giovedì 15 dicembre 2016

Come cucinare facendosi la piega

Che mi piaccia cucinare si sa, l'ho detto e scritto tante volte.

Proprio perché mi piace cucinare, mi riesce bene e sono abbastanza veloce ho sempre guardato dall'alto in basso chi "cucinava" utilizzando quegli aggeggi che praticamente sostituiscono la cuoca.

Sì, lo ammetto, avevo del bieco razzismo nei confronti di quel genere di elettrodomestici, essendo fiera del mio cavarmela sempre e solo con le mie mani, la mia fantasia, la mia competenza e qualche utensile very very basic.

Poi...poi sono diventata mamma.

E mi piace ancora tanto cucinare e ancora lo faccio, non è che diventare mamma mi abbia trasformato in un'impedita, ma, devo ammetterlo, i libri di ricette stanziano in libreria da anni. Ogni tanto qualcuno viene spolverato ed utilizzato, ma non ho più il tempo di preparare cene elaborate, non di continuo, non come anni fa, inutile fingere.





Così, io e il mio razzismo siamo andati in De' Longhi al lancio del nuovo Multicooker insieme alla nostra compagna curiosità, ché quella non manca mai e mai deve mancare nella vita.





















Innanzitutto, abbiamo esaminato la macchina: estetica, dimensioni, praticità.
Sono donna molto concreta, quindi le cose o sono carine, facili e poco ingombranti o ciao.






Bon, la macchina è nera, compatta, occupa poco spazio, la vasca è antiaderente, si estrae completamente per servire le pietanze in tavola e si può poi lavare serenamente in lavastoviglie.

Ottimo.

Ha un coperchio trasparente, che consente di controllare la cottura senza dover aprire il  Multicooker.

Perfetto.

E' semplice da programmare e da impostare, tanto che, pur non avendola mai vista, ci ho cucinato senza grandi problemi un piatto che pur necessita di qualche coccola: un bel risotto.

Sono stati già preimpostati dei programmi che si prevedono di utilizzo frequente: basta perciò selezionarli, inserire gli alimenti nelle dosi previste dalla ricetta e...

andare a farsi un aperitivo guardando giocare i bambini, darsi lo smalto, farsi la piega, leggersi Vanity...vedete un po' voi.

Il Multicooker cuoce, sforna, griglia e frigge.

La cottura e la funzione sforna, onestamente, ce le si aspetta da un'apparecchiatura elettrica.




A una inesperta di questo genere di cose, come la sottoscritta, hanno invece davvero impressionato le funzioni griglia e frittura:

la griglia restituisce alimenti perfettamente cotti e al punto giusto, mentre la frittura richiede pochissimo olio. Per i prodotti prefritti e similari (le classiche patatine surgelate) addirittura non occorre aggiungere olio, perché la frittura avviene utilizzando l'olio già contenuto negli alimenti e l'aria.

Il risultato? Stupefacente!









E, sentit'amme', puzze e fumi sotto controllo; il che, per una schifettosa come me, non è affatto da sottovalutare.

Ve l'ho raccontato, no, quanto io odi gli odori che poi ti impregnano casa, vestiti, capelli e persino i pensieri?

Il vero valore aggiunto di questo Multicooker è che in una macchinetta dalle dimensioni contenute avrete la possibilità di sfornare pizze e torte, grigliare carne, pesce e verdure, cuocere paste, sughi, risotti, verdure e friggere in modo leggero e croccante.

Le ricette?
C'è un ricettario specifico che ne contiene 300.

Preferite il digitale al cartaceo?

C'è il sito  e c'è la app "Ricette De’Longhi".

Costa?
Meno di macchinari identici o simili: il prezzo consigliato alla vendita è di 400 Euro.

Lo sapete, no, che si avvicina Natale?

Ecco, fate un po' voi, eh...

Questo post è in collaborazione con De’Longhi




6 commenti:

  1. li ho visti questi macchinari tecnologici..
    e ho immaginato che per il risotto fosse ottimo, ma per pietanze in cui gli ingredienti vanno messi in momenti della cottura diversi?
    che si fa? si butta tutto come nel pentolone della strega et voilà?
    mi èsempre rimasto il dubbio...

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    Risposte
    1. No, li inserisci via via che occorre farlo

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    2. Quindi devi comunque starci dietro

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    3. se fai appunto ricette complesse che prevedono l'inserimento di ingredienti in momenti successivi, altrimenti no.
      Dipende da cosa devi cucinare, insomma.
      E' anche vero che è uno starci dietro relativo, nel senso che, per dire, il risotto se lo mescola da sé.

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  2. Io ho ancora del razzismo verso questi "affari", anche se spesso ci faccio un pensierino, peccato che non posso permettermeli!!

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    1. In effetti questi apparecchi costano, ma rispetto ad altri questo costa un terzo (non impasta, per dire la verità, ma se interessa cucina, frittura, cottura e forno va benone). Oggi era su Amazon a poco più di 300 euro, che non sono pochi, ma non sono i 1500 di altre marche ;)

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