Mitologia della neomamma

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La Neomamma,  si sa, è una specie a sé.
Che sia felice, che sia depressa, che sia isterica o che sia zen,  vede le cose in un modo che 12 mesi dopo le parrà del tutto folle.
Innanzitutto:

– la neomamma si vede un mostro.

In senso fisico e non.

In senso fisico perché non si riconosce più: 
tette enormi, sgocciolanti, dolenti…non più belle e attraenti, ma ripugnanti;
pancia flaccida, grande, ancora da donna incinta…Dio mio, mi resterà per sempre!
ritenzione idrica ovunque…se vedo ancora una foto del culo di Belen mi suicido!
capelli…ehm…quelli che restano…
occhi gonfi, assonnati, delle occhiaie che un panda sembra più sveglio…

e in senso non fisico, peggio!
pianti, depressione, amore per questo fagotto che tarda ad arrivare…dormi! ti prego, dormi! non piangere più, per favore basta…
Non resta più niente di me!
No, bellezza, scava, scava, sotto il flaccidume, la ritenzione, le tette giganti e le occhiaie mongolfiera – perché non si può dirti che non ci sono, eh! – tu ci sei.
Devi solo trovarti sotto cotanta merda, ma giuro che ci sei e tra qualche settimana ritornerai tu.
Certo, non uguale del tutto, molto starà a te e a quello che vorrai farne di te, ma tornerai.
Non è vero che non resta più niente di te, fidati!
Dopo di che…

il neonato è un mostro

Il bambino è una specie di mitologica creatura implacabile che il Minotauro a confronto era un chihuahua coccoloso. 
Non mi fa vestire, non mi fa mangiare, non mi fa uscire, non mi fa cacare…
E che è?!
Se pensavate che gli assorbenti post partum fossero la cosa più assorbente presente sulla faccia della Terra, ancora non avevate in effetti conosciuto un neonato: 
un neonato è peggio di un Tena Lady Plus 
Sì, è vero, inutile negarlo, ma….ferma ora: 
razionalizza.
Quanto ci metti a fare pipì? 15 secondi? 30? 
Davvero non puoi posare quella belvetta per 30 secondi?
Piange?
E quindi?!
Vedrai che non gli succederà nulla e tu con la vescica vuota sarai persino più simpatica e carina.
E vedrai come ti sentirai meglio pettinata e truccata: quanto ti ci vuole? 15 minuti? 
E’ veramente così impossibile? No, prova e vedrai.
E perché non esci? Perché potrebbe piangere o avere bisogno della tetta?
E quindi?!
Vai, cara, vai. E se piange? 
Lo sai, o è cacca o è pipì o è tetta o ha sonno: difficilmente è altro. 
Sicura che non sarai in grado di cambiare un neonato in un bagno del centro commerciale o all’aperto in un parco? Ce la farai. 
Devi tirare fuori una tetta? Ecchessarammai? Non ci sono tette in tv e sui cartelloni pubblicitari intorno a te? 
Che sarà mai una tetta in più nel mondo!
Esci e fatti un giro. 
Devi solo provare e riprovare.
I neonati non sono chihuahua, ma non sono nemmeno il Minotauro, giuro.

– i neonati non dormono MAI

impossibile, sarebbero morti dopo 3 giorni e la specie umana si sarebbe estinta.
Noi ci siamo, no?
Un neonato può dormire poco, può dormire in orari in cui tu non vuoi o non puoi dormire, può dormire a brevi intervalli, ma MAI no, non è possibile.
Dovrai prendere il suo ritmo in parte e in parte portarlo piano piano al tuo.
O magari avrai culo e sarai madre di un bambino che, semplicemente, dorme per culo. Non per merito tuo o di nessuno. Esistono anche quelli, fidati.
Certo, le 14 ore di sonno filate saranno un sogno per anni, ma insomma…con l’età si ha necessità di dormire sempre meno, no? 

– non ce la farò mai

Lo pensano tutte, ma proprio tutte, eh!
Piangiamo, ci disperiamo, o non emettiamo lacrima, ma piangeremmo un Fiume Giallo…e poi?
Poi ce la facciamo.
Tutte, eh! Non una sì e 2 no, no, no: tutte!
Quindi, calma, respira, sfancula chi devi e non chiederti troppo: un passo per volta, ce la farai tu, come ce l’abbiamo fatta tutte.
– non sarò mai una brava madre!
No, in effetti no. 
Nessuna lo è: la verità è che nessuna è perfetta (tranne dietro la tastiera di un PC), ma ci proviamo e facciamo del nostro meglio.
E questo, fidati, lo puoi fare anche tu.
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26 Comments

  • Ma perchè non vi ho scoperte prima???? Quando è nata la mia cucciola, per esempio. Magari durante quel baby blues… o forse dovrei dire baby black, come l'unico colore che vedevo. Emy

  • Io sarò cattiva ma mia figlia, dopo i primi giorni di sbandamento, ogni tanto l'ho lasciata piangere; la prima volta che l'ho fatto aveva quasi un mese e non ero ancora riuscita a farmi una doccia decente…dopo averla lavata, cambiata e averle dato il latte (quindi non aveva bisogno niente) l'ho messa nella sdraietta nel box con i pupazzi, le canzoncine e quant'altro e ce l'ho lasciata finché non ho finito di fare le mie cose…ha pianto tutto il tempo ma è sopravvissuta!! Così ho imparato come fare. Mia cognata, con la prima, non voleva saperne…era convinta che le facesse male…avevi voglia di spiegarle che di pianto non è mai morto nessuno, ma niente…poi quando in seconda battuta sono arrivati i gemelli hai voglia se l'ha capito…forse troppo!!

