martedì 3 maggio 2016

Il diritto di non allattare

 Ieri sera ho detto la fatidica frase.

io questa bambina non so mica se l'allatto.

Poi ho aggiunto che, insomma, vedremo...

ma, ecco, la verità è che davvero non lo so.

Non so se voglio allattare.




Non ho la minima intenzione di passare neanche lontanamente quello che ho passato col primo figlio.

La disperazione di non vederlo crescere e sentire di esserne l'unica responsabile.


La vergogna.

La fatica.

I pianti infiniti.

La paura di non essere all'altezza di essere una madre solo perché non ti riesce di cacciargli in bocca una tetta a questa creatura.

Gli sguardi addosso.

I commenti.

Le domande.

L'essere circondata sempre da mille persone che provano ad aiutarti, ma tu non ci riesci.

Niente, non va.

Ma loro insistono fino a sfinirti, fino a farti perdere la ragione e qualunque capacità di reazione.


L'impegno giorno e notte, tanto continuo e ossessivo, quanto inutile.

La tua psiche che si sgretola sotto il peso di un fallimento che ti schiaccia.

Il masochismo.

Perché non mi bastava sentirmi una merdaccia di mio, eh no!

Andavo anche a farmelo dire, che lo ero davvero una merdaccia incapace,
che ero una madre indegna,
una mamma di serie B.

Andavo a leggere ovunque di quanto peso questa mancanza avrebbe avuto sulla vita di mio figlio, sul nostro rapporto, sulla sua salute, sulla mia.

Poi ho avuto un barlume di lucidità e ho deciso di smetterla.

Ed è esattamente lì, in quel  momento preciso che sono rinata.

Sono rinata madre di mio figlio.

E ho capito che no, sono tutte stronzate, care mie, tutte, dalla prima all'ultima.

Che sia chiaro: allattare fa bene, è la cosa migliore al mondo per un bambino, lo sanno tutti e lo so anch'io.

Però no, se non ce la si fa, non è drammatico.

La vita va avanti.

Il bambino cresce.

La mamma è mamma.

Punto.

Non è la tetta a fare la mamma e no, io non ci casco più.


Allatterò la mia bambina?


Francamente, non lo so, ma sarà una mia decisione.

Punto.


E che la Leche league, le talebane della tetta, le assatanate, le tettomani, le vipere si facciano una ragione del fatto che la tetta è importante, ma no, non è l'essenza dell'essere madre.





47 commenti:

  1. Hai pienamente ragione... Io non ho allattato e mio figlio non ha mai preso un raffreddore, è legato a me ma anche tanto al suo babbo perché i biberon glieli davamo in due. Mi han fatto morbida ma non me ne fregava niente anche perché non ho potuto allattare per ragioni mediche, ma avevano da dire anche lì. Le talebane sbagliano sempre e comunque.

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  2. alleluia! Finalmente qualcuno che dice come stanno le cose. Personalmente ho penato un mese perché si attaccava male e non mangiava a sufficienza, vuoi per conformazione fisica mia, vuoi perché è nato grosso e aveva una fame da lupi fattostà che in ospedale mi hanno torturata per farlo attaccare ma con scarsi risultati. Una volta a casa ho detto: devo soffrire così? Ho la fortuna di avere il latte beh lo tiro e glielo do. Psicologicamente provata il latte poi se n'è andato per cui è cresciuto a latte artificiale. Morale? Neanche tre anni, quasi un metro e 17 kg. Salute perfetta. Mai un'influenza e solo due raffreddori. Chi l'ha detto che bisogna allattare per forza?
    Silvia

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    1. Silvia, quoto ogni parola che hai scritto...perchè è stata anche la mia esperienza..un mese di sfinimenti, il pupo che aveva fame e stava attaccato ogni dieci minuti, pianti miei e suoi...da quando sono passata al tanto recriminato latte artificiale, sono rinata e lui con me..ha avuto una mamma serena, si è tranquillizzato e ora che ha quasi tre anni è un bimbo forte e sano..che ha avuto si e no due volte la febbre (e va all'asilo..)
      e alleluia davvero che finalmente qualcuno ha il coraggio di scrivere che è meglio una mamma serena col biberon che una mamma stanca con la tetta al vento...
      Caterina

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  3. Kla, farai ciò che ti sentirai di fare quando La Creatura si paleserà. Solo in quel momento saprai e capirai cosa è giusto per farvi stare bene.
    E te lo dice una che per partito preso non voleva allattare e che, invece, dopo quasi due anni sta cercando un sistema per riappropriarsi delle proprie tette. :)
    Quelle della LL? Fregatene: che ne sanno, loro, di te, di voi?
    Le TdT (Talebane della Tetta)? Che ne sanno, loro, ti te, di voi?
    Le CcSs (Cagagazzo Sparasentenze)? Fregatene, l'avvocato sei tu, mica loro. ;)

    Un bacio.

