lunedì 13 febbraio 2017

Rompe più un bambino di un cane

Chiunque abbia un figlio, prima o poi, lo pensa: c'è più tolleranza nei confronti di un cane di quanto ce ne sia per un bambino.

Nei ristoranti puoi far entrare senza problemi un cane.

Non importa se a non tutti fa piacere cenare con una bestia magari puzzolente ai piedi... o che gironzola per i tavoli cercando cibo: è un cane! 
E' così carino!
E' il migliore amico dell'uomo e bla bla bla.

Non ti potrà mica dare fastidio un cane?

No, perché altrimenti sei un mostro insensibile.

Però i ristoranti no kids esistono.

Perché un bambino può disturbare, anzi, disturba sicuramente, senz'ombra di dubbio!
Un bambino fa capricci, piange, urla, lancia il cibo e i genitori nel mentre generalmente si scaccolano e si fanno la pedicure leggendo Vogue mentre lo smalto si asciuga.

Sui mezzi, se sale un cane, ci manca poco che gli cedano il posto.
Al cane, eh, neanche al padrone che magari lo tiene in braccio.

E' grande? Grande tanto che occupa un paio di posti che delle persone in piedi potrebbero occupare? 

Ecchessarammai?!


Poi sali tu con un bambino in braccio e un passeggino (chiuso, per non rompere le palle più del necessario), tu che sorreggi bambino e passeggino a rischio di ammazzare te, figlio e sfasciare il passeggino da 300 Euro e ti dicono: 

ma signora, proprio coi mezzi deve girare?

No, in effetti l'elicottero l'ha preso mio marito stamattina, coglione.

E senti anche qualche rimbrotto del tipo:

sì, con quel passeggino occupa spazio, chissà se ha pagato il biglietto per portarlo sul tram!

No, deficiente, io no, ma ho letto che capita che lo facciano pagare, cosa che non potrà mai accadere per il tuo cervello che latita.

Aereo?

Sali con un neonato o un bambino sotto i 6 anni e... Negli occhi dei passeggeri leggi il panico.

Ti guardano e cercano di capire dove andrai a sederti e se per caso finirai accanto a loro.

Già cominciano a brontolare e a chiedere alla hostess se non ci siano altri posti.

Che ha il bambino, scusate? E' infettivo? Non mi sono accorta che ha la lebbra?
No, perché generalmente dorme dal decollo all'atterraggio, eh!

Quando però arriva una bestiolina che il padrone non vuole imbarcare in stiva ecco il coro di "oooooooooooooh! Ma perché non gliela fate imbarcare?! E' così teneraaaaa! La metta pure accanto a me, non mi darà nessun fastidio!".

No, certo.

Il cane ululante e scagazzante non dà nessun fastidio, ma un bambino pacifico ti tritura i maroni.

L'albergo non accetta bambini?
Giusto! La gente vuole riposare, mica sentire bambini urlanti di notte!

L'albergo non accetta animali?
Gogna mediatica e intervento dei vigili.

La spiaggia è attrezzata per gli animali?
Giustissimo!

La spiaggia ha un'area kids?
La levassero, così se ne andrebbero 'sti rompicoglioni e tutti ci rilasseremmo! In spiaggia ci vengo per rilassarmi, mica per avere bambini che si rincorrono!

Ora, io amo gli animali, sono cresciuta con gatti per casa e ho avuto anche un cane e questo post lo scrivo col gatto che mi fa le fusa addosso, ma...

ma da quando le bestie hanno diritti che i bambini non hanno?

Rompono meno, forse?

No, perché se ci sono bambini che in effetti lo fanno molto: fanno capricci in ogni dove, lanciano cibo e posate, corrono, saltano urlando di notte sui letti avendo genitori che hanno perso il controllo o che il controllo non ce l'hanno mai avuto, certo, ma...

lo stesso succede con gli animali.

Non conto i cani puzzolenti che mi è toccato tollerare in locali, bar, ristoranti o negozi.
Non conto le cacche che le bestie disseminano senza che nessuno le raccolga.
Non conto le volte che ho pestato cagate talmente gigantesche da aver anche rischiato di scivolarci sopra, farmi male e trovarmi coperta di merda.
Non conto gli ululati notturni e diurni, prolungati, fastidiosi, irritanti... ma inascoltati dai loro padroni.

E quindi?

Come la mettiamo?

Da quando siamo così inumani da non tollerare più la vivacità di un bambino, la gioia, l'allegria, qualche pernacchia o qualche urletto festoso?

Da quando i genitori latitano, direte.

Bene, ma latitano anche molti padroni di bestioline assolutamente selvatiche, eppure pare diano meno fastidio.

Perché?

Il disturbo arrecato da una bestia è socialmente più accettabile di quello arrecato da un bambino.

Un genitore non dovrebbe avere il diritto di uscire di casa, ma chi gira con 3 cani lupo e un doberman sì.

Perché?

Non è una guerra tra specie, sia chiaro, ma fa impressione che una società accetti più facilmente che in un ristorante un cane ci caghi piuttosto che un bambino sbatta una forchetta sul piatto cantando.

Se un cane fa pipì sul pavimento, fa nulla.

Se un bambino di meno di un anno sputacchia del cibo e strilla, è un ineducato figlio di bestie.

C'è confusione su chi sia una bestia e vorrei ricordarlo: 

le bestie sono gli animali e gli umani siamo noi.

E tutti noi, anche se non vogliamo ricordarlo, siamo stati bambini, più o meno educati, più o meno maleducati più o meno vivaci, più o meno... bambini.


109 commenti:

  1. Amen! Da proprietaria di un bellissimo cagnolone di 35kg e madre di due bambini di 6 e 5 anni non avrei saputo scriverlo meglio.
    L'umanizzazione degli animali portata all'estremo mi fa rabbrividire!

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    1. Anche a me. Li adoro, ma riconosco che sono animali e non persone e che come tali vanno trattati anche e soprattutto per il loro bene.

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    2. Sicuramente negli ultimi si vedono sempre più frequentemente esempi di umanizzazione degli animali e ciò indubbiamente non va bene perché la natura di un essere vivente va sempre rispettata..però è altrettanto innegabile che negli ultimi 20 anni c'è stata una sempre più crescente mitizzazione della maternità..ora, care mammine che pensate tutte di aver compiuto o di stare per compiere il più grande miracolo della storia, vorrei farvi presente che il processo di procreazione esiste da che c'è vita su questa terra..quindi scendete pure dal piedistallo sul quale vi mettete da sole perché non avete fatto ne state per fare nulla di eccezionale

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    3. Laura, se pensi di venire qui a deprimere qualcuna, non sai proprio dove sei arrivata! Se esiste un blog che parla d maternità desacralizzandola e prendendo in giro chi crede di essere la Madonna, è questo.

      Qui dal piedistallo ci deve scendere chi c'è salita senza sapere a chi sta parlando.

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  2. Sante parole..hai espresso egregiamente, anche in modo molto più edulcorato ti quando avrei fatto io, il mio pensiero. Allora non sono l'unica pazza che pensa che questa cosa sia assurda..Grazie Elena

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  3. avrei potuto scriverlo io questo post...non bene quanto te ovviamente! D'accordo su tutto....

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  4. ehm.. NO.
    Il bambino come il cane non devono stare in luoghi in cui possono disturbare gli altri.
    Pretendere tolleranza è una scusa per non ammettere la propria maleducazione. La scelta di avere figli o animali è personale e non deve ricadere sugli altri.
    Quindi il cane non entra al ristorante ma anche il bambino non sbatacchia la forchetta né canta né sputa il cibo mentre i genitori pretendono che gli altri se lo guardino adoranti.
    L'educazione sembra essere morta da ambo le parti.

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    1. Disamina perfetta.

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    2. Peccato che i bambini di oggi pagheranno le pensioni di domani, anche a chi di figli non ne ha. Ma possiamo anche aggiungere che tutti, proprio tutti, eh!, siamo stati bambini.
      Cani che mandano avanti il mondo o adulti nati cani ancora non se ne vedono, ma mai dire mai.
      Questo per dire che la scelta di avere figli o animali è sì personale, ma assolutamente le due non sono paragonabili tra loro.

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    3. Ah giusto, non ho capito nulla della vita! Dato che i bambini di oggi con il lavoro che NON troveranno mi pagheranno la pensione che NON avrò perché le pensioni stanno andando sparendo -e personalmente non avrò pensione perché non la sto maturando, come metà della popolazione- allora è un diritto dei genitori fregarsene della buona creanza e far dimenare i loro adorati pargoli al ristorante! Certo, tutto logico. Pure fosse vero e non lo è, lo ribadisco, è un concetto vergognoso: dato che mi pagherai allora puoi farmi quello che vuoi. No, signora. Questo concetto è sbagliatissimo, è alla base della prostituzione, è alla base dello schiavismo.
      Che cosa insegnerà ai suoi figli, che se pagheranno potranno mettere i piedi in testa?
      Dica la verità: non le va di educare suo figlio e allora se ne inventa una dopo l'altra per accampare scuse. Adesso siamo arrivati al punto che dovremmo ringraziare di avere le urla di suo figlio nelle orecchie.
      Comunque se proprio vogliamo usare lo stesso orribile approccio dato che le madri hanno molte sovvenzioni, dalle visite ai bonus bebè, ai mesi sabbatici a casa siete tutte in debito con la società e la società vi sta chiedendo di tenere a bada i bambini e di educarli almeno, sempre ne siate capaci. Ora che il ricatto è ribaltato ci intendiamo?

