mercoledì 27 luglio 2016

“Non hanno chiesto loro di venire al mondo”. Ma vaffanculo, dico io

Per me essere al mondo è la cosa più bella che mi sia capitata. Mi piace la vita, adoro l’amore, viaggiare, conoscere persone, il cibo, il vino e la birra, e non ho mai pensato nemmeno per un minuto che non ne valesse la pena, nemmeno quando ho sofferto come un cane, nemmeno quando ogni giorno vedo dei pazzi che sgozzano un po’ chi capita. 

Sicuramente c’è anche chi è infelice, c’è chi la vita se la toglie, ma la ritengo una percentuale quasi irrilevante, rispetto al numero di persone che, addirittura in condizioni davvero difficili, sceglie di andare avanti. 

Per questo quando mi viene detto che non hanno chiesto loro di venire al mondo io mi incazzo come una bestia. 
No, certo, non l’hanno scelto loro. Ma questo non dà loro il diritto di fare il cazzo che vogliono. 

Sono giorni difficili, cerco una spiegazione nella stanchezza, i viaggi, le emozioni, ma poi mi arrendo alla dura realtà perché non è la prima volta che capitano periodi così: loro sono così, le mie figlie sono così, in particolare una. 

Non posso nemmeno dare la colpa a me stessa, regina zen, non urlo, spiego, cerco soluzioni, io le ho provate veramente tutte, ma ora mi sono davvero rotta le palle. 
Dei continui piagnistei per la qualunque, dalla cuffia messa male a la mancanza del parmigiano nella pasta, dei capricci, dei pianti ininterrotti. 

Mi
Sono
Rotta 
Le 
Palle


Punto. Non me ne importa nulla se io ho scelto di metterle al mondo. Non ne posso più di sentire gente che crede che i bambini siano statuine di cristallo, troppo sensibili per tutto. Non si può alzare la voce, non si può dire di no, non si può obbligare a mangiare qualcosa, non si può pretendere che dormano ad una certa ora, non si può non si può non si può.

Oh, l’abbiamo voluta la bicicletta? E ora ce la puppiamo, no?

E perché lo stesso discorso non vale per la scuola? Perché io devo sopportare qualsiasi cosa, non posso punire perché è pedagogicamente sbagliato, non posso incazzarmi perché altrimenti sono in sindrome premestruale (vorrei dire a chi pensa ciò che gli anticoncezionali ormonali non fanno venire le mestruazioni, ma una perdita generata dagli ormoni stessi, quindi cazzo c’entra la sindrome premestruale ogni volta????), siamo noi ad essere stressate, a non essere pronte, a non avere pazienza eccetera eccetera. E invece a scuola DEVONO stare buoni. Non ci stanno? Zero in condotta. Perché con la madre possono poverini comportarsi come selvaggi e a scuola non è concesso? Io lo trovo ingiusto. Io pretendo che mi rispettino, anche se al mondo le ho fatte venire io. 

E no cazzo, io pazienza ne ho a kg, ne potrei vendere. Sopporto tutto, mio marito mi è testimone, non alzo mai una mano, urlo una volta ogni sei mesi e cerco di mediare sempre.

Eppure oh, non mi cagano di striscio. Fanno quello che vogliono, non hanno il minimo rispetto per le mie indicazioni, si esprimono urlando e lamentandosi, pensano che il mondo sia ingiusto quando hanno TUTTO, hanno tutto il cibo che vogliono, tutti i vestiti che vogliono, hanno giochi, pennarelli, tv, hanno agi che in molte parti del mondo si sognano. Ho provato a dire sempre no, ho provato a dire qualche sì, ho provato a dire tanti sì, ma oh, non funziona nulla. Nulla. Mi sono messa in discussione diecimila volte, prima ero troppo dura, ora sono troppo morbida? Fai a sapere.

Ma poverine, mica hanno chiesto loro di venire al mondo! 
E infatti lo vedo come fa schifo questa vita, fatta di genitori sempre attenti alla minima esigenza, che per farti piacere si prendono in casa un’amica (ma stronza che sono io!).

Merde! Merde voi tutte che quando siete al super pensate a loro e comprate l’ovetto Kinder, merde voi che li portate al parchetto con gli amici a fracassarvi le palle, merde voi che li aiutate nei compiti, merde voi che rimboccate le coperte di notte o che vi alzate al 145esimo maaaaamma ho seeeeteee.

