lunedì 4 luglio 2016

La Montessori? Na madre demmerda

Se c'è una pedagogista che va di moda in questi ultimi anni è lei, Maria Montessori

Dai, quella vecchina con quel sorriso rassicurante, sereno, che già solo per quello le metteresti in braccio tuo figlio a occhi chiusi.

Maria ha schiere di adepte in ogni dove, mamme che se osi dire che la verbalizzazione ti pare normale o la learning tower è una cacata pazzesca ti danno della madre di merda in tempo 3 secondi netti. Così, senza pietà e beneficio del dubbio. O non te lo dicono, magari,  ma lo pensano.

Perchè Maria Montessori è intoccabile.



E quando dici che comunque quella vecchina probabilmente è stata un po' una madre di merda, scatta la difesa strenua di chi non sa una mazza, ma ciecamente difende il suo dio.

No, care, è la verità.

Ora, io ve lo dico, e lo dico ufficialmente, è scritto anche sulla Treccani, non me lo sono inventato io:

quella vecchina dal sorriso rassicurante con tutta probabilità è stata un mostro di madre.

Una grandissima studiosa, indubbiamente, ma una madre di merda.
Non una come tante, eh, posso essere io o potete essere voi, ma proprio una veramente imbarazzante, a stare alle informazioni ufficiali.

Nulla toglie alla sua preparazione e ai suoi studi, ma quando si dice una stronza di madre, ecco, lei potrebbe essere citata come esempio calzante.

Ebbe un figlio, ooooh sì!
E pare con un altro grande pedagogista.
Ma non era sposata, la relazione era clandestina.
Lo scandalo l'avrebbe travolta, le avrebbe tagliato le gambe, le avrebbe impedito di raggiungere fama e successo.

E che fece la signora che seguiamo ciecamente?

Nascose la gravidanza e abbandonò il bambino. Non lo mollò in un cassonetto, per carità, ma lo fece crescere da una famiglia, di cui evidentemente si fidava. andando a trovarlo con regali e dolcetti  quando poteva e senza dirgli che era sua madre.
Avrebbe potuto essere sputtanata.
Meglio non farlo. Meglio non dire al bambino che era sua madre.

Lei era per lui come un Babbo Natale che arrivava più volte all'anno.

Chi? Lei? Quella del non mentire?!

Oooooh yes.


E noi, noi alle prese con cucine di cartone.
Con il lettino rasoterra.
Con l'autonomia.
Con il non poter dire "bravo" al bambino.
Con la verbalizzazione.
Con il non alzare mai la voce o peggio una mano coi figli.

Ma vaffanculo, ragazze,  ma le avremmo sostenute pure noi tutte queste cose se non avessimo dovuto crescere personalmente i nostri figli. 
Non saremmo così serene nell'affermare questa serie di meraviglie se non dovessimo vivere ogni giorno i nostri bambini, nella buona e nella cattiva sorte? Se ci degnassimo di vedere i bambini solo una volta ogni tanto?

Tutti quei traumi che procureremmo ai  figli per ogni cacata che ci scappa...tutti quei sensi di colpa che dovremmo avere per un premio al bambino o per una caramella!

E lei, che ci inculca tutto questo, che prese il figlio e lo affidò a terzi.

E ogni tanto andava a trovarlo, mentre scriveva come crescere i bambini.
Mentre insegnava a generazioni di madri a crescere figli.

Bene, quando invocate il suo spirito e vi chiedete cosa avrebbe fatto al vostro posto, usate la testa, amiche, la vostra, però.

Al vostro, al nostro posto, la cara Maria non ci si è messa mai.

Non ne è stata capace.

Leggiamola e impariamo da lei,  come da un qualunque studioso.

Consideriamola, appunto,  come una professionista, come una donna di scienza e limitiamoci a leggere i suoi testi e a prenderli per quello che sono.

Se dobbiamo idolatrare e santificare qualcuno, però, come molte di noi fanno, allora scegliamo qualcun'altra.

Tipo una che la madre l'ha fatta davvero.

35 commenti:

  1. MA sai che ogni volta che leggevo i suoi (giustissimi, per carità) consigli, mi chiedevo...ma questa un figlio l'ha avuto davvero?!!!
    Ora che mi hai svelato l'arcano posso essere una mamma più felice (e soprattutto con meno sensi di colpa!!!)

