lunedì 15 giugno 2015

Fenomenologia della mamma: l'ipostimolante

Dal punto di vista degli stimoli offerti alla prole, possiamo individuare.

a) madri che ne forniscono una dose più o meno equilibrata;

b) madri che ne sono ossessionate, sin da quando il figlio è in utero, e ne forniscono una quantità tale da farvici annaspare i pargoli;

c)  le Ipostimolanti, ovvero coloro che piuttosto che somministrarne più di qualcuno si taglierebbero un braccio. 



L'ipostimolante è colei che appena appare all'orizzonte qualcosa di interessante decide di farla.

Senza figli. 


Una mostra? Una gita? Uno spettacolo? Un week end? 

'Wow! Aspetta un secondo, vedo se riusciamo...Pronto, mamma? Mi terresti i figli domani verso le 18.30? '

Ecchela...
Un viaggio? Impensabile portarsi i bambini. Potrebbero scoprire qualcosa di nuovo, vedere cose nuove, persino imparare!

No, ai bambini è concesso un unico e solo skyline: 

quello della riviera romagnola. 

L'ipostimolante ha sempre una scusa che le impedisce di far fare una qualunque esperienza ai figli. 

Andiamo al parco coi bambini?
Devo stirare.
Puoi farlo stasera, no?
No no,  per carità, avrò già da cucinare e poi pulire,  rassettare, lavare.

No, noi no. T'ho mai detto che c'ho la casa autopulente?

Andiamo al cinema?
Mah...ha solo 5 anni (?!)...non l'ho mai portato...(???!!!) e poi...un film intero?! Non so se lo regge...

Certo, se regge Uomini e Donne, fidati, Cars non lo ucciderà.


Che ne dici se andiamo in centro coi  bambini?
Non ho l'auto oggi.
Auto? Ma no, andiamo in metro', chi usa l'auto per andare in centro?!
Io, mai presa la metropolitana coi bambini.

No, in effetti è vietato. 
Potrebbero persino cominciare a capire qualcosa della loro città...sia mai!

Gita al lago in treno?
Dici, non saprei...non l'ho mai preso con lui. Ha solo 5 anni in fondo...

No, certo, aspetta la maggiore età. 
No, anzi, meglio, aspetta che lo guidi il treno, forse è meglio...

Pensavo di portare i bambini al laboratorio di pittura sabato.
Eh...se non fosse che si sporcano.
E pazienza, vestili di cenci e chissene.
Ma, magari un'altra volta...quando sapranno pitturare senza sporcarsi...

Sì, certo, proponiglielo a 13 anni invece del cinema con gli amici: farai furore!

Usciamo per una pizza?
Meglio in casa, siamo più tranquilli...non sanno stare seduti, fanno casino, urlano...

Certo, impareranno a comportarsi a tavola a 18 anni...se lo impareranno...si soffieranno il naso col tovagliolo e poi lo offriranno alla fidanzatina (che poi non gliela darà...ovvio...).

Ha sempre una scusa più che rispettabile alla sua paura, alla sua pigrizia, alla sua non voglia, perché di questo genere di cose si tratta.


Poi, però, ogni tanto, ha qualche barlume di lucidità e se ne esce con frasi del tipo: 

certo tua figlia è sveglia/parla bene/legge/scrive/sa un sacco di cose/sa stare al ristorante/sa rapportarsi con gli adulti...

Eh, chissà come mai...




12 commenti:

  1. Ahahah quante ne conosco così! Che infatti poi di mio figlio dicono "come è sveglio", ma dai
    Ah, io passo per la rompi palle perché porto il mio topo da quando è nato per musei e città d'arte, e guarda guarda: gli piace! Non si rendono conto che se presenti le cose come una meravigliosa avventura, con storie su città,quadri, monumenti, i bambini si appassionano perché gli fai viver la cultura come un gioco, non come una imposizione odiosa

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  2. odio sono io!!!però il mio bimbo è ancora abbastanza piccolino, 15 mesi…mi salvo in corner???

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  3. Ne conosco anche io di mamme così! E anche io invece son dell'idea che è giusto che i bimbi facciano esperienze diverse, magari preparandoli un po' prima e presentando sempre le cose in modo che possano capirle secondo la loro età. Purtroppo, ne ho una quasi simile in casa: mia madre nella versione nonna (in versione madre non mi era parso che fosse così...), che non fa altro che dirmi "poverino" perchè me lo porto da sempre praticamente ovunque. Ma forse è solo perchè vorrebbe poterlo tenere lei...Comunque il Patato duenne ha fatto proprio questo weekend la sua prima esperienza di dormire in tenda ed è andato tutto bene. Per il turismo culturale siamo già avviati dall'anno scorso e, mangione com'è apprezza pure il turismo enogastronomico (anche il cibo diverso è uno stimolo!).

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  4. L'unica cosa che mi concedo senza figlia è l'occasionale film al cinema la sera. Per il resto... sempre con bimba al traino! Più avventure si vivono, meglio è!

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  5. Sono una via di mezzo...mi sembra...Alcune cose da soli altre rigorosamente con l'Alieno al seguito!ha 14 mesi e ha già fatto molto e mi rendo conto che è come dici tu a volte è l'idea e il timore che qualcosa vada storto a frenarmi dal fare certe cose con lui poi le faccio, grazie Tato!!!, e vanno bene!!A volte c'è bisogno di qualcuno che ti incoraggi un po'!

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    1. Verissimo!
      E se non c'è nessuno a farci coraggio, facciamocelo da noi, lo dobbiamo a noi e ai nostri figli.

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  6. Pfff plebee che non possono permettersi delle istitutrici e cortigiane, quando avro' un figlio non avro' di questi problemi e comunque per volonta' divina sara' sempre superiore agli altri. Pero' fa tenerezza leggere che c'e competizione anche nei bassifondi :)

    - La Regina

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  7. Le idee sarebbero tante, ma scarseggiano i soldini e la voglia di prendere l'auto per andare in ogni-dove...
    Questi sono i momenti in cui apprezzerei vivere in una città anzichè in un paesello...
    M.

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  8. E quando é il padre? Io lo sto seriamente odiando per questo. Non solo lui è così, fa una cosa odiosa: smonta, smonta me e tutto il contesto con frasi del tipo " ma no, che ci andiamo a fá, è piccolo, fa freddo, fa caldo, c'è troppa gente, non vuole lui, rompe" e via dicendo...grrr grrrr

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