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  4. Santa subito!!! Ho deciso che non allattero' il secondo ma spesso mi sento additata come madre degenere...le tue parole mi confortano

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  5. io ho allattato mio figlio per più di due anni ma non per questo sono una talebana: ho aiutato amiche a smettere di allattare, chi dopo 3 mesi, chi dopo 8, perchè erano esaurite, odiavano allattare, per loro era un sacrificio. io le ho aiutate a smettere, a non farsi venire sensi di colpa, a non farsi venire le mastiti e gli ingorghi. che loro mi chiamassero, sebbe io avessi fatto un'altra scelta, e che per telefono mentre allattavo mio figlio spiegavo loro come fare a spremere il seno, quali segnali erano normali, come fare ad avere sollievo nei primi giorni di stop, era sintomo di grande fiducia in me e soprattutto era segnale che io non ero vista come una talebana scassaminchia.

    ogni donna deve scegliere cosa fare del suo seno. punto. su un solo punto sono talerbana: che deve essere davvero scelta e non pedissequa schiavitù alle dicerie popolari, perchè quello sì che è un fallimento, non certo dare il biberon.

    comunque, sappiate che le talebane sono ovunque: io sono stata criticatissima per aver sposato il maternage, l'alto contatto, l'allattamento prolungato, e sottolineo che li ho sposati perchè è il MIO modo di essere madre ed è anche il modo in cui MIO FIGLIO è bambino: ad alto contatto entrambi, punto. oh, e io ero partita con "allatto (se allatto) fino a 6 mesi, niente cosleeping, niente allattamento in pubblico, no a questo questo e questo. poi è nato mio figlio e sono nata io come madre, e tutto è stato naturale perchè SEGUIVO IL MIO ISTINTO E LA MIA VOLONTA', ciò che mi rendefa serena.

    vi rendete conto che ancora oggi, che mio figlio ha 6 anni, mis ento dire che sono troppo affettuosa con lui? e tutto perchè come famiglia noi siamo motlo fisici e ci faccianmo molte coccole, ci diciamo molto che ci vogliamo bene, e perchè lui non vuole stare in grest 2 seetimane senza me in emzzo a sconsociuti.

    e che lui mi sia troppo legato me l'ha osato dire una mamma a cui l'avevo affidato e che invece che controllarlo se ne è fregata e me l'ha eprso in mezzo alla folla, e l'ho trovato solo perchè lui a 5 anni ha avuto la prontezza di cercare un poliziotto e in lacrime dirgli che si era perso.

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    1. condivido tutto! Stessa esperienza tua.

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  6. È giusto.
    La tua piccola crescerà bene in ogni caso, come tutti i bambini curati, amati e coccolati. (Tetta o no)
    Sei molto più consapevole e forte questa volta con la tua bimba troverai il modo giusto per voi di stare bene!

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  7. Brava! Ben detto! Hai già avuto un'esperienza e con la seconda saprai meglio cosa e come fare o non fare. Lo sai tu, lo so io e anche i sassi che l'allattamento al seno è preferibile. Ho avuto una pessima esperienza anch'io con l'allattamento al seno. Ci ho provato così tanto che ero distrutta sia fisicamente che psicologicamente e poi mi sono chiesta: lo sto facendo per me o per lui? Dopo un mese e 10 giorni di merda ho adottato la soluzione dell'allattamento misto, mi andava bene così e sono rinata. Care talebane dell'allattamento sappiate che anche chi non allatta vuole bene ai propri figli! Barbara

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  8. Per allattare ci vuol serenità. Io credo che sapendo ciò che hai passato e avendolo metabolizzato puoi riprovarci e nel caso smettere senza paranoie. Però chissà, magari tutto fila liscio e non avrai problemi ad allattare, e farai pace anche con questo. Non mi precluderei una esperienza per paura

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  9. Grazie per quello che scrivi, la penso nello stesso modo e...ti scrivo dal letto dell'ospedale. Bimbo nato sabato sera che sta aspettando che arrivi qualcosa da mangiare...forse stasera si convinceranno a dargli un po' di artificiale...

