martedì 17 maggio 2016

Viaggiare coi bambini: altruismo o egoismo?


Viaggiare coi bambini per alcuni è un grande piacere, per alcuni una vera tortura. C'è chi si impone di continuare a fare vacanze di ogni tipo come se nulla fosse cambiato, chi invece continua semplicemente a fare quello che faceva prima: niente. 

E anche i commenti non mancano: se si parte con la prole, siamo degli sciagurati, degli egoisti, degli stronzi insensibili. Se evitiamo i viaggi coi bambini, siamo comunque degli stronzi perché non permettiamo loro di conoscere il mondo, dei pigri fannulloni. 

Quindi?


I viaggi coi bambini sono da egoisti o da altruisti?


Mettiamo in chiaro che ognuno fa quello che vuole, ma partiamo dal presupposto che ci piaccia viaggiare e che vogliamo farlo anche coi bambini
Quando io ero piccola, ogni weekend si partiva: solo che si andava nella casetta di legno, nella campagna versiliese, dov'era nata mia mamma. Si facevano scampagnate a Pasqua, sempre in auto, e ogni tanto si facevano anche dei viaggi. Ricordo dei divertentissimi on the road quando già ero grande e tutti si stupivano che ancora viaggiassi coi miei.

Quando ho avuto l'età per andare in giro da sola, ogni scusa era buona per partire. Principalmente in auto, anche lontano, ma anche in aereo. Solo che i soldi erano pochi - facevo tre lavori per potermi permettere di viaggiare - e di certo non andavo alle Maldive, che tra l'altro nemmeno mi interessavano. Europa, tanta Spagna, Italia, tanta Bielorussia... 

Poi sono diventata expat, e quindi una parte delle ferie e dei soldi finiva nei rientri in Italia. Per di più con un marito a 10.000km di distanza... 

Ma. Ma mi portavo le bambine dappertutto. Ho fatto dei weekend in giro per la Francia da sola con loro. Noleggiando auto, prendendo treni, autobus e taxi. Rientrando in Italia ogni volta che le forze (e il portafogli) me lo permettevano.

Faticoso? Sì. Per loro e per me. 

Eppure... Non dimenticherò mai il weekend passato a mungere le caprette, e la notte a guardare la tv tutte e tre nel lettone dell'hotel. Non dimenticherò nemmeno tutte le conchiglie raccolte sulla spiaggia di Deauville e poi lavate nella vasca della nostra camera. E tutti i voli aerei presi in tre, i fine settimana mordi e fuggi con la nonna, quelli con gli amici. 

Egoismo? In effetti ho sempre sognato di mungere le capre.

Io credo che i bambini stiano benissimo anche in casa, ne sono certa. Che stiano bene nelle colline dietro casa, o montagne, o spiaggia, o sul fiume, dove volete. purché a scoprire. Non c'è bisogno di andare dall'altra parte del mondo per far scoprire qualcosa ai bambini, ma se si può fare, perché no?

I bambini si adattano molto più facilmente degli adulti ai cambiamenti. Le mie figlie prendono aerei come io prendo l'autobus, dormono in hotel come fosse casa loro, macinano km a piedi e stanno ore e ore in auto senza lamentarsi. Sono abituate così, da sempre. E ultimamente, per ovvii motivi, lo sono ancora di più. 

Molti dicono che per viaggiare coi bambini bisogna avere i soldi... Non sono molto d'accordo, perché io lo facevo e vi giuro che di soldi in tasca ne avevo davvero pochi, infatti andavo a fare i weekend fuori Parigi, non andavo certo a Bali. Ma è pur sempre un viaggio! 

Ed ora ho la possibilità di mostrare loro una buona parte del mondo che, altrimenti, non vedrebbero tanto facilmente. E di vederla pure io.
Quindi sì, sarò anche egoista perché ogni mese sono su un aereo o su una barca o ore in auto, ma quello che resta sono le loro risate, i loro racconti, sentirle parlare ogni giorno di quello che hanno vissuto e visto... Ti ricordi mamma quando eravamo sull'isola e...? 

Mia mamma mi dice sempre "ah, peccato che non si ricorderanno di niente". 

Può essere, io spero solo che si ricordino di una cosa: che non c'è niente di più bello di un viaggio, in qualsiasi parte del mondo.

25 commenti:

  1. Io ho ricordi meravigliosi dei viaggi in 5 in macchina quando eravamo piccoli per andare in Calabria dai nonni per i tre mesi estivi..
    Una nostalgia immensa.
    Oggi con la piccola non mi sono mai fatta nessun problema, abbiamo solo evitato paesi con vaccini obbligatori.
    Per ora solo estero, l'Europa vorrei farmela a botte di weekend quando andrà a scuola accompagnandola fisicamente a vedere i posti che studierà..
    Ma poi, quanto mondo c'è da scoprire?!?! Basta andare dietro l'angolo e per loro è una scoperta..
    E anche per me, che quel laghetto laggiù l'ho sempre visto ed è sempre uguale, ma seduta a terra a giocare ha cambiato aspetto!

