mercoledì 26 ottobre 2016

Figli curiosi? È tempo di passare alla scienza!



Quando mio figlio era all’ultimo anno di materna, continuava a chiedermi una sola cosa: quando inizia la scuola? A 5 anni mi interrompeva continuamente. Avete presente quando siete lì che, dopo una giornata di lavoro, vi siete appena stappate una birr… ehm, vi rilassate, e vostro figlio continua ad interrompere i vostri pensieri? “Cosa c’è scritto lì?” “Cosa vuol dire ultima mestruazione?”… Ecco, insomma, avete capito.

Mio figlio è sempre stato assai curioso, e io ho sempre cercato di assecondarlo perché, a parte il suo essere molesto in ogni occasione con le sue continue domande, trovo che la curiosità sia un gran pregio, in particolare da piccoli.

Iniziate le elementari, ha finalmente potuto dare libero sfogo al suo amore per la lettura e la scrittura, che ha acquisito velocemente. Ma penserete mica che si fermasse lì? Eh no! Con l’inizio della scuola, la sua curiosità ha raggiunto confini che io non avevo mai esplorato in… insomma, nei miei anni.


Ed è qui che arriva Editoriale Scienza. Editoriale Scienza si propone di divulgare la conoscenza non tanto semplicemente leggendo ma, e qui viene la parte bella, facendo! L’ideale per crescere dei piccoli scienziati, o almeno aspiranti tali!

Perché Leo vivesse al meglio il suo approccio alla scienza ho scelto un libro semplice e carino, adatto alla sua età: L’Enciclopedia dei Buchi!



Prima di iniziare con gli esperimenti e ritrovarmi con Vicky coinvolta in chissà che, pora creatura, ho optato per questo manuale che spiega, in maniera divertente, quali sono tutti i buchi che si possono trovare nel quotidiano (e molto di più).

Per rendere l’esperienza più coinvolgente rispetto alla semplice lettura, Leo ha avuto il compito, ogni giorno per quanto ha voluto (in realtà continua a farlo tuttora, anche se non più con regolarità!) di trovare un buco. Sì, un buco! E di catalogarlo!







Nella divertente enciclopedia i buchi sono di ogni tipo e appartengono ad ogni mondo; un volta addirittura mi ha detto che il suo buco del giorno era l’ombelico (ho cercato di spiegargli che non era proprio bucato, ma vi sfido a discutere con mio figlio… da chi avrà preso?!), un altro era il buco nel calzino, un altro ancora il buco che avevo fatto io nella farina per mettere le uova, presente?

Il capitolo che gli ha dato di più da lavorare è stato sicuramente quello sui buchi del corpo umano: ora, non voglio fare la solita, ma prendete un bambino di 7 anni e mezzo e parlategli di buchi del corpo! Ci ha messo un po’ a smettere di fare rumori e simulazioni, ma alla fine ce l’abbiamo fatta: il buco del suo corpo che preferisce è l’orecchio, ha detto. E sapete perché? Perché gli permette di sentire la sorella piangere e di intervenire. A quel punto il mio buco non poteva che essere il dotto lacrimale…



Siete curiose di provare uno dei libri di Editoriale Scienza e di far divertire i vostri bambini con degli esperimenti adatti a tutte le età? Siete fortunate: dal 21 ottobre al 20 novembre 2016 avete il 25% di sconto sui libri per bimbi e ragazzi. Trovate la promozione sul sito di Editoriale Scienza.

#SCIENZAINGIOCO: DAL 21 OTTOBRE AL 20 NOVEMBRE 2016 -25% SUI LIBRI EDITORIALE SCIENZA

E non vi dico il vantaggio: birr… ehm, relax assicurato mentre si occupano col libro!

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