Secondo figlio: ecco perché ce la farai

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Qualche giorno fa parlavo con una mia carissima amica. Tra pochissimo
nascerà la sua bambina, secondogenita dopo Lui.
Mi ha detto che è preoccupata,  non sa se riuscirà a gestirne due, ha paura di
deprimersi, di non farcela, e si sente in colpa per non averle dedicato
abbastanza tempo. Le domande  e le paturnie che ci siamo fatte tutte, ovviamente.
Tesoro, ce la farai eccome!!!
Ce l’hai fatta egregiamente con G., sempre tranquilla, calma
e rilassata: io con Mirtillo ero isterica, stanca e frustrata. Eppure son tutti e due qui, vivi e non esageratamente folli.
Il secondo figlio è una passeggiata, credimi.
Sai già tutto: sai, soprattutto, che crescono in un lampo.
Non potrà essere angosciante la routine tetta, cacca, sonno:
per me, con Ale lo era stato, avevo questa orrenda sensazione che la mia vita
sarebbe stata sempre così. Con Tondino, mai.
Perché hai la prova davanti a te di quanto poco durino questi momenti. E perché sai che è, con ogni probabilità, l’ultima volta.
L’ultima volta con un neonatino tra le braccia, l’ultima
volta  che sarai alle prese con dei
pannolini, con i passati e i passeggini.

Nulla pesa, perché sai che è un attimo, non fai in tempo a battere gli occhi e sarà già grande.
Io non me li ricordo più, i miei bimbi neonati: non mi
ricordo com’erano quand’erano ancora immobili, quando potevo metterli su un
tappeto e andare in bagno con la certezza che non si sarebbero mossi, quando
ero indispensabile, quando ero io a dover capire  di cosa avevano bisogno.
Quando potevo baciarli senza che si scansassero o si
pulissero la faccia.
Quando la risposta alle mie parole era un gorgheggio felice
e non un’alzata di spalle.
Che nostalgia di quell’esserino senza parola che ti guarda
con occhi liquidi e curiosi, che deve imparare tutto da te, da voi: dalle
espressioni del viso al primo sorriso.
Quell’esserino che sarà un miscuglio di voi due: capelli ricci o lisci? Neri come il papà? Occhi scuri o nocciola? Alta e magra come la mamma?
Io ne sono certa, ti godrai ogni momento.
E chissenefrega se non hai avuto il tempo di godertela in pancia: è il dopo che conta, le volte che l’annuserai, che le mangerai i piedini grassi, che ti alzerai di notte. E ti godrai anche quello, sì: nel buio e nel silenzio, tu e lei
soltanto, un momento prezioso e segreto.
Ecco, sperando sia solo un paio di volte per notte, magari.
Sarà un attimo, e già giocheranno assieme.
Nei miei ricordi,  A&A hanno sempre giocato assieme: non ho
memoria dei giorni in cui Tondino era ancora troppo piccolo. Loro sono sempre stati un duo, inseparabili. Non esiste uno senza l’altro.
Ovunque andrete, saranno in compagnia: al ristorante, in spiaggia,
in auto. Sarai molto meno indispensabile: indispensabile sarà solo il fratello.

Non è mai stato un problema preparare una cena o farsi una
doccia: ci pensava Ale a intrattenerlo. Ora, se uno dei due manca, l’altro non
fa che chiedere “Quando torna? E’ adesso che torna? Andiamo a prenderlo?”. Se manco io, se ne fregano alla grande.
E certo che ci sarà la gelosia, che per G. sarà strano
doversi contendere le vostre attenzioni con questa 
intrusa.
Ma sarà molto più grande la gioia di avere un’amica per
sempre, una compagna di giochi e avventure, un’alleata, un capro espiatorio a
cui dare la colpa.
Ce la farai, come ce l’hai sempre fatta a fare tutto. 
Egregiamente.
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27 Comments

  • Ho avuto il secondo bimbo due mesi fa, il primo ha due anni. Condivido al 100% quello che hai scritto. Il primo mi ha sconvolta, mi sembrava tutto difficilissimo, faticosissimo e,soprattutto, eterno.
    Adesso ha due anni e io mi chiedo quando siano passati..e questo bissino me lo sto godendo come non mai.
    Una bismamma che sogna già la tripletta

  • Ragazze basta però, non è che posso versare fiumi di lacrime ad ogni post che scrivete <3
    Io comunque lo vorrei tanto un altro bimbo, la mia prima ha solo 11 mesi quindi il papà è ancora restio (soprattutto non si è ancora ripreso dalla nascita pretermine…): gli concedo ancora un po' di tempo e poi gli giro tutti i vostri post a tema 😀

  • l'altro giorno il mio grande uscito da scuola prima di andare al basket, come ogni volta, mi ha telefonato. ma stavolta a parte il veloce "si, tutto ok", voleva parlare con la sorella. non c'era a sua volta (e si, io ogni tanto mi godo quell'ora in solitaria). uscito dal basket mi richiama. ancora una volta, a parte i convenevoli con me, voleva parlare con la sorella.voleva dirle che le aveva scambiato i pupazzetti di star wars. avrebbe potuto dirglielo a casa pochi minuti dopo. ma non aveva resistito. ecco quella complicità, anche se rara, mi commuove e mi ripaga di tutto. mi fa dire che si, ho fatto bene a dargli una compagna per sempre

  • I miei figli hanno solo 18 mesi di differenza e non posso che condividere tutto ciò che hai scritto! Non posso immaginare l'uno senza l'altro.
    Con il secondo è tutto più facile perché sei già un'"esperta", le ansie sono decisamente minori, per non dire nulle, e tutto viene normale.