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    4. E' brutto avere problemi eh!

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    5. Mesi sabbatici a casa.. In debito con la società?? Evidentemente in materia lavoro sei proprio ignorante (e in base a tutto il ragionamento fatto, mi correggo, non solo in materia lavoro ma mi estendo alla vita in generale) e a questo punto è inutile spiegarti che i benefici sono tutti pagati dalle tasse pagate in ambito LAVORO (evidentemente parola a te sconosciuta).
      Informati prima di sparare cazzate colossali

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    6. il riscatto non è mai ribaltato: lavoro da due anni con contratti settimanali, come receptionist e segretaria (nonostante abbia laurea, master all'estero e altre qualifiche), sono incinta e lascerò il lavoro quando non ce la farò più, senza aver diritto ad alcuna "sovvenzione" e con la quasi certezza di non ritrovare più il mio posto quando potrò tornare. Questioni personali a parte, credo che si volesse sostenere semplicemente che i bambini sono la più grande risorsa della nostra società, e che il futuro nostro e della società tutta è nelle loro mani, quindi un po' di tolleranza in più sarebbe auspicabile.
      Camilla

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    7. A me sembra semplicemente una questione di buon senso e di intelligenza che purtroppo non è più dispensata dal buon Dio a larghe mani, vedo:
      1) i bambini si portano in locali pubblici adatti a loro, non certo in ristoranti di un certo tipo.
      Se vado in una pizzeria a frequentazione familiare, nessuno avrà da ridire se un bambino piagnucola o sputa la pappa, perché si sarà tendenzialmente tra famiglie.
      In questi locali, chi è fuori posto non è la famiglia, ma la coppietta che pretende di stare in pace in un locale che non è fatto per quel tipo di frequentazione.
      Essere adulti che sanno stare al mondo significa anche sapere in che posto entrare e cosa aspettarsi dal tal locale.

      2) Per quanto riguarda i bambini, i genitori, ovvio, devono saperli contenere. Fermo restando che, ad esempio, uno sputacchio di un bambino di 7 mesi non è maleducazione, in un bambino di 8 anni sì, eccome!
      Correre per i tavoli tirando le tovaglie e rischiando di far cascare i camerieri è maleducazione e siamo tutti d'accordo.
      I genitori devono saper fare i genitori e siamo anche qui tutti d'accordo, credo, no?
      3) gli animali al ristorante a me danno un certo fastidio. Con questo non pretendo che stiano fuori, ma li tollero e non mi permetto di dire niente: il titolare saprà come e cosa fare se e quando sarà il caso di dire e fare. Se mi urta, è un problema mio, non del mondo e non vedo perché dovrei fracassare le scatole a tutti per un fastidio che, eventualmente, provo io.
      4) lasciare i cani a casa è semplice, non costa nulla, non richiede denaro, nè organizzazione. Lasciare un bambino a casa, è un filino più complicato e rende il costo di una cena per molte persone insostenibile: magari pensateci.
      Questo, ovvio di nuovo, non significa che i genitori siano autorizzati ad andare da cracco coi figli e pretendere che gli astanti ammirino le gare di corsa attorno ai tavoli, ma significa che se vado a cena da Gigi lo zozzone, in mezzo ad altre famiglie, non mi si può imputare nulla se mio figlio sputacchia un boccone.

      Essere animalisti denota animo nobile e sensibilità eccezionale.

      L'intolleranza, il livore e l'odio appartengono invece a chi animalista non è affatto, ma è soltanto un asociale con difficoltà relazionali.

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    8. Il discorso non fa una piega

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    9. L'amica a sbagliato a dare spiegazioni (vedi discorso pensioni).. semplicemente non si puó paragonare un cane ad un bambino. Punto. Le motivazioni dei canari sono ridicole. I nazicanari sono tra le persone piu ipocrite che io conosca.. Teneteveli a casa vostra e non rompete le palle agli altri con i loro abbai, la loro puzza e la loro voglia di pisciare su ogni cosa che incontrino sulla loro strada..

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    1. Niente è più terribile dell'odio che ho letto in certi commenti.
      Fate paura!
      Altro che animalisti... gli animalisti dispensano sensibilità e qui di sensibilità e amore non se ne vede proprio. Questo non è essere animalisti, questo è essere asociali.

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  7. Scusatemi ma chi è l'autrice di quest'articolo? 1 il cane al ristorante sta sotto al tavolo e ben legato al guinzaglio, quindi di certo non se ne va in giro ad elemosinare cibo; 2 sull'autobus non sempre lo fanno salire e quando sale di certo non si mette seduto;3 imbarcare un cane in stiva è pericoloso rischia di non arrivare a destinazione, visto che la stiva non è depressurizzata e quando sono in cabina devo stare obbligatoriamente nel trasportino sotto i nostri piedi! Quindi perfavore non scrivete stupidaggini sui cani se non sapete come stanno le cose! Firmato da una proprietaria di cane, mamma di un bimbo e un attesa di un secondo! 😤😤😤

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    1. Magari non prendere alla lettera esempi e commenti riportati, mi pare evidente che il punto sia un altro. Lo hanno capito tutti ;)

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  8. Io con un lupo e una bambina di 2 anni mi rinchiudo che è meglio!
    Prima che qualcuno se la prenda ovviamente sto scherzando!
    Io il cane al ristorante non lo porto ma sinceramente evito anche i ristoranti dove non detto apertamente ma ci è stato fatto capire che i bimbi non sono ben accetti!
    E comunque concordo in pieno su quanto avete detto. Va benissimo gli animali. Ma sono comunque animali.

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  9. A me sinceramente quello che hai scritto fa proprio pena..ed è l'ennesima dimostrazione che quando partorite per lo più espellete anche il cervello. Io il cane, anzi i cani, al ristorante li porto e se ne stanno sotto al tavolo ben legati al guinzaglio e francamente non so in quale film per mammina patetica hai visto cani elemosinare cibo tra i tavoli dei ristoranti..così come non so in quale altro film hai visto cani occupare posti a sedere sui mezzi pubblici..se sono di taglia grande stanno seduti per terra e per legge devono avere anche la museruola, se sono di taglia piccola in genere vengono tenuti in braccio dai proprietari..
    Io invece ho avuto diversi pranzi/cene al ristorante rovinati o almeno molto disturbati dalla presenza di mocciosi urlanti portati da genitori incapaci di fornire anche solo le basi dell'educazione..e di bambini, quelli si, ne ho visti parecchi correre tra i tavoli rischiando anche di far inciampare i camerieri con i mano le portate o comunque disturbandoli molto..e sui mezzi pubblici i passeggini non li chiudete manco mezza volta e va già bene se non passate sopra ai piedi con le ruote lerce dei vostri passeggini del cavolo (per essere gentili)..quindi viva i locali no kids..ce ne fossero di più..e non solo locali ma anche luoghi pubblici!!!

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    1. il cervello non l'ho partorito, sta benone al suo posto, grazie! Continuo a svolgere la mia professione egregiamente e con sodisfazione e cotinuo ad avere un'ottima vita sociale ;)
      I bambini mi hanno arricchito, non certo rimbambito, anche se non nego che a molte donne facciano un effetto che fa riflettere.

      Tu fai esempi di come ti comporti tu, e sono felicissima che sei un padrone in gamba e attento! Allo stesso modo io sto attenta ai miei figli e a dove li porto e, infatti, non ho mai avuto problemi in nessun locale in 8 anni di genitorialità. Qualcosa vorrà significare, no?

      Esistono padroni di cani incapaci, esistono genitori incapaci.
      L'ho scritto a chiare lettere, direi. Non lo hai notato?

      Sul chiudere i passeggini sui mezzi, ti inviterei a riflettere: non si chiudono da soli, necessitano di due mani, anche se te li vendono con la promessa che con una si chiuderanno. Ti assicuro che non è affatto facile farlo. Basterebbe che una persona carina e gentile come te, desse una mano, invece che stare seduta al suo posto scuotendo la testa e lamentandosi della maleducazione altrui.
      Si chiama essere civili e collaborativi, essere gentili, essere parte attiva della società.

      Anche raccogliere le cacche dei cani sulle quali si passa coi passeggini non sarebbe difficile.
      Anche far fare pipì in luoghi consoni sarebbe semplice.
      Anche mettere la museruola.
      Anche tenere i cani al guinzaglio.
      Anche prevenire e reazioni dei cani sarebbe semplice.
      Anche portare i cani nei parchi nelle aree a loro riservate sarebbe corretto.

      Insomma, mancanze ce ne sono sempre da entrambe le parti, inutile reagire in modo astioso. Che senso ha?

      E, soprattutto, che c'entra col post?

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    2. Io chiedo venia alle autrici del Blog ma la risposta poco diplomatica che mi viene in mente leggendo il commento squallido di cui sopra è solo un sentito ed amorevole MAVAFFANCULO.
      Mi auguro che la tua vita diventi presto molto preziosa come quella di noi patetiche mammine così magari ci penserai bene prima di sprecare neuroni nello scrivere e solo pensare certi concetti.
      Peace & love.Con affetto, Cristina

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    3. Cosa c'entra con il post???guarda che ho ripreso situazioni che hai proprio tirato in ballo tu...fai una bella cosa, prova a tornare in sala parto..magari anche se sono passati 8 anni il cervello lo ritrovi!!