Merde merde merde. 

Ma sapete che? 

Merde sono quelli che ci dicono che i figli ce li siamo fatti e sono cazzi nostri. 
Io non ci sto.


E fanculo.

Ps Ho appena avuto le mie cose, tranquilli. Sono così di natura.

23 commenti:

  1. Amen sorella..
    Sai che c'è?
    Sei una donna, una moglie, una mamma.. la santità lasciala ad altre..
    Mi pare tanta roba già così.

    RispondiElimina
  2. Oh, che bello leggere che non sono la sola a sentirsi così. E io ne ho una sola di figlia. E cerco quasi sempre di venire incontro alle sue esigenze, ma se per una volta non faccio ciò che le aggrada sono pianti e urla. Mah. Forse avevano ragione i miei che facevano quel che volevano loro e mi trascinavano sempre dietro fregandosene di quello che piaceva a me. Emy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sacrosante parole....e se mi lamentano le prendevo ancora ;)

      Elimina
    2. Si dovrebbe tener presente che non hanno chiesto loro di venire al mondo in generale, infatti qui si parla si genitori che sono pieni di attenzioni e senso della responsabilità per i figli.Il problema è quando si pensa che siano solo i figli ad avere dei doberi per i genitori e non il contrario. Per fortuna oggi questa mentalità è abbastanza passata. Ho letto proprio da Anya in un altro posto la frase "hanno chiesto loro di venire al mondo?"

      Elimina
  3. Amen sorella..
    Sai che c'è?
    Sei una donna, una moglie, una mamma.. la santità lasciala ad altre..
    Mi pare tanta roba già così.

    RispondiElimina
  4. I figli ti danno tanto....ma ti prendono di più....consolati....anche i miei sono così....ogni tanto li mando a cagare di cuore....

    RispondiElimina
  5. Ecco, cambia il sesso e l'età dei figli ed è esattamente il discorso che ho fatto domenica a mio marito. A volte sono così stanca .... mi sento una marionetta in mano del mio treenne, adorabile, intelligente e tutte le qualità di sto mondo, che quando vuole fa tutto bene e da solo, ma ogni giorno lui per partito preso deve fare il bastian contrario su qualcosa, se no non sta bene. è come se dovesse per principio rompere le palle sul mondo circostante, e io di solito scelgo le battaglie da combattere..ma certi periodi che stressa più di altri non lo reggo più. Pesante! Ieri sera felicissimo è andato a prendere la pizza con papà, e dopo? tragedia da oscar, perchè era tagliata a pezzi troppo piccoli, e perchè il formaggio non andava bene e perchè boh, chi lo sa. Un motivo c'è sempre per fare scena. Mi auguro che diventi un grande attore e che mi mantenga. E stiamo parlando di un bambino dolce, sveglio, educato, che riordina assieme alle maestre, che difende i compagnetti aggrediti e aiuta i piccolini... no comment. Lui sì che è mestruato, ma parecchio eh.
    V.

    RispondiElimina
  6. E allora vedo con piacere e sommo sollievo che sono in buona compagnia!

    RispondiElimina
  7. E allora vedo con piacere e sommo sollievo che sono in buona compagnia!

    RispondiElimina
  8. Letto mentre la grande (tre anni) sbraita e piange e so rotola per terra perché le cugine hanno scelto che cartone guardare in TV... e lo so che è l'età, la reazione all'arrivo del fratello (cinque mesi), ma come mi immedesimo in alcune frasi... come te le ho provate tutte. La paziente amorevole che la consola anche mentre mi prendeva a morsi, quella che ignora i piagnistei, quella che spiega con decisione perché non è un comportamento accettabile, ho anche urlato. Non. Cambia. Niente. Alla faccia di tutte le teorie del mondo...

    RispondiElimina
  9. Osservazioni critiche consigli frasi fatte grandi verità... dette in continuazione da gente che nn sa cm far cambiare aria alla bocca... posso dire un grande e sincero FATEVI I CAVOLI VOSTRI! O in alternativa... teneteli un po' voi che io mi riposo!!!

