Sei una madre di m…!

non giudicare altre mamme
Ci capita spesso di scrivere post che, alla fine (ma anche all’inizio, a volte), ci fanno ricevere tanti bei commenti. Molti di questi dicono proprio questo: sei una madre di merda.
È così che funziona: apri un blog sul tuo essere genitore, cerchi di far ridere, di far piangere, di far riflettere e per farlo a volte apri anche il tuo cuore, il tuo cuore di essere umano fallibile, come sei consapevole di essere.
Ed arrivano, gli insulti. Arrivano più o meno velati, in pochi (poche) si permettono di dirti che sei una madre di merda così, direttamente, ma ci sarà sempre l’occasione per farti sentire tale, o provare a farti sentire tale perché ormai, dopo quattro anni e mezzo di blog, mille post pubblicati, duemila e passa foto su Instagram, decine di migliaia di commenti e parole scritte, se non fossimo immuni all’offesa avremmo chiuso da tempo.
Sei una madre di merda qualunque cosa tu faccia, perché comunque anche se sei di quelle perfette, che lavorano – ma il giusto! – fanno le torte e i lavoretti, hanno figli diligenti ed educati, beh, anche tu mamma perfetta sicuramente sei una madre di merda perché qualcuno avrà da ridirti che sei noiosa, che crei complessi ai figli che non saranno mai alla tua altezza. Queste cose le ho lette, quindi sì, è possibile che te lo dicano.
E fosse un problema solo di noi che scriviamo: no! Sei una madre di merda anche tu che commenti i nostri post, o che riporti una notizia, tu che frequenti i gruppi Facebook o che sei nelle chat Whatsapp: arriverà sicuramente il giorno in cui una che si sente migliore di te avrà bisogno di farti notare che sei una madre di merda, che stai sbagliando, che le tue azioni non sono quelle giuste. Perché sì, lei lo sa, sa cosa è bene per tuo figlio o perché tuo figlio si comporta in quel modo.

Non sono esenti nemmeno quelle che non frequentano i social, perché “l’amica” che deve criticare il tuo operato (con le altre “amiche“, in genere), c’è sempre: a me è successo che una mia “amica” dicesse alla mia babysitter, di fronte ai pianti di mia figlia, “io l’avrei già uccisa”.
Perché ovviamente le mamme perfette, quelle non di merda, quelle decenti, dai, non hanno figli che fanno capricci, o che cercano attenzioni. L’hanno scritto su Facebook qualche giorno fa leggendo un vecchio post in cui Morna si sfogava del figlio minore (badate bene: secondo figlio, dopo uno che mai e poi mai si sarebbe sognato di comportarsi così): madri di merda, crescete figli di merda che un giorno saranno un problema per la società, dovreste dare due sberle e allora sì che righerebbero diritto, i nostri nemmeno si azzardano a fare una cosa simile.
E se invece, care madri perfettine che sapete tutto, che siete brave solo voi perché quando vi diciamo che corriamo da mattina a sera siamo delle madri di merda perché lavoriamo troppo mica come voi che avete il part time (o avete scelto di fare le mamme a tempo pieno!), perché quando diciamo che ci piace McDonald’s ci fate i pipponi, perché quando vi diciamo che bisogna vaccinare cazzo siamo delle ignoranti capre, perché quando i nostri figli fanno i capricci siamo troppo assenti/troppo concedenti/troppo lassiste, se invece semplicemente ogni bambino fosse diverso e vi dicessimo che nessuno dovrebbe giudicare l’operato di un’altra mamma?
Che il chiacchiericcio ci sta, ma anche quello ha un limite, perché sentite il bisogno di ergervi a detentrici della verità, a uniche madri degne ti tale nome?
Le cazzate, care madri perfette e onnipotenti, le si fanno tutte. La differenza sta nel saperle riconoscere e cercare di rimediare. Noi ci proviamo tutti i giorni mettendoci in discussione – anche e soprattutto qui, sul blog – voi quando pensate di scendere dal piedistallo?
Peace & Love
PS Mentre scrivevo mi faceva compagnia mia figlia di 7 anni, che mi ha chiesto: Mamma, sei proprio sicura di poter scrivere Mamma di merda? Ecco, le insegno pure le parolacce.
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9 Comments

  • Eh già proprio vero! Io sono una madre di merda almeno secondo quella parte di popolazione femminile che sa come crescere mia figlia molto meglio di me. Mia suocera in primis… la cosa curiosa è che sono una madre di merda per metà della popolazione femminile se faccio A, e sono una madre di merda per l'altra metà se faccio il contrario di A. Come si diceva a scuola, se cambi la posizione degli addendi, il risultato non cambia! Qualunque problema avrà mia figlia nella vita sarà stata colpa mia, che sono una madre di merda. Ma sapete una cosa? Nessuno la ama più di me. Punto.

  • Che post intimidatorio! Io vi seguo da tempo e vi stimo molto sia come donne che come madri. Non mi sembra di aver mai letto commenti particolarmente critici nei vostri confronti… Io lavoro part time e l'ho scritto in un post, ma non per mettermi in contrapposizione con voi! Poi, esistono veramente mamme che si sentono "perfette"? Esistono tante mamme che si vantano dei loro figli, mi fan tenerezza a volte… Anche io vorrei urlare al mondo che il mio ultimo figlio ha cominciato a fare ciaociao con la manina e dice mamma. Ci sono poi le mamme che tendono sempre a fare i confronti tra bimbi, ma questo atteggiamento è perdonabile perchè dovuto all'insicurezza, l'importante è non peccare troppo di arroganza. Dai, Anya, non ti scaldare troppo. Con grande stima ti saluto

  • Eppure fa male. A me fanno male i rimproveri, le critiche, l' atteggiamento di alcune mamme che "bullizzano" altre (ed è cosi, è evidente…). Mi viene da pensare poi che il bullismo non verrà gestito in modo efficiente se continuano ad esserci adulti, mamme, che lo praticano. Ma questa è un' altra storia. A me dispiace quando sento dei pettegolezzi su di me. Forse perché in questo periodo avrei più bisogno di chiacchiere e risate… Non tutti gli atteggiamenti sono da condannare aspramente, ma non tutti sono da assolvere… Fanno male. Un abbraccio a tutte, mamme " sufficientemente buone", come diceva un grande psicologo dell' infanzia. E se lo ha detto lui…

  • La perfezione non è di questo mondo, si sa … Detto questo ognuno di noi fa del suo meglio credo, non si può arrivare a tutto e fare tutto. La vita è fatta di scelte … Sempre e comunque. Gli errori si fanno, tutti sbagliano e il primo errore è pensare che esista la madre perfetta. La madre perfetta è un'invenzione … Un mito irraggiungibile. È il primo nemico di una mamma sono proprio le altre donne, mamme o non mamme, sempre pronte alla critica e ad ergersi a giudici … Non riusciremo mai ad accontentare tutti, facciamocene una ragione, quindi cerchiamo di essere soddisfatte noi stesse e di avere figli che ci amano anche se imperfette … Degli altri non ci curiamo e passiamo oltre … ognuna di noi ha i propri punti di forza e di debolezza …. Siamo umane. Del resto tutte abbiamo preconcetti … Voi lavorate tutto il giorno ma davvero sapete come sia la giornata di una part time? Pensate davvero che sguazziamo nel tempo libero?
    Peace and love

  • madre perfetta che per tenere a bada suo figlio ha bisogno delle mani.. e allora il figliuolo tanto perfetto non è… e siam sicuri che le due sberle date dalla suddetta perfettIna, non creino in futuro un individuo con qualche problema per la società…?

    una volta in una cena tra madri che si credevano delle strafighe due erano particolarmente critiche con un'altra che si faceva tirare le sberle da suo figlio.. premetto che io non avrei lasciato correre, invece lei era passiva.. All'ennesimo "ma sbagli a far così, il mio non si azzarderebbe neanche" mi scappò dalla bocca "guarda che il tuo caga come il suo"..
    non sono più stata invitata…
    peccato eh…!
    Paolè….
    (figlia di madre con la sberla facile, lei non è per niente perfetta e tanto meno io… )

  • Ciao a tutte,
    Sono una madre di merda separata, che fino a quasi due anni fa ha visssuto solo in funzione di suo figlio.
    È nato nel 2004, mi sono separata da suo padre nel 2012.
    Lasciando stare i tecnicismi legali, io, madre di merda, sono stata prima sfrattata nel 2013 e poi, dopo varie vicissitudini sulla nuova sistemazione, la mia situazione economica è andata via via peggiorando e, nel 2016 mi è stato staccata la fornitura gas, quindi ricaldamento, cottura e acqua calda.
    Arrangiandomi con una bombola per cucinare e scaldare l’acqua per lavarci, ho provveduto anche a prendere due stufette per scaldarci.
    Io, madre di merda, non sapevo più cone fare e vivevo nel terrore delle minacce del mio ex, che da sempre mi diceva che mi avrebbe portato mio figlio.
    Mio figlio, per me madre di merda incapace di trovare lavoro, perché sono una madre di merda con la licenza media e senza mezzo proprio, era tutto e di più. Gli raccontavo tutto di me, ed è rimasto nel mio lettone fino ai 12 anni compiuti. Perché io, madre di merda, avevo una sola camera da letto.
    Odiava lavarsi dentro la bacinella riempita di acqua calda e mi chiedeva “quando andiamo a vivere con Ivan?” (Il mio fidanzato all’epoca, che però aveva ancora situazioni oersonali da risolvere) e io, madre di merda, stavo suo vago mentre mi si stringeva il cuore. Io, madre di merda, ho supplicato il mio unico caro figlio di non dire nulla a suo padre di quel momenti delicato assolutamente provvisorio, altrimenti ci avrebbe messo nei guai.
    Un sabato di novemre 2016, il mio ex di merda, trova la scusa di un malanno di stagione di mio figlio(una sinusite, soacciata per gravissima paventando un ricovero) per “trattanere con sé” più a lungo il mio unico caro figlio dodicenne.
    Io, madre di merda coi sensi di colpa, ho acconsentito, affinché godesse di una casa calda e “a posto”.
    Nel frattempo io, madre di merda, son finita davanti ai Carabinieri, imputata di maltrattamwnto su minore.
    Mio figlio non è più tornato.
    Ha cominciato a non rispondermi al telefono, a non risponderr ai messaggi, a non farmi sapere nula della scuola, a passare a “trovarmi” una volta al mese.
    Ad aprile 2017 (dopo io secondo sfratto) sono venuta a vivere con Ivan, anche lui separato e con due bimbi piccoli pucciosissimi.
    Ho sperato, dopo aver sopportato la distanza da mio figlio per 5 mesi, che tutto tornasse alla normalità, alla mia normalità, al mio sogno di famiglia allargata o, meglio, fluida.
    No, non è più tornato.
    Io, madre di merda, nel Giugno 2017 ho sentito mio figlio che diceva al Giudice “mia madre non mi lascia fare niente, è sempre arrabbiata, ha regole impossibili, mi ha fatto stare al freddo, mentre mio padre è più comprensivo e ragionevole”.
    Io, madre di merda, abbandonata dall’unico alleato.
    Non è più tornato.
    Continuo a vederlo sempre meno e solo dopo crisi isteriche e con minacce.
    A nulla valgono le richieste di aiuto ai Carabinieri che rispondono “mettetevi d’accordo”.
    Io, madre di merda che non ottiene nulla nemmeno con la sentenza “affido congiunto con collocazione alternata settimanale”.
    Io, madre di merda che, oggi, nel giorno del quattordicesimo compleanno del suo unico figlio che ha adorato e amato in maniera immensa, ha passato la giornata con i figli del suo compagno e i loro cuginetti.
    Io, madre di merda, stasera da sola (Ivan è ad una cena) coi bimbi pucciosi che adoro e che mi adorano, che mi regalano tenerezze e gioie e l’opportunità di sentire che valgo ancora qualcosa, non vedo l’ora di andare a nascondermi a piangere mille lacrime per ogni minuto senza mio figlio.

    • Ciao cara, perché ti definisci madre di merda? Nessuna di noi lo è, almeno non chi ama i propri figli. Di errori ne facciamo tutte, solo che per alcune passano e via, in altri casi purtroppo anche non farne non cambia le cose. Credo (e spero) che tuo figlio presto rinsavirà, te lo auguro di cuore perché tu hai fatto tutto il possibile.
      Un abbraccio

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