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    4. Eh certo, siete talmente appagate e felici della vostra vita repressa e sacrificata che sprizzate dolcezza da tutti i pori!!! Io invece ti auguro che i tuoi figli crescano in fretta così magari torni padrona della tua vita e ti viene meno facile mandare a fare un culo la gente

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    5. Anonimo, letue cene sono state rovinate dai bimbi, quindi i bimbi non vanno bene, i cano sono santi?
      A me invece è capitato di sedere in pizzeria, con la bambina, vicino a una coppia con un bellissimo alano, slegato "perché tanto era tanto buono". Però alla vista della bambina il commento è stato "che palle, ma non possono nfarsela portare a casa la pizza! ".
      La bambina ha mangiato tranquillissima, come le è stato insegnato.
      Il cane, oltre a passare parecchio tempo con nil muso sul nostro tavolo in cerca di cibo (che noi non gli davamo sul tavolo ma i proprietari si) mi ha sbavato i piedi, ha lavato la faccia a mia figlia a linguate e fatto la pipì sulla mia borsa che era poggiata sotto il tavolo.
      Nessuno ha chiesto nneppure scusa.
      Quindi impara a leggere, che nell'articol o è esattamente di questo che si parla, dei bambini che fanno sempre schifo a prescindere e dei cani, che sono adorabili a prescindere, anche quando sfracassano le palle ululando nostop e ti fanno la pipì addosso.

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    6. Laura quanto odio riversi sugli altri, quante parole cattive cercando (invano) di ferire, quanto tempo stai perdendo, quanto! E in un blog di mamme dove non si comprende che tu ci faccia...
      tutto questo dovrebbe farti riflettere su quanto appagata e serena tu sia.

      Chi è sicura delle proprie scelte è serena, soddisfatta, appagata, non ha rancore e non dispensa cattiverie stando su un pulpito su cui si auto posiziona.

      Fatti due domande.

      Io sui blog di persone diverse da me, con cui non ho nulla a cui spartire, non vado a perdere tempo, non ne ho bisogno, non cerco liti, non cerco soddisfazione da un insulto, non cerco sfogo al mio odio.

      Vedi un po' tu...

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    7. Più che di me mi sembra che tu stia parlando di voi..io non riverso odio su nessuno essendo un sentimento che, grazie a Dio, non conosco..esprimo solo ip mio disappunto nei confronti di una categoria, quella di voi genitori, in particolare voi mamme, diventata negli ultimi anni sempre più arrogante e irrispettosa..solo per il fatto di avere figli vi considerate un metro sopra agli altri..a voi è tutto dovuto, tutto concesso, pretendete comprensione sempre e comunque..non vi occupate più dell'educazione dei vostri figli e allevate individui altrettanto arroganti e irrispettosi che non hanno la benché minima idea delle regole dei rapporti umani e quando prima o poi si scontreranno con la vita, quella vera, impatteranno contro un muro a 100 all'ora e dovranno essere raccolti con il cucchiaino..non a caso ci sono un sacco di bambini che hanno bisogno di essere seguiti da psicologi..forse siete voi che dovreste fermarvi un attimo a riflettere..noi che abbiamo i cani dobbiamo stare attenti a non sporcare i luoghi pubblici e a fare in modo che le persone non vengano disturbate dai nostri animali..stop..voi state preparando le generazioni future..pensateci..

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    8. Cara Laura ti stai contraddicendo da sola... dici che le mamme sbagliando si sentono superiori, ma poi affermi che devono "preparare le generazioni future" mentre i padroni di cani devono "solo stare attenti a non sporcare e non disturbare le persone"... quindi praticamente ammetti che il compito dei genitori sia un tantino più complesso!!

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    9. Ė inutile parlare con i proprietari di cani. Fanno sempre il paragone poi con i bambini. Allora mi fermo subito. È impossibile ragionare con loro. Uno che mette sullo stesso piano bimbo e cane non ha capito niente dalla vita

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  10. Complimenti all'autrice per il post! Condivido pienamente il tuo pensiero..
    Ma tutta questa accondiscendenza verso il desiderio deviato di voler umanizzare a tutti i costi le bestie a cosa e a chi serve? Alle bestie o ai loro intelligentissimi padroni?
    Nessuno dei "brillanti moderni padroni di cani" (probabilmente nemmeno il fenomeno che ha scritto il post sopra il mio) si rende conto che il proprio cane non ama stare al ristorante, che non ama il centro commerciale, che i locali affollati, chiassosi non sono il suo luogo preferito ma che forse, preferirebbe una bella corsa in mezzo ad un prato o una semplice passeggiata all'aria aperta lontano dal caos..
    Quindi è ovvio che magari portare l'amico a quattro zampe in un prato può voler dire che si sporca le zampe di fango e magari anche le vostre scarpe e quindi dopo c'è il fastidio di doverle pulire, ma vi ricordo che questo vuol dire RISPETTARE LA SUA NATURA che è ben lontana dal volerlo portare a tutti i costi al supermercato. Rendetevi conto che i cani non sono umani e va rispettata la loro natura di bestia (anche se intellettualmente superiori a molti di essi, sopratutto agli autori di alcuni post scritti qua sopra da gente che non sa di essere stato un tempo bambino e forse meno educato di quello che ora pretende dai bambini di oggi)
    Sono d'accordo che ci sono genitori incapaci di gestire i propri figli negli spazi pubblici ma qui mi sembra che stiate esasperando le situazioni senza avere un briciolo di tolleranza. Ma quale fastidio insopportabile può dare il pianto di un bambino? Da bambini non avete mai disturbato nessuno? E se gli adulti di allora avessero avuto la vostra stessa intolleranza verso di voi?
    Parlate di cene rovinate da bambini urlanti, scusate ma mi sembra davvero eccessivo.. forse avete bisogno di creare i problemi perché fortunatamente per voi non avete problemi veri a cui pensare.. o forse sono io quella strana visto che la presenza, le risate gioiose, le corse e i giochi dei bambini, mi strappano sempre un sorriso e mi mettono sempre di buon umore?

    Quindi se proprio devono esserci dei locali che vorrebbero evitare la presenza di qualcuno, beh proporrei quelli no imbecilli!!!

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    1. Tutto giusto ma... vale anche per i bambini.
      Nessun bambino ama stare al centro commerciale o nei locali affollati e chiassossi o di essere costretto seduto su una sedia per tutta la durata di un pranzo al ristorante -all'orario della cena dovrebbe dormire quindi neanche se ne dovrebbe parlare-. Sono i genitori che vogliono continuare a fare la vita di prima che se li trascinano dietro per un loro egoismo.
      I cani hanno una loro natura e sono d'accordissimo che vada rispettata ma anche i bambini ce l'hanno e infatti se obbligati a stare in un luogo a loro non consono diventano molesti e fastidiosi.
      Per favore cercate di capire, proprietari di cani e di bambini, che avete fatto una scelta portandoli nella vostra vita e che solo voi dovete pagarne le conseguenze, non gli altri.
      Le corse, le risate gioiose, i giochi, (in realtà più spesso gli strepiti, le urla e i capricci) dei bambini mettono gioia se fatti in luoghi adatti, come i parchi o ai gonfiabili, non al ristorante o dal parrucchiere o alla spa o al cinema o a teatro, là danno solo fastidio.
      ( l'anonima del messaggio delle 19:18)

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    2. Perchè anche avendo un bimbo, la vita continua, e lasciare un bimbo da solo in casa è ovviamente impossibile, lasciarci un cane se ben educato ovviamente no. Ci sono ristoranti nello specifico, che si sa che di sabato sera o la domenica a pranzo potrebbero essere presi d'assalto da famiglie con bimbi, se proprio da fastidio il chiasso infantile si possono evitare. Sono d'accordo che alcuni genitori non sono capaci di tenere a bada i figlioli, io e mio marito abbiamo un ristorante e ti assicuro che la maleducazione alberga sia in adulti senza figli, sia nei genitori che a volte nei proprietari di cani. L'eccesso è sbagliato da ambo le parti; tu non sei mai stato infastidito da un cane,bene, invece una mia amica si è gonfiata come una zampogna perchè allergica al cane e il vicino di tavolo aveva un Terranova sotto al tavolo. Buonissimo per carità, ma hai idea se si scuote un attimo (come fanno naturalmente tutti i cani) quanti peli vanno a giro? e quanto possono dar fastidio? Io da mamma di due bambini e di un cane lupo, so dove posso portarli senza grossi problemi, e dove no..

