La mamma perfetta secondo Facebook

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Nella realtà non credo affatto, ma alla tastiera esistono schiere di Mamme Perfette, la gran parte su Facebook.
Forza, diamoci da fare e diventiamo anche noi delle Mamme Perfette! 
Come? 
Come fa lei, cioè così:

1) Fa tutto da sè:

E’ assolutamente autosufficiente.
Sì, vabbeh, vive nel 2016 e ogni tanto compra qualcosa, ma è per solidarietà con l’economia globale…in realtà lei è in grado di autosostenere se stessa e la sua famiglia
ha l’orto in casa (pur vivendo in un condominio di Culandia-pop senza balcone e al tredicesimo piano…ma pianta semi ovunque, tipo nella tazza del wc, che crescono come l’erba di Grace nell’omonimo film cult. Il marito poi caca nel vasino giallo con il musetto e le orecchie che, tanto, i figli non usano, vedi punto 10);
fa marmellate, pappe, omogeneizzati, merendine, estrae succhi e supercazzole tutto rigorosamente in casa e praticamente a mano (Tecnologia? Satana le è più gradito);
ricicla gli avanzi (pur pochissimi, perché #vivesenzasprechi e a #impattozero), fotografa il risultato del riciclo (cose appetibili come uno stronzo fumante);
cuce, ricama, autoproduce i vestiti di tutti…
e via discorrendo;

2) Fa svezzamento vegano

Ovviamente è vegana. No, non perché ci creda davvero (scelta rispettabilissima!), ma perché è di moda. 
Se domani su Facebook spopoleranno le doti e le proprietà della carne di piccione milanese, la vedrete in Piazza Duomo col retino e un richiamo per uccelli (ehm…).
Essendo vegana, svezza vegan.
E’ iscritta ai 259 gruppi Facebook di genitori vegani e questi sostituiscono in toto medici e pediatri, che non comprendono e sono ignoranti.
Per fortuna esiste Pippa Veg, con una laurea in architettura e che c’ha il sito “veg_è_fico.com”, che ci spiega come svezzare un neonato o ci saremmo estinti con gente laureata in medicina e abilitata alla professione!

3) Legge a oltranza e a sfinimento

Legge ai bambini tutti i libri che consigliano nei 54 gruppi di Genitori che Leggono che segue su Facebook.
Sì, si lamenta che il bambino di 11 mesi sembra non sia troppo interessato alla lettura di 12 libri al giorno, ma la invitano a perseverare e lei lo fa.
Nei momenti di sconforto chiede aiuto al web: la rinvigoriscono nei suoi propositi e ricomincia!
Per fortuna!

4) Verbalizza

Qui si apre un capitolo infinito e complesso, perché nessuno sulla faccia della Terra sa esattamente cosa significhi “verbalizzare“.
Diciamo che la Mamma Perfetta cerca di farsi dire dal bambino cosa prova
o cerca di spiegarlo lei a lui 
o cerca di farsi spiegare come si sente lui
o lo spiega lei a lui come si sente 
o magari gli spiega come si sente lei o…
fatevi un giro nei vari gruupi ad hoc, su, chè io sono una madre demmerda e non lo so, bon!

5) Segue i dettami della Montessori 2.0

Presente Maria Montessori?
Ecco, scordatevela.
Pace all’anima sua, ‘sta pora donna non ha mai parlato di plastica o di cosleeping o di tettadipendenza o di tablet o di cinema o di televisione o di cartoni animati, ma, sappiatelo, nei 576 gruppi di Genitori Montessoriani e simili sentirete parlare di tutte queste cose, così come le vede Maria nel suo upgrade 2.0.

6) porta in fascia.

Balla con bambino in fascia.
Fa fasceggiate e non passeggiate.
Allatta col bambino in fascia.
Lavora col bambino in fascia.
Cucina col bambino in fascia.
Fa pipì col bambino in fascia.
Il tutto dai 5 giorni ai 5 anni del bambino.

7) E’ tettomane

Allatta, ovvio, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 e da 0 a 18 anni.
Smette solo con la maggiore età, con grave trauma del ragazzino prossimo agli esami di maturità e per la patente.
Ehmbè?! Non lo dice anche l’OMS?!
Vero! 

8) E’ antivaccinista

Perché studia.
E ha studiato.
Ha approfondito che neanche un medico, ok?!
Ma l’OMS…
chissenefrega dell’OMS!

9) Fa co-sleeping

Perché è la cosa più bella del mondo, non ricordate?

10) Non usa i pannolini per i bambini

No, neanche i primi giorni.
Lei comunica col neonato e, quindi, sa quando questo deve fare pipì e quando cacca.
I pannolini – usa e getta, biodegradabili, lavabili – sono un’invenzione inutile e riservata ai pigri e agli adulti.
I neonati vanno messi sul water e sanno giù cosa fare.
Quindi infilate il Pampers alla nonna, fate cacare il marito nel vasino (chè qualcuno dovrà pur usarlo! Porca miseria, l’ho comprato credendo a mia cuggina!) e mettete il neonato sul water (se non ci avete piantato i pomodori…oppure fatelo comunque: concima…).
Una cosa non ho mai capito:
ma se la Mamma Perfetta sta sempre al PC su Facebook a dire che fa tutte queste cose…
ma quando ce l’ha il tempo per farle?
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