mercoledì 4 marzo 2015

Enuresi? Mamma non è un problema

Ricordate la prima festa di compleanno con gli amici? 

Io sì. 

Ero alle elementari e avevo una bellissima torta e tante bibite e biscotti e pasticcini e patatine e quelli che mia nonna chiama i poppicorni e tanti doni ricchi premi e cotillon.

Ero tutta emozionata e con un bel vestito

Poi arrivarono gli amichetti.
Tutti carini, ben vestiti... e uno di questi, 7 anni,


fece pipì in ascensore.



Mica apposta, porello.
È che ogni tanto gli succedeva. 

Come alla mia inseparabile amica Carlotta, a cui però accadeva di notte.
E infatti si facevano mirabolanti pigiama party a cui lei mancava sempre.
Io il perché lo sapevo.
Le altre perfide amiche no o l'avrebbero perculata a vita.
Perché, diciamocelo, i bambini sono stronzetti... E le bambine uguali, ma con la S maiuscola. Si sa, noi donne facciamo tutto meglio. 

Poi 30 anni fa, mica si chiamava enuresi secondaria... eeegggià! Semplicemente si veniva bollati con onorevoli epiteti tipo 'pisciallletto' o 'pisciasotto'. Quando ti andava bene eri solo un 'piscione'.

E mica ci si poteva mettere una innocua e discreta mutandina assorbente come quelle Drynites che esistono ora e che noi mamme possiamo trovare comodamente al supermercato.
Seeeeee!

Se ti andava bene ti toccava una sorta d'assorbente post parto che ti pareva di cavalcare Varenne.
Per fortuna nostra e dei nostri figli il mondo si è evoluto. 

E se i vostri bimbi hanno problemi di 'contenimento', soffrono cioè di enuresi secondaria, oggi sappiamo che:

- ne soffre quasi il 10% dei bimbi (con una leggera predominanza maschile) tra i 5 e i 15 anni, perciò, per prima cosa: ragazzi, keep calm, relax, peace&love e via discorrendo; 

- non è una malattia, è un disturbo, che spesso non ha ragioni psicologiche, ormai è provato. 

Quindi, via i sensi di colpa, via le indagini e le dietrologie e concentriamoci sul nemico: partiamo dal conoscerlo, informiamoci, prestiamo attenzione e, soprattutto, sfoderiamo tutta l'empatia materna di cui siamo capaci; per capirci, all'urlo notturno: mammaaaaaaaa! o al ritrovamento mattutino del letto bagnato: 

1) respirate;

2) non sbuffate, lo sapete, saremo presto sante;

3) non imprecate, l'aureola è vicina;

4) fate sentire al vostro bambino che lo capite, che non è solo, e che siete certe, certissime che si risolverà. 

Il tutto seguito da iniezioni di fiducia e sbaciucchiamenti conclusivi come solo voi sapete fare. 
I bambini non sono spesso ancora capaci di capire perché accade, ma vogliono avere da voi la certezza che tutto si risolverà col tempo e con la crescita: dategliela.
È la verità. 

Solo in un'infinitesimale percentuale di casi non sarà così e non toccherà a voi, su!

- possono essere d'aiuto terapie motivazionali, accorgimenti sul quanto e sul cosa far bere ai bambini, instaurare routine della nanna, tenere un diario delle minzioni e tanti altri suggerimenti che trovate, con molte altre utili informazioni, consulti pediatrici e il supporto di chi vive esperienze simili, qui:





Post in collaborazione con Drynities

10 commenti:

  1. da ex piscialetto ormai alla soglia dei miei primi 40 anni, posso solo applaudire a queste parole!

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    1. Grazie, un apprezzamento particolarmente gradito il tuo :)

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  2. Ero ancora convinta che fosse psicologico!! Grazie per questo post!! Mamma da "pocopiu' "di 11 mesi...:P

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    1. Anch'io.
      E deve essere un vero sollievo sapere che non è così per chi si trova ad avere a che fare con questo empasse...visto che noi madri tendiamo appena un pochino all'autoflagellazione...

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  3. Mi ricorderò per sempre quando mia mamma mi confidò che un mio compagno di classe, di cui ero segretamente innamorata, si faceva sempre la pipì a letto. Avremo avuto 7 anni. Custodivo quel segreto gelosamente, mai e poi mai avrei osato ferirlo né tanto meno umiliarlo.
    Ma un giorno, nel cortile, mi prese in giro. E disse che la notte piangevo d'amore per lui. Era stata mia mamma a dirlo alla sua.

    Ricorderò per sempre la sua faccia quando risposi, serafica, che almeno io non mi pisciavo addosso come faceva lui.

    Sì, le femmine sono Stronze. :)

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    1. Nooooooooooo!
      Che Stronza!

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    2. Ahahahahahahahah che spietata!!

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    3. vedo che la bontà ha radici risalenti nel tempo... ;-P

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    4. Fatto bene. Così impara. :P

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  4. Bellissima questa! Un bel casino combinato dalle mamme!!!
    Barbara

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