martedì 4 ottobre 2016

Il fratellino? Un regalo al primo figlio!

Ogni volta che sento una mamma dire che vuole fare il secondo figlio per fare un dono al primo mi sale un conato.

Un regalo al primo figlio.

Certo.

Non è che lo voglio io o lo vuole il papà, o, sarebbe auspicabile, lo vogliamo tutti e 2, no, figurarsi!, è puro altruismo.

Sì e io c'ho il culo di marmo come Belen.


Ammettiamolo: avere un figlio non è fare un regalo al mondo, non è fare un regalo a nessuno se non a noi e al figlio che sarà.
Avere un secondo o terzo o quarto figlio è farsi un altro dono e farne uno al figlio che verrà.

Potrebbe essere anche un bellissimo regalo ai figli che già ci sono, ma sarà la vita a dirlo, non noi.

Conosco una certa quantità di individui che se non avessero fratelli e sorelle starebbero decisamente meglio e lo dicono senza troppe difficoltà.

Conosco una quantità di persone, invece, me compresa, che si staccherebbero un braccio per le proprie sorelle o fratelli e che non possono immaginarsi la propria vita senza di loro.

Non possiamo sapere ora che cosa sarà dei nostri figli domani, che individui saranno e che rapporto avranno tra di loro, mentre quello che possiamo sapere ora è ciò che noi sentiamo: sentiamo di volere un altro figlio.

C'è qualcosa di male, per caso?

E' un nostro desiderio, un nostro sentire, un nostro bisogno, una nostra decisione, che potrà sì avere dei risvolti immensamente positivi anche sul figlio o sui figli che abbiamo già, ma no, non è per lui o per loro che lo facciamo: è per noi.

Perché non dirlo?
Perché non essere sinceri?
Perché dire sempre questa frase tutta cuori: lo faccio per lui, perché sai...io sarei anche a posto.

No che non lo sei e non c'è niente che ti renda indegno o che ti debba far provare vergogna nel dirlo.

"Voglio un altro figlio, sì.".

"Sì, certo, aspettiamo un altro bambino, lo volevamo tanto!".

Ammettere di volerne un altro non toglie niente al figlio che abbiamo già.

Certo, con tutta probabilità il primo figlio verrà getterà nello sconforto e la notizia dell'arrivo del secondo sarà un trauma per lui.
Certo che soffrirà.
Certo che vi odierà.
Certo che si sentirà offeso, non amato, non abbastanza, non sufficiente.

Ma, scusatemi, usando un esempio di un pedagogista, voi non soffrireste se vostro marito o vostra moglie una bella sera portasse a casa un nuovo coniuge dicendovi che non vi toglierà nulla e che l'amore per voi resterà uguale?

Sono quasi sicura che alla mitica stronzata "ma l'amore non si divide, si moltiplica!" i vicini chiamerebbero il 118.

Soffrireste, eccome!

E con tutta probabilità sarebbero botte e improperi, magari anche sangue e qualche santo in meno in Paradiso, richiamato per l'occasione sulla Terra.

Salvo che vi piacciano le cose a 3, ma qui sconfiniamo in 50 sfumature di grigio e questo resta pur sempre 50 sfumature di mamma.

Il dolore del primogenito ci sarà, è fisiologico ed è sano che ci sia, ma passerà.
Prima o poi passerà.

I regali non causano dolore, non fanno male, non sono un trauma e non spezzano il cuore.

Ammettiamolo: la volontà di avere un altro figlio è nostra.

Il fatto che poi un fratello o una sorella nella vita possano anche essere un dono non è una certezza, non possiamo saperlo e, comunque, è secondario ad un nostro bisogno.

O vogliamo insinuare che chi non desidera altri figli oltre al primo è uno stronzo egoista?

No che non lo è!

Anzi, a volte ci vogliono molto più altruismo e molto più coraggio a lasciare un figlio unico che a farne 3.













