martedì 28 febbraio 2017

Quando è possibile lasciare soli i bambini?

In un gruppo di genitori della mia città una mamma ha chiesto:
"quando è possibile lasciare i bimbini al cinema da soli e poi riprenderli all'uscita?"
Avete presente ila battuta  "al mio via scateniamo l'inferno?"
Ecco, è quello che è successo.
Sono rimasta piuttosto basita, perchè le risposte erano tendenzialmente
"MAI!"
"Fino a 18 anni è illegale!"
Versione più soft: "fino ai 14 vai in prigione!"
"Miocuggino mi ha detto che un amico del figlio era al parco da solo a 11 anni e hanno messo in galera il padre".
E via discorrendo.
Quando qualcuna ha osato dire "le mie a 11 anni le lascio da sole al cinema, io son fuori a bere un aperitivo"
le risposte erano "Ma lo sai i rischi che corrono? e se non li trovi più? E se ti scoprono e ti mettono dentro?".

Ora, come sempre vanno fatte delle distinzioni.
Un conto è parlare del cinema di un oratorio in un paese di 3.000 anime, un conto è un multisala da 100 sale e 12 piani a Londra.
Un conto parlare di bambini di 6 anni, un altro di ragazzini di 10.

E poi c'è bambino e bambino: alcuni a 7/8/9 anni sono in grado di stare da soli un po', altri  non lo saranno a 12.

Lo so che "i nostri tempi" erano diversi, che quasi tutti noi eravamo piuttosto liberi, che non c'era il traffico che c'è oggi e bla bla bla, ma vivaddio, non siamo nati nell'800, su!


Io trovo davvero assurdo pensare che fino a 18 anni non si possano muovere da soli.
Se a 14 si può usare il motorino, deduco che possano stare da soli, o pensiamo di seguirli in macchina?

E se a 14 possono andarsene in giro da soli su una sella, immagino che prima si debba aver avuto modo di testare la loro affidabilità, no?

A livello puramente legale, l'art 591 del codice penale dice che chi abbandona un minore degli anni 14 di cui abbia la custodia, è punito con la pena dai 6 mesi a 5 anni, con aggravante se chi "abbandona" è il genitore.

Questo ovviamente vuol dire tutto e niente.
Infatti la legge ci dice solo che prima dei 14 anni non si può "abbandonare" il minore.

Ma cosa vuol dire abbandonare?
Vuol dire, sostanzialmente lasciarlo solo in situazioni di potenziale pericolo per la sua vita o incolumità.
Certo, anche restare soli in casa può rappresentare un pericolo, ma questo non vuol dire che fino ai 14 anni non si possa lasciarli nemmeno un istante.
Purtroppo norme così generiche si possono interpretare in mille modi, e così troviamo sentenze ancxhe molto distanti da loro.

Tendenzialmente, nessun genitore va in galera per avere lasciato in condizioni di sicurezza un figlio in grado di badare a se stesso.
Però le variabili sono ovviamente molte: dove si abita, in che tipo di casa (se ci sono rampe di scale senza protezioni ad esempio c'è già un pericolo interno...), che tipo di vicini, ecc ecc ecc.


Mio figlio, a 7 anni, stava già a casa da solo per un po', il tempo di prendere l'altro alla materna di fronte a casa, o di prendere pane e latte al negozio vicino.

Ora, che ne ha 8 e mezzo, sta da solo anche per un'ora.
Ma (a mio avviso almeno), con idonei strumenti di sicurezza.

In primis, lo vuole lui.
Ovviamente questo è fondamentale, non si può lasciare un bambino che sia spaventato o insicuro.
Lui ad esempio non prenderebbe mai e poi mai un aereo da solo con il servizio minori non accompagnati (ricordate? ne parlavamo su facebook qualche giorno fa), mentre io non avrei nessun problema a lasciarglielo fare se volesse -e se servisse-, nè per assurdo resterebbe solo al miniclub mentre io vado a sciare: non forzerei in alcun modo la sua volontà, su questo credo siamo tutti d'accordo.

Ma a casa si sente al sicuro, e lo è.
Ovviamente lo faccio cum grano salis.
Abitiamo in una casa con 3 appartamenti, e i miei due vicini sono sempre in casa: lui sa che può rivolgersi a loro in ogni momento, siamo anche collegati da un citofono interno.
In secondo luogo, gli ho spiegato benissimo quello che può o non può fare: non può assolutamente aprire a nessuno, non può accendere il gas, non deve toccare nessun elettrodomestico, può accendere al TV sui canali per i bambini (abbiamo il parental control), non può assolutamente usare l'ipad (io ho la fissa di internet, devo sempre sapere dove sta navigando).
In terzo luogo, c'è sempre il doposcuola a 50 metri, dove può andare in qualsiasi momento.

