ha tanto, ma tanto, ma tanto colpito.

  1. La morte dell'orsa
    Ora, io amo tantissimo gli animali. Ma proprio tanto che le P accarezzano i vermi e salvano i ragni dalle suole delle mie scarpe. I cani dei punkabbestia sono i nostri migliori amici. Però... però avete trapanato le palle con questa orsa. Ci tocca dare ragione pure a Bruno Vespa, cacchio. Con tutti i bambini che muoiono sotto bombe ingiuste, con l'ennessima ragazza uccisa dall'ex, perché dovete intasarmi la timeline di Facebook con questa benedetta orsa? Ma vi siete drogati? Va bene l'empatia, ma cazzo è UN'ORSA. Non la vostra vicina di casa. La 19enne buttata dal terrazzo dall'ex poteva essere mia figlia (ok, l'avrei avuta alle medie, ma avete capito il senso), ma per ora non riesco a riprodurmi in specie animale. Perché dovrei non dormire la notte per la morte dell'orsa? Ditemelo, perché proprio non lo capisco. E certo, petizioni per far licenziare il poretto che le ha “sparato”. Ma nun c'avete proprio niente da fa'???
Empatia Bruno, empatia.

  1. Il matrimonio della Canalis
    O meglio, le tette di Belen. Belen ha una sola colpa: aver oscurato l'amica che, dandole fiducia, l'ha invitata al suo matrimonio. E che cazzo Belenina cara, ma non lo sai che la regola numero uno, soprattutto se sei gnocca, è non esagerare ai matrimoni altrui? Che poi diciamolo, la Elisabetta porella si è scelta un vestito che nemmeno mia nonna, sulla scia di un non si sa quale rigurgito di castità, con un velo che avrebbe imbruttito anche... Belen, suppongo. Vi scandalizzate perché ha dato della chiatta alla bambolina su Instagram? No, io mi scandalizzo che la gente segua Belen. E che scriva cose del tipo: “Belen tu sei bellissima e mi piaci sempre tanto ma questa volta hai proprio toppato, la chiesa è un luogo sacro e non si può andare vestite così ad un matrimonio”.
    E nessuno che dicesse a Stefano De Martino: A Stefano, ma COME CAZZO TI VESTI????
Hai ragione anche te, Belenina.

  1. L'iperemesi di Kate
    Già, Kate aspetta il secondo figlio. Evviva, evviva. Come se fosse VERAMENTE una cosa interessante. Come se il fatto che sia ospedalizzata e non possa andare al trentesimo compleanno di Harry ci cambi la vita. Vi rendete conto, vero, che non ce ne frega proprio gnente? Anche la mia amica Mara poretta ha sofferto di iperemesi per tutte le gravidanze. Tre. E perché non siete qui a parlarne, scusate?
    Kate, noi ti vogliamo bene, ci piaci perché sei abbastanza zia da non starci sulle palle come Belen gnocca, perché ti vesti a pois come solo le zie sanno fare e perché fai sembrare quasi carine le calze color carne. E anche perché sdogani la ricrescita e fomenti il mito che in gravidanza non ci si possono tingere i capelli.
    Però, che tu vomiti le budella trenta volte al giorno, sinceramente, non ce ne può fregare di meno.


Sempre peace & love eh.

mercoledì 10 settembre 2014

Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai...

... sì, ammettiamolo, sempre pietre in faccia prenderai. 

La critica. Pare sia diventato lo sport del momento. Sarà per questo che soffrono tutti di sovrappeso. Invece di andare a correre, la gente apre Facebook, Instagram, sticazzi, e critica. Visto quella? Hai letto quello? No ma come fa io non lo so. Quanti sono iscritti ai Social Network solo per osservare, spulciare, spiare e infine criticare? Molti sono come fantasmi, sai che ci sono perché li vedi on line, e te li immagini mentre guardano una foto, leggono un commento e scuotono la testa, pronti a whatsappare "hai visto la tizia si è comprata quella cosa ma con quali soldi certo lei ha smesso di lavorare ma suo marito non le dà nulla..."

Eccetera eccetera.

lunedì 8 settembre 2014

Che coss'è l'amor

E' ascoltare una canzone d'amore e pensare che parla di te.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo.

E' essere più felice con te che da sola.

E' sapere che, anche se fai l'orso e non hai mai voglia di conoscere persone nuove, appena ti conosceranno si innamoreranno tutti di te.

E' vederti mettere a suo agio chiunque, ed essere così orgogliosa di te.

E' rassegnarmi (ridacchiando) alle mille follie che dici, alle parole che ti inventi, alle canzoni d'amore storpiate (dopo che "il regalo mio più grande ce l'ho nelle mutande" non ascolto più Tiziano Ferro...).

E' invidiare la tua generosità innata, il tuo distacco dalle cose materiali: non desideri mai niente che possa essere comprato, a differenza mia. E mi fa bene averti vicino a ricordarmi che tutto quello che conta davvero non ha un prezzo.

mercoledì 3 settembre 2014

Croazia low cost 2 parte: Isola di Brac


Sì lo so, ormai riaprono le scuole, l'estate, mai iniziata, è quasi ufficialmente finita (ma almeno non ci tocca il cambio di stagione, visto che non abbiamo mai riposto maglie e giacche)... e parlare di ferie e mare pare quasi strano.

Ma ormai ho iniziato e non posso mollarvi sul più bello.


Come vi ho accennato, tutta la nostra vacanza in realtà nasce dalla foto di una bellissima casetta immersa nel verde. Avrete intuito che ho un debole per le case. Sì, lo ammetto, per me il nido, il punto fermo, è essenziale. Anche in vacanza.





Ancora ricordo con un certo orrore la vacanza dell'anno scorso, in 4 in una stanza d'hotel grande più o meno come il bagno di casa mia.

Comunque, vista questa casa, abbiamo subito detto "è lei" (un po' come quando ho visto la foto della mia casa su un sito immobiliare, detto fatto...).



E su di lei abbiamo costruito tutto l'itinerario.

martedì 2 settembre 2014

Lista dei buoni propositi? No, grazie

Quando si ha tempo, si riesce a riflettere, e staccare dal quotidiano permette di pensare al tipo di vita che si conduce, forse proprio perchè, banalmente, non la si sta conducendo, se ne è fuori in quel momento.
E così è, o sembra, che riesca più facile focalizzare cosa stia funzionando e cosa no.

A quel punto, ecco che scatta il bilancio e, immancabile...

la lista dei buoni propositi di settembre.

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