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    1. Già, basta visitare il paese accanto, un'altra ragione, prendere il treno piuttosto che l'auto, sono tutte cose che per i bambini appaiono straordinarie e che permettono loro di scoprire tantissime cose!

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  2. Dopo 5 anni di astinenza, dato che con figlio 1 dobbiamo avere una gestione diversa, quest'anno a Pasqua ho rischiato: 3 giorni a Genova. Ed è stato un successo! Figlio 1 era pronto. Figlio 2 estasiato dalle mille cose nuove. Ci siamo adeguati a loro (tipo acquario visto in 45 minuti, perché il pargolo ad ogni vasca "che bella! Vediamone un'altra!" e via) ma un'esperienza unica. Così a giugno ci riprovo. Tre giorni a Praga con il loro primo volo. Sicuramente è un viaggiare diverso rispetto a quando eravamo solo in 2, ma credo che sia davvero stimolante per tutti.

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    1. Bisogna sapersi adattare alle loro abitudini e ai loro tempi, sicuramente. Le mie hanno dovuto iniziare a volare da neonate per rientrare in Italia, quindi è stato fin da subito normale, ma per esempio con la prima dovevamo evitare il più possibile i viaggi in auto. Piangeva SEMPRE. Un delirio. Ma poi tutto passa per fortuna, ora si fa anche 10 ore di giorno senza battere ciglio! :)

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  3. Niente,io ogni volta che leggo del tuo anno a Parigi da sola mi commuovo. Meno male che non ne parli spesso altrimenti sarei devastata.

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    1. Ma sei sarcastica o seria? No perché il cenno all'anno da sola a Parigi con due bambine non manca veramente mai, indipendentemente dall'argomento del post... Dire che nn ne parla mi sembra quasi una presa in giro...

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Grande Silvia! Anya insomma fai benissimo a farle viaggiare, da grandi non potranno fare altro che ringraziarti ma ti giuro abbiamo capito che hai vissuto 2 anni sola a Parigi con le bimbe e ti assicuro che succede anche a chi non è ex Pat!
      Con affetto
      Elena

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    4. Poi in realtà in questo post la cosa era piuttosto pertinente (parlando di viaggi con i bimbi raccontava di aver fatto dei week end da sola con le bimbe), il cenno ci stava tutto (in altri contesti, tipo il post sulle pulizie, molto meno..). A me basiva il commento "non ne parli mai"... Mi chiedevo se avesse sbagliato blog 😉

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    5. Mi fa piacere che lo stesso anonimo lo scriva in due post a distanza di pochi giorni.
      Ad ogni modo ragazze, è stato un pezzo della mia vita, è la mia realtà, come lo è il fatto di avere due figlie femmine, di portare il 39 o di essere toscana. Non è che perché l'avete capito o lo fanno anche gli altri allora io devo smettere di parlarne, per di più qui, scusate eh! :) Se no vado a chiedere a Kla di non dire più che è incinta perché si è capito e comunque siamo state tutte gravide :D

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  4. Quest'anno andremo avanti a colpi di week-end... dato che il mio merdoso lavoro mi consente solo ferie ad agosto!

    Io dico sempre che per viaggiare i soldi sono sempre ben spesi e che non c'è nulla di più arricchente di un viaggio!
    E comunque per te (e per le tue bimbe) continuo a provare TANTA SANA INVIDIA! M.

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    1. Beh i weekend ti sembrano poco?! Anche io facevo solo quelli prima, ma li facevo!
      Ora capisco l'invidia :) ma la mia situazione è particolare e non mi vergogno a dirlo. Non siamo ricchi e quando torneremo a Parigi non penso proprio che faremo questo tipo di viaggi ogni due mesi. Però non staremo nemmeno fermi :)

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  5. Anche io tanta invidia. Perché un po di possibilità economica e di tempo è innegabile che bisogna averla. Noi ci limitiamo quindi a gite con pic nic. E prima o poi speriamo vada meglio

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    1. Assolutamente! Noi siamo in una condizione di expat, non paghiamo affitto, auto, spese, benzina... Non abbiamo nemmeno vizi, quindi tutti i soldi li investiamo in quello, adesso. E io ho deciso di lavorare freelance proprio per poter approfittare di questo momento. Quando torneremo a Parigi, anche noi penso che faremo tante sane gite, che a me piacciono tantissimo!!