15 commenti:

  1. ammazza che incazzata! Ma che t'hanno detto pe' farti scrivere così di getto?? (peace and love, sempre eh!!)
    A parte questo (che anche a me certe cose me fanno parti' l'embolo...), io ammetto spudoratamente che il secondo figlio l'ho voluto io. Anche il marito va'..
    L'ho voluto fortissimamente, così come ho voluto il primo.
    E sono contenta di averlo fatto. E sono anche contenta che sia una femmina (ricordo il post "ma che bravi avete fatto la coppia", ma bravi de che?? culo, solo culo. Culo per me che mi piaceva l'idea di avere una femmina)
    Poi dico sinceramente che secondo me ai figli unici manca qualcosa. Ma non nel senso che sono deficienti eh! Solo che gli manca quel saper amare come si può amare un fratello. Lo vedo in mio marito, figlio unico, che a volte non capisce certi sentimenti che provo per mia sorella.
    Ecco, io spero che i miei due (perchè due resteranno e stop!) crescano così, che possano essere un punto di riferimento uno per l'altro, che si cerchino e si vogliano bene.
    Sì, l'ho sempre pensato, appena ci è venuta l'idea di farne un altro. Però alla base di tutto c'è stata la nostra volontà di farlo e tremavo all'idea di dirlo al "grande" (hanno 3 anni di differenza). Avevo paura della sua reazione. Per fortuna mi è andata bene....

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  2. Quando ho avuto la prima bimba ho pensato che ero così piena e completa che mai potevo pensare di amare di più e ancora. Poi, dopo qualche mese, è tornata la voglia. Prepotente, aggressiva, e siccome anche la seconda si è fatta aspettare parecchio, è tornata anche la tristezza e la delusione. Mio marito non capiva, era quasi offeso dalla mia insoddisfazione. Poi il test positivo, e il panico. Non l'ho fatto per lei, l'ho fatto per me, eppure le sue reazioni sono quelle che mi spaventano. Ho paura di togliere qualcosa alla mia grande, non ho alcuna certezza di darle qualcosa, so per certo che, intanto, le toglierò parte del mio tempo e delle mie attenzioni. Io ho una sorella, e ci adoriamo, spero che succeda lo stesso anche a loro. Non sono nessuno però per dire che succederà certamente. Incrocio le dita.

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  3. Dopo un post che sento mio dalla punta dei capelli agli alluci nel calzino, il finale è - almeno per me - da stampare e appendere a Times New Roman 72.

    Sono una figlia unica felice e trafelata, mamma di figlia unica destinata a restare tale perché troppe braccia e troppe fatiche non mie sarebbero in ballo per crescere un secondo figlio. Come avere un secondo, terzo, quarto figlio sicuramente non è una scelta a cuor leggero, lo stesso dicasi per la decisione di fermarsi ad uno!

    Ma mi ha fatto venire l'occhietto lucido, leggerti, perché queste cose non le dice quasi mai nessuno. Insomma...grazie, grazie, grazie!

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  4. Io ho un solo figlio e quando mi dicono che rimarrà solo che con un fratello starebbe meglio io rispondo che non è detto! Come si fa ad avere la certezza che da adulti saranno uniti? Grande klarissa!

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  5. Io ho un solo figlio e quando mi dicono che rimarrà solo che con un fratello starebbe meglio io rispondo che non è detto! Come si fa ad avere la certezza che da adulti saranno uniti? Grande klarissa!

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  6. Ohhh finalmente!!!! Io ho una figlia e mi bssta, non ne voglio altri perchè, perchè sono fatti miei, insomma posso decidere in pace?! Il mio compagno capisce la mia scelta e, nonostante inzialmente ci avesse anche sperato, adesso concorda con me.
    Tutto il mondo mi guarda attonito...."Ma come?! E la lasci sola????? Ma questo è egoismo!!!! Pensa a lei!"
    Pensa a Lei sta cippa!!! Penso a me che andrò in esaurimento nervoso e si, penso anche a lei che avrà una mamma sclerata e un minicoso in casa non richiesto....bel clima eh?!
    Quindi si meglio solo A. con me semi-equilibrata, fra lei-lavoro-casa-gestione varia ( anche del padre, perchè pure lui è da gestire diciamolo), che con me fuori di testa.
    Lo ammetto candidamente, non posso farcela a gestire due nanetti, compatibilmente con il resto del carrozzone, mantenendo la mia sanità mentale e allora?!?!? Sono da biasimare? Ok datemi la corona di Regina dell'Egoismo, ci scrivo su un libro e lo metto accanto a quello della Regina dei Baci! Dani

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    1. La penso e la vivo esattamente come te.
      Ci aggiungo che i figli non si devono per forza fare a distanza di mesi l'uno dall'altro, come dicono, perchè così crescono insieme..
      Noi pensiamo di goderci la nostra belva ora, e se ci saranno tempi più facili, allora ci ripenseremo..

