mercoledì 9 marzo 2016

L'iPad è il diavolo. Ma tanto pure io non scherzo

giochi gratis per bambini


Da qualche parte devo averlo scritto, sono un pochino rigida.
Insomma, mica troppo.
Del tipo ah non finisci la pasta? Ok, la mangi domani, dopodomani e finché ce ne sarà ancora. Muffa, scànsate.

Ho passato due anni da sola con le bambine, e una delle tante regole era: niente cellulare, niente iPad (manco lo avevo), gnente di gnente.

E quante menate mi sono sorbita! Viaggi, file, pomeriggi di pioggia in casa... Ripensandoci adesso mi chiedo come potessi essere tanto scema da non farmi aiutare almeno dalla tecnologia. Ok, non avevo nonne, non avevo marito, non avevo nessuno. Ma appunto per questo, perché insistere tanto che non usassero niente di tutto ciò?

Poi siamo arrivate a Panama. Il babbo ha l'iPad, e soprattutto ha un altro cellulare, e c'è un computer. Passa un pomeriggio, passa una serata al ristorante, passa un lungo viaggio in aereo e… benedetta sia la tecnologia.

Fino ad ora avevo visto i giochi online come il diavolo. Peggio di me, intendo. Qualcosa che poteva fare danni irreversibili. E perché? Perché ragionavo come mi nonna. Io ho guardato la tv per pomeriggi e giorni interi, possono farle anche loro, in fondo mica so' scema, io. Ma io non ho mai giocato al pc o con un telefono.

E grazie al ca… ehm, grazie! Non esistevano!

Adesso non è che mi sia proprio lasciata andare del tutto, perché le abitudini sono dure a morire. Un po' come convincere mia mamma che il ragù si può fare anche senza tre litri d'olio (e oh, c'ha ragione lei, non si può).

Però mi sono ammorbidita.
Soprattutto quando ho scoperto che la piccola sa fare le addizioni, a nemmeno 4 anni. Ora, a voi sembrerà una scemenza. Ma io, da buon diavolo quale sono, non passo molto tempo ad insegnare cose che impareranno più avanti. Non mi interessa che le mie figlie sappiano leggere, scrivere, fare la ruota o programmare un codice prima del tempo.

Ma cacchio se 'stigiochi aiutano! Io sono rimasta scioccata, ma sono veri e propri giochi didattici. A parte la facilità che hanno nell'usare la tecnologia, che io me la sogno alla mia età, pur non sono nonna Pina. Ma capiscono tutto al volo e si ricordano tutto che io non so come fanno ad avere così tanto spazio in quella testina piccina per immagazzinare tante informazioni. Ma poi dovevo saperlo: Klarissa mi ha sempre dato contro, suo figlio maneggia il tablet come fosse un paio di mutande, e suo figlio è una specie di mostro gegno e furbo come una faina. Sarà merito dei geni di Klarissa, eh, però ecco...

E poi ho avuto un'illuminazione: ma che si cachi la mamma rigida (vedi: io)! In certe occasioni i giochi sono proprio la salvezza, e dio o chi per lui li benedica.

Amen.

40 commenti:

  1. Beh anche io prima di avere figli ero più rigida, per esempio sui cartoni animati.
    Poi però mi sono ammorbidita...e adesso sto pensando a un tablet...pian piano un po' di tecnologia perchè no? A parte l'aiuto nei momenti di attesa, di coda etc penso che piuttosto che demonizzare in toto, sia meglio insegnare per gradi a farne un buon uso..l'età da cui cominciare? Non saprei. Anche io come te non sono una che insegna tanto e non preme perchè imparino le cose troppo presto, ma vedo che ad esempio il treenne sta imparando a contare....salta solo un numero, non si capisce perchè, ma intanto conta...e conta davvero... e non so come abbia fatto. Forse con qualche gioco che mi è sfuggito?? Boh, mistero. E i cartoni in lingua.incredibile l'accento che riesce a prendere, io nemmeno dopo un anno di esercizio!! Il loro cervello è una spugna. Io cercherò sempre di fare attenzione, certo, di non esagerare, ma non voglio demonizzare la tecnologia. Credo sia un problema peggiore in adolescenza, o per chi si accosta a quell'età...se penso ai video fatti di nascosto e pubblicati....al cyber bullismo....ecco forse meglio imparare fin da piccoli un buon uso e moderato dei mezzi.
    V.