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  2. E infatti a me 'sta Montessori...non mi è per niente simpatica...

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  3. E infatti a me 'sta Montessori...non mi è per niente simpatica...

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  4. Ma dai!!! Davvero ha fatto crescere il figlio da un'altra famiglia??! predica bene e razzola male insomma... un'altra che fa la so tutto io con i figli delle altre però..però....wow!!!

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    2. Nell'800 era molto improbabile che potesse scegliere. E le conseguenze di tenerselo non erano certo le chiacchiere dei vicini come potremmo pensarle oggi. La condizione della donna sia socialmente che a livello legislativo era aberrante. E i retaggi di quel tipo di società sono stati abbattuti solo negli anni '70. Perfino in Italia fino al '56 alle donne era proibito di accedere alla progessione di giudice o chirurgo e l'adulterio era punito con il carcere. Diritti sui figli da parte delle donne nell'800 erano praticamente nulli. Aggiungo anche che non c'erano contraccettivi o aborti o almeno non in modo accessibile come oggi, quindi già di per se restare incinta era una scelta fino a un certo punto.

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  5. Maria Montessori è nata nel 1870, ci sono donne che sono state chiuse in conventi per aver avuto figli senza essere sposate e donne a cui i figli sono stati tolti per questo motivo. Era una società dove quello che qui chiamiamo sputtanamento era cosa ben diversa da ciò che intendiamo oggi. Io non sono nemmeno particolarmente fan del suo metodo, non potrei nemmeno immaginare di lasciare mio figlio ad altre persone. Ma le situazioni di questo tipo a fine ottocento erano allucinanti e per noi oggi inimmaginabili. Inoltre le donne (però quello sposate) non avevano alcun potere sui figli. In alcuni paesi europei potevano essere dati in adozione dal marito della donna (anche se non era il padre del bambini). Non so se per le donne non sposate ci fosse un potere simile in capo al padre di lei. Ma forse per noi giudicare è particolarmente facile. Era probabile non poter trovare un lavoro essendo da sole con un figlio, forse tra scegliere di fare la sguattera per poterselo tenere e farlo crescere da una famiglia ha scelto la seconda. Perfino Mina (e non era l'800) non fu più permesso di lavorare in televisione per lungo tempo per aver avuto un figlio da un uomo sposato.

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    2. Cioè dovremmo immaginarci una società dove per evitare gravidanze non volute c'è solo l'astinenza. Restare incinte per caso non è difficile, quando succede è colpa tua e basta. Perchè in tutto ciò il padre del bambino dove sarebbe? Non solo ma vieni emarginata. Quindi la scelta è obbligata lo fai nascere, lo cresci, rinunci agli studi, vivi insieme a lui da emarginata. Sempre che nel suo paese le leggi non dessero il potere ad altri di toglierglielo. Al posto suo cosa sceglierei? Non ne ho idea io sono nata a fine '900 e in un luogo con tutte le libertà. Avrei potuto avere un figlio e continuare a studiare, avrei avuto il sostegno della mia famiglia e i miei amici non mi avrebbero esclusa. Un'amica di mia madre (anni '70) fu cacciata di casa dai genitori perchè incinta. Figuriamoci 100 anni prima! Poi magari l'ha fatto solo perchè non lo amava ed era una stronza, però quando si parla di donne di quei periodi io sarei cauta.

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  6. Senza giudicare la donna e la madre perché davvero stiamo parlando di un'epoca così lontana che non credo di potermelo permettere, a me della Montessori non piace proprio il metodo. Indiscutibile i riconoscimenti per carità ma stiamo parlando dei primi del900...quella che andava bene il secolo scorso, se va bene anche in questo mi dà l'idea di qualche problema di cui non ci siamo accorti. Una scuola con insegnamento Montessori per i miei figli, non l'ho presa nemmeno in considerazione

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  7. Tutto vero ma non dimentichiamo che si sta parlando di una donna che ha preso la laurea in medicina in un periodo in cui le donne non erano ben accette e molto ostacolate in questo campo....quindi la forza e la voglia di andare contro tutto e tutti l'aveva....boh, non so, anche a me questo un aspetto della sua vita che mi ha sempre lasciato dei dubbi....Anna Maria

