giovedì 15 ottobre 2015

Se il tuo cuore batte con me


Quando sento il tuo odore, so che tutto andrà bene.

Chiudo gli occhi e succhio forte il dito, ho scoperto che così mi sento protetto.

La tua voce mi scalda quando sento freddo. Non sapevo che facesse così freddo, qui.

Profumi di violetta, ma a volte cambi. Alcune volte piangi, e io piango con te, anche se non so se va bene. Forse dovrei ridere, per vederti ridere.

La tua risata è come un solletico dolce. Mi arriva qui, intorno all’ombelico, come dei bacini soffici.
Non piangere, mamma, sono qui, sono tuo, non mi vedi?

Mamma, mamma, mamma.

Non mi senti? Eppure io ti chiamo, e urlo il tuo nome, stringimi forte.

E’ questo che una mamma fa, no? Abbraccia. Ti toglie le paure. Ti rassicura. Tu lo fai, mamma.

La mamma è morbida. Ne scorgo i lineamenti quando si abbraccia da sola, si stringe fortissimo, fino a farsi male. Quando si lava sotto il getto di acqua bollente, con gli occhi chiusi. Vedo il vapore salire dal suo corpo nudo e mi sento bene.

Mamma, sei bellissima, perché piangi? Non ho mai visto niente di più bello di te.

Non ho mai sentito un suono più dolce della tua voce.

Non ho mai sentito un abbraccio più caldo.

Sei tutta la mia vita, mamma.

Perché ti ho sentito dire che io “ero la tua vita”?
Eppure io sono qui, dentro al tuo cuore. Come potrebbe battere, se io non fossi qui?
E sarò qui per sempre, mammina mia. A sentire il tuo amore attraverso i tuoi battiti. A sentire il calore attraverso le tue lacrime.

Non piangere, mammina mia. Nessuno mi porterà mai via da te.

Finché il tuo cuore batterà.


Dedicato a tutte le mamme che hanno affrontato il dramma del lutto perinatale. Perché i loro bambini continueranno a vivere finché il loro cuore continuerà a battere... 

17 commenti:

  1. Al pensiero mi viene la pelle d'oca, dev'essere stato terribile per chi ci è passato e ammiro chi ci ha riprovato... io avrei voglia del terzo, ma l'idea di affrontare e, far affrontare ai fratellini, tutto questo mi blocca...
    Cosa che purtroppo è successo ad una cara amica.
    M.

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    1. Sì, siamo delle privilegiate, e non dobbiamo dimenticarlo.

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  2. Con le lacrime, in silenzio, condivido.

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  3. Hai trovato un modo magnifico, per niente retorico e commovente per dirlo.
    Quando è nata, mia figlia è rimasta due mesi in terapia intensiva. Noi l'abbiamo portata a casa, altri no. Gli occhi di quella madre non li scorderò mai. Grazie.

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  4. Tante lacrime.... pensando a Marina.... e soprattutto a Sofia ♡
    ax.blu

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  5. Bellissimo, non ho parole. Siamo molto fortunate e non dobbiamo dimenticarlo mai.

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  6. Sono mamma di una bimba di 18 mesi
    Ho rischiato di perderla a soli 2 giorni dalla nascita perché le hanno scoperto una malformazione all intestino
    Non riusciva a fare il meconio
    L hanno portata in un altra città dove potevano operarla d urgenza
    Io ero lontana in ospedale dopo il travaglio con problemi a tornare a camminare
    È stata 8 gg in terapia intensiva e 10 gg in reparto
    Non so dove io e mio marito abbiamo trovato tanta forza
    Ora sta bene
    Ma dobbiamo sempre essere su chi va là
    Perché la mia bimba non può stare neanche un giorno senza fare pupu
    Mentre eravamo in ospedale io stavo di giorno mio marito di notte avevamo preso una camera in un residence ho visto mamme perdere i loro bimbi
    Anche frugoletti di 6 o 7 etti
    Siamo fortunate
    Io torno a casa guardò mia figlia che amo da morire e mi basta ho già tutto lei mi sorride e io mi sciolgo

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  7. Grazie per queste bellissime parole. Io purtroppo sto vivendo questo dolore

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  8. Grazie. Io 5 mesi fa ho vissuto la perdita della mia bambina a 20 settimane. È un lutto vero e proprio ma spesso sminuito. Grazie davvero per queste parole che accarezzano l' anima

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