Natale in casa 50sfumaturedimamma

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Natale in casa Anya
Quando ero piccola, sono certa di non aver mai scritto una lettera a Babbo Natale. Ho smesso di crederci presto, quando ho trovato le calze della Befana nel ripostiglio, e mia mamma, diciamocelo, non aveva una grande inventiva.
Ma si sa, io sono anche quella che riceveva un regalo proprio per, diciamo che la magia del Natale non l’ho mai sentita molto. Quando sono diventata mamma, le cose sono cambiate.

Ogni anno, direi a partire dai due, abbiamo scritto la letterina.

Tranquille: niente liste chilometriche di giochi né gare a chi posta prima la foto su Facebook per far vedere che mia figlia sapeva scrivere a 4 anni (cosa peraltro NON vera). Una letterina scritta da me, prima, poi firmata da lei, poi da lei e sua sorella e infine, quest’anno, una vera letterina, la prima, scritta di suo pugno.
Ogni anno la letterina finiva veramente nella cassetta della posta. Destinazione? Il 15e arrondissement di Parigi. Casa nostra.
Ora che è cresciuta, questo trucchetto (utilissimo per conservare le prime letterine!) non si può più fare, ma a Panama esistono le cassette della posta per imbucare le letterine a Babbo Natale. Quindi, perché non continuare la tradizione?
Quest’anno è anche il secondo Natale che passiamo a Panama, e anche il secondo che passiamo in vacanza da qualche parte. Lo scorso anno eravamo in Messico, e Babbo Natale era passato lasciando i regali a casa (Priscilla aveva chiesto l’aereo della Playmobil e portarselo dietro diventava complicato), mentre a Tulum aveva lasciato giusto un pensierino da spacchettare al mattino. Questo Natale passerà alle Bahamas – ebbene sì, nemmeno io ci credo ancora! – proprio grazie alla letterina scritta da Penelope, in cui specifica esattamente dove ci troveremo. Sia mai Babbo Natale si perdesse tra un’isola e l’altra!
E cosa porterà? Mi pare di avervelo detto su Facebook, e spero di poter mandare delle foto della gioia fatta bambine il giorno stesso.
Perché se è vero che io sono stronzona e che cerco di contenermi sempre, la magia dell’imbucare la lettera e di scoprire se Babbo Natale l’ha letta davvero non potrei mai togliergliela.
Perché non lo sapete che Babbo Natale le legge davvero e RISPONDE PURE?
Natale in casa Klarissa
Quando ero piccola, in casa mia i regali non mancavano. Eravamo tre sorelle, non eravamo mica ricchi, eppure a Natale eravamo invase di regali di qualsiasi tipo. Secondo Anya – voglimi bene uguale! – adesso dovrei essere la peggio persona del mondo, invece… Invece no, non penso proprio di essere viziata, anzi.
Per questo per me il Natale conserva tutta la sua magia, e per questo quando ci hanno contattate per farci provare la “letterina magica” non ho potuto dire di no. Anche Anya avrebbe detto di sì, eh, solo che pare che a Panama faccia troppo caldo o qualcosa del genere. 
Come ogni anno, e spero non per l’ultima volta (e sennò che l’ho fatta a fare, un’altra figlia??), abbiamo scritto la letterina. Per il secondo anno è stato proprio Leo a scriverla, perché che faccia finta o meno, a Babbo Natale pare crederci ancora. 
Abbiamo scritto la letterina, insomma, e un bel giorno hanno suonato alla porta. Era un pacco inviato da Premec, una marca svizzera di cancelleria che fa penne, pennarelli, evidenziatori e quant’altro di alta qualità,. Cosa ci avevano proposto? Di lasciare a bocca aperta i nostri figli
Nel pacco, oltre a tanti – tanti! – omaggi (che la mamma si è già intascata, fatta eccezione per le penne Disney, pardon) c’era anche una busta. Indirizzata a Leo. Con le istruzioni.