Lui mi chiama quando arriva, poi chiama la nonna, il papà, legge, fa i compiti, un po' di Tv e io sono nel frattempo arrivata.

Va a scuola da solo da quando ha 7 anni, e da quest'anno (terza elementare) torna da solo a casa.

Io sono felicissima della mia esperienza, ma lui è davvero responsabile.
Ho fatto delle prove, ovviamente, ad esempio ho fatto citofonare dal postino che ha chiesto di salire, ma lui ha detto che non poteva. Un giorno mi ha chiamato per chiedere se poteva far salire un compagno che era sotto casa, ho detto assolutamente NO, gli ho spiegato che di lui sono responsabile io e che mi fido, ma mai e poi mai deve mettermi nella condizione di rispondere per altri: ha capito e semmai mi chiama per chiedermi di poter stare sotto in cortile.

Una volta è successa una piccola "emergenza": è arrivato a casa, la chiave non funzionava, e non avendo un telefono non poteva chiamarmi.
Lui, senza che glielo avessi spiegato, è salito dai vicini ed è rimasto lì.
Peccato che nessuno abbia pensato di avvisarmi, così quando sono tornata e non l'ho visto sono letteralmente impazzita, ho iniziato a piangere e ad urlare, finchè è sceso con il panino alla nutella in mano: "ehi, son qui calmati!".
Certo, questa esperienza mi ha "toccato", ma resto fermamente convinta della mia scelta.

Va al parco da solo, va al negozio del paese a farmi la spesa.
Chiaro, noi abitiamo in una frazione e si può fare, abitassi a Roma probabilmente no, ma ecco da qui a dire che fino a 18 anni non si possono lasciare soli ne passa.
Forse io sono esageratamente libertaria, ma anche metterli sotto una campana di vetro mi pare sbagliato.

E' legale quello che faccio?
Finchè non succede nulla, sì, perchè evidentemente non lo lascio in una situazione di "abbandono" ma con idonei strumenti di sicurezza.
Se succedesse qualcosa, ad esempio se si facesse male al parco e io non fossi a casa, forse no, mi auguro di non sapervelo dire.

Non mi reputo incosciente, ho una comunità vigile attorno, ad esempio di fronte al parco abitano ben tre compagni di classe, e pure loro son sempre a zonzo soli, ma c'è la rete di nonne-zie-mamme che tutto vedono e tutto sanno.

Ma anche in condizioni diverse, e anche se siamo mamme apprensive,credo che bisognerebbe comuqnue sforzarsi a dare un minimo di autonomia, ovviamente sempre in sicurezza:  forse io sarò un estremo da non imitare, ma anche l'estremo opposto è ugualmente pericoloso.
Voi che ne pensate?



10 commenti:

  1. ciao. Io per il cinema sono per: va bene da sole (nel mio caso figlia in prima media con amiche senza i genitori, sole in quel senso) ma accompagnate al cinema e riprese alla fine. Non vedo il problema o la paura visto che le accompagniamo a sport e a scuola e certamente non siamo accanto a loro in tutti i secondi. Poi sappiamo come li abbiano cresciuti, le raccomandazione che gli abbiamo fatto e anche il loro carattere.
    caspita ma noi come siamo cresciuti? io andavo a scuola da sola, andavo al cinema con gli amici, viaggiavo col motorino a 14 anni ecc. Insomma con le normali attenzioni i miei genitori mi hanno dato fiducia e anche loro si sono rassicurati all'inevitabile, la nostra indipendenza.
    barbara

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  2. Domanda difficile... dipende dal figlio dalla città da che tipo di cinema. Tendenzialmente dai 10/11 anni accompagnarli fuori un cinema accertandosi che entrino in sala e riprenderli all'uscita nn lo vedo un problema. Io cmq morirei di ansia ma questo non deve essere un proBlera loro e rimanere solo un problema mio. Almeno io la penso cosi

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  3. Io andavo al cinema da sola a 11 anni, ma non era un multisala e, in ogni caso, venivamo accompagnati fin quasi dentro la sala e poi recuperati nello stesso posto.
    Vivendo a Roma e non in un posto piccolo, so che un mio eventuale figlio non potrebbe andare a zonzo da solo a 8 anni e anzi, quando abbiamo cambiato casa due anni fa, tra le motivazioni x cui abbiamo scelto questa c'era "così un eventuale figlio, quando avrà la patente, non dovrà fare la Colombo e l'Ostiense a 18 anni". Roba da malati di mente se si pensa che, appunto, non abbiamo figli :P

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  4. Come hai scritto ci sono tantissime variabili da valutare. Ma per me è comunque impensabile lasciare un bambino di soli 8 anni a casa da solo anche per un'ora. Anche se in sicurezza.. è pur sempre un bambino e non puoi prevedere tutte le casistiche.. e lui non saprebbe reagire responsabilmente sempre. Se tornasse da scuola e si sentisse male?