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    1. Già, anche le mie figlie hanno un accento in inglese che io me lo sogno! Ma sarà anche che parlano già tre lingue :)

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  2. Io sono tuttora rigida. Ma per un semplice motivo: voglio che mio figlio impari a gestire la noia. Noia del viaggio, della coda, dell'attesa.
    Voglio che impari ad arrangiarsi e a guardarsi intorno senza bisogno compulsivo di essere intrattenuto da uno schermo.
    Vedo tutti i figli delle mie conoscenti che li hanno abituati così, per comodità loro che così non dovevano chiacchierare o rispondere a domande ossessive, totalmente incapaci di stare senza uno schermo in mano, addirittura quando sono in compagnia di amichetti.
    Sono rimasta sconvolta una volta a cena, 6 bambini di 5 anni amici tra loro, 4 incollati ciascuno al suo tablet o cellulare a giocare o guardare filmati. Ma cazzo, alzate gli occhi e state con gli amici!
    Idem anche per brevi tragitti in auto, se non c'è uno schermo è una tragedia.
    Ecco perché io riservo il tablet solo in caso di luoghi viaggi in auto che superino le 3 ore, e massimo per un terzo della durata del viaggio.
    Sono rigida? Sì,molto, ma io sono convinta della mia linea e penso che sia la cosa migliore per mio figlio. In aereo, in treno, in fila legge oppure parliamo insieme o semplicemente sta nei suoi pensieri.

    Ovvio che penso che chi invece abitua ad avere uno schermo sbaglia, così come io vengo tacciata di sbagliare nell'altra direzione, ma penso anche che non mi interessa perché ognuno segue una linea educativa che trova giusta e quindi va bene così, soprattutto finché non si pretende di cambiare la testa altrui e si è sereni della propria scelta . Peace and love!

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    1. Aggiungo che tablet e tele si usano a casa mia, semplicemente voglio che siano un'attività consapevole e non fatta solo per tener buono mio figlio

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    2. Sono assolutamente d'accordo con voi, per questo evitavo tutto, proprio perché imparassero a gestire la noia. Ma per esempio noi viaggiamo tanto, e in auto è vietato tutto (ma che dura intrattenerle...). Mentre al ristorante una volta ordinato adesso che siamo in due e quindi ho qualcuno con cui parlare (e un secondo cellulare :) ) ben venga!

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  3. I miei figli hanno avuto un accesso, ehm, precoce alla tecnologia perché il loro babbo è un nerdaccio della prima ora e noi, ecco, abbiamo il computer collegato alla TV da 6 - 7 anni. A me sta bene, sono molto più intollerante con le consolle per i giochini (che non abbiamo) e con i cartoni alla TV. Almeno quelli su YouTube li scelgo io.

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    1. Ecco, pure noi...papa' informatico. Quindi figurati! Abbiamo come te la tv collegata al pc. Il mio piccolo a due anni sa gia' fare tutto da solo, accende il computer, la tv, va alla testiera, prende il mouse...(meno male che non ha ancora imparato la password!!! :D) sa come fermare un video e farlo ripartire...ogni tanto va col ditino sullo schermo pensando sia touch screen come l'iPad e rimane deluso :))) e se il computer si blocca va a dare un'occhiatina dietro il case, che il buon metodo imparato dalla mamma...spegni e riaccendi funziona sempre! :D (il pc pero' gradisce meno... ;P)

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    2. Anche i miei piccini fanno così, naturale vedono la mamma 2.0. Io sono una a cui piace usare la tecnologia anche se alcune cose mi lasciano perplessa e mi spaventano, capisco bene le perplessità di tutte ma credo che sforzandoci di insegnare un uso moderato possa essere fattibile. Chiaro che da adolescenti saranno cazzi comunque, non oso pensare cosa ci sarà.
      V.