    RispondiElimina
  10. Credo che bene o male siamo tutti nella stessa barca. Io mi ritrovo in quello che hai scritto,ho 3 figli ma l'ultimo non fa testo perché ancora piccolo. Gli altri 2,una di 8 e l'altro di quasi 6 anni,mi fanno disperare. Anche io cerco di essere abbastanza paziente,ma a volte esplodo e alzo la voce. A scuola loro sono perfetti,nello sport eccezionali,vanno a casa degli amichetti idem,ricevo complimenti da tutti per come sono bravi ed educati. A casa NO COMMENT. Mi dicono che da qualche parte devono sfogare e io allora mi chiedo perché proprio e solo a casa. Mi ripeto spesso che cresceranno...ma poi magari sarà peggio. Allora meglio non pensare e viversela come viene. Angela

    RispondiElimina
  11. Condivido tutto e io ne ho uno solo! Sai che purtroppo pure a me esce l'odiosa frase? Non rivolta alle mamme con figli piccoli da educare ma alla mia mamma. Purtroppo a causa del suo carattere rinfaccia di tutto a me e mia sorella, le è tutto dovuto e il fatto che noi abbiamo la nostra vita e non quella che lei si era immaginata per noi le fa dire cose veramente antipatiche. A volte io e mia sorella ci diciamo proprio così: non le abbiamo chiesto noi di metterci al mondo!!! Barbara

    RispondiElimina
  12. Anja... Se ti avessi davanti ti giuro che ti abbraccerei e dopo i offrirei una birra gelata! Il mio ha due anni e lo amo alla follia, cerco di accontentarlo in tutto ma a volte (e la frequenza dipende a volte di più a volte di meno) esplodo... E allora sono urli, punizioni e qualche sculaccione. Se ce vo.. Ce vo! La pedagogia se la infilassero dove non batte il sole. Odio due cose nei bambini, chi frigna per nulla e chi prende in giro un adulto... È bene che lo impari fin da piccolo! Ovviamente sensi di colpa a gogo ma... Io son venuta su così, amo i miei genitori, ho un rapporto bellissimo, non sono una Serial killer ne ho turbe mentali strane. Bon! (Ps. Sono Lowcalitaly :))))

    RispondiElimina
  13. Vogliamo parlare del fatto che i miei figli sono arrivati dopo anni di infertilità per cui io... non posso essere stanca, non posso non tollerare più l'ennesimo capriccio, non posso non sopportare che una figli mi gridi per un'ora e emzza (e non scherzo!) senza che io capisco che cosa lei sia andato di traverso, non posso non sopportare se litigano per un cavolo di Paw Patrol, non posso non tollerare se strillano perché in tv c'è Topolino invece di Paw Patrol o Peppa, non posso non lamentarmi se al mattino, in piedi dalle 6, alle 8 ancora strillano perché non vogliono lavarsi/vestire/uscire... No non devo, non mi è concesso! Noooo sono una mamma che li ha desiderati con tutte le proprie forze e cercati in ogni dove ma...l'urlo isterico, il capriccio tanto per , il rifiuto di fare una cosa che sino a mezz'ora prima andava sempre bene.. no questo no! E, credetemi, non scatto alla prima ma dopo un po' esplodo anche perché mentre cerco di "verbalizzare" e trovare una intesa con uno, l'altra- prima serafica- ne combina qualcuna solo per gelosia o attirare l'attenzione perché ero con il fratello! E se li porti al parco (dopo che ti sei smazzata una intera giornata di lavoro e l'ultima cosa che vorresti per te è correre dietro di loro in un parco) e tornano isterici perché stanchi; se al tuo rientro eviti di portarli ancora furo dicendo "adesso giochiamo insieme, ci facciamo due coccole sul divano"... isterici perché annoiati! Due anni e mezzo e.. ma prima o poi vedrò la luce, vero? O no? Cinia

    RispondiElimina
  14. Grazie, ma di cuore. Vivo con un perenne senso di colpa. Io,al contrario tuo,ho perso r tutta la pazienza, urlo, minaccio, dico le cose peggiori, sono una mamma tremenda. La mia maggiore, quasi cinqueenne, perennemente insoddisfatta, non si stacca da me neanche un minuto, capricci per tutto. La piccola, due anni,assolutamente ingestibile. Io sono una mamma, le ho messe al mondo,, il mio compito è di amarle e di fare del mio meglio, non di perdere la testa, di annientarmi e di fingere di essere -wonder woman. Si può dire"mamma è stanca" e non per questo stronza, perché domani, quando diventeranno A loro volta madri, avranno il coraggio di vivere le loro debolezze senza modelli irraggiungibili da seguire e per cui dover pagare un analista. Detto questo, chiedo scusa per come ho scritto quello che ho scritto, l'ho scritto mentre un coro a due voci intonava l'hit dell'estate :"mamma, mamma, mamma,mamma, mamma".