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  10. Ha ragione Romina,deciderai quando ti ci troverai,quando La conoscerai... perché ogni bimbo è un mondo a parte! Con la mia prima ho penato l'inferno per arrivare ad un allattamento decente, ho tenuto duro (non so nemmeno io come) e dopo un paio di mesi ce l'ho fatta. Con la seconda mi sentivo più preparata, ma comunque terrorizzata... e niente, appena fuori dalla sala operatoria (secondo cesareo... sono proprio una madre indegna! ;) questa piccola caterpillar si è attaccata alla tetta in un nanosecondo, come se non avesse mai fatto altro! Vedrai, te lo dirà Lei cosa fare... Che poi tanto come fai sbagli, quindi almeno sbaglia decidendo quello che ti senti!! :)
    ily

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  11. Ti approvo e appoggio in tutto quello che hai detto!!!!!! Anche io con la prima figlia ho patito le pene dell'inferno per allattare e attorno a me avevo solo persone che mi dicevano che dovevo andare avanti, che era importante, che dovevo farlo... mavaffanculova... mi è tornato il ciclo che la bimba non aveva nemmeno 6 mesi ed ho subito chiamato la pediatra dicendo una balla pazzesca per smettere. E così fu. Con il bibe mi sentivo la mamma più leggera del mondo. Con il secondo sono stata fortunata perchè lui è nato cicconissimo e si attaccava come un bimbo di 6 mesi quindi fatica zero. Però a 4 mesi ho smesso lo stesso. Bibe e via.

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  12. Allattamento misto ed estremamente sofferto del primo figlio. Al secondo mi sono detta: se va va, altrimenti non ci perderò la ragione. Ed é andata, con solo la tetta siamo qui ad 8 mesi. Quindi non posso che essere d'accordo con il tuo approccio, se questa volta viene facile e te la senti, vai, altrimenti basta, ormai sai che essere mamma é ben altro ;).

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  13. Io sono una mammucca come poche, perché la mia bimba compira' 4 anni questa estate e tutt'ora per addormentarsi vuole il seno. Sono quella dell'allattamento troppo prolungato..e come ha scritto su Romina, riappropriarsi delle proprie tette e' stata dura, e ancora non l'ho fatto del tutto. Comunque, io ho allattato cosí tanto perché le cose sono venute in maniera spontanea e naturale. Chissa', magari se avro' un secondo figlio, mi nascera' col rifiuto della tetta..
    Per me l'importante e' che siano sereni mamma e bambino, con o senza tetta. Per la crónaca, mia figlia e' magra (13 kg), si ammala spessissimo, quindi il fatto che i bambini allattati al seno non si ammalino e' un falso mito. Anzi, a me sono andati tutti contro dicendo che mangia poco per colpa del seno e che si ammala perché e' debole..
    Quindi Klarissa, fai quello che te da la gana, da igual se allatti o no, l'importante e' che sei serena tu. Poi io sono sempre convinta che molte cose nascono spontanee, dipende dai bambini. Magari tua figlia sara' una idrovora come Teresa, la mia bimba, e diventerai una mammucca pure tu!!
    Suerte!!!!
    Martina

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  14. io mi ero fissata di allattare. Sapevo che avrei allattato sempre e comunque e dovunque. Mia madre è consulente allattamento. E' nato mio figlio, e le ho provate tutte, giuro, dall'omeopatia, a cosleeping, a tettatuttoilgiornosempre..........ma non usciva un ostrega. Mio figlio dormiva sempre perchè stava andando in coma.
    Al 16simo giorno vaffan..... biberon e pace, pure mia madre mi ha detto sconvolta che ero nel 4 % di donne che non riuscivano ad allattare .......mi son sentita una madre di serie z, ho comunque allattato (solo mattina e sera) per 16 mesi. Ora sono incinta (non lo sa ancora nessuno) ma sono già pronta a dire no, ad allattare se e quando e quanto vorrò (e vorrà pure la creatura!)

