lunedì 17 ottobre 2016

Tutto su tua madre

Adesso ridi, quando vedi le mie foto da piccola. Ti sembra incredibile che anch'io sia stata un neonato, che abbia succhiato il latte, che portassi il ciuccio e sedessi nel passeggino.

Sono la mamma, la mamma è grande, la mamma è quasi vecchia.

Sono andata a scuola anch'io. Anch'io ero emozionata, non volevo lasciare la mia mamma e avevo paura. Ero felice di stare con altri bambini ma odiavo il grembiule, volevo essere carina. 

Anch'io guardavo i cartoni animati. I miei preferiti erano Magica Emi e Kiss me Licia. Passavo i pomeriggi interi alla televisione e facevo merenda con pane e Nutella, ci credi? 

Mangiavo solo la pasta col pomodoro e odiavo le verdure

Quando la mia mamma mi faceva arrabbiare andavo in camera mia sbattendo la porta e mi rintanavo in un angolino, e lì piangevo, chiedendo che al mondo scomparissero tutti, tutti tranne la mia zia. 

Ho pianto tanto e a volte piango ancora, bambina mia
Come te mi commuovo ascoltando canzoni tristi e guardando certi cartoni. 

Sono stata una bambina, insicura e piena di paure. Eppure mi piaceva correre nei campi, arrampicarmi sugli alberi, raccogliere fiori e provare a collezionare lumache. Non ho mai tagliato la coda di una lucertola e ho sempre amato i gatti, fin da piccolissima. 

Quando mi addormentavo in auto poi piangevo perché non volevo alzarmi. A volte lo faccio anche adesso. 

Mi sono fatta la pipì a letto e una mattina stavo uscendo di casa senza mutande. Ho guardato le mie cugine con vera ammirazione e avrei voluto essere grande e bella come loro, forse ancora adesso, quando le guardo, vorrei essere un po' come loro. 

Avrei voluto a volte una mamma diversa, magari più giovane, magari che mi comprasse più giochi, magari che mi coccolasse di più. 

Ma ora capisco che anche lei, come me, è stata bambina. Anche lei, come me, è sempre stata un essere umano, prima di essere una mamma.

E allora ricorda questo, di me: sono stata anch'io come te. Forse un po' meno straordinaria, ai tuoi occhi, ma una bambina, coi sogni e le lacrime e le corse e le preghiere e i desideri e le risate di una bambina.

Proprio come te. 

3 commenti:

  1. ricordo che da bambina mi colpì molto la poesia "ogni uomo è stato un bambino" di Alfonso Gatto, letta sul sussidiario. E a volte sembra incredibile anche a me essere stata bambina, e che quei bambini che sono ora i miei figli saranno adulti e invecchieranno.

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  2. Sembra scritta da me. Sembro io.

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  3. Sembra scritta da me. Sembro io.

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