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  8. Tutto vero ma non dimentichiamo che si sta parlando di una donna che ha preso la laurea in medicina in un periodo in cui le donne non erano ben accette e molto ostacolate in questo campo....quindi la forza e la voglia di andare contro tutto e tutti l'aveva....boh, non so, anche a me questo un aspetto della sua vita che mi ha sempre lasciato dei dubbi....Anna Maria

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  9. So solo vagamente cos'è il metodo Montessori e non mi sono mai messa a leggere nulla al riguardo. Mi spaventano i commenti delle fans, soprattutto su facebook, così accaniti contro un post chiaramente ironico e direi piuttosto leggero, un modo per consolarci e dirci che nessuno è perfetto. Vorrei dire a queste estremiste di leggere il post sotto un'altra prospettiva e di farsi una risata. Barbara

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    1. Se ti riferisci a me non sono per nulla una fan, il post mi ha fatto pensare all'epoca in cui lei ha vissuto. Di difendere lei non mi importa nulla, ho anche specificato che le ragioni per cui si è comportata in un certo modo nel suo caso specifico non le so. Il post non mi sembra ironico e anche se detto con ironia attesta dei fatti.

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    2. Mi riferivo in particolar modo ai commenti più estremisti pubblicati su facebook,l'ho anche scritto . Prova a dare un'occhiata. A mio avviso il post è ironico e leggero e come tale va interpretato. Barbara

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  10. La Montessori andrebbe vista per quello che è e che lei stessa ha scelto di essere: una donna di scienza. Non voleva assolutamente insegnare alle madri, ma ai maestri e alle maestre. Ha studiato e messo su un metodo pedagogico che lei intendeva applicare nelle scuole, non nelle case. Il post qui sopra è sacrosanto!!! D'altra parte mia suocera, pedagogista e docente di didattica, strenua sostenitrice del metodo Montessori, a casa aveva due battipanni....e li usava parecchio, a quanto racconta mio marito....

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    1. Vedo una forte differenza tra una donna che lascia il figlio a una famiglia e fine '800 quando di diritti le donne ne avevano ben pochi e una che decide di maltrattare i figli (perchè picchiare con un battipanni rientra in questa categoria).

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  11. In età adulta lei e il figlio hanno sempre vissuto insieme.
    Non insegnava alle madri ma alle docenti che a quel tempo in classe usavano le punizioni corporali.
    Ha rivoluzionato la pedagogia e se anche oggi è un po' superata alcuni sue idee restano alla base della moderna pedagogia ...
    Resto convinta che nessuno Può insegnare ad un altra ad essere madre, neanche lo spirito santo della Montessori, in questo concordo

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  12. Io la chiamo MONTESSORRY perché nonostante io abbia provato in 1000 modi a seguire i suoi consigli, non ne sono stata capace. Quindi... sorry Maria.

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  13. Io la chiamo MONTESSORRY perché nonostante io abbia provato in 1000 modi a seguire i suoi consigli, non ne sono stata capace. Quindi... sorry Maria.

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  14. Post ridicolo come chi lo scrive. Non condividere certe idee non vi autorizza a scendere tanto in basso. Vado a leggere qualcos'altro. Tipo qualcosa che assomigli a una cosa sensata per davvero.

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    1. Tipo un manuale di bon ton.
      Glielo consiglio col cuore.

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  15. Buona sera, io credo proprio che, lei debba studiare storicamente la dottoressa Maria Montessori, perché affermare determinate diciture non rendono giustizia ne alla Montessori ne forse o togliamo il forse, a tutte le persone che hanno fatto ricerche serie all'università. Mi permetta di aggiungere di non leggere su internet o su siti o guardare i film romanzati su di lei. Non rendono giustizia. Buona sera.

