Fenomenologia della mamma: la mamma cagacazzo

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Abbiamo parlato di tante mamme, eppure lei non l’avevamo ancora tirata in ballo. Che potrebbe essere nostra madre, nella maggior parte dei casi è nostra suocera, e anche noi potremmo essere interessate dal fenomeno.
La mamma cagacazzo lo è nei confronti dei figli, come del marito, come di chiunque altro.
Lei rompe i coglioni, punto. In ogni modo. 
Li rompe al figlio continuamente, dicendogli di non sporcarsi, di mangiare composto, di non correre, di coprirsi, di non scaccolarsi, di non mangiarsi le unghie, di non gridare.
Oh cazzo.
Sono io.

Li rompe al marito, di qualunque genere sia. Caga il cazzo per come srotola la carta igienica, perché non è mai in casa, perché quando c’è è peggio di un bambino, perché non la capisce, perché non la ascolta, perché lei deve ricordarsi sempre tutto e lui non sa niente, perché non si occupa dei bambini, perché lei vorrebbe fare sesso ma lui ci deve provare però se ci prova nel momento x allora non va bene perché lui non capisce. Se è alto lo vorrebbe basso, se è biondo lo vorrebbe moro, e non lo vedi che sono grassa? bastardo pensi che sono grassa fanculo, ti piace il mio risotto? che credi che sono la tua schiava che cucina e lava (era lava?).
Qui per fortuna non mi tange. 
Rompe i coglioni anche alle amiche, zie, cugine, vicine: no non toccarlo! Ti sei lavata le mani? Io il caffè per favore in tazza grande di vetro e solo da Moka non mescolata grazie. Inizia ora la serata? No ma io domattina devo svegliarmi dai andiamo via uffa però non capisci le mie esigenze.
Pure dalla parrucchiera: no guarda, mi dispiace ma questo colore proprio no. Invece del marrone cioccolato non potresti farmi un marrone caffè? Grazie.
E nei negozi: sarà mica lei che ti fa tirare fuori tutti i vestiti e poi non ne compra nemmeno uno?
Se si è figli di una cagacazzo, si hanno buone probabilità di non diventarlo.
Anche se allora devo interrogarmi sulla nascita di mio marito.
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