10 cose da mamme

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Ci sono alcune cose che sono proprio tipiche delle mamme.
Le emorroidi?

Naaaaa! Eccole qua!

1) i messaggi vocali

Li odiavo, ma li odiavo col cuore.
Ora che ho sempre una mano dedicata a sorreggere o a coccolare uno dei due figli o entrambi, lascio messaggi vocali che asciugano le amiche che escono dalla doccia.
Una volta un’amica è andata in pensione ascoltandone uno e un’altra ha fatto il travaglio ascoltandomi.
E pure io ascolto messaggi vocali di amiche che quando sono terminati ho la ricrescita.
2) lo smartphone
Mai utilizzato tanto come durante l’allattamento e la maternità.
Automaticamente cavi una tetta e apri l’Ansa o del gossip. Il Corriere dopo i 10 articoli al mese può morire con tutti i filistei.
3) la televisione
No, non è che la si guardi noi e no, non è che ci piaccia, è che ci piace sopravvivere.
E così scatta il momento Masha e Orso o Peppa Pig o Topolino o qualunque-cosa-basta-ti-distragga.

4) il volume zero
Qualunque dispositivo ha il volume a zero dopo la terza volta che ti ha svegliato il figlio facendo partire uno spot a volume Cocoricò.
Poi si perde quella chiamata lì che aspettavi da 12 anni, ma fa nulla: bevici su, mentre il figlio dorme!
5) la mail
Scrivi come non mai, perché hai paura del telefono dopo quel “sì, sono io, attendevo la sua telefonat… prooooooooooot! Scusi, giuro che è stato mio figlio, no davvero sono interessata a quel posto…p ronto, è ancora in linea?” o dopo quel “certo, capisco benissimo, ma sono una professionista seria e dev… mammaaaaaaa, mi pulisci che ho finito la caccaaaaaaaaaaaa!”.

6) la stanchezza
Non c’è migliore amica di una donna dopo la maternità della stanchezza.
Siamo appagate, siamo felici, siamo un cuore luminoso che fa love love, ma siamo stanche come neanche Dio dopo la creazione, che almeno, al settimo giorno si riposò. Lui. Noi col cazzo, ché il settimo giorno è la domenica e c’ho 4 lavatrici da stirare quando va bene.
7) la cacca in compagnia
Tu, che eri la donna più riservata del mondo, quella che si sarebbe fatta uccidere piuttosto che emettere un suono, piuttosto che fare una puzzetta anche silenziosa perché tanto l’odore si sente, tu, proprio tu, ora cachi in mondovisione. Quando va bene hai a guardarti solo un figlio.
Quando sono più d’uno e parlano, hanno anche da lamentarsi di odori e rumori.
E se non stai attenta ti registrano con lo smartphone che non puoi utilizzare perché lo vogliono.
8) il pasto in solitudine
Tu, la regina della convivialità, quella delle tavolate da 12 quando eri sottotono, ora mangi sola
E godi.
Perché?
Perché ti sei fracassata le palle di mangiare con i bambini che sputano, non vogliono, non piace, puah, mi scappa la cacca, sì proprio adesso, ho sete, ho sonno, c’ho le mie cose tra 15 anni ma sono in sindrome premestruale da adesso, che puzza, non voglio il verde, eqqquestoccosssè?!
merda è.
9) le supercazzole
No, la sdraietta no.
No, l’altalena in casa no.
No, quella cosa che vibra mi fa senso.
No, i giochetti che emettono suoni e luci no.
Sì, prima.
Ora?
Hai le supercazzole del mondo in salotto, hai l’astronave di ET, altro che il giochetto che emette suoni e luci, c’hai le altalene a grandezza naturale, la sdraiONA da spiaggia e qualunque cosa faccia tacere tuo figlio 3 minuti.
Compri tutti, anche l’educatrice del nido e quella vecchina che lo fa ridere, figurarsi se ti ferma la palla stroboscopica in diretta dagli anni 80 che suona il giocajue.
10) l’alcool
Niente, a una cert’ora, le mamme riacquistano il sorriso e non è merito dei bambini, che sì, sono meravigliosi e li adoriamo, ma è la birra o lo spritz.
Salvo casi tristissimi di astemia di chi vive vite che non sono degne di essere vissute.
Prosit!
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13 Comments

  • Non dimenticherei i capelli poco curati e con la ricrescita (quando mai abbiamo mezz'ora per lavarli e asciugarli decentemente) e la vocr in grado di raggiungere sonorità così basse (per non svegliare il pupo che si è finalmente addormentato) da far invidia ai sistemi do trasmissione di un super segretissimo sottomarino nucleare.
    Post divertente e veritiero come al solito! Grazie per le risate (in sordina, il cucciolo mi sta dormendo in braccio).

  • Alla 7 aggiungerei che già sei stitica e quindi la cacca é un momento epico… quando succede che riesci a farla..cachi in mondovisione (mi son fatta una grande risata! ). VI AMO!

  • Hahaha. Proprio stamattina mentre…ehm..producevo in bagno con mia figlia quattrenne in piedi di fronte a me che mi fissava negli occhi interrogandomi sul quale fosse la mia winks preferita pensavo: "Ma come ci sono arrivata a questo punto?". Emy

  • Variante punto 7: i giorni di ciclo con figli onnipresenti e ormai in grado di aprirsi la porta del bagno per "farti compagnia mammaaaa" e proprio mentre tu stai estraendo/inserendo il tampax oppure togliendo l'assorbente notte lungo superassorbente che pare un lenzuolo (che dopo 2 figli non sono più mestruazioni ma i fiumi di porpora in costante esondazione). Incrocio il loro sguardo e speri non abbiano visto e invece OVVIO che hanno visto bene e vai con le millemila domande alle quali tu non sai bene cosa rispondere e smadonni in tutte le lingue che conosci per poi chiudere frettolosamente la questione minacciandoli che il prossimo sangue che vedranno sará il loro se non escono immediatamente. Seguono porconamenti vari al di loro padre che come sempre quando serve magicamente sparisce!!!!
    Vi lovvvvvvo sempre piú :* 😀

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