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    3. Anche noi papà informatico, ma più matematico che nerd. Però appunto l'iPad è suo, io sono solo iPhone dipendente! E ogni volta che mi dicono "ma tu hai sempre il cellulare in mano!" io rispondo "eh no, io lavoro" :D

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  4. Noi l'iPad lo abbiamo scoperto quando mio figlio aveva circa 3 anni. Ci sono giochi belli e intelligenti, alcuni veramente molto istruttivi, basta saper scegliere con la testa e soprattutto far in modo che non diventi l'UNICO gioco. Io ultimamente cerco un po' di limitarlo, ad es. nei weekend va bene, ma che non diventi l'unico svago...non mi piace molto l'effetto "dipendenza da videogioco" che puo' avere...
    Tv e cartoni tanto a casa mia. Vedo pero' il lato positivo, li ascoltiamo in tedesco e inglese e almeno si esercitano con la lingua.
    La tecnologia e' bella ma non dovrebbe sostituire completamente tanti altri bellissimi giochi, giocare con il fratellino, un giro in bici, le costruzioni, un puzzle, un libro...

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    1. Oddio/odio il tedesco! Noi facciamo spagnolo inglese. Come dicevo sopra, è incredibile come prendano un accento così bene e come apprendano in fretta. Ma sebbene ci sia molta tv anche da noi, noto che spesso non se la filano, ho notato che non sono quasi mai imbambolati, forse quando sono stanchi. Anzi pare che sia più divertente tirare fuori la pasta i mestoli e suonare sulle ante della cucina o_O Secondo me tutto sta nella misura che riusciamo a insegnargli poi ci possono essere periodi e fasi in cui saranno più propensi a giocare con la palla piuttosto che disegnare, tutto si evolve. Vigilare ma non demonizzare, questo è il mio mantra, ma a ognuno il suo.
      V.

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    2. La P1 si imbambola ma parla già spagnolo quasi meglio di me, a qualcosa servirà :) La realtà è che io mi ricordo come la guardavo io: ero così attenta e appassionata! Forse per i giochi è lo stesso... Non ho la controprova (manco mai avuto Nintendo, Sega o altro).

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    3. Verissimo, i bimbi apprendono come spugne...vedo i miei, dopo pochi mesi in Germania riuscivano a comporre le prime frasi in tedesco. Adesso dopo quasi un anno che viviamo qui lo parlano in maniera corretta, sanno un sacco di termini e pronunciano bene parole che io a fatica riesco a ripetere...spesso tante parole che non conosco le chiedo a mio figlio grande :)

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    4. Sì sono tutti piccole spugne, ho detto la cosa più ovvia del mondo. Anya cara, ho solo qualche anno più di te e il computer avuto tardi e niente giochi di quel genere...non ne so nulla. Loro partono in un mondo diverso, e direi che avevi le tue buone ragioni ad essere rigida prima, le perplessità ci sono, fanno di te una buona mamma. Ma si fa bene anche bene ad evolversi ;-) indica apertura mentale e attenzione verso chi ci circonda e il mondo che abbiamo intorno.
      V.

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  5. Io mi chiedo perché una cosa debba escludere l'altra.

    Ah usa il tablet? No preferisco che mio figlio si arrampichi sul pero.

    No preferisco legga un libro.

    No preferisco parli con noi.

    Ma che c'entra?

    io ho sempre portato Leo in biblioteca, legge piccoli romanzi (di carta) da solo in prima elementare, disegna ovunque e qualunque cosa, sta fuori casa tutto il giorno, fa 54 sport, non sta zitto manco se gli spari, è l'anima delle feste, è pieno di amici e sì, usa anche il tablet.

    Perché, non si possono fare un po' tutte le cose?

    Devono essere lobotomizzati o Mowgli?

    Di tutto un po' è vietato?

    Klarissa

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    1. Appunto, la virtù sta nel mezzo ;-)
      V.

