giovedì 1 settembre 2016

Il rientro

Ci sono cose peggiori nella vita di una mamma del rientro dalle vacanze?

Credits by Martina Faustinella, Photographer

No, a parte non averne fatte.

Dimenticate la poesia delle foglie che cominciano a cadere dagli alberi, delle fronde colorate di giallo e di rosso, delle caldarroste in avvicinamento.
Dimenticate tutte quelle stronzate sui buoni propositi e su settembre che è il nuovo capodanno e bla bla bla.

Concentratevi sulla realtà.


Il rientro significa lo sfinimento:

1) disfare le valigie


che di solito all'andata sono tutte ordinate che un serial killer tipo la Kondo - perché ora ditemi che è normale la Kondo - proverebbe piacere fisico, e al ritorno le avete chiuse mettendovici sopra voi e i vostri figli, più i figli dei vicini di ombrellone mentre i mariti tutti insieme hanno chiuso le zip.

Le valigie, quelle che quando - in 12 - fate scorrere la zip esplodono come la Coca Cola che avevate agitato quella volta da bambini pensando che no, non potesse arrivare fino al soffitto della cucina.
E invece lo aveva poi fatto.
Così come i vestiti nella valigia.
Solo che questa volta non vi siete presi due calci nel di dietro e tre ceffoni per guancia...in fondo la vita è migliore, no?

E vogliamo parlare del contenuto dei bagagli? Che per farci stare dentro anche la piadina romagnola o il vestito tirolese, nonché la supercazzola per la suocera, è tutto un casino e non sapete più cosa è sporco e cosa è pulito.

Così, nel dubbio, meglio lavare tutto.
Tra 4 giorni avrete forse finito.

2) fare le lavatrici


87 lavatrici in 3 giorni.

E' la maratona della lavatrice.

Roba che lei è lì ad allenarsi tutto l'anno per questo momento e, povera, ha l'ansia da prestazione sin dall'equinozio estivo. E se sta male lei, figuriamoci noi che dobbiamo poi stendere quello che lei ci restituisce pulito e profumato e, peggio delle emorroidi, pure stirarlo.

Ho sentito di lavatrici che hanno tagliato la corda quando la famiglia è partita per le vacanze pur di non doversi poi sottoporre alla no stop per 6 giorni.

Si dice che stiano in un posto meraviglioso, quello dove spariscono i calzini spaiati. E li lavano i calzini spaiati, sperando, prima o poi, in un ricongiungimento familiare col calzino disperso.

3) i figli a casa da scuola


Belli i primi giorni coi bambini a casa, eh!
Una poesia il tempo finalmente insieme!
Amiamoci!
Cuoricini e glitter in the air!
Cuore rigonfio d'ammmore.

A giugno.

A settembre, invece, dopo milioni, trilioni, miliardi di mamma ho fame, ho sete, ho sonno, mi scappa la cacca, ho fatto la cacca, mi pulisci?, ho il vomito, ho mal di pancia, ho vomitato, ho la tosse, mi prendi in braccio?, mi annoio, posso giocare col telefono?, posso fare il bagno?, lavoretti di ogni tipo, origami che dalla ranocchia sono arrivati alla Cappella Sistina e oltre, sentite vicina Medea e offrireste una birra alla Franzoni.

Non ci resta che attendere il momento del rientro a scuola dei figli.

Quello in cui le mamme piangono fingendosi commosse, ma in realtà piangono di una incontenibile gioia.

La gioia suprema, che viene superata forse solo da una:

quella provata nell'infilarsi il primo cappottino della stagione, che, benevolo, finalmente arriva a coprirvi il culo ingrossato sul lettino da spiaggia.

Buon rientro!

11 commenti:

  1. Ma io mi domando: perchè sempre questa visione delle donne che devono fare le lavatrici, disfare le valigie e se i bambini sono a casa da scuola è un problema? Cioè pare che tutte le donne vivano da sole oppure che queste siano occupazioni che spettano solo a loro. Cioè esattamente da voi funziona che la mamma rientra dalle vacanze e si mette a fare tutto, mentre il padre? (Dando per scontato che entrambi lavorino come mi sembra di aver capito nei post)

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    1. Volevo dire "è un problema solo loro, come se non riguardasse anche l'altro genitore".

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  2. Perchè siamo su 50sfumaturedimamma E non di papà?

    Ci si rivolge principalmente alle donne, non è che si debba ogni volta puntualizzare che anche gli uomini Sì occupano di casa e figli, direi che è scontato!
    K

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  3. Mmm... in realtà se aspetto che mio marito prenda l'iniziativa di fare una lavatrice potrei morire seppellita sotto i panni! Quest'anno anche la piccola anche la piccola inizia il nido... già nn sto nella pelle dalla g..a ehm COMMOZIONE

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  4. Io faccio lavatrici &co. mentre mio marito tiene impegnati i due diavoletti della Tasmania che mi ritrovo come figli. Ogni famiglia ha le sue tecniche, non ci vedo nulla di male

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    1. Ma infatti!
      Poi, sinceramente, do per scontato che un uomo ci sia e faccia il suo, non è che vada precisato ad ogni apertura di bocca o ad ogni scritto, soprattutto se, come questo, è leggero e spensierato e non un trattato di sociologia o di economia domestica.

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  5. E durante le due settimane di ferie, nonostante fossimo a casa, la lavatrice ha lavato a ciclo continuo. Ogni volta che l'avviavo, le facevo due carezze... Ho lavato di tutto, tipi cuscini delle sedie e scarpe da tennis

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  6. E durante le due settimane di ferie, nonostante fossimo a casa, la lavatrice ha lavato a ciclo continuo. Ogni volta che l'avviavo, le facevo due carezze... Ho lavato di tutto, tipi cuscini delle sedie e scarpe da tennis

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  7. A parte per il rientro a scuola (mio figlio ha solo 9 mesi e sta a casa con me) per il resto mi ritrovo in tutto...

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