  • Ho riaperto i cantieri per il secondo figlio! la fase della caccia alla cicogna è un modo a parte…soprattutto se il primo l'hai beccato al primo colpo e ora no cominci con le pippe mentali! spero di poter presto dire anche io che effettivamente il secondo è una passeggiata! baci yoyo34anni

  • Oddio che tenerezza 🙂
    Sarà che abbiamo appena cominciato a cercare il secondo bimbo ma ho trattenuto la lacrimuccia solo perchè sono in ufficio

    Amelie

  • Ci state facendo commuovere troppo ultimamente, per fortuna ho visto che c'è già il nuovo post di Anya eh 😀 Comunque sì, un fratello è per sempre 😉 Ho litigato tanto col mio eh, e anche i miei ogni tanto (cioè…3 volte al giorno?) però poi giocano e si cercano… e quei momenti non hanno prezzo.

  • Confermo. Con il secondo è tutto piu easy. Sarà che il primo è un amplificato DOC, sarà che sono più rilassata io, ma anche di fronte ai capricci del secondo (siamo appena sbarcati nei terribile two un po' in anticipo) ho il sorriso sulle labbra. E mentre scrivo, il secondo ha aperto la porta di casa ed è uscito in giardino per stare sotto la pioggia e cercare di berla. Vado a recuperarlo

  • anche io mi ero convinta che con il secondo sarebbe stato tutto un po' più semplice perché hai già esperienza ed in effetti sai già che c'è una fine (nei problemi, ma anche nella parte bella e te la godi di più, un vero dono della vita). Il primo anno di mio figlio è volato (ora ne ha quasi tre) ed è vero che si fa fatica a ricordare com'era.
    Avevamo deciso di avere un secondo figlio, ma dopo sei mesi di caccia infruttuosa il destino ha deciso per me che non potrò avere altri figli. non saprò mai com'è con il secondo veramente…mi avete fatto venire il magone. In ufficio!! Ma grazie lo stesso di tutto quel che scrivete.

    • No. Non ti angosciante. Io ho un solo foglio. Per me la cicogna è arrivata dall' Africa. Forse si è aperta anche per te una nuova strada meravigliosa…. pensaci

  • Trovo molto incoraggiante quello che dici perché al momento abbiamo un duenne che amo alla follia e il pensiero di avere un secondo bimbo mi spaventa un pochino, più che altro perché mi chiedo come farò ad amare di nuovo così tanto…

  • Anche io desidero tanto il secondo, il mio piccolo amore ha già 3anni e mezzo. Mi preoccupa tanto il fatto che è inarrestabile, sono sempre stanchissima! Non ascolta e corre velocissimo, zero interesse per il parco giochi, bici o altro….corre corre corre….energia pazzesca! E poi inizio con le pippe mentali che la differenza sarà grande e non andranno d'accordo! Faranno fatica giocare insieme per la differenza di età….per non parlare dell'aspetto economico..lavora solo il marito e si fa una fatica tremenda…paura di fare il secondo anche per quello…e il tempo passa…
    Simo

  • Ok, rileggero' tutto tra un anno…così potrò commuovermi. Per il momento sono occupata a gestire Vittoria che mi tira una manica perché non arriva a prendere il succo e Cristina che si è attaccata a piovra al biberon e impazzisce se glielo tolgo!

  • Ciao a tutte! Io sono mamma da due anni e mezzo e mio figlio (a parte alcuni momenti in cui è capriccioso) è un bambino meraviglioso: giocare insieme (o anche da solo) e coccolarci al momento sembra che gli basti per essere felice! Non mi ha mai fatto passare una sola notte insonne tranne quando è stato influenzato e con lui ogni cosa è stata semplice: dalla gravidanza, al parto, dall'allattamento al biberon, dal mio ritorno a lavoro al mio stare a casa. Quest'anno dovrà incominciare la scuola materna. Io e mio marito stiamo pensando di avere un secondo figlio perché entrambi siamo primogeniti e sappiamo che avere i genitori tutti per sé è bello, ma crescendo ti rendi conto che avere dei fratelli lo è ancora di più! L'idea del secondo figlio è partita da mio marito che qualche mese fa mi disse che quando riusciamo a prendere casa, gli piacerebbe allargare la famiglia. Io fino ad allora non ci pensavo molto, ma adesso praticamente non penso ad altro. Certo, il dubbio di non essere capace di gestire l'eventuale gelosia del più grande c'è, ma voglio essere ottimista! La mia preoccupazione nasce piuttosto dal fatto che (se tutto va come dovrebbe) stiamo per cambiare casa e questo cambiamento coinciderebbe più o meno con il suo ingresso alla scuola materna (lui adesso sta con i nonni). Inoltre tra un po' gli toglieremo il pannolino e dovremo abituarlo a dormire da solo visto che dorme ancora con noi (x colpa mia). Insomma: il mio desiderio si fa grande, ma ho paura che per lui siano troppi cambiamenti in poco tempo. Se dovessi rimanere incinta in questo periodo, passerei a casa gli ultimi mesi di gravidanza e dato che lui sarà a scuola la mattina potrei riposarmi un po'.. Stessa cosa vale per i primi mesi del nascituro…

  • Guarda. Io sono trismamma da una settimana, con un gemellino ancora in TIN e l'altra a casa e già mi sto accorgendo di ciò che scrivi. È stancante, è un casino, ho lo stress di un cuore diviso tra casa e la città del ricovero del piccolo, però la gestione della bimba non mi da troppe ansie e non mi pesa per nulla, anzi.

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