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    2. Certo, ma si sa che noi mamme ci facciamo tante menate, no? :D

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    3. Infatti, purché sia davvero di tutto un po'
      Però almeno per quanto posso osservare direttamente, c'è un abuso alla lobotomia con mamme che addirittura si vantano che il loro figlio di 5 mesi ha già un cartone preferito e che lo lasciano davanti alla tele ore e ore già a quell'età, oppure genitori che di default danno il tablet anche solo per fare pipì o per 10 minuti di auto. Parlo di persone che conosco.
      Questo io critico come ho riportato nel mio papiro sopra.
      Anche mio figlio usa il tablet e guarda la tele, ma fa anche tante altre cose, mentre ha amici che vivono incollati al tablet, perfino al parco giocano 5 minuti poi vanno dalla mamma a chiedere il telefono o il tablet e si isolano perché non sono capaci di fare altro

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  6. IL PROBLEMA E' CHE ADESSO AVETE I FIGLI PICCOLI E RIUSCITE A LIMITARGLIENE L'USO, MAN MANO CHE CRESCONO E' SEMPRE PEGGIO......IL MIO HA 12 ANNI E MEZZO E FOSSE PER LUI BASTA UNA PICCOLA CODA ALLA POSTA O UN VIAGGIO ANCHE DI MEZZ'ORA ED ECCO CHE SCATTA LA NECESSITA' DI "ESSERE INTRATTENUTO" PER NON ANNOIARSI...IO PERO' L'HO SEMPRE PENSATA COME L'AMICA "ANONIMA" CHE HA SCRITTO SOPRA, SONO DELL'IDEA CHE DEBBANO IMPARARE A GESTIRE ANCHE LA NOIA( NOI NON SIAMO MICA MORTE SENZA PC E TABLET!!) QUINDI GLIENE HO SEMPRE LIMITATO L'USO MAX AD UN'ORA AL GIORNO QUANDO E' IN VACANZA , NIENTE IN MACCHINA O IN CODA.....E VEDO CHE E' SEMPRE PIU' DURA OGNI GIORNO CHE PASSA PERCHE' I SUOI AMICI VIVONO PRATICAMENTE INCOLLATI A QUESTI AGGEGGI....QUINDI PIU' SI ABITUANO DA PICCOLI, PIU' VORRANNO USARLI DA ADOLESCENTI....RICORDATEVELO......

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    1. Hai ragione, anch'io noto che mio figlio man mano che cresce (ora ha 6 anni) me lo chiede piu' spesso. Perche' ha scoperto giochi piu' interessanti (lui e' appassionato di macchine da corsa) e' in grado di cercarseli da solo i giochi, li installa, ha preso maggior confidenza con la tecnologia..quindi sto cercando di limitare l'iPad. Che non vuol dire vietare...semplicemente non voglio che passi ore e ore a diventare scemo davanti ad uno schermo quando potrebbe fare benissimo altre cose...mi fa appunto paura la dipendenza. Non mi piace la dipendenza da pc e cellulare sugli adulti, figuriamoci su un bambino!

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    2. Esatto, bisogna mettere dei paletti!

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  7. Se posso permettermi, si tratta semplicemente di stare al passo coi tempi. I vostri figli, i nostri figli, stanno sviluppando una maggior confidenza (dipendenza?) nei confronti della tecnologia perché la tecnologia fa parte della loro quotidianità. Proprio come la tv lo è stata della nostra, e lo stereo o l'autoradio di quella dei nostri genitori, e la radio di quella dei nostri nonni, ... Un tablet è semplicemente uno stimolo in più, e da che mondo è mondo, gli stimoli alimentano il progresso, individuale e collettivo. Semplicemente, ora si comincia ad averne più precocemente che in passato, e questo perché le le nuov(issim)e generazioni sono più sveglie delle precedenti, anche e soprattutto grazie agli stimoli di cui sopra...

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  8. Io noto che mio figlio chiede l'iPad solo se e' annoiato, non ha altro da fare o non ne ha voglia. Oggi pomeriggio quando mio marito e' tornato dal lavoro e ha proposto di suonare la chitarra insieme a lui ha vinto decisamente la chitarra :)

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    1. Invece no, le mie no! Per dire oggi sono tornate, merenda, poi hanno guardato l'iPad: scarico! Così sono corse in camera a giocare e disegnare. Ora una continua a disegnare e una guarda Sofia.

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    2. Ma per loro è una novità o no? Logico che adesso lo cerchino per primo... se noti che esagerano magari glielo fai trovare scarico più spesso così le 'costringi' a non abusarne...è un'idea come un'altra..lo dico anche a me stessa eh, tra poco penso che comprerò un tablet adatto a loro e accetto consigli.
      V.

