La vita in un film: il Grande Gigante Gentile

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C’era una volta Roald Dahl, un uomo che aveva imparato sulla sua pelle di padre e di marito cosa fosse il dolore e cosa fosse la diversità. Uno che con carta e penna sapeva raccontare storie meravigliose ai bambini, ma anche ai grandi, storie talmente belle da essere arrivate al cinema in film famosissimi come “Matilda 6 mitica” e “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato“.

C’era una volta Steven Spieberg, un uomo che ha imparato ben presto cosa sia la diversità, uno che con le immagini sa raccontare storie ai grandi, ma anche ai bambini, storie come “E.T.” o come la saga di Indiana Jones.

C’erano una volta “I Gremlins“, quegli orribili esserini che avevano fatto incontrare Dahl e Spielberg, ma solo di sfuggita.

E c’è oggi un film, un grande film, che celebra l’incontro tra  questi due maestri, Dahl e Spielberg: “Il Grande Gigante Gentile“.

Protagonisti di questo film sono la piccola Sophie, una trovatella che vive in un orfanotrofio inglese, e un gigante dall’animo buono che parla in modo buffo e che di mestiere si occupa di sogni.
Le loro vite si incroceranno e si legheranno a doppio filo fino a che saranno capaci, finalmente liberi e felici, di camminare da soli ciascuno con le proprie gambe.

Una grande storia, un film di quelli che i bambini ricorderanno tra 30 anni, un inno all’affetto, all’amicizia, alla fratellanza e al rispetto dell’altro; un film che insegna ai bambini – e ricorda a noi –  che l’amore può essere nel cuore di chiunque, anche se è tanto, troppo diverso da noi.

E’ un film che racconta la verità, perché dice ai bambini che sì, la diversità può essere una ricchezza immensa (il Gigante Gentile), ma non sempre lo è (gli altri giganti): a volte è insuperabile.

E’ un film che insegna a combattere, a essere coraggiosi, ad alzare la testa, a non chinarla davanti alla prepotenza e a saperla usare quando la forza fisica non può bastare.

Una storia che piacerà ai vostri bambini, che si sviluppa regalando emozioni e qualche timore nella prima parte e leggerezza e divertimento nella seconda, fino al lieto, lietissimo fine.

Adatto ai piccoli, ma anche ai grandi che, per una volta, non saranno costretti a sorbirsi canzoni a profusione e principesse grasse, magre, bionde, rosse o more che siano, ma potranno godersi una bella storia e un bel film, bello quasi come fosse di Spielberg.

Ah, già…lo è!

Il Grande Gigante Gentile dal 30 dicembre al cinema!


Post in collaborazione con Medusa

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