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    3. Carissima, sono il fenomeno che ha scritto il post prima del tuo!!!la tua analisi sicuramente è in parte corretta..anche io non capisco le persone che portano a spasso il proprio cane in negozi o centri commerciali perché ovviamente non sono luoghi che rispondono alle esigenze dei cani..io personalmente in mezzo a prati e sentieri di campagna ci sono tutti i giorni..certo a volte capita di andare a fare la gita fuori porta e li va da sé che quando mi fermo al ristorante entrano anche i miei cani..i quali, ripeto, non hanno mai dato fastidio a nessuno, anzi spesso gli altri commensali si accorgono di loro quando al momento di andarcene escono da sotto il tavolo..
      I bambini che urlano e corrono tra i tavoli saranno una gioia per le mammine patetiche come forse sei tu..per tutti gli altri che magari vogliono rilassarsi, conversare amabilmente con il proprio partner e gustarsi una buona cena sono solo fonte di disturbo..oltre ad essere di intralcio a chi nel ristorante ci lavora e il cui lavoro dovrebbe essere rispettato..
      Io da bambina ci andavo al ristorante con i miei genitori i quali però mi avevano ben educato a stare seduta al tavolo senza rompere i coglioni a nessuno..
      Per i bambini dovrebbe valere la stessa regola che vale per i cani..se sono ben educati e in grado di stare al ristorante senza rompere le palle agli altri bene, altrimenti vi organizzate con qualcuno e li lasciate a casa

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    4. Non potevi esprimere con più eleganza tali sante parole!
      Sottoscrivo tutto. In più credo che bisogna avere un po' di obiettività. Ho visto (raramente) bambini seduti a ristorante, buoni e sorridenti colorare un libricino senza infastidire assolutamente nessuno. Ne ho visti tanti correre, urlare e scalpitare, creando anche disagi al personale del locale, sotto gli occhi dei genitori divertiti (e degli altri infastiditi). Io per esempio sono obiettiva. Di solito i cani non danno nessun fastidio, si accucciano vicino al padrone e nemmeno li senti. La mia è un vulcano, non è socievole, ha paura di tutto e quando si annoia fa proprio come i bambini, inizia a piangere e abbaiare. Ho provato qualche volta a portarla con noi in bar o pub dove poteva entrare. Come inizia ad abbaiare, prima ancora di infastidire, alzo il sedere e me ne vado. Ora so che non è adatta ai luoghi pubblici, e siccome lungi da me rompere le scatole al prossimo, non la porto. La mia presunzione mi porta a dire "magari facessero tutti come me!"

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    5. I bambini urlanti che corrono tra i tavoli e non vengono ripresi dai genitori non sono assolutamente una gioia per le mamme, sono solo ineducati con genitori maleducati (perchè così è il genitore che lascia fare quello che vuole ai figli e magari ride a parolacce o suoni corporali dei figli!). Questo è quello che penso io, nonostante abbia partorito quindi non mi sembra di aver perso il cervello... E te lo dice una che adora sentire i bambini ridere e giocare, mi piacciono le feste di compleanno dei bambini e desiderava tanto lavorare in un asilo. Ma al ristorante, cinema, luoghi pubblici vari, può capitare la voce un po' alta, va bene che il bambino magari si alzi dal tavolo se la cena è lunga, ma senza urlare, correre e dare fastidio agli altri e i genitori devono intervenire nel caso il bambino esageri!

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  11. Ma io mi prenderei 100 cani piuttosto che avere di torno un bambino o peggio, sua madre. HA proprio ragione chi dice che le madri hanno il cervello in pappa. qui ce ne una frustrata e inacidita contro gli animali. Io li trovo molto piu educati dei bambini pieni di merda e vomito.

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    1. Piuttosto che avere di torno un bambino.. spero per te che cambierai il tuo pensiero se avrai un giorno la fortuna di diventare genitore in caso contrario, giusto scegliere di non averli, almeno non cresceranno idioti come il tuo pensiero!
      E ti ricordo che anche tu sei stato "pieno di merda e vomito" ma per fortuna hai avuto genitori più intelligenti di te!

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    2. Concordo in pieno!!!meglio 100 cani!! E comunque secondo me dovrebbero fare dei locali apposta solo per chi va con i bambini così si scassano le palle tra di loro fin che vogliono..e auguri ai camerieri che ci devono lavorare!!!

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    3. Ci vorrebbe un terapeuta.
      O un eremo.

      E un corso di comprensione del testo, perché in nessun punto di questo post c'è una sola mezza parola contro gli animali.
      Figurarsi! Ne ho la vita piena!

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    4. Mi chiedo solo come mai se non avete figli leggete questo blog che è prevalentemente per mamme? Evidentemente non avete molto di meglio da fare nella vita che stare a polemizzare su cose che non vi riguardano.

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    5. Anonimo dei 100 cani, non sono i bambini o i cani ad essere maleducati, lo sono i genitori o i padroni. E non sono maleducati in quanto appartenenti alla categoria "genitore" o "padrone", perchè allora chi è sia genitore che padrone di cane cosa sarebbe "bipolare"??? Avrebbe scompensi? Tratterebbe diversamente figli e cani??
      Il problema è l'atteggiamento della singola persona, un padrone di cane attento sarebbe sicuramente un genitore attento, così come un genitore che educa i suoi figli potrebbe prendere un cane e non ci sarebbe differenza con un padrone premuroso. Ma un genitore maleducato, lo sarebbe altrettanto anche se avesse un cane, così come un padrone di cane maleducato, se avesse un figlio diventerebbe come un genitore di uno di quei bambini urlanti che corrono tra i tavoli.
      Il problema è tutto in come ci si pone.

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    6. a) i cani li MANGIANO lammerda e il vomito e passano il giorno a lambirsi i genitali e ad annusare gli orifizi dei loro simili. non ho mai visto bambini fare niente di simile;
      b) i cani, esattamente, quale utilità hanno? sull'utilità, sociale e non, dei bambini si sono già espressi efficacemente altri prima di me e non ho intenzione di dilungarmi;
      c) felice che tu non ti riproduca.

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  12. Questa che i marmocchi di oggi pagano la mia pensione domani poi...pensate a voi madri che pagate con la vita stessa il fatto di aver messo al mondo esseri maleducati, bamboccioni, urlanti. La maternità è la nuova schiavitù

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    1. Hi hi!
      Pensa tua madre si fosse presa una cane!

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    2. Madò ma certa gente sta male forte:))) Noi madri saremo frustrate, ma le donne in carriera che hanno dato certe risposte, una cura di daparox dovrebbero farsela. E credetemi, parlo con cognizione di causa visto che la cura di daparox l ho fatta, e mia figlia quando va al ristorante è più educata di tanti adulti. E per la cronaca:la pipì in strada l ho fatta pure io.in autostrada per la precisione. Bloccati nel traffico tra Modena e Bologna, l ho fatta nella corsia di emergenza.

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    3. Per non parlare di quando ero incinta e la nausea mi beccava all improvviso, per strada. Sono una madre pisciona e vomitona che sta crescendo una figlia educata. quindi aspetto ancora un po ad autoeliminarmi o lo devo fare adesso?😂😂😂

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    4. Alla mamma anonima che fare pipì per strada alla figlia: non so dove vivi, ma temo in un posto orribile perché francamente ne dove vivo ne in tanti altri innumerevoli posti che ho visitato, viaggiano spesso, mi è mai capitato di sentire le strade emanare odore di piscio di cane..gli escrementi sono sicuramente un problema è finché non avverranno maggiori controlli e di conseguenza sanzioni il problema non si risolverà..discorso che comunque vale anche per cicchi di sigarette, cartacce varie, sputi umani, rifiuti smaltiti non correttamente e via dicendo..in ogni caso a meno che tu non fossi nel mezzo di una strada deserta non credo proprio che non ci fosse nemmeno lo straccio di un locale dove portare la bambina a fare pipì...e il bello è che ti sei anche contrariata per la ramanzina che ti sei presa da una signora...cosa ti aspettavi? Che venissero in processione ad adorare la pipì santa???

      Per la Avvocatessa: che viviamo in un gigantesco "grande fratello" lo so benissimo ma comunque grazie di avermelo ricordato..spero che concordi con me sul fatto che il suo monito sia valido anche per le gentili signore che hanno elargito educatissimi vaffanculo e altri vocaboli analoghi..oppure siccome sono mamme a loro tutto è concesso??

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    5. Ovviamente vale per tutti....

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  13. infatti avere cani e figli non è la stessa cosa: se tante donne decidessero di prendersi un cane invece che sfornare marmocchi forse sarebbero meno inviperite col mondo intero. Brutta vita che fate, avete anche il coraggio di scrivere certe scemenze. Sarà un caso se i ristoranti prendono il cane ma non il vostro piccolo dittatore

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    1. Guarda, ho letto centinai di commenti tra quelli qui e quelli sui social e credo che sia sotto gli occhi di chiunque: gli inviperiti che hanno fatto interventi pieni solo di rancore e odio sono i non genitori.

      Se tante donne (e uomini) decidono di fare marmocchi è per amore e perché lo desiderano profondamente.
      Scelta nobile, così come lo è quella di non aver figli.
      Ci mancherebbe pure!

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  14. Anche a me non è piaciuto particolarmente questo post, lo dico da mamma e da proprietaria di un cane. Ma ragazzi...Che problemi avete?? Sono sconcertata, siamo stati tutti bambini e siamo qui perché due persone (di cui una appunto MADRE) ci hanno messo al mondo e si sono occupati di noi. Ma siete impazziti?? I bimbi possono rompere e tanto, per carità e rispetto profondamente la scelta di non averne, ci mancherebbe. La gioia, l'allegria, lo stupore, la simpatia, l'amore... I bambini sono esseri incredibili, per cui tutti dovremmo cercare di costruire un mondo migliore, indipendentemente dal fatto di volerne di propri. Vi auguro di avere l'immensa opportunità di trascorrere del tempo con loro, sono dei maestri di vita...Chissà che non torniate umani
    Chiara

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    1. grazie! Che possa non piacere è chiaro, condivisibile e sacrosanto... ma alcuni commenti... brrrrrrrrrr!