Le istruzioni dicevano di metterla nel congelatore, perché arrivava niente meno che dal Polo Nord ed essendo una lettera magica poteva apparire soltanto col freddo. E così abbiamo fatto. 
E che è successo? È successo che è apparsa davvero la lettera di Babbo Natale, davvero indirizzata a Leo, di cui conosceva i gusti, le marachelle, le doti. E pure della sorella Vittoria! 
Secondo voi come ci è rimasto?
Non so se credesse ancora a Babbo Natale o fosse una scusa per trovare i regali sotto l’albero, ma sono certa che con questa “magia” riusciremo a tirare ancora qualche anno.
Quindi grazie Premec, perché crescono così in fretta che vorremmo soltanto fermare il tempo e voi, dalla Svizzera o dal Polo Nord poco importa, ci avete dato una bella mano! Con #BabboNataleTiScrive avete dato la possibilità a tanti bimbi di vedere realizzato un sogno, ricevere una lettera dall’unico e originale… Ci siamo emozionate anche noi!

PS La lettera magica è stata scritta con la penna OverX di Premec, che si può cancellare e far ricomparire col freddo, proprio come ha fatto Penelope per scrivere la sua letterina! Potete approfittarne anche voi, qualora voleste scrivere la vostra risposta di Babbo Natale 🙂 (ssssh, ma non ditelo a nessuno!)

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7 Comments

  • Natale in casa nostra è un mega cenone alla vigilia, ci si riunisce con tutti i parenti, diventa anche un'occasione per cancellare i dissapori nati durante l'anno.
    A mezza notte ci si scambia i doni, l'anno scorso è arrivato babbo natale, ma mia figlia aveva due anni, quest'anno mi rifiuto di vedere mio padre trasvestito (ci ha fatto morire dalla paura e dal ridere perché non lo sapeva nessuno)..
    ogni volta che vediamo un babbo natale in giro mi assicuro che senta che è finto, che il babbo natale vero si vede vestito così solo la notte di Natale etc..
    per la letterina se spedita nella cassetta delle poste, il signor "poste italiane" si spaccia per santa Claus e risponde mandando anche un pensierino per il bimbo..

  • Io ho aderito all'iniziativa di Piste Italiane. Ho scritto di mio pugno una letterina e l'ho spedita con un indirizzo di fantasia (per Babbo Natale in via delle Renne,Polo Nord) senza affrancatura e come mittente il nostro indirizzo. Sto ancora aspettando con fiducia la risposta…Mia figlia non sa niente, sarà una sorpresa. Lei non ha voluto spedire la letterina, ha deciso che sarebbero stati gli elfi di Babbo Natale a passare a prenderla a casa nostra. Una sera l'ha lasciata in bella vista su un mobile del salotto e potete immaginare la sua faccia quando la mattina seguente ha scoperto che la letterina non c'era più…

  • Io ho aderito all'iniziativa di Poste Italiane. Ho scritto di mio pugno una letterina e l'ho spedita con un indirizzo di fantasia (per Babbo Natale in via delle Renne, Polo Nord) senza affrancatura e come mittente il nostro indirizzo. Sto ancora aspettando con fiducia la risposta…Mia figlia non sa niente, sarà una sorpresa. Lei non ha voluto spedire la letterina, ha deciso che sarebbero stati gli elfi di Babbo Natale a passare a prenderla a casa nostra. Una sera l'ha lasciata in bella vista su un mobile del salotto e potete immaginare la sua faccia quando la mattina seguente ha scoperto che la letterina non c'era più…

  • Noi abbiamo scritto una bella letterina, anzi tre: una per Babbo Natale, una per la Befana e una per los Reyes Magos. Mia figlia ha chiesto tre cose, ad ognuno il suo gioco..Anche qui in Spagna Correos ha creato una iniziativa come quella delle poste Italiane. Pero' mia figlia non era convinta, perché adesso viviamo a Madrid ma il natale lo trascorreremo in Italia. Prima vivevamo vicino Barcellona e Babbo Natale lo sa che ci siamo trasferiti? Cosi l'altro giorno abbiamo fatto una mappa, mi ha fatto disegnare la Spagna, la Sardegna e l'Italia e anche Barcellona. Cosí quando Babbo Natale verra' a Madrid e non ci trovera' , sotto l'albero trovera' la mappa e dovra' fare questo percorso: Madrid, Barcelona ( nella nostra vecchia casa..anche mia figlia ha nostalgia!), passare per la Sardegna a casa dei nonni e poi arrivare a Roma, dove saremo tutti insieme..Zie, cugini e nonni. Facile no? Babbo Natale puo'!!
    Martina

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