Come sopravvivere all’estate da mamma (e ai figli)

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Quando
finiscono le scuole, per chi lavora si apre la (carissima, in senso
finanziario, s’intende) stagione dei centri estivi: che siano campus
sportivi, centri scolastici, campi comunali o privati, si apre il
portafoglio, si sospira (tanto) e si paga (tanto).
E
così, fino alle bramate ferie.
E
chi non lavora o è in ferie e non parte o, ancora, come me lo scorso
anno, è in maternità perché aspetta un fratellino o una sorellina?
Che
fa?
Si
spara. Nooooo, ragazze, no, la risposta giusta è: “si
organizza”.
Sì.
ok, ma come?
Centri
estivi?
Molto
spesso si decide comunque per un centro estivo, magari solo al
mattino o solo per alcuni giorni, ma molto più spesso si sprofonda
nel baratro del:
e
adesso che facciamo?!

Sì,
perché è bellissimo passare del tempo coi propri figli, finalmente,
senza orari, senza scadenze, senza corse per arrivare in tempo, e vai
con tutte le menate e i cuori sul tempo lento, ma poi… poi la noia.

E
se è pur vero che la noia serve al cervello dei nostri bambini, che
stimola la creatività, che attiva l’immaginazione e la fantasia,
dopo un po’ attiva pure qualcos’altro:

l’antipatia,
il nervosismo, il ciondolare per casa con la lagna: che nnnnnnoiaaaa,
facciamo qualcosa? e, daje che te ridaje, attiva pure l’ira materna e
la disperazione genitoriale, perché, care mie, arrivare a settembre
è lunga, tanto lunga.
E
allora? Allora ecco che arriva in soccorso il consiglio numero uno:
USCIRE
DI CASA!



 Che
sia per andare al parco, all’oratorio, a fare merenda al bar, a
prendere un gelato, a vedersi con un’amica con figli, USCITE.

Ai
bambini basta una corsa per scaricare energia, nervosismo, agitazione
e passare dallo stato di iena indemoniata a quello di putto boccoloso
biondo.
Stare
in casa quando si è passata la soglia della sopportazione è la
scelta peggiore il 90% delle volte.
Molto
spesso un pallone e un prato risolvono una giornata no.
FATE
QUALCOSA DI NUOVO
Basta
cambiare panorama, dalla tv al parco, oppure cambiare parco, dal
solito a un altro nel quartiere vicino o nel paese accanto.
E
perché non fare una gita a quel lago a mezz’ora d’auto?
O
fare due panini alla svelta, prendere un paio di bibite e un telo e
andare a fare un pic-nic ai giardini o in campagna? In fondo, basta
un prato (e non dovrete pulire la cucina, capiteamme!)!

VISITATE
I DINTORNI
Avete
mai fatto un salto in quel paesino a mezz’ora d’auto? Perché non
farlo?
I
bambini annoiati adorano vedere posti nuovi, non serve siano mete
esotiche o capitali europee, basta un borgo, un castello, un paesino,
il centro della cittadina accanto et voilà: la giornata sarà
un’altra.
FATE
INSIEME DELLE ATTIVITA’
Fare
insieme qualcosa, dal banale fare una torta o una pizza al fare una
lezione di un qualche sport, dal vedere insieme un museo o divertirsi
in un parco acquatico, dall’arrampicata in città a quella in un
parco avventura, tutto andrà benone!
Un
pranzo in un ristorante etnico? Magari di quel Paese dove vorreste
tanto andare prima o poi?
L’occasione
per una lezione di equitazione o di tennis?

Le
città sono piene di cose da fare e
se volete trovare proposte a prezzi imperdibili andate su Groupon!
Lo
conoscerete sicuramente, ma magari non avete pensato di usarlo in
questo periodo: fatelo!
Non
perdete l’iniziativa”Esci dicasa”,
che sembra proprio dedicata alle mamme: ci viene in soccorso come la
manna nel deserto (o una birra ghiacciata dopo una giornata coi
figli, presente?).
Cercate
sul sito le proposte per la vostra città e approfittatene!
Io
e Leonardo ne abbiamo selezionate diverse, tutte sotto i 30 Euro per
2:
entrata
ad un parco acquatico nella zona, entrata ad un parco avventura
appena fuori città, un ciclo di lezioni di equitazione, il museo del
calcio di Milano, la gita per Milano in tram, un pranzo al ristorante
srilankese e l’arrampicata in palestra.
Alla
fine abbiamo deciso di provare l’arrampicata.

La
lezione in questa palestra era solo per adulti, perché quelle per
bambini ricominceranno a settembre, ma eccezionalmente ci hanno fatto
provare insieme.
Vi
consiglierei, quindi, se voleste provare l’esperienza ora e insieme,
di cercare offerte in altre palestre, ce ne sono tante davvero!
Ovviamente
Leo è stato bravissimo, i bambini sono eccezionali
nell’arrampicarsi, lo fanno istintivamente e con il corretto
approccio. Sembrava un ragno! Io sono stata molto meno brava,
scontato, ma non ha avuto nessuna importanza: ci siamo divertiti!
Leonardo
ha trovato così un’attività che gli piace e che sicuramente tornerà
a fare.
Perché
l’estate serve anche a questo, no? Ad uscire dagli schemi e a trovare
nuove strade, nuove vie e nuove passioni.

E
la noia?

Beh,
la noia lasciamola agli altri, che poi… che faccia bene, io nemmeno
lo penso!

Post in collaborazione con Groupon


#EstateDaMamma #Groupon

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