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  9. La tecnología fa parte del nostro tempo quindi non vedo perché negarla. Mia figlia ha tre anni e mezzo e usa il tablet, il cel,il pc, guarda youtube, netflik, tv, dvd, ma allo stesso tempo gioca tantissimo. Quindi una cosa non esclude l'altra. Certo, se non giocasse normalmente, e volesse solo il mio cel allora mi preoccuperei, invece si sa regolare bene e a me non mi va di impedirle di rilassarsi e divertirsi con i giochini del mio cel per esempio. D'altronde anche io da piccola sceglievo se guardare i cartoni o giocare. Ammetto che a gennaio ne abbiamo proprio abusato, ma eravamo malate entrambe e scaricare tutti quei giochini mi e' stato di grande aiuto..
    Martina

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    1. Io in realtà ho sempre paura di essere la mamma degenere che non si preoccupa abbastanza dello sviluppo delle proprie figlie... Hanno 234 libri, e li leggiamo tutti! Eppure sto ancora qui a farmi pippe mentali :)

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    2. Anche io all'inizio mi mettevo troppi scrupoli, poi mi sono resa conto che l'utilizzo del tablet, del pc etc e' sólo un modo come un altro per giocare. Certo, questo perché ha tante altre alternative e questo sta a noi proporgliele.
      Martina

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  10. Mio figlio ha solo 5 mesi e non so ancora come sarò...forse abbastanza permissiva in quanto lavoro da casa e qualche attimo di pace bisogna pur averlo ;) in linea di massima preferisco la tv ai vari altri aggeggi da tenere in mano.

    La mia unica preoccupazione è che non sappiamo quali conseguenze possono esserci sul loro sviluppp corporeo, cervello, etc. Intendo a livello cellulare (di cellule non di telefono portatile!)
    Una volta vidi la foto di un ragazzo che dopo un lungo utilizzo del laptop aveva le gambe bruciate...da allora ho smesso di tenerlo sulle gambe ma mi è rimasta la preoccupazione.
    I nostri bambini sono la prima generazione nata e cresciuta circondata al 100% da tecnologia che emette onde delle quali noi comuni mortali sappiamo..cosa?! Chissà se ci sono studi e articoli su questo argomento.. Casomai scoprissero qualcosa sulla pericolosità, dubito che verrebbe communicato...non voremmo mica fermate le vendite e abbassare il fatturato!
    Voi ne sapete qualcosa a riguardo?

    Ciao,
    Andreia

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    1. Credo che anche i nostri genitori si interrogassero sui danni della tv :)

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    2. Hanno già fatto degli studi, che purtroppo ora non ho tempo di linkare ma basta fare una ricerca su Google, che hanno evidenziato come l'uso di tablet e affini Sì stimola alcune aree del cervello ma inibisce totalmente la concentrazione e la capacità di focalizzarsi su una cosa e portarla a termine. In effetti la stessa cosa la riscontro su di me quando uso troppo il telefono, continuo a saltare da una cosa all'altra e ne faccio più in contemporanea, e questo è sbagliatissimo.
      Sono molto incazzata con mio marito che è diventato totalmente incapace di stare senza telefono o tablet, quando è a casa o siamo in giro deve di continuo collegarsi senza motivo, a saltare da Facebook a Amazon a saldi privati senza finalità, solo tanto per fare.
      Mi manda fuori dai ganghéri perché è irrispettoso nei miei confronti.
      E la cosa è diffusa! La maggior parte degli adulti non è capace di mollare il cellulare nemmeno quando è in compagnia. Mi fa schifo questa cosa ed è oltremodo offensiva.
      Siamo stati ospiti di amici un weekend, per tutto il tempo loro sono stati a cazzeggiaré con l i phone invece che parlare con noi.
      Padroni di casa di merda, e il bello è che manco si sono resi conto della maleducazione

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  11. Mio figlio ha 3 anni e mi chiede il tablet bianco (= iPad) per andare in bagno !!!! Un pomeriggio era scarico e lui mi ha detto "e io come faccio a fare cacca???" Ahaha!