  • Sicuramente non si muore di pianto ma così piccoli per loro l assenza ripetuta li innonda d angoscia e si sentono abbandonati oltre a produrre alti livelli di ormoni dello stress… ok lasciarli piangere per poco occasionalmente quando proprio non si può fare altrimenti (tipo pipi) ma lasciarli soli a piangere quotidianamente per fare tranquillamente le proprie cose nuoce eccome

    • Oddio, Eli p, andare in bagno o farsi una doccia mentre magari un bimbo si mette a piangere non ha mai ucciso un neonato.
      Non riempiamo di sensi di colpa inutili le persone, non fa bene a nessuno, men che meno a un neonato.
      Ovvio che nessuno dice di lasciare piangere un bambino un'ora, ma la pipi', quanto tempo richiede?
      Mettersi su un pranzo veloce o truccarsi magari parlottando e accarezzando il bambino che gli farà mai?

      Su, su!

      K.

  • Concordo con quanto scritto sopra, questo post dovrebbe stare appeso in tutti i reparti di maternità e dato alle dimissioni!! Non è che ci voglia tanto, eppure non ci arriviamo, in quel momento chissà che ci prende….Devo dire che qualcosa mi era stato detto al corso pre parto…ma dopo, quando ho partorito, dopo tutto, finiti i sorrisi dementi intorno al pancione, tutti non facevano che dire 'eh, così è.' con un sospiro, come a dirti benvenuta all'inferno, prima ci siamo scordate di dirtelo. Nessuno mi ha detto le cose che avete scritto voi.

  • Peccato avervi conosciute quando il piccolo aveva già un anno…mi avreste aiutato a disperarmi un po' meno!!!!
    Ma…ebbene sì…ce l'ho fatta anche io, come tutte voi!
    Un bacio
    Federica

  • Uff mi ha cancellato il primo commento!!
    Riassumo accodandomi alla richiesta che venga consegnato come vademecum alle dimissioni e augurandomi che con il neonato2 in arrivo a breve il mio mononeurone non mi vada in pappa come col primo. Chissà che l'esperienza (e leggere 50sfumaturedimamma :D) mi mantengano sana di mente! 😀 Io ero una di quelle che credeva di non poterlo lasciare piangere manco un nano-secondo. Non so perché, ma il suo pianto mi ha sempre scatenato una reazione tipo ALLARME ROSSO INTERVENIRE IMMEDIATAMENTE. Ah che palle sti ormoni! 😀

  • Ah Klarissa se avessi letto il tuo post quando è nata mia figlia…mi sarei sentita sicuramente meglio. Invece credevo di essere l'unica mamma a provare sentimenti così contrastanti e mi sentivo profondamente in colpa. Fortunatamente tutto passa! Siete semplicemente fantastiche, adoro leggere i vostri post perché riuscite ad esprimere quello che tutte noi pensiamo e siamo! Grazie ��

  • Grazie . .. è nata la mia bambina da due mesi e mi sento esattamente così! Aggiungi ke ho un 'altra bimba di 6 anni e k quest anno dovrei laurearmi… mi ripeto il mio motto come un mantra…il pensiero positivo influenza l azione… ma al posto mio penso ke neppure il Dalai Lama sarebbe ottimista 🙁

  • 😉 mamma di bimbo di 16 mesi all'appello. Che tenerezza leggere questo post e ripensare a quelle prime settima con lui … e a come sono stata finalmente bene quando ho deciso che era ora di smettere di ricevere il parentando in semi pigiama ma con vestiti decenti e smalto rosso (i 5 kg in più quelli continuo a tenermeli)!!!
    Non nascondo che provo un po' di segreto compiacimento quando vedo le mie amiche neomamme (fino a quel momento sempre fashion e senza mai un capello fuori posto) alle prese con il loro primo bebè … e io penso: ce l'ho fatta, ne sono fuori: niente più coliche niente più biberon ogni 4 ore niente più imprevedibilita assoluta e totale, niente più stanchezza cronica, niente più vestiti e capelli che puzzano continuamente di latte rigurgitato!!!!!
    Provo però anche tanto amore e tenerezza per queste neomamme distrutte (spesso coi mariti fuori casa buona parte della settimana) che dopo tre/quattro mesi tornano in loro stesse e mi dicono quello che io un anno fa dicevo a chi mamma lo era già da un po': "Pensavo di non farcela e che nulla sarebbe mai più stato come prima e invece come un miracolo in una settimana qualsiasi ….."
    E nonostante tutti i pianti (della mamma e del bebè) ce la si fa anche a tornare al lavoro a tempo pieno!!!!!
    Grazie per il post 😉

  • Sto ancora ridendo! Io non sono ancora mamma (sono in attesa) ma credo che la colpa sia spesso dei sensi di colpa che tante persone devono per forza inculcare…giusto quando dici "sfancula chi devi" perché di scienziati cretini ne conosco parecchi 😊

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