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  15. Klarissa tu provaci, poi se non va passi all'artificiale. Io pero' non mi porrei dei limiti in anticipo perche' l'hai detto tu stessa il latte materno ha anche molti vantaggi, tentar non nuoce! ;)

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  16. BRAVISSIMA! io sono in attesa della seconda per fine luglio e sto facendo gli stessi tuoi pensieri. L'allattamento della prima è stato faticoso, il mio latte non bastava, o ero io che non ero capace, chissenefrega, mi sono impegnata tanto e ho fatto quello che ho potuto. Dove non sono arrivata io è arrivato il latte artificiale.
    Ci metterò lo stesso impegno anche stavolta, ma chi lo sa come sarà la bambina? e come reagirà la sorella grande? e quanto sarò stanca ed esaurita? e quanto tempo potrò dedicare all'allattamento?
    Si fa tutto il possibile, per il resto ho capito la prima volta che la serenità di mamma e bambino è la prima priorità.
    Baci

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  17. L'amore non si misura a colpi di tetta. Primo figlio esperienza orribile. Piuttosto che mettermi ad allattarlo avrei partorito altre 100 volte (ed è nato 4 kg messo tipo Superman... Immagina il disastro che ha combinato là sotto). Dopo 3 mesi di pianti ed esaurimenti mio marito mi ha detto basta. Avevo consultato dottoressa, ginecologo, LL ma tutti a dirmi che ero io ad esagerare. La peggiore proprio la consulente della LL. Secondo figlio mi son detta stica... Latte artificiale già pronto in casa. Poi il destino mi ha fatto incontrare una psicologa consulente dell'allattamento, che si è staccata dalla LL perché troppo talebane. È venuta di domenica a casa e in un'ora mi ha spiegato il da farsi e ascoltando com'era andata con il primo figlio, ha ipotizzato un'infezione al seno da candida. Se solo i vari dottori mi avessero ascoltato... Ora figlio 2 ha due anni e lo sto ancora allattando!
    Quindi fai quello che senti e fankiú al mondo!

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  18. Hai pienamente ragione
    Io non ho potuto allattare mia figlia perché il giorno dopo che è nata è stata operata perché le hanno scoperto una malformazione all intestino e tra il dia spiacere la preoccupazione perché poteva morire tutto il latte che avevo (perché mentre era in terapia intensiva me lo tiravo) nel giro di qualche giorno è sparito completamente
    Io che ci tenevo tanto non ho potuto
    Mi sentivo a metà
    Tutti che mi dicevano ma come
    È andata così
    Ma sai cosa ti dico
    Mia figlia è attaccata a me più che mai
    Nonostante tutto è sana come un pesce mai avuta la febbre
    E ci amiamo da morire
    Per cui fregatene di tutto e di tutti

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  19. Grazie Grazie Grazie!!! Io ancora oggi dopo un anno e mezzp dalla nascita di mio figlio ho dellee remore a dire che No, NON HO VOLUTO ALLATTARE!! Non ci ho neanche provato, non volevo e basta!
    Gli unici a supportarmi sono stati mia mamma e mio marito. Le amiche più care sono state zitte ele non amiche e il parentado vario di entrambe le parti a ogni visita mi ricordavano che lo stavo privando di anticorpi e amore.
    Che cazz...te: tre mesi dopo era svezzato ... col latte vaccino perché mi sembra comunque più naturale di quello artificiale e di fatti, con le dovute diluizioni, lo digeriva meglio.
    Mi spiace per tutti ma mio figlio è sano come un pesce (ha avuto la febbre e il raffreddore due volte da quando è nato), nonostante il latte vaccino (è ancora più tabù di quello artificiale) non ha alcuna allergia ed è un grab coccolone e mammone!!
    Attenzione eh, non voglio giudicare nessuno e sono felice per le mie amiche che volevano allattare e ci sono riuscite senza problemi. Solo non capisco perché non si possa fare quello che si vuole senza esserr giudicate ... in nome di cosa, poi, non si capisce!!

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    1. il latte vaccino come pasto non va dato sotto l'anno perchè provoca microemorragie intestinali e perchè è troppo proteico per un neonato. tu sei stata foertunata, però trovo veramente idiota andare contro la pratica medica per capriccio proprio! e per capriccio non intendo il non allattare (hai fatto benissimo a non farlo se non volevi, è un tuo pieno diritto su cui nessuno può permettersi di dire nulla) ma dare vaccino invece di artificiale. che poi secondo te l'artificiale con cosa è fatto? nuvole e alito di fata? è latte vaccino modificato in modo da farlo avvicinare il più possibile a quello materno epr composizione, visto che se la natura ha dceiso che il materno deve contenere determinate proporizioni di nutrienti per ogni specie allora è perchè è corretto così.
      bon, dire "a me è successo così e sto benone" è stupido e superficiale perchè non fa testo o legge.
      è come dire "io mi faccio le canne e non ho scompensi psicotici quindi le canne fanno bene", è da cretini: le canne provocano scompensi psicotici in soggetti predisposti, che uno non sia predisposto non significa che non li provochino.