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  15. Mah. Sinceramente tutta questa preferenza verso i cani io non la vedo, dato che in tanti luoghi pubblici non sono accetti. Io ho un cane, in giro non abbaia,non è molesto, non è "puzzolente" e se sporca, ho cura di pulire. Se lo porto in mezzo alle persone,cerco di arrecare il meno fastidio possibile. Purtroppo non si può dire altrettanto di molti genitori, che credono che ai loro figli sia tutto permesso, e in quanto "bambinitantocarini" debbano piacere a tutti. Non staranno a leggere Vogue, ma tante volte se ne infischiano proprio del disturbo che possono arrecare. Il capriccio o lo sputacchio non danno fastidio, ma se diventano la colonna sonora della mia serata, coi genitori che fanno finta di niente, o trovano la cosa divertente NO GRAZIE, per me è mancanza di rispetto. E allora si, preferisco il cane che se ne sta buono accucciato sotto al tavolo e non disturba nessuno.

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  16. Standing ovation
    Ho fatto la cameriera per tanti tanti anni, prima di avere figli e prima di volerne. Bimbi che correvano per la sala 1 (con sala vuota) cani che si sdraiano in mezzo le scatole rischiando di essere schiacciati, bestioni che mi annusano e annusano i piatti che porto tanti, troppi.

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    1. Ho fatto la cameriera tanti anni anch'io quando ero all'università e ho i tuoi stessi ricordi.

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  17. I commenti acidi contro i bambini letti qui sono assurdi. Ditemi cosa fate nella vita e da cosa siete circondati, perché da madre, lavoratrice e amante degli animali trovo che il razzismo e l'intolleranza verso i bambini hanno radici nella vostra educazione e nella vostra crescita. Curatevi per cortesia. Con affetto
    Un ristorante che non fa entrare le famiglie probabilmente ha un target molto diverso e posso anche capire la sua politica aziendale. Parimenti non capisco chi si indigna per un lamento o per una corsa nei ristoranti o nei luoghi pubblici. Altrimenti io dovrei irritarmi anche sul treno delle chiacchiere a voce molto alta di adulti, potrei essere esasperata del ciccione che mi si mette vicino sull'aereo e che si fa largo sul mio sedile. E cosa dire degli atrii dei centri commerciali, pieni di fumo. E dei vecchietti che borbottano in fila alla posta? Luoghi comuni? no. Siamo circondati da cose che potrebbero disturbarci, ma siccome siamo in una società con età e situazioni diverse SI VIVE IN PACE E TOLLERANZA.



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    1. Esatto! E' quello che mi lascia basita: l'intolleranza.

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  18. e comunque per l'anonimo che ha scritto che i bambini fanno cacca e vomito...uao...quale fine conoscitore dell'infanzia!

    Tu come adulto invece come espelli? e gli animali invece?

    terribile. Non avere figli e pensare che i bambini siano cacca e vomito. Non ti aprirò il cuore con disamine su amore e cura ma ti spingo a pensare che un essere vivente non è mai cacca e vomito, non più di quanto non lo sia tu stesso.

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  19. Scusa, posso sapere come mai il commento che ho scritto ieri sera non è più presente??

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    1. Non eliminiamo mai commenti, quindi direi che non è stato postato correttamente. L'alternativa è che si fosse fermato in spam o in moderazione, ma in tal caso lo vedrai, perché qualche ora fa sono stati tutti sbloccati, spam a parte, ovvio.

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  20. Scusate ma qui mi sembra che stiamo degenerando... e come al solito ognuno si barrica dentro la sua appartenenza a una categoria che reputa la unica e giusta, e giudicando negativamente chi la pensa diversamente, attaccando ogni idea o pensiero diverso dal proprio.
    E questo è il grosso errore, SEMPRE. Secondo me è necessario per ogni cosa cercare di mettersi nei panni dell'altro, cosa che ultimamente sembra essere passata di moda, specialmente su internet (vedi vaccini, vegani, allattamenti, ecc...)
    I comportamenti giusti o sbagliati non derivano dall'appartenere a una certa categoria, ma semplicemente dal comportamento delle persone, da come le persone si pongono nei confronti degli altri e del mondo, in ogni categoria troveremo chi si comporta bene e chi no.
    Non esiste in nessun caso una categoria giusta e una sbagliata, come invece molti affermano anche prepotentemente e insultando chi la pensa in modo diverso.
    Nessuno ha detto che tutti i proprietari di cani sono maleducati (perchè non è il cane ma il padrone!), come non lo sono tutti i genitori (come qualcuno giustamente dice, alcuni bambini si comportano così perchè i genitori glielo lasciano fare).
    Ci sono genitori che purtroppo lasciano i bambini allo stato brado come selvaggi (e questo è il più grande male della società, perché questi bambini saranno gli adulti di domani), ma ci sono genitori che educano i propri bambini e li portano magari al ristorante proprio per insegnare ai propri figli come ci si comporta nei luoghi pubblici, cercano di intrattenerli, di spiegare, di passare con loro il tempo, anche se questo a volte vuol dire godersi poco la serata... Sono dell’idea che molti genitori sbagliano e, se vogliono passare la serata a conversare con gli altri adulti senza correre dietro ai bambini, dovrebbero lasciali a casa o andare in posti dove i bambini possano distrarsi in altro modo senza disturbare tutti.
    Ma allo stesso modo ci sono proprietari di cani che lasciano troppo liberi i cani, non mettono la museruola, non raccolgono gli escrementi (nessuno ha mai pestato una c..ca sul marciapiede? Mai mai mai??, nessuno si è mai spaventato per aver visto all'improvviso correre verso di sé un cane abbaiante senza guinzaglio?), ma ci sono anche padroni di cani che girano con i sacchettini in borsa per poter raccogliere eventuali residui, educano i loro cani ad un comportamento corretto e a rispondere agli ordini (TOH! Anche i cani vanno educati!!).
    Se ci sono genitori che non dovrebbero mettere al mondo figli, ci sono anche padroni di cani che avrebbero fatto meglio a non prendere una bestiola se non sono in grado di accudirla ed educarla come si deve.
    Perché i bambini ad un certo punto crescono e diventano in qualche modo quasi indipendenti, i cani invece vanno accuditi sempre! Per questo io ho deciso di non prendere un cane perché, anche se adoro gli animali e i cani, so che ci vorrebbe un grosso impegno che adesso non ho intenzione di prendermi.

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  21. Ditemi perché i cani possono fare pipí in strada e un bambino non lo puo' fare in situazioni di emergenza.. Perché a me e' capitato di far fare pipí per strada a mía figlia che non ce la faceva piu' ( tre anni) e mi sono presa una ramanzina da una signora alquanto acida. Perché nelle citta', se si e' quasi vinta la battaglia contro le cacche dei cani, io inizierei quella contro la pipí. Mi fa schifo schivare i rigagnoli, camminare a zig zag, per non parlare di come puzza, e ora che arriva la primavera ancora di piu'. Quindi secondo me e' vero che si e' molto piu' tolleranti verso i cani che i bambini, che sempre piu' spesso vengono visti come fonte di disturbo.

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    1. Perché alla tua mocciosetta la pipì santa la fai fare nel bagno di un bar come facciamo tutti quanti quando siamo in giro e ci scappa la pipì..entri in un bar, prendi un bicchiere d'acqua e chiedi dove è il bagno...il cane nel bagno dei locali non ce lo puoi portare..ecco, mi sa che sei un'altra che col parto ha espulso anche il cervello

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    2. Ma infatti si trattava di una situazione di emergenza, non vado in giro con mia figlia facendola pisciare ovunque come purtroppo fanno tanti padroni con i cani. A me il tanfo di piscio di cane mi fa schifo, pero' lo sopporto e lo tollero mio malgrado. Di certo non mi metto a insultare i padroni, anche perché questo significherebbe farlo tutto il tempo che sto fuori. Dato che molti cani vengono trattati come bambini, perché non mettergli i pannolini e poi insegnargli a fare i bisogni nel váter? Comunque, ora che hai offeso dando della mociosetta alla bambina e a me una senza cervello, ti senti meglio?

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    3. vorrei solo segnalare alla signora Laura e a tutti i "leoni da tastiera" che credono di poter offendere restando impuniti che l'insulto è tale anche sul web e che anche se non ci si firma la paternità dei commenti è comunque rintracciabile con un nonnulla. Questo glielo dico da avvocato e anche da madre che ha partorito due volte e il cervello ce lo ha (ebbenesi) ancora. E il mio cervello non mi porterebbe mai ad elargire insulti contro chicchessia, nemmeno nascosto dietro una tastiera.