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  5. OK ora mi arrestano. 4 anni lasciato da solo a casa per 10 minuti. Mi sto facendo le stesse domande ora che devo pensare alla scuola. Può un bambino di 6anni prendere un autobus di linea da solo senza qualcuno che controlli, farsi 5 km e scendere alla fermata corretta? Io sono per il no al momento..

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  6. Mia figlia l'ho lasciata sola per la prima volta al cinemino di paese questa estate, aveva 5 anni e mezzo, ci sono rimasta malissimo che non mi avesse voluta ma la proiezione era organizzata dal comitato comunale delle attività estive, quindi c'erano comunque adulti a sorvegliare. Per cercare di non morire io di ansia le ho fatto un braccialetto, di quelli fatti a tasselli di legno, all'interno le ho scritto il mio numero di telefono e le ho detto che se mai (mai nella vita spero!) dovesse perdersi, di andare da un adulto che conosce o in un negozio e farmi telefonare. Il prossimo anno vuole andare a scuola in bus. Noi viviamo in un paesino di montagna in Germania, ci si conosce bene o male tutti e la norma qui è responsabilizzare i bimbi molto presto ("presto" rispetto agli standard italiani). Io sono abbastanza d'accordo dato il contesto, nel paese dove vivevamo in Italia col cavolo che l'avrei mandata da sola anche a prendere il pane, vivevamo in pieno centro e pazzi con le auto passavano in continuazione, per di più su strada senza marciapiede.

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  7. Io lascio i miei figli di anni 10 (sono in due) per l'intero pomeriggio da soli a volte dalle 16:00 alle 19:00 senza problemi lascio il cellulare e li chiamo ogni 20 minuti circa...............nn ci vedo nulla di male casa mia ha le scale!!!

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  8. Ritengo che un bambino sotti i 10 anni, per quanto responsabilizzato, sia sempre un bambino.......puoi dirgli quello che vuoi, ma quando e' fuori da solo puo' essere attirato da chiunque o con un gioco, o dicendogli che lo accompagnano dalla mamma che sta' male....un bambino nel momento dell'emergenza non ragiona certo come un adulto , e' cresciuto fidandosi degli adulti, perché non dovrebbe farlo anche in quel momento?? Lasciarlo a casa e' un po' la stessa cosa....se vuole la scatola dei biscotti che e' proprio in cima allo scaffale, cosa fa?? Si arrampica per prenderla....a volte cercano di farlo anche se i genitori sono in casa, figurati lasciati da soli......e' solo una questione di fortuna ....se lo lasci da solo e non gli capita nulla, allora dici che sei stata brava e lo hai responsabilizzato....ma secondo e' solo fortuna....lo dimostra il fatto che quando non lo hai trovato a casa ti stavi gia' disperando e non hai pensato minimamente che potesse essere salito dai vicini...sotto sotto lo sai anche tu che e' un bambino e che potrebbe capitargli di tutto....uno deve valutare il rapporto causa-effetto...lo lascio da solo e rischio per quale motivo?? ne vale la pena? se la risposta e' si, allora spera sempre di essere fortunata....

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    1. Perché 10? perché non 9 o 11? Sicuramente perché hai conosciuto dei bambini di 10 anni responsabili per la loro età. Ma ci sono babmini di 8 anni che possono restare da soli senza mai mettersi in pericolo e ragazzi di 11 che bisogna sorvegliare, anche telefonargli tutti i 10 minuti. La fortuna con i figli ce ne vuole sempre tanta, ma se una mamma si fida è perché conosce suo figlio, non perché ama giocare alla roulette rousse.
      Non lo so a che età li lascerò da soli, adesso hanno 3 e 5 anni, ma penso che dovrò valutare e magari non sarà la stessa età per tutti e due perché sono diversissimi.

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  9. Figurati che alla prima lezione di nuoto del mio grande l'ho lasciato già cambiato all'ingresso della piscina dicendogli "vai da quella maestra e digli che devi fare la lezione, io devo passare da fuori per andare sulle gradinate, mi rivedrai lì fra 5 minuti". Oh, aveva 3 anni eppure è sopravvissuto: ha aspettato 10 minuti tranquillo accanto alla maestra e poi ha fatto la lezione.
    Certo, prima di andare sulle gradinate ho aspettato che la maestra lo ascoltasse, ma è dando fiducia nelle situazioni sicure che si costruisce la loro responsabilità.

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