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    1. A me questo non fa ridere per nulla, lo facesse mio figlio ne sarei molto allarmata e gli toglierei il tablet per tot tempo perché vuol dire che ne è diventato dipendente e non è capace di slegarlo dal contesto

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    2. Ma ovviamente in bagno ci é andato lo stesso, lo guarda solo in bagno non sa nemmeno che si può usare fuori casa (mai portato in auto o al parco) e mi dovrei allarmare? Ma per favore!

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  12. ANCHE IO NE SAREI ALLARMATA...E COMUNQUE NON VENITEMELO A RACCONTARE....LI METTIAMO DAVANTI A TABLET E PC SOLO PER STARE UN PO' IN PACE NOI, NON HA NIENTE A ACHE FARE CON LO SVILUPPO DEL BAMBINO, I FIGLI TECNOLOGICI E TUTTE LE COSE LETTE SOPRA....E' SOLO UNA FORMA DIMSOPRAVVIVENZA QUANDO ARRIVI A FINE GIORNATA E NON HAI ASSOLUTAMENTE VOGLIA DI GIOCARCI INSIEME......QUINDI LA COLPA SE DIVENTANO DIPENDENTI E'SOLO NOSTRA..... MA SECONDO VOI TRA UNA PARTITA AL GIOCO DELL'OCA E UN BEL GIOCO CON UNA GRAFICA PAZZESCA SUL TABLET, UN BAMBINI COSA SCEGLIE???? e POI DIVENTANO COME GLI ADULTI DESCRITTI SOPRA CHE INVITANO GLI AMICI NEL WEEKEND E INTANTO PASSANO IL TEMPO SUL CELL......NON DICO CHE PER NOI LA TELEVISIONE SIA STATO DIVERSO, CI SARANNO STATI ANCHE TANTI BAMBINI RIMABMBITI DI TELEVISIONE, MA QUELLA RIMANE A CASA E ( ALMENO PRIMA DI OGGI) NON POTEVI PORTARTELA DIETRO, QUINDI SE ERI FUORI ERI GIOCOFORZA COSTRETTO A GIOCARE.....IO NON SOPPORTO DI VEDERE QUEI BAMBINI AI GIARDINI CHE SI AMMUCCHIANO SULLA PANCHINA PER GIOCARE COL CELL......E POI NON MI VENITE A DIRE CHE E' MEGLIO COSI' PERCHE' SONO FIGLI DELLA TECNOLOGIA......LA TECNOLOGIA NON HA SOLO LATI BUONI, ANZI......

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    1. Be' l'eccesso non è mai una buona cosa.
      Non è granchè però, neanche sapere di ragazzini che devono fare i compiti con modalità telematiche e non sanno neanche accendere un computer, perchè i genitori lo ritengono "il male".
      La tecnologia è uno strumento come tutti gli altri, sta alla persona decidere come usarlo.
      Del resto, anche prima dei tablet, c'erano orari in cui i ragazzini erano caldamente invitati ad andare in camera loro e giocare in silenzio. Non è che "rompono" solo nel 2016

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  13. Di recente è comparso un bell'articolo a proposito di genitori e tecnologia:

    http://www.iodonna.it/attualita/2016/03/11/i-15-errori-che-i-genitori-dovrebbero-evitare-sui-social-network/?cmpid=SF020103COR

    che ne pensate?

    Ludo

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    Risposte
    1. Ciao, ho dato un'occhiata e ti posso dire che per i primi punti mi sento tranquilla, non saranno mai più competenti di me e quindi l'autorevolezza non la perdo :-D . Questo problema di perdita di autorevolezza però esiste, e ne ho sentito parlare a una conferenza di mediazione culturale...veramente troppi anni fa. Si parlava dei bambini che imparano la lingua in un paese straniero e che diventano quindi, logicamente, più competenti dei genitori, perchè loro imparano più in fretta e pure meglio, mettendoli quindi in una posizione di dipendenza. Quando un figlio sa qualcosa di più rispetto al genitore...si crea quel problema in effetti. Invece per i punti sul bullismo/pedofilia e sulle chat delle mamme tipo grande fratello...sì la cosa mi preoccupa e starò in guardia...
      V.

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