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    2. Brava!!! finalmente qualcuna che dice cose sensate!

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    3. Mi aggiungo a questa osservazione sul latte vaccino....
      So anche io che sotto l'anno non va dato, e so che l'artificiale è appunto latte di vacca modificato. A me è stato dato dopo l'anno dal pediatra, poi il primo ne ha bevuto per pochi mesi, il secondo non so, lo detestava. Adesso ne bevono poco all'asilo...il primo adora il latte di cocco a volte beve soia o riso..quello di mucca raramente.
      A me francamente fa male. Quindi considerando anche quante se ne sentono sul latte di vacca...non mi azzarderei a darlo a un bambino piccolo...e di testa mia. Anche se a qualcuna è andata bene.
      Poi conosco una mamma il cui pediatra addirittura nemmeno dopo l'anno, le ha detto di fare un anno di latte crescita, altro artificiale. Quindi la vacca l'ha vista a 2 anni quasi.


      V.

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    4. Dopo l'anno il latte è inutile. Un conto è se il bambino lo apprezza, ma se non lo vuole non ha senso obbligarlo a berlo perché è una vecchia credenza che il latte serve ai bambini in modo tassativo. Peraltro,fino ai 3 anni latte e yogurt dato ai bambini devono essere interi perché quello che serve è il grasso. Occhio al latte di soia, va dato con moderazione ogni tanto perché i fitoestrogeni che contiene ha effetti sullo sviluppo dei bambini e può provocare menarca precoce nelle femmine e ginecomastia nei maschi

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  20. Scusate se scrivo ancora, ma ho bisogno di togliermi qualche sassolino: è stato mortificante per i primi mesi di vita del mio bimbo dover ogni volta decidere, alla fatidica domanda, se rispondere secondo le aspettative lasciando intendere che non ero riuscita ad allattare e facendomi compatire, o se dire la verità e iniziare discussioni che non sempre avevo il tempo e la voglia di affrontare.
    Certo che l'OMS consiglia l'allattamento naturale. Cosa dovrebbe fare???? Sponsorizzare una marca piuttosto che l'altra? Non considerare che la maggior parte delle mamme non ha il probpema di cge latte dare, ma quello più grande di non far morire i propri figli di fame?
    Mia nonna è nata prematura e per il primo mese è stata cresciuta a burro sbattuto e zucchero ... a 86 sta benone!! L'altro nonno è stato direttamente attaccato alla tetta della capra ... ammetto che qua la questione pulizia turba anche me ... ma se così non fosse stato ora non sarei qua!!!!
    Credo anch'io che sia meglio in linea di principio il latte della mamma che non un composto chimico e sicuramente allattare è una bellissima coccola per mamma e bimbo. Ma se da una cosa bella si trasforma in uno stress (qualunque sia il motivo) allora il gioco non vale più la candela.
    Sei mesi passano in fretta: credo sia giusto che ciascuna possa godersi questo periodo unico e irripetibile nel modo che rigiene migliore per se e per il suo cucciolo.

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  21. Kla, sono sempre d'accordo su tutto con te, è proprio la tua grandissima capacità di dire le cose come stanno che mi piace. Non so come fossi prima, quando hai affrontato il primo allattamento. Ma oggi, da te, da come scrivi, sei una donna più forte, consapevole e libera dai pregiudizi, dai diktat delle talebane etc etc.
    Sicuramente saprai al momento cosa fare, che sia allattare o no, che sia farlo un po', che sia farlo misto...stavolta sarà diverso. E giustamente deve essere una decisione tua.
    V.

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  22. I talebani (della tetta o di altro) si trovano sempre bisogna imparare a considerarli per quello che sono: degli ottusi.

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  23. I talebani (della tetta o di altro) si trovano sempre bisogna imparare a considerarli per quello che sono: degli ottusi.

