mercoledì 15 luglio 2015

Cogli l’attimo. Vivi. Sii felice.


Oggi avrei voluto pubblicare un post. Sul fatto che ieri volevo cazzeggiare, non fare niente, e che invece a parte due ore poi ho trottato come una matta.

Ma poi. Poi accendo il pc, controllo le notizie, e mi viene sbattuta in faccia quella dei due gemellini morti in autostrada, lunedì. Ed io ero lì, imbottigliata nel traffico, con un aereo che rischiavo di perdere, e le mie due bimbe dietro che riposavano serene. E mia mamma accanto a me.

La vità è bellissima.

È quell’attimo che passa veloce mentre troppo spesso siamo impegnati a lamentarci, ad avere paura, a criticare. Insomma, a fare tutt’altro che vivere.

Vivete, bambine mie.

Siate incoscienti, siate avventate, prendete decisioni che vi faranno essere felici.
Non piegatevi alle critiche altrui. Non decidete in base alla convenienza, alla via più facile, alla società.

Siate uniche e costruite i vostri sogni giorno per giorno. Rendeteli realtà, fate in modo che siano qualcosa che voi avete costruito da zero.

Ballate tanto, come vi ho insegnato a fare. Cantate mentre lavorate, anche se mi prendono sempre per scema, che importa? Sono così felice, mentre lo faccio.

Vestitevi come volete. Truccatevi come volete. Colorate i capelli come volete.

Svegliatevi ogni giorno pensando che sarà un grande giorno. Perché sarete VOI a renderlo grande.

Non siate pigre. Muovetevi, continuate a correre, colorare, ridere, fare sciocchezze come fate adesso. 

Restate bambine dentro. La vita è una grande responsabilità, restare bimbe vi aiuterà a gestirla meglio.

Amate. Amate ogni giorno dando tutte voi stesse. Amate una borsa, un uomo, una donna, un uomo e una donna, un cane, un’amica, un lavoro, un progetto, ma amate sempre e lasciate che vi amino nel più profondo. Sì, a volte fa terribilmente male, ma quando si chiudono gli occhi, la sentite quella sensazione? È ciò che vi lascia l’amore.

Un giorno qualcuno, prima di andarsene da questo mondo, ha detto: “l’unica cosa che mi dispiace è di lasciare la mia famiglia”.

E da allora io vivo. Vivo ogni giorno come fosse l’ultimo, canto, ballo, prendo scelte forse agli occhi di molti insensate, ma non mi lascio vivere.

Perché la vita è una soltanto, e noi abbiamo il dovere di viverla anche per chi non ha potuto farlo.

14 commenti:

  1. Risposte
    1. Vivi Carotina, vivi e sii felice, senza menate. Lo spritz ti attende alla rentrée.

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  2. oh si'. Sottoscrivo ogni parola, perchè ci ho pensato anche io, leggendo la notizia.
    Dovremo riuscire a ricordarcelo sempre SEMPRE!

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    1. Sì, a volte ce ne dimentichiamo, ma non dovrebbero essere le notizie come queste a ricordarcelo!

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  3. Non avrei saputo usare parole migliori per dire le stesse cose al mio nanetto.
    Ogni volta che sento di tragedie simili mi rendo conto di quanto fortunata sono e di quanto ancora debba apprezzare ogni secondo di vita che abbiamo da trascorrere insieme. Attimi preziosi che non torneranno mai più e che non sappiamo per quanto ancora avremo.
    Come disse qualcuno, non troppo tempo fa, "stay hungry, stay foolish".

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    1. Già, il senso è lo stesso... la vita è talmente bella...

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  4. ....io ne ho fatto il mantra della mia vita....vivi e fallo anche per chi è stato troppo poco con noi!!!!!!!!!....

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    1. Ed hai assolutamente ragione! La vita spesso è troppo breve...

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