Fenomenologia della lettrice di Fenomenologie

Oramai abbiamo raggiunto le quasi 100 fenomenologie della mamma: pazzesco, no?
Eppure no, non abbiamo ancora esaurito le idee, ed anche grazie a voi, inesauribile fonte di spunti e suggerimenti.
E quindi come non dedicarvi una fenomenologia?
Ecco qui un riassunto, una “fenomenologia” appunto, di lettrici-tipo di questi due anni e mezzo di blog.
1. La guerrafondaia: quella che prende un po’ troppo alla lettera quello che si racconta e parte in quarta insultando la tipologia di mamma descritta.
In realtà succedeva più all’inizio, ora mi pare che il senso di questa rubrica sia sempre più chiaro a tutte.
2. La “volemose bene, ma fino a un certo punto”: quella che ogni volta dice che non capisce le guerre tra mamme, salvo poi partire con gli insulti alle autrici.
Grazie a Dio, noi apparteniamo al punto 10. 
3. La permalosa: quella che ride sempre, salvo quando si sente rappresentata. Variante: quella che quando si sente rappresentata risponde “questa fenomenologia non l’ho capita”.
E dai su, facciamocela una risata….
4. La “sono io anzi no”: dal titolo credevo di essere io, invece no, per fortuna.
Tranquilla, prima o dopo tocca a tutte.

5. La “non sono io, o forse sì”: no dai, per fortuna non sono io, però in effetti faccio questo, questo e anche quest’altro.

Sei tu, sei tu….
6. La “spia”: quella che manda mail, messaggi, foto, piccioni viaggiatori, raccontando dell’amica, della cognata, della sorella che…

Grazie! Senza di voi non saremmo arrivate ad oggi!! ;-P
7. La “vi detesto”: ogni fenomenologia è un’occasione per una filippica su quanto siano pessime madri le autrici.
Vedi commento al punto precedente.
8. La delusa: credevo parlaste di me, mia zia, mi nonna invece no. O “di solito mi fate ridere ma questa è proprio triste, mi dispiace”.

Fra soli 7 giorni ci rifaremo, promesso.
9. L’infida: quella che non commenta, non ammetterebbe mai di leggere le 50sfumature, ma poi fa girare i post nei gruppi Facebook sapendo di scatenare la guerra.
Vedi commento al punto 6…
10. L’ironica e  autoironica: quella che ride delle fenomenologia sia quando non la riguarda che quando viene descritta pari pari.
Che, ça va sans dire, è il senso della nostra rubrica: scherzare e prendere in giro tutte, per far capire che alla fine siamo tutte uguali, tutte ugualmente fallibili ed ugualmente perfette!
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