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  22. Ciao, io ho un figlio e nessun animale. Quando abitavo coi miei ho avuto cani e soprattutto gatti.
    Odio i padroni di cani che non raccolgono gli escrementi lasciati su marciapiedi e nei parchi gioco, non vi dico che sproloquio parte quando pestiamo le merde e mi tocca pulire le scarpe e questo succede almeno una volta al mese.
    Ho litigato spesso con i padroni maleducati di cani sentendomi rispondere "ma che problemi hai???" e rispondendo "la cacca del tuo cane che non raccogli e io pesto"!!!
    Mi irritano i padroni di animali che li trattano come bambini, snaturandoli.
    Detto questo mi sembra che questo post abbia un tono particolarmente provocatorio. Io non vedo tutti questi cani nei ristoranti e le volte che mi è capitato di vederli erano, fortunatamente, accucciati sotto al tavolo e ben educati. Sui mezzi pubblici o in aereo non li ho ancora visti, probabilmente perchè l'aereo lo prendo se va bene una volta l'anno.
    Da quando sono mamma tollero e comprendo un certo tipo di capriccio bambinesco che magari prima mi irritava. Non tollero invece la maleducazione e questa in nessuno. Certi atteggiamenti di bambini non possono e non devono essere sempre giustificati come "eh ma è un bambino". Certo che è un bambino ma se ha un comportamento molesto per tutta la sera al ristorante o in un luogo pubblico devi intervenire. Non sto parlando del bambino che canticchia e ridacchia ma di quelli veramente maleducati. A me è capitato al parco di vedere più volte un bambino sui 4-5 anni scendere dallo scivolo e fare la pipì esattamente nel punto dove era appena sceso e la madre che rideva. Ecco, per me quella è maleducazione e non va tollerata. Con i dovuti modi e anche scherzandoci su qualcuno ha fatto notare alla madre che la cosa faceva abbastanza schifo. Questo è solo un esempio. Anche mio figlio ha fatto e fa i capricci in diversi contesti ma per fortuna ho avuto comprensione, insomma non vedo tutto questo odio in giro. Più che altro tutti, dovremmo adottare la sana via di mezzo.
    Non mi è assolutamente piaciuta la risposta che avete dato ad un post dicendo che i bambini sono quelli che pagheranno le pensioni anche a chi non ha figli. L'ho trovata di pessimo gusto, una sorta di sentirsi superiori e con maggiori diritti, soprattutto nei confronti di chi figli non ne ha potuti avere o non li ha più e magari ha come compagnia solo un cagnetto. E' vero anche che alcuni commenti sono al limite dello psicopatico ma da voi non mi sarei aspettata questa "caduta". Barbara

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    1. Il commento non era mio, mail significato era semplicemente che odiare gli esseri umani, soprattutto se sono bambini, è odiare la parte migliore del mondo, odiare il futuro del mondo, odiare anche chi, un domani, penserà a te in termini di sostegno, aiuto, cure mediche, e sì, anche che ti pagherà la pensione sostenendo un sistema che senza esseri umani giovani e attivi crollerà.
      Non significa dire che abbiamo maggiori diritti in quanto genitori, ma dire che andremmo rispettati almeno come tutti, sì.
      I bambini hanno più diritti dei cani, certo, lo sottolineo, o ribadisco e lo sottoscrivo, e lo dico da amante degli animali ma da essere umano. Se si deve scegliere se salvare una vita umana o una vita animale e si sceglie quella animale qualche disturbo, come dici tu, qualcuno lo ha.
      Un domani ci cureranno i bambini di oggi, che saranno medici, infermieri, avvocati, fisioterapisti, dentisti, operai, operatori ecologici... i vostri animali li cureranno loro, che saranno veterinari.
      Le pensioni ce le pagheranno tenendo insieme un sistema.
      Certo!
      Questo NON significa che chi non ha potuto o voluto avere figli debba sentirsi inferiore o toccato da questo dato di fatto, perché questo è, un dato di fatto. Non abbiamo diritto di avere la riconoscenza di nessuno, nessuno ce ne deve, ci mancherebbe! Ma dire che i bambini fanno schifo e piuttosto cento cani e cose di questo tipo dovrebbe avere come corollario allora il rifiuto tra qualche anno di farsi curare e sostenere da loro.
      Ma sarebbe folle, tanto quanto certi commenti velenosi e psicotici.

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    2. Sono d'accordo su tutto quello che hai scritto, è ovvio che è un dato di fatto il dicorso delle pensioni. Non mi è piaciuto il tono della risposta, o meglio, l'ho interpretato, spero, male. Sembrava una giustificazione alla maleducazione di tanti bambini che tutto possono perché in quanto adulti di domani ci pagheranno le pensioni. Eh no! Poi ripeto, per mia fortuna non ho visto tutto questo odio verso i bimbi da parte di chi ha animali e quindi ho espresso la mia opnione sul fatto che il post mi è sembrato molto polemico, a tratti gratuitamente.

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    3. Sono d'accordo su tutto quello che hai scritto, è ovvio che è un dato di fatto il dicorso delle pensioni. Non mi è piaciuto il tono della risposta, o meglio, l'ho interpretato, spero, male. Sembrava una giustificazione alla maleducazione di tanti bambini che tutto possono perché in quanto adulti di domani ci pagheranno le pensioni. Eh no! Poi ripeto, per mia fortuna non ho visto tutto questo odio verso i bimbi da parte di chi ha animali e quindi ho espresso la mia opnione sul fatto che il post mi è sembrato molto polemico, a tratti gratuitamente.

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  23. Ribadisco perché mi sembra NON sia chiaro:

    amo i cani, amo gli animali, ci sono cresciuta e ne ho in casa ancora e trovo che far crescere insieme bambini e animali sia bellissimo, ne ho scritto tante volte e tante volte ho insistito su questo punto.

    In questo blog i post a difesa degli animali sono tantissimi e molto spesso abbiamo anche fatto campagne per loro e prossimamente ce ne sarà un'altra contro l'abbandono e i maltrattamenti.

    Questo non significa che non mi renda conto, cosa che a centinaia confermate qui e su Facebook, che socialmente sia quasi più accettato l'animale del piccolo umano e che non possa dispiacermene.

    Ripeto di nuovo: esistono cani educatissimi e bambini educatissimi, cani completamente fuori controllo e bambini completamente fuori controllo. Non è questo il punto, pur essendo un dato di fatto.
    Sto crescendo i miei figli nel rispetto assoluto degli animali e delle persone.
    Non demonizzerei mai gli animali, domestici e non, anche perché ne ho e li adoro, ma non credo sia corretto - in primis per le bestie - umanizzarli .

    Io capisco che in certe famiglie l'animale abbia sostituito il figlio e che su di lui si riversi l'amore che si avrebbe avuto per un bambino, lo capisco e mi fa molta tenerezza, ma non capisco perché demonizzare i bambini.

    Si possono amare o detestare bestie e bambini, non è una lotta tra specie e l'ho scritto a chiare lettere.

    Tutti i commenti d'odio non fanno altro che darmi ragione: i bambini sono tollerati meno dei cani.

    Ve ne ringrazio, ma giuro che avrei preferito aver torto.

    Viviamo su questo Pianeta in miliardi, tollerare bambini, cani, grassoni, pelle e ossa, carnivori, vegani, puzzoni, profumati, maleducati, damerini, uomini e donne dalle vedute ristrette, giovani, vecchi, comunitari e non, musiche, suoni, rumori, odori o qualunque cosa non ci piaccia o ci infastidisca dovrebbe ispirare l'esistenza di ognuno di noi.

    Soprattutto se animalista.

    Chiunque sputi odio non è animalista: gli animali insegnano l'amore, non l'intolleranza e l'odio.

    Kla


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    1. Giustissimo il pensiero sulla tolleranza penso sia proprio questo il punto ed è per questo che non condivido l'intero post. Se non c' è tolleranza non ce ne sarà né per cani né per bimbi. Io penso che tutto questo amore per i cani nei luoghi pubblici e per strada non ci sia affatto. Le persone che criticano i bambini che giocano al ristorante sono le stesse che ti insultano se il cane gli annusa le scarpe, vi assicuro che i cani non hanno nessun privilegio in più dei bimbi e mi permetto di dirlo in qualità di mamma di una bimba piccola e ribelle e proprietaria di due cani di taglia medio grande.

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    2. Il post, scusami, però, non inneggia all'intolleranza, anzi! Dice che bambini e animali sono del tutto e sempre degni di amore, sono esseri splendidi e chiedono rispetto e attenzioni.
      Sottolinea che spesso l'animale riceve più tolleranza e amore dei bambini e si chiede che stia succedendo o sia successo per essere arrivati a questo, che non mi sembra "normale".
      Invita alla tolleranza, non alla lotta tra specie.

      Poi, che a te non succeda di trovare più tolleranza per i tuoi cani che per i tuoi figli, ci sta, non ho ragione di dubitare, ma che a me succeda e sia successo di sentire, leggere e vedere con i miei occhi il contrario di quello che succede a te, che senti tu, che vedi tu, che leggi tu ci sta altrettanto.
      Tante persone hanno trovato la situazione descritta in linea con quella che vivono, altre no. Non viviamo tutti nella stessa realtà e nello stesso contesto e, quindi, è normale che sia così.
      A te non succede, a me sì.
      Ti credo assolutamente e, ti dirò di più, sono anche contenta che non ti succeda, significa che vivi in un contesto più equilibrato. Meglio!
      Deve esserci tolleranza e rispetto per tutti, animali o bambini, persone di ogni tipo.
      Altrimenti, che ce ne andassimo tutti a fare le monadi e addio società!

