Perché non è vero che “io non ce la posso fare”

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Lo facciamo sempre, fin da piccole. Vediamo l’ostacolo e ci diciamo che no, non sarò possibile, non saremo noi a farcela, non saremo noi ad andare oltre, ad uscire vincitrici. 

Cresciamo con questa idea, e a volte capita che sia colpa degli altri, dei nostri genitori, degli insegnanti, di chi ci sta intorno: non possiamo farcela. A frequentare la tale università, ad uscire col tale ragazzo, a mettere un paio di tacchi alti senza cadere, ad avere un lavoro a tempo indeterminato. 
È vero, capita anche che a volte proprio non si possa fare altrimenti, che la vita ci metta di fronte a delle situazioni difficili.
Ma il nostro dovere è PROVARCI, sempre. Perché non è vero che “io non ce la posso fare”.
Non è vero quando pensiamo di diventare madri, e ci mettiamo in testa che non saremo abbastanza brave
Non è vero quando pensiamo che il parto sarà troppo doloroso da affrontare. 
Non è vero quando nostro figlio ci chiede di preparare un dolce per il suo compleanno e pensiamo già che sarà un disastro. 
Non è vero quando pensiamo all’ipotesi di stare da sole una notte e ci crolla il mondo addosso. 
Non è vero, ve lo giuro.
Ve lo giuro perché anch’io ho pensato di non potercela fare, tante volte. L’ho pensato tante volte quando qualcuno perdeva un genitore, mi dicevo “io non potrei mai farcela”.
E poi è successo, e sono ancora qui, dopo 9 anni. E penso di essere sopravvissuta bene, tutto sommato. Pur avendolo creduto seriamente, che non ce l’avrei mai fatta ad affrontare un dolore simile. 
È successo di nuovo quando tre anni fa mi sono ritrovata sola con le mie figlie piccole, io che non pensavo di potermela cavare per una notte e ammiravo chi ce la faceva. Mi credevo incapace, totalmente. Eppure l’ho fatto, sono andata avanti, e per quanto sia stato difficile ce l’ho fatta da sola, piano piano.
Quando sento dire che “io non posso farcela” rispondo sempre con questi esempi, perché per tante sono cose impensabili, vero? Perdere un genitore, ritrovarsi a vivere da sole con due bambini piccoli, lontano dalla famiglia… Eppure lo fareste anche voi!
Perché non potete sapere come reagirete quando toccherà a voi. Non potete sapere se preparare una torta sarà difficile, se guidare nella notte vi farà veramente paura, se passare la notte sole sarà spaventoso, se parlare in pubblico sarà imbarazzate.
VOI POTETE FARCELA. 
Dovete solo darvi fiducia, dove ascoltarvi, fare le cose coi vostri tempi. Avere paura, se ne avete, perché è normale avere paura, e parlarne con chi vi vuole bene (e solo con chi vi vuole veramente bene, senza perdere tempo altrove). Dovete credere nelle vostre capacità ed affrontare ogni cosa a piccoli passi, ricordandovi che tutto, prima di voi, l’ha già vissuto qualcun altro e ce l’ha fatta. E non perché questo qualcun altro sia migliore di voi, ma solo perché ha dovuto farlo. 
Abbiamo il dovere di pretendere la miglior versione di noi stesse, ma indovinate un po’?
Siamo noi a costruircela. 
Quindi, per questo Natale regalatevi fiducia, credete nei vostri mezzi e parlatene con chi amate: dall’amore trarrete la forza per farcela.
E ce la farete!
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12 Comments

  • Bello!!! dico sempre che volere é potere…a tutti capita prima o poi che succeda qualcosa di imprevisto e anche sconvolgente, ma se ci impegniamo di sicuro ce la possiamo fare… perché se dopo aver partorito la prima volta c'è chi fa anche altri tre figli…possiamo davvero fare tutto! ������ brava anya bellissimo post!

  • c'è la farò anche a far dormire mia figlia?!!! ehehe
    ho visto Sing stasera (lo straconsiglio), con la piccolina, lei non avrà capito una beata mazza, ma io le sto augurando di farcela, sempre..

  • Grazie. .. temo tanto di perdere la mia mamma e mi dico che non sarò in grado di superarlo… così come temo di non essere in grado di starle vicino in questi ultimi mesi senza morire anche io. Ma so che devo, perché non ho alternative. Grazie per avermelo ricordato e soprattutto avermi portato la tua esperienza di "sopravvissuta".

    • Ciao cara, so che sembra impossibile ma ce la farai. Io avevo 25 anni ed ero sicura che sarei morta anch'io. Poi la vita è andata avanti, in qualche modo, e anche bene. Certo sarebbe più bello se lui fosse qui… Ma sono comunque andata avanti, incredibilmente. E sono riuscita anche ad essere felice.

  • Ho dovuto cancellare i post sulla bacheca….. ma sono disperata, stanotte il piccolo non ha dormito, mio marito ha fatto il più ….. ma il
    Continuare a svegliarsi non aiuta comunque! Io ho sempre fatto tutto da me. Perché ora non ci riesco, perché ora mi sento così impossibilitata? A volte penso di essere una frana, una debole! E come dicevo non posso piangere, lamentarmi altrimenti mi sento dire che " avrei dovuto mettere in conto anche questo" " ma insomma sono due settimane che ti lamenti"! Intanto sono 5 mesi che la sveglia suona alle 2-3 e io mi sveglio per lasciar dormire marito e figlio più grande di 2 anni e mezzo, mai un lamento, ma ora che ho più bisogno???? Se mia madre non mi aiutasse sarei già passata fuori, lei mi fa sfogare e ascolta i miei pianti! Adesso solo l'idea che è partita per 3 giorni mi fa stare malissimo! E già penso a quando andrà via a dicembre! Io so che ce la posso fare ma ora avrei bisogno di tantissimo sostegno… che non ho!

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