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  24. Quando sono arrivata ai nove mesi mi cazziarono perché dicevo che la patata la volevo lasciare così com'era e volevo il cesareo, le risposte si son sprecate.. non ero una vera madre..
    (Poi ho partorito di parto naturale senza manco l'epidurale, ohi che dolor)..
    Sempre ai nove mesi, un giorno andai al supermercato a prendermi preventivamente il mio bel latte artificiale in polvere il mio bel biberon a forma di tetta. Anche lì giù a dire che l'allattamento è importante che si ammalano che di qua che di là..non ero una vera madre..
    Io ci ho provato eh, al terzo giorno a casa ha pianto per 12 ore, semplicemente non avevo latte abbastanza, gli feci l'aggiunta.
    Se penso a quei giorni non mi viene in mente il dolore del parto, ma mi ricordo esattamente come tremavo dal dolore quando si attaccava.
    Ho fatto un mese piangendo e poi ci ho dato un taglio, solo latte artificiale.
    Mia figlia ha due anni e mezzo, e noi non vediamo la pediatra da poco meno di un anno, con asilo parchi e virus annessi...
    Paolè

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    1. Cosa mi hai fatto venire in mente!!!! Il dolore dell'attaccamento al seno iniziale!! L'ansia quando lo dovevo attaccare!!! Avrei preferito partorire altre 10 volte! Ti capisco perfettamente.
      Barbara

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    2. Anche a me :-( per fortuna poi è passata però col primo ricordo un mesetto a stringere i denti ad aver paura di quella bocca...
      V.

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  25. Hai tutta la mia approvazione!!! E, lo vuoi un consiglio spassionato? Non scriverlo neanche quello che deciderai di fare...come diceva il buon vecchio Raz Degan... "SONO SOLO FATTI MIEI"!!!! Un bacio
    Federica

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  26. Mi sono commossa a leggere questo post... perchè è quello che ho provato io...
    La prima bimba è nata prematura, non riusciva ad attaccarsi... avevo un sacco di latte e sono andata avanti col tiralatte ogni 3h per 2 mesi... è stato un sacrificio enorme, ma l'ho fatto perchè I. ne aveva bisogno essendo piccolina e poi perchè era davvero un peccato farlo andare via... avevo I contenitori numerate in frigo!! ;-)

    Seconda bimba, andato tutto diversamente... E. nata a termine, bella grossa e affamata... io dopo cesareo anemica e pochissimo latte... si attaccava, ma piccina non era sazia e sono andata di aggiunta dopo 1 mese...

    Ora, partendo dal presupposto che ho allattato poco entrambe, e non voglio giudicare nessuno.. per me non è stato per nulla semplice... non è partita bene la cosa nè con I., nè con E. e io l'ho vissuta male...

    Le mie bimbe sono cresciute lo stesso... e pazienza se il mio latte non le ha sfamate molto... io sono a posto con la mia coscienza perchè so di aver fatto il possibile.. ma uscirci di testa NON VA BENE!!! Un neonato ha bisogno di una mamma in forma anche mentalmente...

    ... Quindi Kla, farai quello che ti sentirai... quello che verrà naturale... e sarà la decisione giusta per TE e per la Cucciola!!!

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  27. Sono in dolce attesa e ho deciso di non allattare. Mio marito supporta la mia decisione al 100%, anzi è felicissimo di poter contribuire anche lui ad un momento così speciale e tenero com'è quello della poppata (tetta o biberon che sia). Mia mamma e sorella le aspetto al varco...per ora non si sono pronunciate ma scommetto lo faranno presto. Suocera sconvolta e migliori amiche senza figli hanno sentenziato che non allattare al seno è da mamme snaturate. Io ho i miei motivi che ho spiegato anche se non ero dovuta. Preferisco essere una mamma felice piuttosto di una che si angoscia ad ogni poppata...allora sì che trasmetterei disagio al mio cucciolo.
    Ho tanti esempi di bimbi allattati artificialmente sempre stati in perfetta salute

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  28. Bimbo di 2 anni che chiama "Tetta" sua mamma invece che mamma! Quando l'ho sentito sono rimasta di stucco. E voleva attaccarsi per addormentarsi, per consolarsi dal pianto, per coccolarsi, per qualsiasi motivo....praticamente sta donna sta sempre con la camicia aperta ovunque. Al ristorante, in casa di amici ecc...ecc... ecco a me sta cosa non piace minimamente