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    1. Mi permetto di dire che ho citato enciclopedie e studi che mi hanno sottoposto pedagogiste che la Montessori l'hanno studiata assai più di me, che non solo ho studiato altro, ma della sciura Maria me ne disinteresso proprio se non come simpatico fenomeno di costume feisbukkiano 2.0
      Non mi prenda seriamente, non è proprio il caso.
      Kla

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  16. Un articolo simpatico. Per carità. Ma assolutamente inesatto e superficiale

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    1. Non mi fregio di fare informazione, mi accontento della simpatia ;)

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  17. Scusami la precisazione ma la Montessori non ha abbandonato il figlio non lo poteva tenere fuori dal martrimonio è quello sciagurato di Montesano che era un medico e non un pedagogista sempre per essere meno approssimati,riconoscendo il figlio glielo tolse facendolo affidare ad una famiglia e lui si sposò e non si occupò mai di lui mentre la Montessori appena ne ebbe la possibilità se lo andò a riprendere. Mario prese anche il cognome della madre tanto la adorava! Altro che madre di merda! Donna coraggiosa femminista e scienziata dalle intuizioni eccellenti confermate oggi dalle neuroscienze. Prima di scrivere articoli sciocchi almeno informatevi!

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  18. Il figlio non lo ha abbandonato ma glielo hanno tolto, se l'è preso del padre e lo ha portato via senza dire dove e senza lasciarglielo riconoscere e la famiglia di lei l'ha ricattata dicendole che l'avrebbero abbandonata tutti e lasciata in miseria se avesse svelato di aver avuto un figlio,,, appena ha potuto e ha avuto i mezzi per farlo lo ha cercato e lo ha raggiunto e da li hanno sempre vissuto e lavorato insieme

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    1. la Treccani la racconta diversamente.
      Anche le mie consulenti pedagogiste...si vede che le fan ne sanno di più!

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  19. Vorrei aggiungere a beneficio delle montessoriane del noto gruppo su facebook che:

    a) sono una donna, non sono un uomo, anche se ho più palle di voi;

    b) non è il caso di prendere sul serio post sfacciatamente ironici, superficiali e scritti da chi cerca di alleggerire la vita delle mamme a beneficio di chi ha lo spirito di riderci e di capirli (grazie al cielo si tratta sempre di migliaia di lettori tranne 7 montessoriane 2.0);

    c) non sono una montessoriana fallita arrabbiata con la sciura Maria perché non sono riuscita a costruire la cucina di cartone;

    d) se non avevo pubblicato i vostri commenti è solo perché non passo la vita al pc a scrivere nei gruppi di mamme perfette, ma sto coi miei figli. Forse è più montessoriano stare 3 ore sui gruppi in cui ci si sbrodola, ma io preferisco sbagliare e giocare coi figli coi mattoncini di plastica mentre state al pc.

    Rassicuro tutte che TUTTI i commenti sono stati pubblicat non appena visti, come faccio sempre, del resto. Tranquille, non si censura niente, nemmeno la maleducazione;

    e) minacce tipo "va annientata" non fanno di voi né delle grandi montessoriane, né delle grandi persone.

    Crescere figli con i giochi di legno, non li salverà da astio, odio e cattiveria.

    Peace and love a tutti

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  20. A prescindere dall'apprezzare o meno le teorie della montessori trovo questo articolo pieno di pregiudizi e cattiveria gratuita. Una donna giudica una donna di un'altra epoca secondo il proprio metro, senza alcun rispetto. Tristissimo.

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  21. Credo che non puoi neppure immaginare il dolore che provasse quella donna, che avrebbe voluto più di tutto al mondo un figlio da crescere con i suoi metodi. Una donna che avrebbe voluto ma non ha potuto, non riesci nemmeno a immaginare il dolore lancinante che ha vissuto quella povera donna. E madre stronza dillo a chi è vivente non offendere i morti. Porta rispetto.

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    Risposte
    1. amen.
      Potrei dirti la stessa cosa, che forse è il caso che impari anche tu a portare rispetto, ma non lo farò.

      ps. della stronza io non l'ho dato a nessuno.

      Continuate, fate pure, resta valido ciò che ho scritto sopra su tutte voi che accorrete numerose da so benissimo dove, non crediate.

      Fermo restando che la più civile qui dentro resta chi non va a commentare insultando su blog e siti di cui non condivide il contenuto.

      Resta da capire perché invece qui sia uno sport praticato solo ed esclusivamente da alcune sedicenti "categorie" di mamme che no, non ne escono affatto bene da tutto questo.

      Proseguite pure per il resto della giornata, tanto resto serena uguale, io, io che non ho bisogno di approvazione da parte delle colleghe pseudomontessoriane feisbukkiane e sono capace di discernere il serio dal faceto.

      Buon proseguimento, io esco coi miei bambini ;)

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