I terrible two? No, non sono il peggio

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Verso i diciotto mesi, a volte anche prima, al primo pianto o “capriccio” ecco che scatta l’allarme: cazz, i terrible two. 


Qualsiasi atteggiamento viene collegato a questo periodo della vita visto con timore e reverenza, come se ogni genitore, per potersi sentire realmente tale, dovesse passarci attraverso.

Verso i 4 anni si spera di averla scampata: i bambini iniziano ad esprimersi correttamente, a dormire meglio, a stare da soli, a lavarsi, insomma, figata, siamo fuori dal tunnel!

Eh no. 
Ecco che all’improvviso si leggono cose tipo: ma quanto durano i terrible two?! 
Beh, qui è dove vi dico come funziona. 
Dove smonto le vostre speranze.
I terrible two non sono niente. 

I terrible two fanno quasi sorridere, quasi tenerezza, quando ci ripensi (certo, sul momento un pochino meno, ma se leggete queste righe durante i terribili due di vostro figlio… prendetela con filosofia, credetammè!). 
Perché poi arriva l’età né carne né pesce.
Quella in cui non sono né bebè né bambini, né piccini né grandi, dove scoprono di avere una personalità (e soprattutto lo scoprite voi) e si scontrano con loro stessi ma soprattutto si scontrano con voi, obiettivo preferito delle loro frustrazioni, delle loro sfide, della loro arroganza.
Da una parte penserete ai capricci, ad un prolungamento dei terrible two, dall’altra vi chiederete stupiti se non sia un anticipo dell’adolescenza, oddio ma inizia già?

No, tranquille.
È che non sono né carne né pesce.
Viene fuori come sono veramente, i loro gusti, capiscono di avere un posto nel mondo, ma ancora non sanno come utilizzarlo. Vorrebbero fare cose da grandi ma non hanno i cm, le conoscenze, le abilità, e ne soffrono. Vorrebbero essere trattati come grandi ma ancora hanno bisogno di essere trattati come piccini, si vergognano di aver bisogno delle coccole  e quindi vi sfidano soltanto per averne.
Insomma, un bel casino.
E qualcuno vi dirà che andrà sempre peggio. 
Naaaaaa! 
Non è vero.
Perché poi davvero diventano grandi, e davvero trovano il loro posto nel mondo.
La scuola li aiuta, tanto, e in genere la prima elementare segna questo passaggio, capiscono di essere una piccola persona con un ruolo nel mondo, non soltanto i figli di, e smettono di rompere le palle per tutto e sempre, e sviluppano autonomia, ed iniziano ad avere gusti, ad interessarsi, ad essere qualcuno, insomma.
E questo segnerà per sempre il passaggio, quelle palline tonde scassamaroni non torneranno più.
Vi daranno filo da torcere, certo, ma sarà diverso. 
Sarà un confronto tra adulti, ormai.

Perciò ecco, se avete un bambino tra i 4 e i 7 anni che vi pare un adolescente o un duenne… è tutto normale.
E passera, oh se passerà. 
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12 Comments

  • Non sai quanto avevo bisogno di questo…oggi e' il mio compleanno…queste righe mi hanno fatto sentire meno sola e capita…Ecco direi che mi hai fatto un regalo di compleanno!
    Il mio figlio maggiore quasi seienne e' nella dade che descrivi tu e avvolte e' durissima… io poi mi colpevolizzo sempre tanto (troppo) per certi suoi atteggiamenti!

  • io avevo scritto un post sui terrible four. con mia figlia fino a quell'età un disastro. poi ho imparato a sdrammatizzare ad arrabbiarmi con il contagocce e …lei è cresciuta. non è una passeggiata ma devo dire che a 7 anni va molto meglio. anche perchè il carattere si smussa ma non si cambia. e sui terrible 9+? bè, il mio grande me ne aveva dato un assaggio. da lui così docile e malleabile non avrei retto angherie. a 11 anni teniamo ancora. e incrocio le dita…

  • Su questo la pensiamo diversamente.. ��.. quello che mi dà più filo da torcere è il grande di 10 anni.. il mezzano quasi quattrenne meno di tutti.. e il quasi duenne.. mamma mia.. il mezzano non è né carne né pesce ma gestibile nei momenti critici perché li ha come tutti i coetanei ma non rischia la vita buttandosi da ogni dove come il piccolo e non ha un vocabolario abbastanza fornito da esaurirmi psicologicamente come il grande..😂..

  • Presente!
    4enne (quasi 5enne) in piena fase pre-adolescenziale stile Dr.Jekyll & Mr.Hyde: un momento mi urla dietro di tutto, per passare poco dopo ad effusioni coccole e tanto AMMMMMMMMMMORE. Bipolare insomma.
    Il piccolo di 16 mesi procede a grandi falcate verso i terrible2.
    Ein prosit! 😀

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