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  24. Secondo me mettere sullo stesso piano cani e bambini non e' corretto. I cani sono cani, punto e come tali vanno trattati. Umanizzare gli animali per me e' egoísmo. Da poco e' morta la cagnetta dei miei genitori. Quindici anni assieme di felicita'. Pero' se chiedi ai miei genitori se sono tristi, ovviamente dicono che gli dispiace..detto terra terra: morto un cane se ne fa un altro. Non credo sostituiranno le foto dei nipoti con quella del cane. Questo non significa non amare gli animali, ma distinguere le due cose. I bambini possono disturbare, e' vero, ma da qui a tollerare di piu' un cane che abbaia piuttosto che un bambino che strilla ce ne passa..
    Io adoro gli animali perché ho avuto la fortuna di crescere in un paese e di avere nonni allevatori. Mio nonno aveva le pecore e un cane pastore che era una meraviglia che non solo badava al gregge, ma aveva un senso di responsabilita' anche verso di noi. Ma era un cane, punto. Ubbidiva e riceveva le carezze come premio, ed era felice! Pretendere di avere lo stesso trattamento anche con i bambini e' assurdo. Dei cani noi siamo i padroni, dei figli i genitori e sono due cose molto diverse. Un cane lo ammaestri e sei tu responsabile delle sue azioni, se abbaia, morde, se non sta fermo, perché non sei riuscito ad importi come padrone. Con i figli e' ben diverso, le sfumature sono infinite! Per me e' molto triste essere intolleranti con i bambini che sono il nostro futuro. Si pretende che vengano ammaestrati come cani, peccato siano bambini!

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    1. Si pretende che i bambini vengano educati e non ammaestrati. Dalla giustificazione perenne di "eh ma cosa vuoi è solo un bambino" a "ok sei un bambino ma diventerai grande e io ti dico che questo non si fa" ce ne passa! Anche dei bambini siamo responsabili e fino alla maggiore età. Chiaramente entra in gioco anche il carattere del singolo bimbo per cui ci sarà chi farà più fatica a far rispettare le regole e chi meno. Si tratta sempre di saper distinguere le situazioni ed avere un pò di empatia. A me rompe le scatole sia il cane isterico che abbaia al ristorante per tutto il tempo che il bambino sui 6 anni che lancia cose e urla in un ristorante, corre tra le gambe del cameriere e va a curiosare agli altri tavoli. Ovviamente non il bebè che piagnucola per le coliche. Credo però che se mio figlio avesse avuto le coliche non lo avrei portato al ristorante, più che altro per tranquillità mia e sua. Non trovo che la maggioranza delle persone tolleri più i cani dei bambini anche se mi rendo conto che qualche estremista in giro c'è, soprattutto leggendo i commenti. Dico solo che non sono la maggioranza. Barbara

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  25. Basta moralismo basta! Ma perchè non posso avere il sacrosanto diritto di andare a cenare in un ristorante, dove magari spendo pure un casino, senza avere come colonna sonora le urla di un bambino.
    Ovviamente non voglio generalizzare, però lavorando nei ristoranti posso assicurarvi che di bambini che corrono tutta sera,strillano, piangono ce ne sono veramente tanti! Non tutti ma tanti!
    Di cani che hanno dato fastidio a qualcuno ne ho visti 2 in quattro anni di carriera e basta...

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    1. perché? perché non è un diritto...pretendere che nella società non ci siano bambini, che non frequentino i tuoi stessi posti.

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    2. Scusa, ma ribadisco: se dei genitori portano dei bambini in un ristorante inadatto, trovo sacrosanto lamentarsi se i bambini disturbano.
      Se i genitori vanno con i bambini in un locale per famiglie e tu ci vai a mangiare una pizza pretendo quiete, chi è fuori posto non è la famiglia.
      Essere adulti che sanno comportarsi in società è anche saper scegliere in che locale entrare e e in che posto sedersi, che si abbiano figli o che non ne si abbiano.
      Io adoro uscire, esco spesso e sempre coi figli, così come amo viaggiare e portarmeli. In 8 anni, mai avuto grossi incidenti. Perché so dove entrare, so rendermene conto e se per caso dovessi sbagliare posto e mio figlio non sapesse stare tranquillo, a turno si esce con chi dei 2 rompe o con tutti e 2 oppure ce ne si va. Punto. Se si è invece in tavolata in compagnia coi bambini, in genere c'è più casino, ma c'è anche il casino dei ragazzini in pizza scolastica, la tavolata delle donne che festeggiano i 50 della collega, quella del pensionamento di tizio... quindi tutti disturbatori di tutti.
      Basta saper scegliere e stare al mondo che le balle non ce le si rompe a vicenda.
      E se proprio dovesse succedere nonostante tutta la buona volontà, che si tratti di cani o bambini, un sorriso e un minimo di tolleranza reciproca salva sempre tutti.
      Non è buonismo, è l'esperienza di una quasi 40enne che è abituata ad uscire coi figli da che sono neonati è che è la prima a scocciarsi per la maleducazione altrui, MA un conto è la maleducazione di un bambino, un conto è ESSERE un bambino e un conto è essere un bambino da Cracco, un conto è essere un bambino alla pizzeria Happy family.

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    3. Sono sempre io.
      Oh finalmente! Pienamente d'accordo con te, infatti io ti parlavo proprio di ristoranti un po' di classe, romantici, con luci soffuse, è lì che i bambini urlanti mi danno fastidio

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    4. Va beh, ma chi in certi posti ci porta bestie o figli significa che già di per sé non è nel posto giusto per primo.

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    5. basta moralismo lo dico io! perchè io non ho diritto ad andare a cenare in un posto dove magari spendo pure un casino senza vere cani pelosi e sbavosi che mi vengono a saltare addosso e leccare, solo perchp voi canari dite "io non ne ho mai visti"?!

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  26. io credo che per rispondere all'articolo si poteva affermare che non si vede differenza di trattamento tra cani e bambini, che vengono trattati con sufficienza molto spesso entrambe le categorie. Sarebbe stata un'opinione diversa ma rispettabile.
    Ma che poi diventi lo spunto per affermare che le mamme sono patetiche, che i bambini sono maleducati in quanto tali e che "piuttosto 100 cani", ma per piacere...cosa ci fate su un blog di sfumature di mamma?

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  27. Che brutto post ... Da padrona di animali e da mamma di 3 bambini .... Davvero un brutto post

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    1. come faccia ad essere brutto lo ignoro, semplicemente rileva un atteggiamento sociale, quello sì, brutto Al massimmo si potrà non rilevare, tanto meglio! No?

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    2. Io rilevo un altro atteggiamento che reputo sbagliato ... Basarsi sulle proprie piccole esperienze per fare un discorso generale ... Il discorso non dovrebbe basarsi sulla differenza di tolleranza vs cani o bambini ma sulla differenza tra genitori consapevoli e non, padroni civili e non.
      Quando entriamo nei ristoranti con 5 ragazzini vedo il terrore negli occhi di tutti che poi sparisce quando capiscono che siamo innocui ... Ma li capisco, i figli sono miei non loro e hanno diritto a una cena tranquilla .... Ma i fasci di tutta un'erba non mi sono mai piaciuti ... Questo è brutto

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  28. A leggere certi commenti rabbrividisco! A parte che non si è capito per nulla il senso del post ma bon...non tutti riusciamo a comprendere oltre le righe...ma quanta cattiveria, quanto rancore, quante parolacce verso una categoria di persone (le mamme) di cui fanno parte anche le persone che vi hanno messo al mondo (forse questo vi sfugge eh...).
    Comunque sia, quando mio fratello era neonato il tipo che abitava sotto casa dei miei ha avuto il coraggio di lamentarsi per i suoi pianti, quando il suo cane abbaiava tutta la notte. E quando mio padre gli ha fatto presente la cosa, lui ha risposto "mica posso imbavagliare il cane"...e certo perché mio padre poteva invece imbavagliare mio fratello oppure ai miei genitori piaceva quando lui piangeva e lo lasciavano fare...
    Fate pace con il cervello e pensate ad essere più tolleranti...

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  29. Che toni accesi!! Io credo che sia molto anche una questione di abitudine: io ho sempre avuto cani per casa e se ne trovo uno al ristorante non mi da nessun fastidio. Mio marito non ne ha mai avuto ed é un po' più schizzinoso. Dall'altra, prima mi davano più fastidio i bambini urlanti..poi sono diventata mamma e ho imparato che ogni tanto i bambini piangono o fanno.icapricci e non li puoi imbavagliare ne scomparire sotto il pavimento...per ogni situazione ci vuole un po di equilibrio e di buon senso!

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  30. sono mamma di due bimbi e "mamma" di un cane...non mi e' piaciuto il post e ancora meno i commenti e le offese che ho letto sotto,forse non avrei commentato,passando oltre...ma una domanda non riesco proprio a trattenerla: io non ho così tanto tempo da mettermi a leggere blog il cui contenuto non mi appartiene,ma se proprio le mamme ed i loro figli vi urtano,perche' dovete farvi del male? un bel libro no?.
    detto questo ribadisco il mio disaccordo con il post e sottolineo il mio amore immenso per i miei figli,per il mio cane e w i bimbi e gli animali educati!
    continuate così...perchè leggervi è sempre piacevole anche quando il tema o il modo di esprimerlo non lo è!
    Taty

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  31. Sono sconvolta da alcuni commenti, di una cattiveria inaudita. E' facile prendersela con i bambini, perche' non possono replicare, non possono difendersi. Scaricate le vostre frustrazioni altrove, perche' una persona che insulta un bambino, fosse anche il figlio del vostro peggior nemico non merita nessuna pieta' e ha bisogno di cure serie, molto serie.