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  6. Ma e se invece parlassimo dei viaggi con i padri dei nostri figli?!?!?!?!? Io lascerei a casa più volentieri mio marito dei miei figli, mi divertirei di più e mi stancherei di meno :-P Io ho dei ricordi stupendi dei viaggi fatti con la mia famiglia, rigorosamente in campeggio con la roulotte, aspettavamo le ferie di mio papà e via, si partiva all'avventura, la destinazione si sceglieva in viaggio, ma se poi sulla strada si trovava di meglio ci si fermava anche prima della meta...

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    1. Ahahah guarda da una parte lo capisco :) Però per aver preso tanti aerei da sola con loro un po' di compagnia non guasta! Poi noi siamo una squadra, per fortuna funzioniamo bene! Sai che da bambina ero affascinatissima dalla roulotte? Ora avrei una fifa blu!

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  7. io ..noi viaggiamo tutti e 7 .... la cosa più facticosa è caricare la macchina perchè dobbiamo fare una partita a tetris tutte le volte ma...... a noi piace ....
    magari litigano in macchina e tutti e 5 fanno pipì in posti diversi a distanza di 10 minuti ma fa lo stesso ........ montagna mare città.... tutto si fà( e ci fa anche al rima)... foto ricordi e ...tanti passi da far malei piedi ....ma peradesso a loro piace abbastanza!!!!!!!
    noi viaggiamo con i figli .....e con i mariti ...... noi viaggiamo
    veronica

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    1. E adesso però ci devi svelare il tuo segreto!! M.

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    2. Madonna! E io mi sento quasi un'eroina a farne camminare due!!! Ha ragione M., svelaci il tuo segreto!!!!

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  8. Io ti invidio un po'...tanto. Amo viaggiare ho ricordi bellissimi di tutti i posti che ho visitato. Ma da quando è nata mia figlia 5 anni fa, ho ridotto molto. Certo scampagnate, certo si va al mare o in montagna a casa dei nonni. Ma io sogno di visitare posti nuovi, città e paesi. Non lo faccio perchè lei è veramente una lagna. Anche fare un giro in centro è diventato un'agonia. Non vuole camminare, si stufa e si lamenta tutto il tempo o piange. Ogni tanto la lasciamo ai nonni e ci facciamo un giro, ma mi spiace anche un po', già la vedo poco per via del lavoro. Che poi in molte occasioni si dimostra curiosa e allegra, ma il rischio di doverla trascinare urlante, dopo le esperienze pregresse mi blocca molto. Anche perchè il marito attacca con la solfa: ecco, io te l'avevo detto, inisti per fare ste cose e guarda che succede. Una fatica...

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    1. Uh per carità! Con la lagna sarebbe peggio. Le mie si lagnano, eh, ma riesco a limitarle. Quando dobbiamo camminare tanto riesco ad intrattenerle con mille racconti, giochi, ecc. Ma capisco che non tutti i bambini si lascino intrattenere... Inizia con città piccole in Italia e quando sarà più grande magari si sarà abituata, che dici?

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  9. Quello piu' avventuroso è mio marito a 4 mesi del pupo Creta e anche l'anno dopo solo noi 3!
    Abbiamo fatto Roma,diverse volte al mare e altri posti...E il pupo per ora apprezza, speriamo che continui così'...Domani partiamo da soli in 2 per Israele e Giordania per 10 giorni...Vediamo un po' come vanno 10 giorni senza creatura!

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    1. CHE BEL VIAGGIO! Tanta invidia!
      Vedrai che andranno bene, io li ho fatti quando lavoravo a Parigi e le scuole erano chiuse, le mandavo da mia mamma. Siamo più noi a farci problemi (e la mia povera mamma che si esauriva :D), ma tu sarai distratta da tutte quelle bellezze! Sana invidia te lo dico!

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  10. Io, proprio perché in casa mia non si viaggiava mai, non posso stare senza far la valigia per molto tempo!! Con mio marito da Cuba all'Asia passando per l'America con le amiche Europa e Africa... Ora che sono mamma cercherò di mantenere questo spirito d'avventura modellandolo sul l'esigenza della nana... Per ora tanta Europa e niente Asia ma voglio che mia figlia capisca la ricchezza che può dare un viaggio, una camminata in montagna, un tuffo nel maree scoprire una nuova cultura

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    1. Invidia! Io e mio marito ci siamo conosciuti e tutto è andato talmente in fretta che da soli abbiamo viaggiato pochissimo e solo in Europa. E poi avevo paura di volare :) Mi sembra incredibile che ora riesca ad affrontare voli transoceanici da sola... Mai dire mai nella vita!!!

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