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  7. Io sono ancora alla prima bimba e devo dire che adesso, la lascerei figlia unica per godermela tutta, ma sono sempre stata "contraria ai figli unici" ne farei anche 5 o 6, solo che adesso sono ancora nella fase non voglio rivivere i dolori del parto.
    Sicuramente faremo un'altro bimbo ma per noi per la famiglia non per la piccola che magari a lei non gliele importa niente. hihih

    http://primamoglieoramamma.blogspot.it/

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  8. Condivido dalla prima all'ultima parola! Poi, certo, potrebbe anche rivelarsi un dono per il primo, ma la motivazione prima e vera non è di sicuro quella!

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  9. Premetto che ho una sorella più giovane di tre anni, andiamo d'accordo, ci vogliamo molto bene, ci aiutiamo e ci siamo sempre l'una per l'altra. Con l'età adulta ho iniziato ad apprezzare IL REGALO ricevuto da bambina e che per anni non ho particolarmente gradito. Ricordo che avrei voluto essere figlia unica, avere la camera tutta per me, poter giocare tranquilla con le amiche senza avere mia sorella intorno. Poi IL REGALO ha portato con se i paragoni da parte di amici e parenti, io avevo e ho un carattere riservato e introverso lei era ed è più solare, accattivante e ci sa far dentro meglio. Mi sono sempre dovuta guadagnare tutto mentre lei la maggior parte delle volte trovava la strada spianata. Ad esempio a 15 anni lei aveva il coprifuoco oltre la mezzanotte mentre io alle 22.30. Quando avevo 15 anni me la portavo ovviamente dietro. Poi ho sempre percepito da parte di mia madre una preferenza verso di lei. Detto questo ho un solo figlio e mio marito non ne vuole altri mentre a me piacerebbe ma non riesco a convincerlo. Non sarebbe un regalo per mio figlio anche se me lo chiede spesso e dice che vorrebbe un fratellino. Sarebbe soprattutto per noi genitori. Non capisco perché non dire che si vogliono più figli, non mi sembra certo una vergogna. Una versione alternativa al "regalo" che tra le mie conoscenze va per la maggiore è "sono rimasta incinta, non me lo aspettavo". Ecco, sicuramente ad una piccola percentuale è andata veramente così ma non è possibile che tutte ste coppie, dopo un figlio, a circa 35 anni di età e dopo anni e anni in cui se ne sono guardati bene dal procreare "succeda"! Dai per favore. Cosa c'è di più bello che dire "desidero un altro bambino". Barbara

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  10. Io ho due sorelle meravigliose, ci vogliamo tanto bene e siamo l'una per l'altra. Mi piacerebbe che anche mia figlia conoscesse questo amore che pero' non e' scontato. Istintivamente farei un secondo figlio, pero' io e mio marito siamo troppo razionali in questo, sopratutto mio marito. c' e' un po' l'ansia che si rompa questo bell'equilibrio che abbiamo, perché ho quasi 40 anni, perché il mio secondo nipotino e' dentro lo spettro autistico e questo sconvolge la famiglia.. abbiamo cambiato lavoro, citta'. A volte, anche egoisticamente, pensi, chi me lo fa fare? Oppure agire di istinto, ovviamente sempre con tanta responsabilita'. Quindi fare un secondo figlio come regalo per il primo, proprio no!
    Martina

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  12. Sembra proprio il post giusto per me questo. Allora, ho due figli e settimana prossima compiono rispettivamente 18 e 1 mese. Capisco perfettamente quello di cui parli e sono d'accordo con te.
    Anche io avevo letto l'esempio del secondo coniuge ed ero rimasta senza parole.
    Ammetto che gestire due bambini così piccoli e la gelosia/rabbia del primo non è semplice e talvolta passo di quei 10 minuti che sembrano durare un'ora. Ma è una fase normale che i fratelli maggiori affrontano. Si fa fatica ma spero tanto che fra qualche mese, quando i piccoli potranno iniziare ad interagire nel gioco, la situazione cambi in meglio. E sono speranzosa nel fatto che cresceranno insieme e potranno legarsi l'uno all'altro, andando alla stessa scuola, avendo gli stessi amici ecc...
    Cerco di ritagliarmi dei momenti speciali da sola col mio grande e di fargli tante coccole. Anche se sono stanca mi impegno a dedicargli quanto più tempo posso. A volte è sufficiente stare accanto a lui a guardare i cartoni animati tenendogli la mano o abbracciandolo.
    Spero che, col tempo, tutto vada per il meglio! :)