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  32. Il concetto di famiglia come fondamento sociale sta nella costituzione (e non solo in quella italiana). Quindi, sì: chi ha figli (per scelta) adempie ai suoi doveri di cittadino più di chi non ne ha (per scelta). E di conseguenza contribuisce a garantire al Paese un futuro più solido, permettendo di contare su forze attive per erogare servizi a chi non potrà permettersili. Il giorno in cui un cane, un gatto o un criceto offriranno un contributo equivalente, ne riparleremo. Chissà che non si tratti di un futuro molto prossimo, peraltro: leggendo i commenti di certi “animalisti” qui dentro, si ha l’impressione che abbiano un cervello meno sviluppato di quello di un chihuahua.

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  33. Standing ovation!!
    Non ho figli nè cani, questi ultimi per mia scelta visto che non li amo.
    solitamente se mi azzardo dire in pubblico "non mi piacciono i cani" il canaro medio capisce "li odi a morte, passo il mio tempo a infliggere loro torture inenarrabili" e quindi parte anche l'inevitabile pensata "ommioddio che mostro, sei una persona orribile, totalmente priva di empatia e sentimenti di alcun tipo, non meriti nulla se non la morte". Perchè viviamo in una società che va al contrario: da una parte si chiede- e purtroppo ottiene-di portare i cani ovunque e senza alcun tipo di controllo; dall'altra, si diffondono non solo i locali childfree, ma anche persone che pretenderebbero (le ho sentite con le mie orecchie) mezzi pubblici childfree,parchi childfree, negozi childfree e addirittura medici childfree (tra l'altro, non capisco questa pretesa visto che mi risulta che il medico dei bambini sia il pediatra...).Una società dove si può dire tranquillamente (anche questo sentito con le mie orecchie) "odio i bsmbini, mi fanno schifo, provo per lor repulsione e non mi vergogno a dirlo" e dall'altra, come ho scritto sopra, rischi il linciaggio per aver solo osato dire che non hai cani perchè non ti piacciono.
    Tra l'altro a me quel "vietato ai bambini" ricorda tanto quei bei cartelli con scritto "vietato l'ingresso ai cani e agli ebrei"...saranno legali?
    Ecco, io mi chiedo spesso, di fronte a certe espressioni, togliamo la parola bambini e mettiamoci (a caso) "gay", "Trans", "africani","immigrati", "rom" o qualunque altra categoria umana, a scelta: verrebbero ancora tollerate espressioni del genere? Se Salvini decidesse di aprire un bar e mettere il cartello "vietato l'ingresso ai rom", direbbero che è suo diritto fare entrare nel suo bar chi gli pare (cosa che dicono spesso i childfree a proposito d questo tipo di locali) o glielo farebbero chiudere dopo due minuti?
    Su una cosa comunque concordo con loro: gli animali sono meglio di certe persone.In primis, proprio degli animalisti, da cui sono sicura molti animali si dissocerebbero, se potessero.

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  34. e, per quelli che dicono "io ho diritto di godermi una serata in santa pace senza bambini urlanti", rispondo: anche io esco la sera e di bambini - urlanti o meno- me ne capita di vederne in giro pochini, visto che di solito vanno comunque a dormire presto. Piuttosto, a disturbare le mie pizzate, serate al bar o peggio ancora al cinema sono sopratutto adulti, in particolare quelli che pasano mezz'ora urlando al telefono le loo conversazioni che rendono di pubblico interesse, facendo vedere agli amici video cretini sugli smartphone e in particolare, quando sono al cinema, accendendo e spegnendo continuamente l'odioso aggeggio per vedere l'ora, farsi selfie, riprendere scene del film, rispondere a telefonate che arrivano, messaggiare in chat con gli amici...eppure, nn vedo nè sento persne che vogliono divieti contro di loro. chissà come mai...non sarà perchè magari anche questi che si lamentano dei bambini poi fanno queste cose?

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  35. Questo va direttamente ad aggiornare l'elenco dei post che hanno fatto più incazzare le utenti!

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  36. Il mondo è di tutti..ci sono genitori che non sanno insegnare al proprio figlio l educazione e ci sono padroni che non sanno gestire i propri cani.
    Possono dar fastidio i bambini che piangono nei locali, che corrono tra la gente come possono dar fastidio i cani che abbaiano o che ti ringhiano!!
    Ci vuole rispetto sia da una parte che dall altra.
    C'è gente che puzza più di un cane! E non è niente vero che quando si va in giro con un cane si vien trattati meglio ...anzi!
    per una persona la cosa più importante può essere un bambino ma per altre può essere benissimo anche un cane. Nessuno ha il diritto di decidere chi devi amare di più, ognuno è libero!

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  37. Dotata di bambino e anche di cane...per fortuna non ho mai vissuto sulla mi apelle la sensazione che il bambino non fosse ben accetto nel ristorante ( per il cane invece a volte è capitato) ...ma mi viene da pensare una cosa semplice semplice...se porti il bambino con te al ristorante e poi devi intrattenerlo con l' i-pad o il nintendo c'è qualcosa che non va..piuttosto se si annoia davvero così tanto allora lo lasci a casa... ah! : lo stesso vale per il cane

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  38. Cani ne ho due...presi dalla strada perché qualche umanissimo umano le aveva abbandonate. E cerco di non lasciarle sole a casa per più di 4 ore perché non sono soprammobili ed hanno le loro esigenze. Bimbi ne ho, una. Per ovvi motivi non lascio sola nemmeno lei, nemmeno per un paio d'ore. Viene da se che o con una o con gli altri e spesso anche con tutte e tre mi sieda al ristorante. La maggior parte delle volte va tutto bene, cani sotto il tavolo che al massimo raccolgono qualche briciola e bimba più o meno tranquilla. Però prego tutte le volte 1.che mi facciano entrare, 2.che vada tutto bene 3.che nessuno svomitazzi (o peggio che tutti insieme lo facciano!). l'educazione viene dai genitori, che siano genitori di bimbi umani o di bimbi pelosi. Penso che, come sempre, gli adulti maleducati siano il problema e non i cani o i bambini in se'. E la tolleranza, e l'empatia, e il farsi gli affari propri senza giudicare il proprio amore come l'unico possibile e degno di approvazione... Io alla fine sono la prima a non volere accanto in aereo un bambino urlante o un cane puzzolente. E giusto per chiarire...tanti ristoranti ed hotel non sono accessibili agli animali (e io dove lo metto quando parto X le vacanze? Ah si, posso sempre abbandonarlo).

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  39. Santa pace che toni....
    Da ragazza mio babbo aveva dei cani... che vivevano con noi.
    Uno dei suddetti dormiva con me, in fondo al letto, passava il pranzo e la cena con il muso sulla mia coscia, e condivideva il libro del momento accoccolato sul divano con me.
    Ma mai e poi mai mi sarei sognata di farlo entrare al supermercato, né al centro commerciale o in un negozio di abbigliamento.
    Altrettanto vale per i miei figli, ora che sono mamma: il grande fino ai 4-5 anni lo abbiamo sempre portato ovunque, era educato e buono e non disturbava nessuno. Poi è esplosa l'iperattivita, non sta fermo, protesta e vaga.... ogni tanto ci riproviamo, ma per ora proprio non va.
    Per cui, dato che ADHD non ce l'ha scritto in fronte, per non passare da menefreghisti cafoni incapaci di gestire i figli, preferiamo evitare.
    Tutto sta nel buonsenso, come in tutte le cose.
    Non si può paragonare l'abbaiare di un cane adulto al pianto di un bimbo di pochi mesi, così come un placido Terranova accucciato sotto l'ombrellone è meglio di un bimbo che ti scaraventa addosso il pallone 35 volte in mezzora di spiaggia.
    Ho visto tavolate di adulti in certi ristoranti fare più casino della mia classe all'ora di geografia, e ho visto classi, prime, seconde medie, farsi la pizzata di fine anno tutti seduti composti e tranquilli per tutta la cena.
    Ho visto pochi cani vagare per elemosinare cibo tra i tavoli, ma ho visto anche pochi bimbi oltre i 4 anni andarsene in giro a disturbare...

    Mi sembra totalmente assurdo però pensare che il cane me lo posso portare dietro sempre e comunque e il bambino invece lo devo lasciare a casa... dai su... riflettiamo

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  40. Va beh, dai, non raccontiamoci balle pretestuose e ridicole: tante coppie che hanno possibilità non fanno figli proprio per scansare opportunisticamente le responsabilità e gli impegni maturi derivanti dalla genitorialità. Oggigiorno è un delirio canino spropositato pazzesco e crescente: il cane infatti, in tanti casi, è la scelta più opportunistica e comoda di avere un "pargolo" (coi suoi giocattoli e orpelli vari costosi da non credere) che non cresce mai, non va a scuola, annuisce sempre, non genera situazioni da dovere affrontare, ecc. Queste sono le tante coppie italiani anche e spesso benestanti che scelgono l'eterna adolescenza e sono sempre di più. Non meravigliamoci del fatto che i figli oggi li fanno soprattutto gli immigrati. Che tristezza deprimente tutte queste coppie italiane senza figli per scelta, al massimo col comodo e semplice cane e con le relazioni minimali e assolutamente elementari che esso comporta.

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