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    1. Che sia con la tetta, senza tetta, tutti i bambini hanno bisogno di coccole, per addormentarsi, consolarsi dal pianto, per rilassarsi. Sono momenti tra mamma e figlio e una mamma sa in quel momento cosa sia la cosa migliore. Quindi se una consola con la tetta ad un bimbo di due anni, e poi il bambino e' felice, che male c'e'? Anche tra madre e figlio vale il detto tra moglie e marito non mettere il dito..chi siamo noi per giudicare? Certo, ognuno ha le sue opinioni, io me ne sono sentita dire di tutti i colori, addiritura mi hanno dato della pervertita perché ho allattato ( e capita ancora) fino ai tre anni e mezzo di mia figlia. Ci sono troppi luoghi comuni che ti dicono sei una mamma eccezionale quando allatti il primo anno di vita, e la mamma che non lo fa invece e' una sprovveduta. Dopo l'anno invece succede il contrario.. Io sono sempre stata serena della mia scelta, che e' avvenuta in maniera spontanea e naturale, mi sono sempre tappata le orecchie dopo il primo anno di mia figlia. Quando si dice: vuole la tetta come ciuccio...se ci pensi facciamo la stessa cosa, chi da il ciuccio, chi la tetta, ma stiamo facendo star bene i nostri figli. Quando allattavo mia figlia gia' grandicella in pubblico, ho sentito cose che voi umani..questo per dire che siamo troppo bombardate da luoghi comuni.
      Martina

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    2. Questo è vero,penso sia anche come uno dice le cose e si pone. Ricordo che c'era una mia amica che avrebbe voluto togliere la tetta alla figlia ma non ci riusciva, la bimba la cercava solo per quello e questa cosa iniziava a pesarle. La mia amica ha semplicemente chiesto consigli e aiuto.Qualcuno ci è andato giù pesante, qualcun'altro sdrammatizzava scherzandoci. Io che ho avuto una pessima esperienza con l'allattamento e le talebane,le ho consigliato di fare le cose con calma perchè si vedeva chiaramente che non era pronta lei a smettere di allattare. Mi sembrava inutile e controproducente dirle "ma basta, da domani smetti!". Si è fatta consigliare e ai due anni della figlia ha smesso. Penso che ognuno, come già è stato detto, debba fare come crede. Io non allatterei e non ho allattato oltre l'anno ma se qualcuna lo fa a me interessa meno di niente, basta che non mi venga a dire che lei è nel giusto e io no. Purtroppo questo mi è capitato da parte di una talebana sputasentenze che semplicemente non era in grado di staccarsi dal figlio (sia a livello di tetta che di lasciarlo alla materna).Nei dovuti modi è stata azzittita. Barbara

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    3. Giusto. Io non ho fatto la cosa piu' giusta perché ho allattato tanto, ho fatto quello che andava bene a mia figlia, e anche a me. Ovviamente non e' che non mi sonó posta il problema, perché piu' grandicelli diventano piu' ti metti scrupoli. Nel mio caso sono stati vari i fattori che hanno prolungato l'allattamento, sopratutto il fatto che si e' ammalata spesso e come le si chiude lo stomaco voleva sólo questo tipo di conforto..e cosa facevo? In quel momento era la cosa piu' giusta per noi. Molti dicono si crea una dipendenza mamma/figlio esasperata, ma nel mio caso non e' ne' di piu' ne' di meno di chi non ha allattato. La mía bimba mi stupisce per la sua indipendenza e personalita' forte, come tutti i nostri bimbi, fortunati, ha ricevuto e riceve tanto amore, ed e' ció che la rende quello che e'.
      ...con pregi e difetti.
      Le talebane chi le sopporta, alla fine apportano argomenti privi di valore scientifico e di psicología da quattro soldi, come la doula, altra figura da guardarsene bene prima del parto!!
      Martina

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  29. CREDO CHE SE FARAI QUELLO CHE TI FARà STARE BENE.. NON SBAGLIERAI! LASCIATI APERTA LA POSSIBILITà DI CAMBIARE IDEA. TIENI IN CASA QUELLO ARTIFICIALE PER SICUREZZA, E POI VEDI SE DARGLIELO, MAGARI CI SARANNO CMQ DEGLI ORAri in cui lo troverai più utile.
    1^ figlio allattato con capezzolo di silicone. una fatica
    2^ figlio iniziato con il mio, poi dato artificiale. prima per coprire l'orario della messa a letto del grande. poi, gradatamente, per comodità spicciola. senza pesare nè il latte nè il bambino. senso di libertà accompagnato da un pò di senso di colpa all'inizio. .. se dovessi fare il 3^ la tetta non gliela faccio nemmeno annusare!!!!

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  30. Io, come si suol dire, cado dal pero a leggere il tuo post.....nessuno mi ha mai fracassato le cosidette quando i miei bimbi eran in fase allattamento . con la prima ho allattato due mesi poi latte non ne avevo e amen....son passata all'artificiale, mai pensato di esser meno mamma per questo ma manco un minuto, e poi io son venuta su a Nidina quindi mi sembra di esser sopravvissuta LO STESSO....con il secondo allattato fino a 4 mesi poi ha avuto polmonite e mi ha passato la tosse e adios latte. tragedie???? patemi????? panico???? ma vaaaaa la'. il latte artificiale lo vendono................lui felice. io tranquilla . basta. davvero è assurdo che nel 2016 ci si faccia patemi per questa cosa! pognuno faccia quel che vuole! un abbraccio Kla!

