venerdì 21 luglio 2017

Come sopravvivere all'estate da mamma (e ai figli)





Quando finiscono le scuole, per chi lavora si apre la (carissima, in senso finanziario, s'intende) stagione dei centri estivi: che siano campus sportivi, centri scolastici, campi comunali o privati, si apre il portafoglio, si sospira (tanto) e si paga (tanto).
E così, fino alle bramate ferie.
E chi non lavora o è in ferie e non parte o, ancora, come me lo scorso anno, è in maternità perché aspetta un fratellino o una sorellina?
Che fa?
Si spara. Nooooo, ragazze, no, la risposta giusta è: "si organizza".
Sì. ok, ma come?
Centri estivi? Molto spesso si decide comunque per un centro estivo, magari solo al mattino o solo per alcuni giorni, ma molto più spesso si sprofonda nel baratro del:
e adesso che facciamo?!



Sì, perché è bellissimo passare del tempo coi propri figli, finalmente, senza orari, senza scadenze, senza corse per arrivare in tempo, e vai con tutte le menate e i cuori sul tempo lento, ma poi... poi la noia.
E se è pur vero che la noia serve al cervello dei nostri bambini, che stimola la creatività, che attiva l'immaginazione e la fantasia, dopo un po' attiva pure qualcos'altro:
l'antipatia, il nervosismo, il ciondolare per casa con la lagna: che nnnnnnoiaaaa, facciamo qualcosa? e, daje che te ridaje, attiva pure l'ira materna e la disperazione genitoriale, perché, care mie, arrivare a settembre è lunga, tanto lunga.
E allora? Allora ecco che arriva in soccorso il consiglio numero uno:
USCIRE DI CASA!



 Che sia per andare al parco, all'oratorio, a fare merenda al bar, a prendere un gelato, a vedersi con un'amica con figli, USCITE.
Ai bambini basta una corsa per scaricare energia, nervosismo, agitazione e passare dallo stato di iena indemoniata a quello di putto boccoloso biondo.
Stare in casa quando si è passata la soglia della sopportazione è la scelta peggiore il 90% delle volte.
Molto spesso un pallone e un prato risolvono una giornata no.
FATE QUALCOSA DI NUOVO
Basta cambiare panorama, dalla tv al parco, oppure cambiare parco, dal solito a un altro nel quartiere vicino o nel paese accanto.
E perché non fare una gita a quel lago a mezz'ora d'auto?
O fare due panini alla svelta, prendere un paio di bibite e un telo e andare a fare un pic-nic ai giardini o in campagna? In fondo, basta un prato (e non dovrete pulire la cucina, capiteamme!)!


VISITATE I DINTORNI
Avete mai fatto un salto in quel paesino a mezz'ora d'auto? Perché non farlo?
I bambini annoiati adorano vedere posti nuovi, non serve siano mete esotiche o capitali europee, basta un borgo, un castello, un paesino, il centro della cittadina accanto et voilà: la giornata sarà un'altra.
FATE INSIEME DELLE ATTIVITA'
Fare insieme qualcosa, dal banale fare una torta o una pizza al fare una lezione di un qualche sport, dal vedere insieme un museo o divertirsi in un parco acquatico, dall'arrampicata in città a quella in un parco avventura, tutto andrà benone!
Un pranzo in un ristorante etnico? Magari di quel Paese dove vorreste tanto andare prima o poi?
L'occasione per una lezione di equitazione o di tennis?


Le città sono piene di cose da fare e se volete trovare proposte a prezzi imperdibili andate su Groupon!
Lo conoscerete sicuramente, ma magari non avete pensato di usarlo in questo periodo: fatelo!
Non perdete l'iniziativa"Esci dicasa", che sembra proprio dedicata alle mamme: ci viene in soccorso come la manna nel deserto (o una birra ghiacciata dopo una giornata coi figli, presente?).
Cercate sul sito le proposte per la vostra città e approfittatene!
Io e Leonardo ne abbiamo selezionate diverse, tutte sotto i 30 Euro per 2:
entrata ad un parco acquatico nella zona, entrata ad un parco avventura appena fuori città, un ciclo di lezioni di equitazione, il museo del calcio di Milano, la gita per Milano in tram, un pranzo al ristorante srilankese e l'arrampicata in palestra.
Alla fine abbiamo deciso di provare l'arrampicata.


La lezione in questa palestra era solo per adulti, perché quelle per bambini ricominceranno a settembre, ma eccezionalmente ci hanno fatto provare insieme.
Vi consiglierei, quindi, se voleste provare l'esperienza ora e insieme, di cercare offerte in altre palestre, ce ne sono tante davvero!
Ovviamente Leo è stato bravissimo, i bambini sono eccezionali nell'arrampicarsi, lo fanno istintivamente e con il corretto approccio. Sembrava un ragno! Io sono stata molto meno brava, scontato, ma non ha avuto nessuna importanza: ci siamo divertiti!
Leonardo ha trovato così un'attività che gli piace e che sicuramente tornerà a fare.
Perché l'estate serve anche a questo, no? Ad uscire dagli schemi e a trovare nuove strade, nuove vie e nuove passioni.


E la noia?
Beh, la noia lasciamola agli altri, che poi... che faccia bene, io nemmeno lo penso!

Post in collaborazione con Groupon

#EstateDaMamma #Groupon












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