    RispondiElimina
  15. Infatti secondo me è da folli lasciar fare tutto senza insegnare ad apprezzare ciò che si ha, a guadagnarsi qualcosa, ad avere dei limiti. Condivido ciò che dici!

    RispondiElimina
  16. Siamo veramente tutte nella stessa barca. Oggi ho passato il pomeriggio ad urlare come una pazza alla mia 4enne perchè non ha fatto altro che prendermi per il c..o e a fare il contrario di ciò che le chiedessi. Credo che mi verrá un colpo se continuiamo così...anche adesso sta frignando... misericordia, datemi la forza! Ohmmmmmm ohmmmmmm!!!

    RispondiElimina
  17. E ti dirò di più... La pedagogia che va di moda ora, quella del lasciarli esprimere, dell'essere genitori amici, del non urlare, dell'accettare tutto ha portato a vedere ora dei ragazzini (elementari-medie) che non hanno rispetto, non hanno regole, fanno quello che vogliono, prendono per il collo gli insegnanti e se provi a dirgli che certe cose non si fanno ti mandano anche in c--o! Forse e dico forse, un paio di ceffoni al momento giusto, o qualche punizione, sgridata etc se gli fosse stata data al momento giusto non si arrivava a questi livelli.

    RispondiElimina
  18. Il problema è che hanno tutto e troppo. E soprattutto la nostra presenza costante e la nostra pazienza infinita. Ho detto mille volte ai miei figli di non invitare amichetti a casa, all'uscita da scuola, se prima non ne hanno parlato con me. E loro che fanno? Non sono ancora fuori dal portone che già urlano: mamma ho invitato tizio Caio Sempronio, giuseppe,maria, i re magi e i 12 apostoli... tanto i furbetti sanno che non dico di no per non passare per la maleducata che smerda gli amichetti dei figli. Però,dato che mi sono rotta le palle delle PRETESE dei miei bambini e soprattutto delle mamme che mi dicono: "ah grazie, allora mentre mio figlio è da te io mi pulisco casa che quando c'è lui non riesco a combinare nulla" mi sono messa a dire dei clamorosi no. "Mamma, Giovanni viene a casa nostra" "NO" "e perché"? " Perche lo dico io che sono tua madre". E non mi i porta se mio figlio si offende,se Giovanni si offende, se la mamma di Giovanni non può pulire casa, ma a me la casa chi la pulisce e la cena chi me la prepara? Ho il sacrosanto diritto di dire dei no, di sentirmi stanca e di avere le palle girate. All inizio dell'anno a scuola abbiamo avuto un incontro con una neuropsichiatra infantile (gentilmente offerta dal comune). Giovane, tanto che mi sono detta: ecco l'ennesima sapientona senza figli che ci snocciolera le nuove teorie sull'educazione, fatta di madri sempre sorridenti,felici e mai stanche".invece ha detto quello che avrei mai pensato. Che tutto questo daffare a motivare i no ai figli è sopravvalutato. Certo si può spiegare con le buone: "oggi Giovanni non può venire a casa nostra perché io ho degli impegni, verrà la settimana prossima". E basta così, niente birignao nella vocina, niente sensi di colpa. I genitori non hanno sol doveri, ma anche diritti. Diritto di rilassarsi 10 minuti prima di cominciare a preparRe la cena senza preoccupazioni ulteriori verso figli di altri. D altronde io sono cresciuta con il mantra "si fa così perché lo dico io che sono tua madre" e posso dire che non ho subito traumi e adoro mia mamma. Poi ci sono tutte le coccole, gli sbaciucchiamenti e gli abbracci vari che ci scambiamo e che fanno tanto bene a tutti. Ma la mamma sono io e non si discute

    RispondiElimina

Condividi

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...