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  31. All'epoca della mia prima bimba mi sono sentita esattamente come te... inadeguata, incapace di fare quello che tutte, razza animale inclusa (si giuro, mi hanno detto anche questo), fanno da secoli, cioè allattare la propria prole... poi dopo ben 4 mesi di sfinimento fisico, tra allattamento forzato e poco riuscito e aggiunte di latte artificiale, ecco arrivare mio marito con la perla di saggezza "altro che allattamento al seno, la nostra generazione non ha visto una tetta a pagarla oro, siamo cresciuti a biberon, e alla fine non mi pare che siamo venuti poi così male!" Mi si è aperto un mondo... archiviata la tetta e le varie paturnie annesse ho ricominciato a vivere! Io ero serena e la mia bimba pure. E no, non ha avuto più raffreddori degli altri bambini, e no non mi odia perché non l'ho allattata. Se non ti senti di riprovarci hai diritto di lasciar perdere. Io il secondo l'ho allattato, ma lui ha fatto tutto il lavoro, si è attaccato bene da subito, nemmeno 5 minuti dopo essere nato. E comunque la sera avevo già spedito mio marito in farmacia a comprare biberon e latte artificiale, che non si sa mai che mi infilo in un altro ginepraio... Allattare al seno richiede un impegno enorme, chiamatemi mostro, fate voi, ma tornassi indietro forse gli ficcherei in bocca un bel biberon anche a lui...

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  32. La cosa fondamentale è l'amore.
    Quando sarà il momento ascolterai il tuo cuore e farai ciò che ti farà sentire bene.
    Io allatto al seno, ma non giudico chi allatta artificialmente.
    Giudico chi non ama i bambini, chi non li cura, chi li trascura, chi fa loro del male.

    Ma una mamma, che allatti al seno o artificialmente, che ama il suo bambino, compie la magia, dona ciò che serve al piccolo per avere fiducia nel mondo e crescere. Conta solo quello.

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  33. Come al solito arrivo ultima perché l'altra volta stavo scrivendo il commento e mio figlio ha piantato la manona sulla tastiera quindi ... vabè! Dicevo, anch'io al tuo posto avrei le stesse perplessità, ho avuto una breve fase di allattamento pressochè disastrosa finendo attaccata a quello strumento di tortura medievale chiamato tiralatte per 5/6 ore al giorno, fino all'esaurimento... Ricordo che quell'estate per cercare di riattaccare il bambino mi sono cosparsa il miele sul seno (pazza!!!) ora se ci ripenso mi rendo conto della follia di insistere su qualcosa che non stava funzionando... perché sostanzialmente non avevo latte (impossibile? no... possibilissimo). Di contro il bambino era esausto anche lui, succhiava ma non arrivava nulla, non cresceva e ovviamente era sempre affamato; però mi dicevano di insistere con sto cavolo di allattamento e io ascoltavo... quando finalmente mi sono decisa a dargli solo l'artificiale ha cominciato a crescere bene, dormire, stare bene insomma. Purtroppo ero molto inesperta e ascoltavo mille campane...
    Quindi per quanto possa contare il mio parere, io ti direi di fare solamente ciò che ti senti... magari puoi provare ad allattare e se non dovesse funzionare per i motivi più diversi pazienza, l'importante è solo che stia bene la mamma e di conseguenza lo sarà anche il bambino :D
    Un grandissimo in bocca al lupo!!
    Vivy

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  34. Ciao, ho trovato il vostro blog quando mi massacravo su web rosa dai sensi di colpa perché io mostro dei mostri dopo un giorno di allattamento ho detto: Non fa per me! Mi fa uscire fuori di testa questo dolore pungente..Voglio la pillola che blocca la produzione del latte! Insomma cercavo una voce fuori dal coro e ho trovato voi che con vostri post sinceri e ironici sulla tettamania mi avete fatta sorridere e sentire meno cacca.. Grazie :) Nives

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  35. Fiera di essere una mamma di serie B! Per scelta. Perché una mamma depressa o peggio non serve a nessuno. Men che meno a mia figlia di 4 mesi

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