La mia vita è un telefilm

Share this...
Share on FacebookPin on PinterestTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone
Avevo dieci anni. Era l’estate 1992 e vivevamo in una casa non nostra, di un amico di mio papà, perché la nostra era in ristrutturazione. Mi annoiavo tantissimo, lontano dalle mie amiche, e guardavo molta tv.
Quella fu anche l’estate del mio primo reggiseno, avevo già la terza e mia mamma si ostinava a mandarmi in giro senza. Fu mio papà a convincerla.
Fu anche l’ultima estate da bambina. Quell’inverno mia madre iniziò a dire in giro che ero diventata signorina.
Eccheccazz.
L’estate del 1992 mi cambiò per sempre: e non perché iniziai a mettere il reggiseno o perché fu l’ultima senza mestruazioni, no.
Mi cambiò per sempre perché scoprii i TELEFILM.

In principio fu Beverly Hills 90210. Ne guardavo le repliche la mattina, era iniziato da qualche mese, ero innamorata di Brandon (e sempre mi sono piaciuti uomini così, poi), ero una fan di Kelly ma ancora di più mi sarebbe piaciuta poi Claire. Ve la ricordate Emily Valentine? Adoravo Noah e avevo un debole per Valerie. Ricordo ancora l’ultima puntata, andata in onda il 17 maggio 2000, giorno del mio 18esimo compleanno. Fu come un segno.
Telefilm anni 90
Durante le medie, andavo matta per Bayside School (ecco perché mi piaceva Valerie) e Primi Baci. Alle superiori conobbi una con la mia stessa mania: anche lei amava Luc come me, e insieme guardavamo tutte le sit-com possibili.
Telefilm francese anni 90
Telefilm anni 90
Quanto ho imitato Carlton?
Quanto era brutto Steve Urkel?
Quanto mi batteva il cuore ogni volta che il signor Sheffield stava per dichiararsi?
Ho amato così tanto Pacey da registrare tutte le puntate su vhs e rivedere l’episodio in cui lui e Joey si baciano per la prima volta (titolo: Cinderella Story) all’infinito.
Ho studiato diritto insieme a Ally e soprattutto a quella gnocca di Nelle.
E poi un giorno fu CSI.
Avevamo Sky, o forse era ancora… che era? Telepiù? e un giorno mi innamorai irrimediabilmente di Grissom. Un po’ anche di Warrick, poretto. Di Oratio no, ma mia mamma sì. E vogliamo parlare di Mac Tyler coi suoi occhi tristi?
Iniziò così la mia perdizione, a circa dieci anni di distanza dal primo episodio di Beverly Hills 90210.
In ordine sparso, le serie che ho completato.
Dexter. Nessun uomo saprà mai farmi battere il cuore come lui. Ma ce l’avete presente la sigla? Diomio.
Per quello mi sono sorbita anche tutta quella tremenda cagata di Six Feet Under, pure gay era l’amore della mia vita.
Private Practice. Speravo proprio che a Addison succedesse qualcosa di molto brutto ma no, sempre lì se ne sta e pure felice.
Sex and The City. Vabbeh.
Romanzo Criminale.
White Collar, ‘na cagata pazzesca se non fosse per lui… l’uomo più bello del mondo, meglio vestito, meglio tutto, Matt Bomer. Meglio gay, anche.
Ravenswood, solo per intenditrici: l’orrendo spin-off di Pretty Little Liars.
In corso, giusto PPL, che prima o poi riuscirò a riprendere. Io le odoro, non ci posso fare niente, anche se potrebbero essere figlie mie.
Grey’s Anatomy, chi è che non guarda Grey’s? Strappamutande Derek (riposi in pace) ma onestamente anche Burke quando mette al muro Cristina e anche Owen perché io di fronte a certi rossi muoio.
Shonda mi ha regalato anche Scandal, che però ora inizia a rompermi un po’ e mi stanno tutti sulle palle, mentre pure How to Get Away with Murder la seconda non allaccia le scarpe alla prima. A Shonda, forse è giunto il momento di abbozzarla.
Strappamutande all’ennesima potenza quel cattivone di Brody (rossooooo), ma parliamo anche di quel pazzo che altro che 50 sfumature, io lo voglio così, barbuto e maniaco in The Fall, altro che effemminato ed altruista, tsè.
Telefilm jamie dornan serial killer
La sfilza dei fighi che più fighi non si può arriva con The Vampire Diaries (ah Elenuccia, ma meno male te sei addormentata) e coi cugini di The Originals. Ci si butta nel mezzo et voilà, la vita è bella!
Ma per non apparire come l’allupata che non sono, vi dirò che guardo per esempio anche Reign, True Detective, The Affair e Masters of Sex, anche se quest’ultimo bah, ha perso assai. Ah, anche The Walking Dead ma quel cesso di Daryl proprio no eh. Sempre in tema di morti Les Revenants, che figata.
Tanti ne guardo, tanti ne ho lasciati a metà:
Dr House, sono rimasta a quando si mette con la Cuddy
Californication era notevole, ma me lo son perso per strada
Nip/Tuck, non mi ricordo di averlo finito, chissà
Damages mi piaceva da morire, chissà perché l’ho mollato
The OC, e meno male quella muore pure
Ugly Betty dopo un po’ mi ha fracassato i maroni (ho iniziato a guardarlo perché esisteva la versione russa che guardavo a Minsk, prima che approdasse da noi, però la protagonista diventava una stragnocca)
Glee, prima o poi ce la farò, ma tanto m’è morto il drugà, puah
American Horror Story, da riprendere solo perché c’è l’uomo piu bello del mondo di cui sopra.
E quante ne ho iniziate e mai continuate?
24
4400
90210
Weeds
The Mentalist
Fringe
True Blood
Cougar Town
Broadwalk Empire
Gossip Girl
Alcatraz
Arrow
House of Cards
Mad Men
Ehm… magari ne ho dimenticato qualcuno.
Ma tranquille, riesco a farmi anche una vita.
Ho imparato a dormire poco, tutto qui.
E a sognare Brandon, prima di addormentarmi.
E Derek.
E Neal Caffrey.
E Damon.
E Klaus.
E Brody.
E…
… Madonna, son peggio delle dodicenni.PS Mi sono dimenticata LOST: mia figlia maggiore si chiama così per la serie, ebbene sì.
E Desperate Housewives… qualcuno ha bisogno di un giardiniere?

Tags from the story
,
Written By
More from Anya

Fenomenologia della mamma: la saputella

Share this...La mamma saputella non è una che sa. No, è una...
Read More

44 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *