lunedì 3 ottobre 2016

I gatti, che hanno accompagnato ogni fase della mia vita

Sono sempre stata innamorata dei gatti:  il mio cartone preferito era "Gli Aristogatti" e desideravo con tutto il cuore una gattina bianca dal pelo lungo da chiamare Duchessa.

Mio papà è sempre stato irremovibile, fino a quando mia zia ci ha implorato di prendere un gattino di un'amica, che altrimenti avrebbe fatto una brutta fine.

Niente gattina bianca dal pelo lungo: era l'incrocio tra un Siamese e Nazgul, (ma questo non lo sapevo ancora, credevo fosse solo un gatto), si chiamava Mizzi, ed ero semplicemente fuori di me dalla gioia.

Sono passati più di 30 anni, eppure ricordo l'emozione dell'attesa: mia zia abitava a Milano,sarebbe arrivata in treno, e io contavo i minuti.

Ero così immensamente felice!

Era tanto bello quanto cattivo.
Il suo gioco preferito era farmi agguati: si nascondeva dietro le siepi o le porte, e quando passavo i saltava addosso.

Se non aggrediva me, andava a fare a botte con altri gatti della zona, e talvolta spariva per giorni, tornando sempre malconcio.
Finchè ad un certo punto i giorni sono passati uno dopo l'altro, e lui non è tornato.
Ho pianto tutte le mie lacrime, mi è stato regalato un pappagallo prima e un criceto dopo, ma io ero inconsolabile.

E poi è arrivata Minou: grigia e a pelo lungo, le ho dato il nome della figlia di Duchessa.
Discreta e pacifica, è stata con noi moltissimi anni, quasi 18.

Quando sono andata a vivere con mio marito, è arrivata Maya: una persiana bellissima, che è ancora con noi.
Mi ha accompagnato nello studio per la preparazione dell'esame di stato, e nei primi passi della nostra vita come famiglia.





Snella e intelligente, ci chiama la mattina e si addormenta con noi la sera. Ha più di 12 anni, ma ancora adora giocare, ed è un portiere provetto: ci fa fare delle risate pazzesche con le sue rovesciate.



Un giorno, passando davanti ad un negozio, ho visto lui, Mimmo.


Un gattone rosso (vabbè, rosa, ma son dettagli), bellissimo, che nessuno voleva perchè era già grande, e la gente vuole solo i cuccioli.
Ho chiamato mio marito pregandolo di poterlo prendere, ma lui non ne ha voluto sapere.
Sono stata due giorni a pensare a Lui, finchè sono andata in qual negozio e ne siamo usciti in due.
E c'è stato il rischio che ci rimanessimo in due, visto che mio marito si è arrabbiato così tanto da rispedirmi dai miei.

Alla fine ci ha ripreso, Maya lo ha accettato, anche se è stato un rapporto di amore e odio.
In realtà speravo in una cucciolata di micetti (altro mio sogno), ma niente, non sono arrivati.

L'anno scorso Mimmo ci ha lasciato. Aveva solo 10 anni.
Avevo scoperto da poco che aveva problemi renali, ma il veterinario mi aveva detto che con la cura poteva riprendersi.
Eravamo in Portogallo per un week end, siamo tornati e non ci è corso incontro.
Ci ho messo diverse ore a trovarlo, si era nascosto nella stufa, il mio gattone rosa.
Ho pianto per giorni, e quanto detestavo chi mi diceva "è solo un gatto!".
Era il mio gatto, mi ha accompagnato per 10 anni, purtroppo non mi ha reso "nonna", ma lo abbiamo amato tutti tantissimo.
Era tonto, non sapeva saltare, non giocava, ma adorava le coccole e scaldava le nostre notti.
Mi manchi ancora, Mimmo.

Vista la mia passione per questi magnifici felini non potevo non appoggiare la campagna Friskies gli inseparabili.
Dal primo settembre al 31 ottobre 2016 ogni 5 confezioni acquistate, Friskies dona un pasto ad un cane o ad un gatto ospite dei rifugi Enpa. Il progetto è già al suo terzo anno e le scorse edizioni hanno avuto un grandissimo successo, portando alla donazione di ben due milioni di pasti (due milioni!!!).


Facciamo girare la notizia, quest'anno non può essere da meno: forza, cerchiamo di superare il milione di pasti donati!
Friskies tutela gli animali abbandonati, aiutandoli nel periodo di permanenza presso i rifugi ENPA, ma senza mai dimenticare che l'obiettivo ultimo è quello di trovare loro una famiglia in cui portare la felicità e l'amore che sono gli animali sanno far uscire.

Vi lascio con questo video, ditemi se siete riuscite a non commuovervi!




1 commento:

  1. Avevamo una bellissima gatta di velluto nero.. pelo così bello mai visto.. usciva la sera e tornava alla mattina pronta a ronfare e a impastarci la pancia..
    Un giorno mio padre è in garage, e la gatta inizia a fargli le fusa e lui la porta in casa pensando avesse fame, peccato che appena entrato si è reso conto che la nostra micia era sul divano! E così diventarono due.. e dopo 4 giorni sono diventati 8! La nuova gatta era gravida e mi fece i cuccioli nell'armadio.. avevamo una squadra di gattini tutti neri, uno spettacolo! Lì, tra scatole in cui li perdevi e gli angoli dietro cui facevano gli agguati, non ci siamo annoiati.
    Ottima iniziativa, porterò un pò di scorte da mia madre..
    Il video stasera, quando nessuno mi vede piangere :-)

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