giovedì 5 maggio 2016

La cameretta dei bambini (che vorrei)

La cameretta dei bambini è un luogo speciale: è dove passano tanto tempo, dove custodiscono giochi e oggetti preziosi, dove dormono (o dovrebbero dormire, ok)... E quindi va scelta con cura, no? E quando non avete alternativa?

L'avevo già detto: a Panama la scelta è quel che è. Più che altro, un po' di cose sono imposte, tipo degli armadi che ha messo il proprietario e che non si possono certo eliminare. E altri te li dà in dotazione l'azienda, su gentile concessione di quello che era stato scelto da chi c'era prima di te. E questo vale per tutti i mobili. Al mio arrivo, mi sono ritrovata con un arredamento... come dire... non saprei nemmeno. 

Ah sì.

Demmerda.

Non che io sia la regina del design per bambini, per carità, ma ho i miei gusti e certe cose urtano la mia sensibilità.


Una delle cose che mi hanno fatto proprio piangere il cuore è stata la cameretta delle bambine. Coi suoi mobili nero pece o legno scuro la morte ti coglie, l'azienda sapendo che abbiamo due bambine che ci aveva infilato?

Un letto ad una piazza e mezzo.




Ora, non so i vostri figli, ma le mie odiano dormire insieme (vi avevo raccontato del cosleeping, ricordate?). E quindi obiettivo numero uno: comprare dei letti singoli.

Ma siccome lo spazio della stanza è limitato (non capisco perché l'abbiano fatta così piccola, nella mia ce ne stanno tre delle loro), la miglior soluzione è stata comprare un letto a castello.

Il letto a castello mi ricorda la mia infanzia: quando ero bambina mio papà aveva comprato un pezzo di terra e una casa mobile di legno ad un'asta. E nella mia "camera", se così si poteva chiamare, c'erano ben quattro letti, cioè due a castello. Tutti in ferro. Da cui cadevo puntualmente (avevo 4 anni). Li adoravo.

E anche le bambine chiedevano con insistenza il letto a castello.

Il problema è sempre quello: a Panama non si trova nulla, quindi bisogna accontentarsi. L'avrei voluto bianco (eh lo so, c'ho la fissa, ma almeno si intonava alle pareti), ma non i modelli non mi piacevano.

Qui funziona così: vedi una cosa? Quella è. Non esiste il su misura, l'ordine, niente. Vai e compri.

Quindi alla fine ho scelto un color legno neutro, con inserti rosa, in cui potessero mettere tutti i loro peluche ma anche tutti i loro libri (quanto mi manca la loro bella libreria per bambini), e pure le abat jour anti paura, e i cuscini, e le bambole, e mia nonna in carriola. Dormono praticamente con metà camera infilata nel letto. Il segreto per andare sul sicuro è scegliere qualcosa di lineare e sobrio, che si adatterà con tutto quello che volete. Se iniziate caricando già il letto, continuerete caricando e rischiando...




E il resto?

Il resto è rimasto una mmerda, ovvio.

Ma grazie all'idea di un'amica ho tappato l'orribile buco per la tv con una tenda, trovandone una che ha esaltato le bambine, poi ho appeso i miei adorati quadretti, ho comprato un tappeto per fare un po' di colore, e il resto è in divenire.





Mi piacerebbe trovare delle scritte luminose.
Oppure dei ganci in cui appendere i loro disegni.
O ancora qualsiasi cosa io voglia e si possa trovare facilmente, magari con un clic. Un sogno riservato a chi vive fuori Panama, evidentemente.

Di certo non è la cameretta che sognavo, ma almeno è un po' più piacevole di quell'orrendo letto a una piazza e mezzo che adesso giace inutilizzato nella stanza degli ospiti.

Dove prima c'era un sarcofago.

Giuro.

Della serie chiudetemi qui e non riapritemi più.

6 commenti:

  1. Direi che nonostante tutto il risultato è bello, femminile e "da bimba". Mi piace molto la tenda che copre il buco! Barbara

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    1. Grazie! Si fa quel che si può! :)

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  2. I miei figli, una femmina e un maschio, dormono nella stessa cameretta e contrariamente alle tue bimbe dormono con i letti attaccati nonostante ogni letto abbia il PROPRIO posto; abbiamo provato più di una volta a rimettere i letti nelle loro sedi, ma loro trovano sempre una scusa per riataccarli, manco avessero la calamita! La cameretta delle tue figlie è molto carina, con colori tenui e mi dà l'impressione che sia molto lumionosa. P.S.: nel caso volessi sbarazzarti del sarcofago tra un annetto ci servirebbe il letto per il nostro bimbo più piccolo! :)Angela

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    1. Ma che teneri! No le mie no, anche se alla fine poi si cercano e ora, quando andiamo in vacanza, sono migliorate e dormono anche insieme. E anche da mia mamma, che ha un letto matrimoniale per loro, se la cavano. Ma a casa loro sono felici di stare così! La camera è molto luminosa perché una parete è interamente a vetri, come la mia e la sala. In pratica acceca :) Invece il sarcofago è finito in casa della famiglia che ospitava Rocio, la signora che ci aiuta in casa, perché anche loro avevano una bimba piccola e nessun letto!

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  3. La cameretta della mia nana, ci abbiamo messo due mesi a metterci d'accordo, io e suo padre..
    Altri due per aspettare che ce la portassero..
    Bella, fatta a misura di nana.
    con scale cassetti nascosti e scrivania a scomparsa.. bianca e rossa
    Due mesi eh.. la nana la detesta. Ci va solo a dormire, il soggiorno per lei è molto meglio..
    E alla fine non la sento come una parte della casa, come se fosse "lo stanzino"..
    Dalle tue foto invece sembra esserci il calore della parola "casa"..
    A parte il sarcofago eh... Lì giusto il cane ci potrei mettere a dormire..

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    1. Che peccato! Magari crescendo imparerà ad amarla di più. Hai provato a scegliere qualche complemento di arredo con lei? Degli stickers, delle foto, scatole e scatolette, cuscini, spazi "segreti"... magari la sentirebbe più sua!

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