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  13. Grazie davvero per questo post. Negli ultimi mesi mi capita spesso di pensare alla possibilità di avere un secondo figlio, anche se mio marito non ne vuole neanche parlare, per motivi che non dipendono da quanto ci amiamo (molto) e da quanto sia unita la nostra famiglia (molto). P. ha 3 anni e mezzo e la gente continua a pressarmi con la domanda "ma non ne fai un altro?!?". Sì, da figlia unica quale sono mi è sempre mancato un fratello o una sorella, sono cresciuta chiedendomi cosa mi abrebbe detto lui/lei/loro quando soffrivo per amore, per il periodo duro delle medie, per le delusioni con gli amici o con il lavoro...tutt'ora quasi immagino arrivare mia sorella con i cuginetti, berci insieme un caffè mentre ci raccontiamo i nostri casini...che poi chissà, magari invece usciva fuori che non andavamo d'accordo, boh. Nella famiglia dei miei ci sono esempi di fratelli che meglio perderli che trovarli.
    Penso a P., tante (ma tante) mamme mi hanno detto "sai, per non lasciarlo solo..." come se fossero malate terminali, tirando anche in ballo l'argomento "morte" che mi ha fatto sentire ancora più in colpa e in dubbio. Oddio, ma quindi io lo lascerei solo al mondo, senza fratelli?!? Insomma, sensi di colpa a gogo. Ho pensato di darmi ancora del tempo, in fondo ha ancora 3 anni e mezzo...e lì giù a dirmi "eh, ma poi sono due figli unici eh...non giocano insieme, non si fileranno", quando ho esempi di amici con 11 anni di differenza che si amano e ora, a 30 e 41 anni, ancora passano il sabato sera insieme a ridere. Insomma, la vita è strana e io ancora ci penso, ma di certo queste motivazioni non mi bastano.
    Penso che potrei farlo, anche andando incontro alle mille difficoltà che ogni volta mio marito ci tiene a ricordarmi, quando sento dentro quella voglia che mi ha spinto ad avere il primo. Anzi, vi dirò, a volte sento che la mia voglia è ancora più forte, perché prima non sapevo di cosa stavo parlando, invece ora non conosco solo la parte più "dolorosa", ma anche quella più bella. A volte sento dei sentimenti talmente forti che vorrei replicarli all'infinito <3
    Però so anche, in cuor mio, che ora non lo voglio così tanto, che ora sono occupata a preoccuparmi di lui ed è solo una possibilità che mi gira per la testa ogni tanto. In realtà qualche mese fa ho avuto un ritardo ed ero più preoccupata che felice, il che me la dice lunga sul fatto che non è evidentemente il momento di pensarci troppo.
    Come spesso accade, avete evidenziato una verità sacrosanta!
    Scusate il "mostro" che ho attaccato, ma l'argomento, come potete capire, mi sta particolarmente a cuore!

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  14. Ogni volta che mi imbatto nella storica discussione figlio unico Vs fratelli mi sento tagliata fuori: da una parte ci sono nonne, parenti e conoscenti parlano di "regalare un fratellino" e pensano che il primogenito deve "sentirsi solo", dall'altro lato ci sono figli unici o mamme di figli unici felici e soddisfatti, che non sentono nessun bisogno di ampliare la famiglia. Ecco, io invece sono una figlia unica infelice: da quando andavo all'asilo il mio più grande desiderio era quello di avere un fratellino o una sorellina. L'ho chiesto a Babbo Natale, ho scongiurato i miei genitori, ma loro non potevano fare nulla, era tardi e già io ero stata un miracolo. Poi hanno smesso di amarsi, la vita è diventata un casino e il mio sogno è rimasto solo un'illusione.
    Ancora adesso vorrei tanto un fratello, magari ci odieremmo, ma avremmo attraversato le stesse esperienze, avremmo gli stessi genitori pazzi ad alitarci sul collo e saremmo sempre legati, nel bene o nel male, da un passato comune. Io l'avrei voluto disperatamente un regalo così.
    Per questo farò di tutto affinché io possa avere almeno due figli, poi deciderà la vita, ma due per me è il minimo numero accettabile. E lo farò per me, sia chiaro, che poi magari il primogenito sarà felicissimo di starsene da solo, ma non è detto. Volevo solo rendere noto che esistono davvero anche i figli unici infelici, quelli per cui il fratellino è il regalo per non restare soli, non sono un mito.

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